{"id":328,"date":"2009-06-16T18:22:17","date_gmt":"2009-06-16T16:22:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/?p=328"},"modified":"2009-06-16T18:22:17","modified_gmt":"2009-06-16T16:22:17","slug":"console-game-review-red-faction-guerrilla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=328","title":{"rendered":"Console game review: Red Faction Guerrilla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-330    aligncenter\" title=\"custom_1245092246540_redf\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/06\/custom_1245092246540_redf.jpg\" alt=\"custom_1245092246540_redf\" width=\"510\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/custom_1245092246540_redf.jpg 510w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/custom_1245092246540_redf-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alec Mason, il protagonista del nuovo gioco dei Volition, \u00e8 il <strong>demolitore<\/strong> dell&#8217;armata rivoluzionaria di Marte. Nel corso delle numerose missioni e side-quest del gioco, combatte contro l&#8217;oppressivo stato di polizia imposto ai coloni del pianeta rosso dai militari\u00a0terrestri. Non ha poteri\u00a0da X-Men\u00a0ed un&#8217;agilit\u00e0 \u00a0sovrumana come Cole McGrath (<em>Infamous<\/em>) o la furia\u00a0biotecnologica\u00a0e le trasformazioni di Alex Mercer (<em>Prototype<\/em>). Nel panorama degli attuali sandbox games,\u00a0ormai diventati spettacolari e sfrenati come giochi d&#8217;azione\u00a0giapponese, il nuovo <em>Red Faction<\/em> sembrebbe un ritorno alle origini: corri, spara, guida, nasconditi e spara ancora. L&#8217;elemento particolare, il <em>catch <\/em>pubblicitario su cui il publisher THQ ha contato maggiormente per replicare il successo dei passati episodi, \u00e8 la tecnologia che permette\u00a0a Mason di <strong>distruggere ogni cosa<\/strong>.<strong> <\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-343    aligncenter\" title=\"red-faction1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/06\/red-faction1.jpg\" alt=\"red-faction1\" width=\"250\" height=\"200\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0pugno del minatore, che nel lontano 2001 f\u00f9 logo assieme al piccone per <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Red_Faction\">uno dei giochi<\/a> pi\u00f9 interessanti al lancio della PS2, e che nel 2002 si armava\u00a0prontamente di fucile d&#8217;assalto per l&#8217;ottimo <em>Red Faction <\/em>2, dopo oltre 7 anni impugna infine\u00a0un poderoso maglio d&#8217;acciaio, non pi\u00f9 semplice metafora o arma,\u00a0ma\u00a0vero e proprio pretesto per la scesa in campo del protagonista. La prima novit\u00e0 \u00e8 il passaggio dallo stile di gameplay da shooter in prima persona alla visuale dietro le spalle,\u00a0qui utilizzata\u00a0per coadiuvare \u00a0i classici meccanismi dei giochi free-roaming &#8220;alla GTA&#8221;.\u00a0Nel corso della breve introduzione, parte di uno stile narrativo che ben poco spazio riserver\u00e0 anche in seguito\u00a0alla trama ed all&#8217;approfondimento dei personaggi, un <strong>Alec Mason<\/strong> appena sbarcato su Marte viene infatti introdotto dal fratello <strong>Daniel <\/strong>alla ricca ed emozionante professione del raccoglitore di rottami. Questa attivit\u00e0 apparentemente passiva,\u00a0nelle colonie spaziali del futuro\u00a0sembrerebbe prevedere l&#8217;effettiva distruzione di palazzine in disuso e relitti di autoveicoli con mazze giganti,\u00a0pratica che si viene invitati a compiere con entusiasmo nel corso della primissima missione. E&#8217; pi\u00f9 o meno a questo punto che anche il giocatore\u00a0pi\u00f9 scettico dovrebbe\u00a0restare\u00a0colpito, come i piloni di sostegno delle palazzine in questione, dalle incredibili capacit\u00e0 della nuova versione dell&#8217;engine proprietario dei Volition, il GeoMod 2.0: quello che era, originariamente, un meccanismo piuttosto avanzato per calcolare la deformazione del terreno ed il danno posizionale alle pareti degli edifici \u00e8 stato qui trasformato in qualcosa di completamente diverso. In <em>Red Faction: Guerrilla <\/em><span style=\"text-decoration: underline;\">ogni singola struttura costruita dall&#8217;uomo<\/span> \u00e8 soggetta a danneggiamenti realistici,\u00a0e successivamente al crollo gravitazionale dovuto alla mancanza\u00a0 di sostegni. Diversi sviluppatori hanno tentato di realizzare giochi con ambienti\u00a0pienamente interattivi.\u00a0Solo nell&#8217;epoca d&#8217;oro dei giochi 2D, attraverso il cancellamento pixel per pixel dello scenario si era arrivati ad un compromesso\u00a0forse altrettanto\u00a0efficente, per quanto limitato: giochi come <em>Scorched Earth<\/em> prima, <em>Lemmings<\/em> e <em>Worms<\/em> dopo, offrivano l&#8217;opportunit\u00e0\u00a0in potenza\u00a0di cancellare letteralmente l&#8217;intero livello, tramite l&#8217;uso consecutivo di bombe ed altri attacchi speciali. In tempi pi\u00f9 recenti, l&#8217;interessante shooter online dei DICE, <em>Battlefield Bad Company <\/em>riusciva a rendere l&#8217;idea di un qualcosa di simile, con la rappresentazione posizionale di colpi di artiglieria o granate su ciascuna superfice di palazzi ed ambienti, i quali al termine della battaglia si riducevano inevitabilmente allo stato di un alveare di pietra dagli innumerevoli fori dentellati. Ma qui\u00a0la portata tecnologica\u00a0e le implicazioni\u00a0di gameplay sono ad un livello completamente differente.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\">[gametrailers 48994]<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Il processo \u00e8 del tutto analogico e procedurale. Niente passa rigidamente dallo stato &#8220;integro&#8221; a quello &#8220;non integro&#8221;, con la possibile eccezione di alcuni elementi di\u00a0arredo quali computer, schedari o armadietti. L&#8217;angolazione e la velocit\u00e0 del maglio, o le esplosioni causate dalle diverse armi, vengono calcolate caso per caso in tempo reale,\u00a0mentre tutti i muri, i pilastri e gli altri componenti\u00a0degli edifici sono composti da innummerevoli sotto-sezioni, che si spezzano ed infrangono spargendosi per l&#8217;area circostante secondo l&#8217;effetto realistico di <strong>0.378 g<\/strong>, il valore gravitazionale sulla superfice di Marte. Lo stesso valore condiziona poi l&#8217;effettiva integrit\u00e0 strutturale degli edifici: in <em>Red Faction: Guerrilla <\/em>infatti, nulla resta sospeso in aria. Togliere i sostegni o le pareti portanti significa vedere i piani superiori venire gi\u00f9 con l&#8217;effettiva rapidit\u00e0 che la logica si sarebbe aspettata fin dalle precedenti iterazioni videoludiche sull&#8217;argomento. Al termine della prima missione &#8220;professionale&#8221; dal contesto relativamente mondano, a Mason viene fornito il pretesto per mettere alla prova queste raffinate sub-routine contro ogni singola struttura del pianeta: il fratello viene infatti ucciso dalla polizia in quanto ribelle anarchico, e dopo una fuga effettuata con l&#8217;assistenza dell&#8217;armata ribelle si lascer\u00e0 convincere dall&#8217;avvenente <strong>Samanya<\/strong>, loro leader nonch\u00e8 abile mente ingenieristico-scientifica, ad entrare a far parte della fazione rossa come soldato, distruttore di basi nemiche e compagno occasionale di bevute.\u00a0Il ruolo nel gioco di detta controparte femminile, purtroppo renderizzata con la stessa approssimazione di tutti gli altri personaggi &#8211; del resto, la maggior parte indossano tute spaziali &#8211; sar\u00e0 quello di creare armi ed equipaggiamento sulla base delle risorse metallurgiche messe a sua disposizione dal giocatore. La moneta d&#8217;acquisto per ogni strumento \u00e8 infatti il <em>rottame,<\/em>\u00a0ottenuto di volta in volta come conseguenza delle\u00a0 missioni completate, piuttosto che raccolto fisicamente sul luogo dell&#8217;ultimo disastro edilizio causato da Mason. La generosa area di gioco, bench\u00e8 non molto diversificata dal punto di vista grafico, \u00e8\u00a0 ricca di bersagli d&#8217;occasione nella forma di\u00a0edifici dalle dimensioni e resistenza variabile quali torri di comunicazione, ponti strategici, uffici di rappresentanza e municipi&#8230; ciascuno soggetto\u00a0al potenziale distruttivo del martello, delle bombe telecomandate, dei razzi, dei SUV lanciati a folle velocit\u00e0 e di vari modelli di\u00a0robot da combattimento, che con qualche difficolt\u00e0 possono venire talvolta reperiti in aree difficilmente raggiungibili del terreno marziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-334  aligncenter\" title=\"image240922_8up16\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/06\/image240922_8up16.jpg\" alt=\"image240922_8up16\" width=\"510\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/image240922_8up16.jpg 510w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/image240922_8up16-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">La possibilit\u00e0 di guidare una grande quantit\u00e0 di veicoli, dal design decisamente creativo ed interessante, va di pari passo con un&#8217;arsenale molto completo e talvolta sorprendentemente originale, caratteristica molto gradevole che si potrebbe forse ricondurre alle origini della serie come shooter in prima persona. Numerose missioni secondarie arricchiscono l&#8217;esperienza, con la possibilit\u00e0 di guidare assalti o difendere territori al fianco di decine di alleati, intercettare corrieri ed agire da artigliere per i mezzi corazzati guidati da\u00a0<strong>Jenkins<\/strong>, lo scienziato\u00a0folle e psicotico\u00a0del gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[mpa:id=11,header=false,desc=false]<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Verso la fine del gioco, con l&#8217;adeguato investimento nei numerosi upgrade di caratteristiche ed armi, Mason diventa qualcosa di simile ai protagonisti quasi onnipotenti dei due giochi citati in apertura: dotato di jetpack, armatura antiproiettile, strumenti tecnologici avanzatissimi ed altre diavolerie il giocatore si trover\u00e0 a correre sotto il fuoco nemico attraversando letteralmente le pareti, a volare sulla cima di fortezze inespugnabili per minarne il soffitto e penetrarvi attraverso, a distruggere interi convogli con il crollo strategico di superfici stradali sopraelevate.. le possibilit\u00e0 sono molteplici, e la stessa natura del gioco permette molti approcci differenti per ciascuna situazione. Quello che colpisce maggiormente \u00e8 proprio il fatto che, nonostante la premessa relativamente unidirezionale, ogni sessione di gioco sia completamente differente dalle altre. Una delle motivazioni principali andrebbe forse ricercata nello scripting piuttosto aperto delle missioni principali, che al di fuori del singolo obiettivo raramente prevedono passaggi o procedure obbligate. A completare\u00a0il prodotte\u00a0ed aumentare la longevit\u00e0\u00a0\u00e8 stata inclusa una suite\u00a0di modalit\u00e0 online piuttosto completa, arricchita dalla possibilit\u00e0 di combattere per la difesa o l&#8217;effettiva distruzione fisica delle basi di ciascuna squadra. Sono previsti fino a 16 giocatori in contemporanea, ed una buona selezione degli ambienti tratti dal vasto mondo di gioco, oltre alle classiche modalit\u00e0 Deathmatch, Team Deathmatch e CTF. Peccato che le dinamiche delle sparatorie siano decisamente orientate al single-player, e con poche possibilit\u00e0 di sfruttare l&#8217;ambiente come riparo ci si riduca spesso alla pratica dello <em>spray and pray.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Consigliato a chi: <\/strong>cerca un gioco originale e divertente, anche in assenza di una grafica particolarmente accattivante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alec Mason, il protagonista del nuovo gioco dei Volition, \u00e8 il demolitore dell&#8217;armata rivoluzionaria di Marte. Nel corso delle numerose missioni e side-quest del gioco, combatte contro l&#8217;oppressivo stato di polizia imposto ai coloni del pianeta rosso dai militari\u00a0terrestri. Non ha poteri\u00a0da X-Men\u00a0ed un&#8217;agilit\u00e0 \u00a0sovrumana come Cole McGrath (Infamous) o la furia\u00a0biotecnologica\u00a0e le trasformazioni di &#8230; <a title=\"Console game review: Red Faction Guerrilla\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=328\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Console game review: Red Faction Guerrilla\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[19,18,11,12],"class_list":["post-328","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-reviews","tag-action","tag-free-roamers","tag-ps3","tag-xbox-360"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/328\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}