{"id":3306,"date":"2012-12-02T14:18:43","date_gmt":"2012-12-02T13:18:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=3306"},"modified":"2012-12-02T15:29:36","modified_gmt":"2012-12-02T14:29:36","slug":"wii-u-game-review-nano-assault-neo-indipendente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=3306","title":{"rendered":"Wii U game review: Nano Assault Neo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&amp;v=etgOmyJgyGs\" rel=\"attachment wp-att-3315\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-3315\" title=\"nano_assault\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/12\/nano_assault-500x312.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/12\/nano_assault-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/12\/nano_assault.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Febbre alta? Dolori alle articolazioni? Mal di testa? Abbiamo una cura perfetta per ogni malanno, basta un attimo e passa tutto, senza controindicazioni. Infermiera, faccia sdraiare il paziente mentre indosso la tuta spaziale e miniaturizzo il mezzo da combattimento, l&#8217;ultima volta siamo entrati senza portare i siluri fotonici e non \u00e8 andata benissimo&#8230;Come dice? Si, conosco i rischi, ma curare con le armi intergalattiche \u00e8 un procedimento nuovo che distrugge il male alla radice, non importa quanto mortifero o blindato. Non c&#8217;\u00e8 fuoco amico che tenga: in fondo la guerra \u00e8 guerra, anche se microscopica. Ora, l&#8217;importante \u00e8 tenere d&#8217;occhio gli enzimi inibitori e i reporter\u00a0globuli rossi. Questa \u00e8 un&#8217;operazione segreta, non vogliamo certo finire al telegiornale! Lanciarsi dalla punta di una siringa nel mare batterico in fermento richiede coraggio e non c&#8217;\u00e8 nessun altro a disposizione. <strong>Sono l&#8217;ultima speranza di questo povero malato di raffreddore<\/strong>. Quando sgancio le mie bombe io sono la Guarigione, senza alcun rimorso: amo l&#8217;odore dei linfociti in fiamme di prima mattina, profuma di <em>scienza medica<\/em>!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Nano Assault \u00a0Neo<\/strong> \u00e8 un<em> twin-stick shooter\u00a0<\/em>ambientato all&#8217;interno di sedici non meglio definite <strong>cellule micro-spaziali<\/strong>, ciascuna delle quali infestata da creature virali particolarmente ostili e armate fino ai denti. Per risolvere l&#8217;infezione, il giocatore affronter\u00e0 il nemico pilotando dall&#8217;alto la classica astronave di questo genere di giochi, in grado di muoversi agilmente e sparare indipendentemente in tutte le direzioni. Il gioco \u00e8 prodotto da <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Shin'en_Multimedia\" target=\"_blank\">Shin&#8217;en<\/a>, uno sviluppatore ormai quasi second party <em>de-facto<\/em> di Nintendo, particolarmente noto per la sua competenza tecnica e l&#8217;abilit\u00e0 nel produrre giochi arcade vecchio stile. Si tratta del seguito di un gioco dell&#8217;anno scorso uscito sui soli 3DS americani. Questo <em>sequel<\/em> arriva con il compito non facile di lanciare la nuova infrastruttura online del Nintendo Network, come avvenne ai suoi tempi con X-Box Live Arcade e\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Geometry_Wars\" target=\"_blank\">Geometry Wars: Retro Evolved<\/a>, Sony PSN e\u00a0<em><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Super_Stardust_HD\" target=\"_blank\">Super Stardust HD<\/a>.\u00a0<\/em>E&#8217; una delle poche esclusive disponibili al lancio per Wii U.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riprendendo il concetto di base reso popolare in tempi recenti, l&#8217;antica bidimensionalit\u00e0 dei giochi da sala stile <strong>Asteroids<\/strong>\u00a0viene qui arricchita con l&#8217;aggiunta sullo sfondo di un grande oggetto dotato di profondit\u00e0, intorno al quale si svolge tutta l&#8217;azione di combattimento. Un&#8217;evoluzione simile a quella avvenuta nei\u00a0<em>platform games<\/em> con Super Mario Galaxy. Ma in questo <strong>Nano Assault<\/strong> non ruoteremo su eleganti sfere galattiche perfettamente uniformi e circolari, bens\u00ec saremo chiamati a barcamenarci su imperfette e bitorzolute unit\u00e0 biologiche di uno strano organismo vivente. Un&#8217;essere probabilmente alieno che dentro al corpo ha superfici magmatiche, erba rigogliosa, pinnacoli piliferi torreggianti, soli splendenti e barriere serpentiformi roteanti di un acceso color verde brillante&#8230;Viene da chiedersi quale assurda malattia possa sopravvivere in ambienti tanto ostili, ma il manuale non ci viene in aiuto. Di certo, i mostriciattoli che affronteremo non sono quelli presenti in un classico libro di medicina. Se prima sparavamo ad impersonali asteroidi e ufo, qui avremo a che fare con polipi e stelle marine, virus esplosivi, insetti mimetici e vermi scavatori, il tutto impreziosito da una gamma cromatica ricca e variegata, che per di pi\u00f9 codifica i nemici per tipologia: i rossi sparano, i viola cercano e i verdi esplodono. Tra i punti forti del gioco c&#8217;\u00e8 sicuramente la grafica, definibile senza indugio come una delle migliori viste in questi primi giorni di Wii U.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le superfici presentano complessi effetti di rifrazione, trasparenze e un ottimo uso del <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bump_mapping\" target=\"_blank\">bump mapping<\/a>, mentre la quantit\u00e0 di effetti e nemici sullo schermo rientra tra le migliori della sua classe; con un armamento potenziato al massimo in effetti diventa talvolta difficile seguire l&#8217;azione, tanti sono i raggi laser che si incrociano in ogni direzione e le molteplici esplosioni pirotecniche con cui si sta curando il paziente, un cratere alla volta. Come da tradizione dell&#8217;epoca 8 e 16 bit, raccogliere in sequenza le lettere che compongono la parola <strong>B-O-N-U-S<\/strong> consente l&#8217;accesso ad un livello &#8220;segreto&#8221; in cui avanzeremo nel senso della profondit\u00e0 attraverso vene cavernose piene di ostacoli, cercando di raccogliere i preziosi punti di potenziamento. Tra un livello e l&#8217;altro potremo spendere tale valuta per acquistare una selezione non particolarmente ricca, ma ben assortita, di attacchi speciali ad uso limitato, bombe e scudi di protezione. Menzione a parte merita la gestione dei satelliti di aiuto (i cosiddetti <em>Funnels<\/em> o <em>Bits<\/em>) che accompagnando l&#8217;astronavina vi aggiungono potenza di fuoco: sar\u00e0 possibile riposizionarli a fronte di un semplice sfioramento del touch screen del <strong>Wii U Gamepad<\/strong>. Tale innovativo apparecchio, alla base della proposta hardware della nuova console, trova ulteriore impiego in vari e interessanti modi. Innanzi tutto un secondo giocatore potr\u00e0 unirsi all&#8217;azione, usando un Pro Controller o classico Wii-Remote, avendo quindi lo schermo della TV tutto per se e muovendosi a piacimento intorno alla cellula-pianeta. Durante il gameplay in solitaria invece lo schermo ausiliario mostra una dettagliata mappa dell&#8217;azione, che sar\u00e0 per\u00f2 difficile riuscire a guardare distogliendo lo sguardo dal combattimento anche pochi secondi, visto il concitato ritmo di gioco. Al termine di ciascuna serie di livelli viene offerto uno scontro con quattro giganteschi e colorati boss, che purtroppo risultano piuttosto facili da sconfiggere, lasciando la sensazione di un&#8217;opportunit\u00e0 perduta. Il bilanciamento della difficolt\u00e0 non \u00e8 in genere particolarmente azzeccato, con alcune tra le ultime sequenze molto accessibili e un terzo livello particolarmente ostico e affidato al caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo abituati a farlo nello spazio profondo, e qualche regola \u00e8 cambiata, ma in linea di massima la natura segue regole ben precise e ci\u00f2 che \u00e8 infinitamente piccolo ha veramente proporzioni e strutture in parte somiglianti al cosmo infinito. Come le rosette piramidali del broccolo romanesco, grandi sul fondo e minuscole in cima, pianeti, asteroidi e corazzate aliene ricompaiono ancora una volta nel mirino dei nostri cannoni, ma questa volta decisamente all&#8217;estremo opposto della scala frattale che governa l&#8217;universo. Il gioco \u00e8 bello e divertente, costa poco. Non dura a lungo, ma lascia un&#8217;ottimo sapore.<br \/>\nDopo le poche ore necessarie a completarlo, il giocatore avr\u00e0 a disposizione una modalit\u00e0 sopravvivenza e leaderboard per le quattro serie o anche i singoli livelli. Sono un bel p\u00f2 di highscore da battere, sia nella propria lista amici che a livello globale: come spesso capita negli sparatutto <em>old-school<\/em>, la longevit\u00e0 proviene da quanta voglia si ha di impegnarsi a primeggiare, ma qui in particolare non c&#8217;\u00e8 molto altro. A tal proposito, siamo al momento in attesa di una patch urgente, visto che per un grave bug le bandierine dei paesi coprono il <em>ranking<\/em> dei giocatori, rovinando parzialmente la singola funzione pi\u00f9 importante del gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Consigliato a chi:\u00a0<\/strong>riesce a trovare contesto e finalit\u00e0 anche nei giochi che di per s\u00e8 non si preoccupano di offrirne. E\/o vuole subito vedere che pu\u00f2 fare l&#8217;hardware del Wii U.\u00a0<em>Nano Assault Neo<\/em> \u00e8 un videogioco-haiku, tanto bello a vedersi quanto breve da terminare&#8230;La prima volta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Febbre alta? Dolori alle articolazioni? Mal di testa? Abbiamo una cura perfetta per ogni malanno, basta un attimo e passa tutto, senza controindicazioni. Infermiera, faccia sdraiare il paziente mentre indosso la tuta spaziale e miniaturizzo il mezzo da combattimento, l&#8217;ultima volta siamo entrati senza portare i siluri fotonici e non \u00e8 andata benissimo&#8230;Come dice? Si, &#8230; <a title=\"Wii U game review: Nano Assault Neo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=3306\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Wii U game review: Nano Assault Neo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[159,55,149,158],"class_list":["post-3306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arcade","tag-nintendo","tag-sparatutto","tag-wii-u"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}