{"id":32937,"date":"2021-03-31T06:25:46","date_gmt":"2021-03-31T04:25:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32937"},"modified":"2021-03-31T06:26:18","modified_gmt":"2021-03-31T04:26:18","slug":"limpido-cubismo-sottolineato-sulla-schiena-della-super-cimice-africana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32937","title":{"rendered":"Limpido cubismo sottolineato sulla schiena della super-cimice africana"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"327\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus-500x327.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32940\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus-500x327.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus-768x502.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus.jpg 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Splende il sole al margine della savana del Mozambico, dove la vegetazione inizia a diversificarsi, e creature di ogni tipo fanno a gara per trovarsi uno spazio nel tumultuoso ecosistema estivo. Siamo a ottobre, novembre, dicembre, quando le piogge cessano ed inizia il periodo di maggior secchezza dell&#8217;aria, riuscendo indurre un latente stato di torpore negli animali vertebrati, che da tempo hanno gi\u00e0 completato i loro compiti riproduttivi. Tutt&#8217;altra situazione vivono, del resto, gli insetti. Schiere di formiche marciano ordinate verso il proprio tornaconto, e come loro le termiti. Non c&#8217;\u00e8 riposo nel vocabolario dello scarabeo della frutta, che procede alla ricerca di quel cibo che necessita per giungere l&#8217;intera estensione dei suoi cinque mesi di vita. Farfalle volano insistentemente nell&#8217;aria. E la mantide fiore, variopinta quanto l&#8217;espressione vegetativa di cui riprende l&#8217;aspetto ed il nome, si dondola insistentemente avanti e indietro, avanti e indietro, a suprema imitazione del vento mai davvero silenzioso. Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa di notevolmente piccolo, sopra e sotto alle foglie dell&#8217;ibisco, dietro alle <em>Albizia<\/em> simili a mimose, attorno al <em>Capsicum <\/em>selvatico e l&#8217;anacardio occidentale, che sembrerebbe quasi creato con l&#8217;esplicita finalit\u00e0 di attrarre l&#8217;attenzione. Alcuni, dall&#8217;intento particolarmente razionale e scientifico, giungerebbero a chiamarlo aposematico: ovvero dall&#8217;aspetto tanto appariscente, da creare diffidenza e persino paura nei predatori. Altri, e con essi includo buona parte del consorzio umano, pi\u00f9 semplicemente: bellissimo. Ed \u00e8 certo valido a comprendere l&#8217;effettiva portata della situazione, il fatto che l&#8217;insetto <em>Sphaerocoris annulus<\/em> sia stato soprannominato almeno negli ultimi tre quarti di secolo col nome di uno dei pi\u00f9 grandi pittori (forse il PI\u00d9 importante) del Novecento: Pablo Picasso in persona, che ha inventato e consacrato la corrente cubista. Eppure neanche ebbe mai ragione, o ispirazione, di dipingere una tale scena fuori dal tempo: letterali dozzine, quasi centinaia di stravaganti cimici, non pi\u00f9 grandi di 8-10 mm ciascuna, individualmente impreziosite dal passaggio di un pennello, che attentamente vi ha dipinto una quantit\u00e0 media di 11 macchie ad anello verde, rosse e nere. Sfumando negli spazi negativi, con notevole attenzione ai dettagli, macchie di una tonalit\u00e0 verde acqua sullo sfondo di un garbato color beige.\u00a0Arte, minuzia, perizia, massima delizia. Per gli occhi (al minimo) e un po&#8217; meno per le nostre attente narici. Poich\u00e9 la classificazione tassonomica di un tale protagonista, come accennato poco sopra, lo pone a pieno titolo nella famiglia degli <em>Scutelleridae<\/em> strettamente imparentati con le <em>Pentatomoidea<\/em>, ovvero la tipica cimice verde che ama occasionalmente penetrare nelle nostre case. Ma se fosse tanto bella, nell&#8217;aspetto, son pronto a scommettere che mai nessuno penserebbe anche soltanto in via teorica di andarle dietro con un foglio di giornale arrotolato, imprescindibile sinonimo artropode di perdizione.<br>Come rappresentanti tra i pi\u00f9 diffusi dell&#8217;ordine cosmopolita degli emitteri, spesso chiamati in via ancor pi\u00f9 diretta &#8220;veri insetti&#8221;, questo stravagante erbivoro non-predatorio trova quindi un ciclo vitale conforme alle caratteristiche della sua intera gen\u00eca, che lo vede deporre le uova annualmente (trattasi di specie univoltina) in agglomerati geometricamente interessanti, romboidali o rettangolari, per poi attendere pazientemente la schiusa dopo un periodo di circa 56 giorni. Al che fa seguito l&#8217;emersione, piuttosto prevedibile, delle ninfe gi\u00e0 ragionevolmente formate dei suoi speranzosi eredi, caratterizzati da una semplice colorazione tendente al giallo paglierino. Sar\u00e0 soltanto col trascorrere del lungo inverno, nelle sue calorose regioni d&#8217;appartenenza, che l&#8217;insetto potr\u00e0 quindi raggiungere la sua colorazione e dimensione d&#8217;adulto, in un processo che lo fa classificare nel gruppo degli artropodi emimetaboli, ovvero soggetti a metamorfosi incompleta. Non che ci\u00f2 influisca, in alcun modo apprezzabile, sulla qualit\u00e0 esteriore di quello che potremmo giungere a definire il &#8220;quadro&#8221; finale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Stinkbug-Thumb.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Stinkbug-Thumb-500x375.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32939\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Stinkbug-Thumb-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Stinkbug-Thumb.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Non pi\u00f9 grande dell&#8217;unghia del pollice, l&#8217;insetto Picasso riesce nondimeno a catalizzare e focalizzare l&#8217;attenzione dell&#8217;inquadratura. Cos\u00ec come tante volte in precedenza era successo, per le opere visuali del grande pittore. &#8211; V<a href=\"https:\/\/www.whatsthatbug.com\/2010\/12\/10\/unknown-stink-bug-from-mozambique\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ia<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorprendentemente diffuso in varie zone dell&#8217;Africa pur non essendo stato ancora sottoposto a studi molto approfonditi, questo riconoscibile <em>Scutelleridae<\/em> vede quindi un areale in grado d&#8217;includere territori distanti come il Durban e Lesotho, Mozambico, Botswana, Zambia, Kenya, Etiopia, Nigeria e Ghana. Sebbene si trovi prevalentemente associato, nell&#8217;esperienza diretta degli entomologi, alla parte pi\u00f9 meridionale del continente. Dal punto di vista morfologico \u00e8 rilevante notare come, dunque, pur assomigliando con la sua livrea variopinta a un qualche tipo di scarabeo questa creatura presenti abitudini e caratteristiche nettamente distinte. A partire dall&#8217;ancor minore propensione al volo, causa la conformazione dello &#8220;scudo&#8221; protettivo cos\u00ec riccamente ornato, il quale risulta composto di un unico pezzo e perci\u00f2 capace di limitare in modo significativo il movimento delle quattro ali fornite in dotazione. Laddove tutti i coleotteri, dal canto loro, possono giovarsi dell&#8217;impiego delle elitre, versione modificata del secondo paio d&#8217;ali, che aprendosi e togliendosi efficientemente di mezzo riescono a ridurre assai pi\u00f9 sensibilmente lo sforzo necessario a sfidare l&#8217;attrazione della forza di gravit\u00e0 immanente. Per quanto concerne la nutrizione, nel frattempo, l&#8217;insetto Picasso pu\u00f2 fare affidamento sul caratteristico &#8220;becco&#8221; mandibolare posseduto dagli emitteri, capace di perforare la membrana esterna delle piante al fine di risucchiarne la deliziosa ninfa custodita all&#8217;interno, ma non prima di averla irrorata con specifici enzimi atti a renderla pi\u00f9 malleabile e per questo metabolizzabile dal suo organismo. Proprio questa caratteristica costituisce, tra l&#8217;altro, il principale mezzo utile a identificare l&#8217;appartenenza di un insetto all&#8217;ordine di questa categoria, nettamente distinta da blattoidei (scarafaggi) e psocidi (pidocchi) cui potrebbero piuttosto vagamente rassomigliare. Il che ci porta senza ulteriori esitazioni alla principale caratteristica considerata indesiderabile in tutte le cimici, ovvero l&#8217;attacco maleodorante con sostanze chimiche che costituisce l&#8217;effettiva minaccia in grado di far seguito alla colorazione aposematica, di cui tanto accuratamente sono state abbigliate. Una miscela quasi esplosiva di alcol, esteri ed aldeidi, il cui effetto sensoriale non potr\u00e0 che essere aumentato dall&#8217;abitudine di simili creature a vivere in colonie piuttosto affollate, scoraggiando con l&#8217;olezzo molti dei tentativi pi\u00f9 ambiziosi di arrecargli un qualsivoglia fastidio. In caso di reiterato assalto, quindi, le cimici Picasso si lasceranno andare e cadranno a terra, attutendo per quanto possibile la caduta con le proprie inefficienti ali; un comportamento facilmente apprezzabile anche nelle loro verdi controparti europee.<br>Nonostante si tratti d&#8217;insetti per loro stessa natura infestanti, i <em>Pentatomoidea<\/em> o cimici verdi con cui siamo tanto acclimatati non godono in genere di una capacit\u00e0 di proliferazione tale da assumere significativa rilevanza economica. Tutt&#8217;altra storia, gli <em>Scutelleridae<\/em> o &#8220;insetti gioiello&#8221; dell&#8217;Africa ed Asia meridionali, tanto spesso chiamati collettivamente e in modo lievemente inquietante la <em>Sunn pest<\/em>. Talmente famelici nel loro consumo del grano e coltivazioni similari da aver motivato investimenti annuali superiori alle svariate decine di milioni di dollari, nel prevedibilmente vano tentativo di contenerli. Con l&#8217;agente pi\u00f9 terribile, di questa ripida discesa verso la condanna, identificabile nella cimice <em>Eurygaster integriceps<\/em>, dalla conformazione simile ma una colorazione decisamente meno gradevole del nostro variopinto <em>Sphaerocoris annulus<\/em>, i cui appellativi alternativi includono Zulu Hud Bug o <em>iCikwa<\/em>. Finch\u00e9 talvolta, in tali territori, si \u00e8 giunti ad armi di distruzione potenziali come l&#8217;impiego delle vespe parassite, capaci d&#8217;infestare e distruggere le uova delle maleodoranti creaturine, almeno finch\u00e9 la situazione non \u00e8 sfuggita irrimediabilmente di mano, portando all&#8217;eliminazione anche di specie d&#8217;insetti pi\u00f9 rare ed anche per questo, assai meno nocive. Mere vittime di gravi circostanze belliche, le cui ramificazioni sono tanto spesso difficili da prevedere.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Shield-Bug.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Shield-Bug-500x500.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32938\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Shield-Bug-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Shield-Bug-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Shield-Bug-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Shield-Bug-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Picasso-Shield-Bug.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Qualche volta tutto quello che resta \u00e8 fermarsi ed ammirare, quale fantasia e che splendida creativit\u00e0, sembrino guidare le scelte pratiche dell&#8217;evoluzione. Ma ogni puntino, difficile negarlo, viene posto sulla &#8220;I&#8221; di una ragione estremamente precisa. &#8211; <a href=\"https:\/\/www.inaturalist.org\/observations\/27259993\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Sembra dipinto&#8221; viene quindi considerato il pi\u00f9 notevole dei complimenti, tra quelli che un entomologo possa rivolgere al soggetto delle sue ricerche sotto la lente d&#8217;ingrandimento di una mente acculturata. Sebbene spesse volte, resta difficile negarlo, sia proprio l&#8217;opera di chi ammira in modo esplicita la natura, a fare il possibile per inseguire alcune delle sue pi\u00f9 ineccepibili creazioni visuali. E sono proprio esseri come questa cimice dai puntini ad anello, a fare tutto il possibile per tentare di farcelo capire! A patto, s&#8217;intende, di non essere eccessivamente lesti con il foglio di giornale. O le casse semi-trasparenti, accuratamente riempite di un esercito ronzante di vespe assassine&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus-on-plant.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"363\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus-on-plant-500x363.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32941\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus-on-plant-500x363.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/03\/Sphaerocoris-annulus-on-plant.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Difficile, se non addirittura impossibile, trovare una foto delle ninfe di questa notevole cimice online. Possibile che questa in quest&#8217;immagine dalla tonalit\u00e0 vagamente arancione sia identificabile lo stadio intermedio verso l&#8217;et\u00e0 adulta? &#8211; <a href=\"https:\/\/featuredcreature.com\/masterfully-painted-picasso-bug\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Splende il sole al margine della savana del Mozambico, dove la vegetazione inizia a diversificarsi, e creature di ogni tipo fanno a gara per trovarsi uno spazio nel tumultuoso ecosistema estivo. Siamo a ottobre, novembre, dicembre, quando le piogge cessano ed inizia il periodo di maggior secchezza dell&#8217;aria, riuscendo indurre un latente stato di torpore &#8230; <a title=\"Limpido cubismo sottolineato sulla schiena della super-cimice africana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32937\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Limpido cubismo sottolineato sulla schiena della super-cimice africana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,228,4139,528,818,5115,1422,2312,187,5636,2683,1097,2224,112,2166,109,95,819,333],"class_list":["post-32937","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-ambiente","tag-aposematismo","tag-artropodi","tag-biologia","tag-cimici","tag-colori","tag-creature","tag-ecologia","tag-emitteri","tag-erbivori","tag-evoluzione","tag-infestazione","tag-insetti","tag-mozambico","tag-natura","tag-pittura","tag-riproduzione","tag-volo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32937"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32944,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32937\/revisions\/32944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}