{"id":32685,"date":"2021-02-23T06:16:05","date_gmt":"2021-02-23T05:16:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32685"},"modified":"2021-02-23T06:20:31","modified_gmt":"2021-02-23T05:20:31","slug":"lantica-soluzione-agricola-del-villaggio-con-laspetto-di-una-foglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32685","title":{"rendered":"L&#8217;antica soluzione agricola del villaggio con l&#8217;aspetto di una foglia"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"340\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-500x340.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32688\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-500x340.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa.jpg 605w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Guardate questa foto aerea della piacevole cittadina polacca di Su\u0142oszowa, nella contea polacca di Cracovia, le cui case si susseguono lungo il sentiero della strada Olkuska come altrettanti pezzi del Monopoli, ciascuna l&#8217;espressione di un particolare nucleo familiare, con le proprie idee in materia di decorazione dei cortili, colore della facciata, dimensione e numero delle finestre. E la stessa distintiva inclinazione, per quanto possibile, a servirsi di una porta sul retro usata per accedere a un cortile, per cos\u00ec dire&#8230; Particolare. Lungo esattamente un <em>furlong <\/em>(201 metri) e largo una <em>catena<\/em> (20 metri) nella stretta e incuneata losanga multicolore che prende il nome di <em>selion<\/em>, in qualit\u00e0 di appezzamento basico all&#8217;interno di una specifica suddivisione dei terreni. Quella nata attorno al XIV secolo in Europa e che oggi continua in certi luoghi a sopravvivere grazie all&#8217;eredit\u00e0 diretta delle famiglie, soprattutto nel territorio del Regno Unito e presso l&#8217;area oggetto della cosiddetta Ostsiedlung, ovvero il processo di colonizzazione da parte dei tedeschi delle zone oltre i confini orientali della loro nazione.<br>Di certo, questo \u00e8 il sogno di ogni abitatore del moderno contesto urbano \u00e8 sempre stato quello di riuscire a lavorare &#8220;vicino casa&#8221;, eliminando in questo modo le costose e spesso problematiche trasferte in macchina, con traffico dell&#8217;ora di punta, lavori stradali ed altre odiate amenit\u00e0 inerenti. Ma senza il compromesso del mestiere svolto a distanza tra le mura domestiche, luogo spesso troppo angusto, e personale, per riempirlo con l&#8217;ingombro dei doveri imposti dalla propria dura quotidianit\u00e0 professionale. Per questo siamo soliti sognare, dai nostri appartamenti senza nessun tipo d&#8217;orto n\u00e9 giardino, l&#8217;ideale vita del possidente terriero, che tramite la divisione tra &#8220;dentro&#8221; e &#8220;fuori&#8221; \u00e8 in grado di determinare il suo destino interamente tra i confini del concetto abitativo di fattoria. Ci\u00f2 detto e anche prendendo in considerazioni simili premesse, fatta eccezione per chi ha ricevuto il compito di amministrare un territorio solitario, \u00e8 comunque difficile riuscire a disporre di un&#8217;assoluta unit\u00e0 topografica tra casa e campi coltivati, soprattutto quando si fa parte di una specifica comunit\u00e0 agreste, dove nondimeno occorre muoversi con il trattore ad ogni sopraggiungere dell&#8217;alba. Una problematica senz&#8217;altro esacerbata in epoca del Medioevo, quando l&#8217;uso dell&#8217;aratro e del cavallo risultavano inscindibili, motivando la necessit\u00e0 continua di spingere l&#8217;equino fino allo specifico appezzamento, costituente l&#8217;obiettivo di giornata per il contadino e la sua intera famiglia. Considerate, a tal proposito, la problematica di un qualsivoglia signore del feudo, che non possedendo direttamente alcunch\u00e9, deve semplicemente amministrare i territori del suo sovrano, dandoli in gestione ai sottoposti che a loro volta precorrevano il concetto di proletariato nullatenente, fatta eccezione per la propriet\u00e0 degli attrezzi e la capacit\u00e0 di usarli. Ecco dunque il pi\u00f9 comune approccio del sistema dei &#8220;tre campi&#8221;: grano, cereali e legumi, ciascuno frutto di uno specifico sistema di conoscenze, progressivamente ereditato da una particolare linea familiare di codesti utili, ma poco adattabili servi della gleba. Perch\u00e9 non togliere semplicemente, si giunse a chiedersi attraverso i secoli, ogni tipo di confine o recinzione tra i diversi settori? E delimitarli, gi\u00e0 che siamo a questo punto, in modo lungo e lineare, risparmiando per quanto possibile a colui che guida il vomere, con la sua carente maneggevolezza, le necessarie quattro curve ai margini del suo rettangolo assegnato. Sto parlando, per usare una metafora, della testina meccanica di una grossa stampante ad aghi umana&#8230;.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/iuZJjxZvGxk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Fsim-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32687\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Fsim-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Fsim-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Fsim-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Fsim.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Abituiamoci a vedere sempre pi\u00f9 spesso utilizzato il videogioco Microsoft Flight Simulator nelle dimostrazioni o trattazioni paesaggistiche dell&#8217;odierna Internet, vista l&#8217;efficienza con cui vede applicata l&#8217;intelligenza artificiale alla precisione offerta dalle tipiche foto satellitari. Ottenendo un risultato finale visibilmente superiore a quello di Google Maps.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La definizione in lingua polacca dell&#8217;aspetto specifico dell&#8217;insediamento di Su\u0142oszowa \u00e8 quindi quella di <em>jednodro\u017cnica<\/em>\u00a0ovvero &#8220;villaggio lineare&#8221; inteso come ordinato susseguirsi di abitabili mura e relativi spazi coltivabili, rigorosamente posti con la logica capace di minimizzare la disunit\u00e0 delle prime in confronto ai secondi. Il che comporta, per l&#8217;appunto, questa disposizione che si presenta dal cielo come simile alla nervatura centrale di una foglia, in cui l&#8217;unico passaggio asfaltato \u00e8 la vena di partenza, mentre i <em>selion<\/em> coltivati si diramano partendo da essa in senso perpendicolare, andando presto a sviluppare le sinuoseggianti forme inevitabili su tale scala e senza l&#8217;uso di un progetto tracciato su carta, ciascuna di un colore differente a causa della presenza di un diverso membro dei tre pilastri vegetali dell&#8217;agricoltura rurale. Verso un effetto finale che potremmo definire affine al concetto d&#8217;opera d&#8217;arte accidentale su larga scala, tale da accomunare tutte le zone agricole soggette ad un simile sistema dei campi chiamati nel frattempo in italiano &#8220;aperti&#8221;, ma che in lingua tedesca prendono per metonimia il nome di <em>waldhufendorf <\/em>o [campi del] &#8220;villaggio della foresta&#8221;. Un sistema senz&#8217;altro conveniente, per la riduzione degli spostamenti e l&#8217;amministrazione comunitaria dell&#8217;intero meccanismo agricolo, tramite la centralizzazione antecedente alla diffusione del sistema capitalista, ma che presenta anche una serie di problematiche inerenti. La prima relativa allo spazio necessariamente riservato al pascolo degli animali, generalmente in comune per tutti gli abitanti, con conseguente sfruttamento da parte di bovini, equini e capre fino al verificarsi di quella che in Inghilterra fu definita la <em>tragedy of the commons<\/em>, fino all&#8217;inevitabile inaridimento dei terreni deputati, con conseguente calo della produzione tassabile da parte del signore feudale. Per non parlare della progressiva tendenza dei diversi agricoltori a suddividere ulteriormente la concessione tra i propri multipli figli al verificarsi del passaggio generazionale, creando una sequenza di <em>selion<\/em> rispettivamente sempre pi\u00f9 incastrati l&#8217;uno con l&#8217;altro, aggiungendo  notevole complessit\u00e0 posizionale ed amministrativa.<br>Una questione, quest&#8217;ultima, destinata a rivelarsi particolarmente gravosa per la popolazione polacca durante gli anni della Repubblica Popolare comunista (1947-1989) quando la settorializzazione delle concessioni statali vide il progressivo rimpiccolimento del terreno affidato a ciascuna famiglia, con conseguente riduzione d&#8217;efficienza secondo i crismi contemporanei dell&#8217;economia di scala. Ed una progressiva migrazione degli agricoltori verso le citt\u00e0, per adattare il proprio stile di vita alle insalubri necessit\u00e0 del corrente settore terziario. Nonostante ci\u00f2, tuttavia, il sistema del <em>jednodro\u017cnica<\/em>\u00a0o villaggio lineare sarebbe stato mantenuto in funzione dapprima per una solta di visione nostalgica (e turistica) dei bei tempi andati, fino al ritorno verso un sistema di governo democratico ed il successivo ingresso nel 2004 all&#8217;interno dell&#8217;Unione Europea, condizione tale da ricevere aiuti e finanziamenti sulla base del contributo agricolo delle famiglie proprietarie degli antichi <em>furlong<\/em> di terra. Tanto spesso indipendentemente dall&#8217;utilit\u00e0, o efficienza, del loro desueto ancorch\u00e9 scenografico sistema di sfruttamento del territorio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/o9Aduwrtc3g\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Drive-Through-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32686\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Drive-Through-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Drive-Through-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Drive-Through-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Suloszowa-Drive-Through.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Un volto tipico e per nulla distintivo, quello offerto da Su\u0142oszowa durante il passaggio lungo la sua lunga, ed unica strada. Soltanto guardarne la pianta da un luogo elevato (o aereo) potr\u00e0 riuscire a rivelare l&#8217;affascinante verit\u00e0.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La progressiva sparizione del sistema un tempo usato in tutta Europa dei campi aperti pu\u00f2 quindi essere considerato la perfetta espressione del darwinismo economico, in cui approcci un tempo idonei alle questioni vengono sopravanzati, in modo inevitabile, dall&#8217;avanzamento dei requisiti operativi. Fatto salvo per l&#8217;intercorsa eventualit\u00e0 di nuovi sistemi governativi, come successo in Polonia, o un implicito valore concesso dalle autorit\u00e0 alle idee degli antenati, secondo quanto continua a verificarsi in talune localit\u00e0 d&#8217;Inghilterra. Ci\u00f2 che resta una certezza tuttavia, in entrambi i casi, \u00e8 il notevole spettacolo offerto dalle riprese aeree di un luogo come Su\u0142oszowa. Che parrebbe la dimostrazione di quell&#8217;armonia universale per cui la foglia \u00e8 uguale all&#8217;albero, che \u00e8 uguale alla foresta, e cos\u00ec via fino alla regione e il continente. <br>Fino all&#8217;espressione traslucida del grande albero Yggdrasill, che un giorno riusciremo forse a scorgere nell&#8217;impronta inconoscibile delle recenti onde gravitazionali. Spropositati territori oscuri del pensiero, che attendono soltanto di trovare posto nella matematica ben conosciuta di queste variopinte fattorie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardate questa foto aerea della piacevole cittadina polacca di Su\u0142oszowa, nella contea polacca di Cracovia, le cui case si susseguono lungo il sentiero della strada Olkuska come altrettanti pezzi del Monopoli, ciascuna l&#8217;espressione di un particolare nucleo familiare, con le proprie idee in materia di decorazione dei cortili, colore della facciata, dimensione e numero delle &#8230; <a title=\"L&#8217;antica soluzione agricola del villaggio con l&#8217;aspetto di una foglia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32685\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;antica soluzione agricola del villaggio con l&#8217;aspetto di una foglia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[232,1285,903,1705,2621,5562,272,236,321,2163,132,360,3654,2373,310,3550,695,2723,768,4752,97,2556,1024,87],"class_list":["post-32685","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-agricoltura","tag-campi","tag-case","tag-cereali","tag-coltivazione","tag-contadini","tag-economia","tag-europa","tag-germania","tag-grano","tag-inghilterra","tag-lavoro","tag-legumi","tag-luoghi","tag-medioevo","tag-metodi","tag-polonia","tag-sistemi","tag-societa","tag-strisce","tag-tecnologia","tag-territorio","tag-tradizioni","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32685"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32692,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32685\/revisions\/32692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}