{"id":32678,"date":"2021-02-22T06:26:47","date_gmt":"2021-02-22T05:26:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32678"},"modified":"2021-02-22T06:26:51","modified_gmt":"2021-02-22T05:26:51","slug":"lo-svelto-animale-che-poteva-nascere-soltanto-sotto-il-sole-abbagliante-della-patagonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32678","title":{"rendered":"Lo svelto animale che poteva nascere soltanto sotto il sole abbagliante della Patagonia"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/orYO8ZlAssQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Birth-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32679\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Birth-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Birth-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Birth-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Birth.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Perfetta unit\u00e0 di tempo e luogo. L&#8217;astro allo zenith illumina dall&#8217;alto le cocenti rocce della montagna. L&#8217;aria sferzante del vento proveniente dai mari del Sud, formando vortici, rincorre se stessa con casualit\u00e0 evidente tra le asperit\u00e0 consequenziali del paesaggio. Eppure l&#8217;aria sembra carica di aspettativa, a dimostrazione che qualcosa d&#8217;importante stava per accadere in quel novembre attentamente individuato sull&#8217;inesorabile marcia del calendario. Come se la sagoma marroncina dal lungo collo posizionata in modo da stagliarsi contro l&#8217;azzurro cielo, concentrando tutte le sue forze ed ottime speranze per l&#8217;estate, stesse per celebrare un rito fondamentale ed antico: quello che avrebbe condotto, senza falle n\u00e9 contrattempi, verso l&#8217;immortalit\u00e0 della sua stessa specie.<br>Cammello? Pecora alta due metri? Cervo? Cavallo? Adesso provi ad ascoltarmi per qualche minuto: le sto dicendo che non trover\u00e0 una soluzione migliore, neanche si facesse costruire l&#8217;animale su misura. Quanto stiamo per mostrarle \u00e8 snello, agile, ma anche grosso e resistente. Al punto che nessun predatore, neanche il pi\u00f9 temibile, potr\u00e0 pensare di sfidarlo, senza rischiare letteralmente l&#8217;osso del collo. Il <em>Lama guanicoe<\/em>, come sono soliti chiamarlo nel Dipartimento Erbivori, \u00e8 talmente ben adattato alla vita nell&#8217;ambiente andino da poter quasi affermare che gli sia stato cucito letteralmente addosso, alla stessa maniera in cui gli occasionali &#8220;clienti&#8221; umani erano soliti realizzare abiti, cappelli ed ornamenti con la sua pregiatissima lana. Almeno fino alla trasformazione in animale domestico e la graduale deriva genetica verso quello che oggi siamo soliti chiamare <em>Lama glama<\/em> o pi\u00f9 semplicemente IL lama.  E lei potr\u00e0 decidere di fare altrettanto, in base alle specifiche esigenze del caso, ma \u00e8 importante notare come ci\u00f2 in effetti rappresenti al massimo il 50% delle potenzialit\u00e0 sul piatto di questa rara offerta. Poich\u00e9 come creatura selvatica conforme al progetto originario, ancora oggi diffusa nelle ampie distese meridionali del Nuovo Mondo, il guanaco \u00e8 perfettamente in grado di sopravvivere sfruttando unicamente le proprie forze, in un vasto areale che si estende in modo naturale tra Per\u00f9, Bolivia, Cile, Patagonia e Paraguay. Senza che niente o nessuno possa efficacemente porsi innanzi alla prolungata esistenza della sua efficiente specie. A parte il freddo, s&#8217;intende. Nient&#8217;altro che un rischio calcolato, s&#8217;intende, lei non deve assolutamente preoccuparsi! Trattasi di una caratteristica di poco conto, o se vogliamo addirittura una questione affascinante, che distingue il guanaco dai quadrupedi suoi concorrenti nella grande marcia dell&#8217;evoluzione quadrupede sul pianeta Terra. Perch\u00e9 ecco, vede, pare che la lunghezza della sua lingua sia stata calcolata secondo linee guida non del tutto conformi alle norme imposte dal progetto. Ovvero in altri termini, osservando la questione dal lato opposto, le sue labbra sono un po&#8217; troppo prominenti, impedendo alla madre di leccare il cucciolo successivamente al parto. Il che significa che soltanto una, tra le possibili forze innate della natura, pu\u00f2 contribuire effettuando questo importantissimo passaggio successivamente alla sua caduta nella valle dei viventi. Ci\u00f2 che ci saluta, da lass\u00f9 in alto, all&#8217;inizio di ogni infuocato giorno della nostra complicata esistenza&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/dx3GQLfUXnE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Fight-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32680\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Fight-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Fight-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Fight-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Fight.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Lama rampanti che combattono per il successo riproduttivo. Avete mai visto uno spettacolo maggiormente spettacolare e cruento? Se soltanto i Romani avessero conosciuto queste creature a quei tempi, molte di loro, ritengo, avrebbero incontrato larga fama tra le arieggiate mura del Colosseo. Assieme ad innumerevoli altre meraviglie ecologiche del &#8220;nuovo&#8221; mondo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 detto, il neonato di guanaco alias <em>chulengo<\/em> rappresenta una creatura notevolmente precoce, come si conf\u00e0 alla preda ideale di un&#8217;ampia variet\u00e0 di predatori. Tra cui il puma, la volpe e varie tipologie d&#8217;uccelli rapaci senza dimenticare il culpeo (<em>Lycalopex culpaeus<\/em>) canide selvatico che condivide in parte i suoi stessi spazi ecologici d&#8217;appartenenza. Ecco perch\u00e9 l&#8217;asciugatura post-parto, passaggio necessario prima che il nuovo membro del branco possa mettersi adeguatamente a camminare o correre, costituisce un passaggio tanto importante, condizione necessaria affinch\u00e9 il cucciolo possa raggiungere il primo tramonto della sua travagliata esistenza. Ci\u00f2 detto, la percentuale di esemplari che potranno raggiungere l&#8217;et\u00e0 adulta si aggira attorno ad un sofferto 30% del totale, problema compensato tramite l&#8217;alto numero di eredi messi al mondo da ciascuna madre, ottenuti successivamente all&#8217;incontro amoroso con l&#8217;unico e solo capo del proprio gruppo di appartenenza. Punto di svolta nella vita di ogni guanaco maschio \u00e8 infatti il raggiungimento del primo anno di et\u00e0 e conseguente maturit\u00e0 sessuale, con immediata reazione da parte del loro stesso padre, che spietatamente provveder\u00e0 a cacciarli via lasciandogli soltanto le proprie energie su cui contare, per riuscire a garantirsi la continuativa sopravvivenza. Inizia, a seguito di quel momento, un periodo di lunghi e dolorosi combattimenti, in cui i giovani esemplari si sfidano ad ogni sopraggiungere della stagione degli accoppiamenti tra aprile e marzo, senza esitare in alcun modo nell&#8217;inseguire rabbiosamente i propri simili, tentando di morderli sul collo o i genitali. Importante, a tale fine, anche l&#8217;arma biologica dello sputo maleodorante, rigurgitato direttamente dalle profondit\u00e0 del suo stomaco, in grado di colpire l&#8217;avversario da una distanza di oltre 2 metri. \u00c8 questo il momento in cui lo stereotipo sugli erbivori come animali placidi ed inoffensivi viene facilmente smentito dall&#8217;evidenza, mentre questo &#8220;sereno&#8221; abitante degli altipiani sviluppa un istinto assassino tale da fare invida a quello di un qualsiasi felino predatore. Modalit\u00e0 comportamentale di cui avr\u00e0 quindi assolutamente bisogno, persino una volta raggiunta l&#8217;et\u00e0 adulta, per difendersi dai reiterati assalti portati a compimento dal puma stesso (<em>P. concolor<\/em>), 50-70 Kg di macchina da guerra con zanne ed artigli affilati dall&#8217;uso continuativo attraverso le epoche trascorse. Il che del resto basta a malapena a raggiungere un terzo dei fino a 140 Kg di questo formidabile avversario, per di pi\u00f9 capace di correre fino alla velocit\u00e0 di 56 Km\/h anche sul terreno accidentato e scosceso, grazie agli zoccoli fessurati dall&#8217;ampio polpastrello tattile e resistente. Per non parlare della letterale corazza offerta dalla spessa pelle del suo collo, impenetrabile persino ai lunghi denti di un cos\u00ec agguerrito ed implacabile nemico.<br>Feroce \u00e8 la dura legge imposta, fin dai secoli trascorsi, della catena alimentare necessaria in qualsivoglia ecosistema. Tale da imporre al carnivoro la norma secondo cui &#8220;uccidere o essere uccisi&#8221; \u00e8 una mera regola vigente dell&#8217;esistenza. Il che non vuole certo togliere alcunch\u00e9 all&#8217;ingegno e le molte risorse possedute dall&#8217;erbivoro selvatico di queste terre per eccellenza (assieme al pi\u00f9 piccolo e raro <em>Vicugna vicugna<\/em>, origine di contro del domestico alpaca) capace d&#8217;individuare zone fertili anche in luoghi dove non piove pi\u00f9 di un paio di volte l&#8217;anno. Inseguendo, grazie al suo sensibile naso, la nebbia e la foschia marina che si propaga tra il tramonto e l&#8217;alba, fino ai rari luoghi in cui muschi e licheni riescono a crescere sull&#8217;impervia superficie dei cactus nativi. Ai cui fiori quindi non rinunciano, mentre realizzano lo stile di vita per cui sono stati originariamente progettati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/eIt0ub7PhWY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Prey-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32682\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Prey-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Prey-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Prey-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-Prey.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La corsa dei puma che inseguono le loro prede potrebbe trarre in inganno. Poich\u00e9 non \u00e8 scritto assolutamente da nessuna parte, che il carnivoro debba per forza riuscire a trionfare. E la posta in gioco, per lui\/loro, \u00e8 assolutamente fatale almeno quanto quella della (presunta) vittima selezionata dal caso.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Circa un milione di esemplari rimasti sulla Terra, di cui oltre la met\u00e0 dei quali concentrati unicamente nella nazione argentina. Mentre meno facile risulta garantirne l&#8217;esistenza continuativa per quanto concerne le sue molte popolazioni disgiunte, soggette alla progressiva riduzione del territorio per sfruttamento agricolo e industriale da parte degli umani. E lei potr\u00e0 avere tutto questo, per la modica cifra di&#8230; Anzi, sa cosa le dico? Faccia un ordine per il campione omaggio. Le far\u00f2 mandare una coppia gi\u00e0 perfettamente collaudata (entrambe femmine, s&#8217;intende). Se giudicher\u00e0 il quadrupede soddisfacente, metteremo le sue richieste sulla cima della pila dei clienti, in considerazione della splendida opportunit\u00e0 commerciale che rappresenta per noi il suo distante pianeta polveroso. <br>Non si preoccupi, nessun impegno. Ma faccia in modo di posizionarle dove il sole Centauriano riesce a penetrare occasionalmente la fitta coltre di nubi. Sarebbe davvero un gran peccato, se i futuri nuovi nati dovessero mancare di asciugarsi per tempo, finendo per diventare facili prede delle meduse fluttuanti delle tempeste elettriche d&#8217;alta quota. Perch\u00e9 vede, ogni animale \u00e8 semplicemente perfetto, nelle sue condizioni originarie di appartenenza. Ed \u00e8 per questo che l&#8217;adattabilit\u00e0, pi\u00f9 di ogni altro aspetto ereditario, costituisce un pregio che conduce al successo biologico delle creature. Limiti contestuali permettendo, mediante l&#8217;applicazione responsabile dei fattori di contesto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bxortgLmbrk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-History-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32681\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-History-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-History-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-History-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Guanaco-History.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Come esemplificato in questa illustrazione dell&#8217;artista incaricato di curare le nuove banconote a tema naturalistico stampate dall&#8217;Argentina, l&#8217;addomesticazione del guanaco ha una lunga storia tra i popoli della regione. Che trae l&#8217;origine nel leggendario Chilihueque precolombiano, probabile antenato dell&#8217;attuale lama dal pelo lungo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perfetta unit\u00e0 di tempo e luogo. L&#8217;astro allo zenith illumina dall&#8217;alto le cocenti rocce della montagna. L&#8217;aria sferzante del vento proveniente dai mari del Sud, formando vortici, rincorre se stessa con casualit\u00e0 evidente tra le asperit\u00e0 consequenziali del paesaggio. 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