{"id":32578,"date":"2021-02-06T06:27:03","date_gmt":"2021-02-06T05:27:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32578"},"modified":"2021-02-06T06:27:07","modified_gmt":"2021-02-06T05:27:07","slug":"limpressionante-linea-bianca-precario-cimento-dei-ciclisti-dellarizona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32578","title":{"rendered":"L&#8217;impressionante linea bianca, precario cimento dei ciclisti dell&#8217;Arizona"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GzhlDnTv0pc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-AZ-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32579\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-AZ-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-AZ-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-AZ-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-AZ.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pedalando verso ulteriori destinazioni, il gesto ripetuto che prolunga il momento e definisce il senso finale dell&#8217;escursione; manubrio mantenuto perpendicolare al suolo, strada che scorre ai lati del campo visivo. Ed \u00e8 allora che l&#8217;attrito al contatto del suolo, all&#8217;improvviso, diminuisce in maniera esponenziale. Cosa \u00e8 successo? Entrambe le ruote si trovano perfettamente in linea, un po&#8217; come se si trattasse di un binario, con la candida linea al centro del sottile nastro asfaltato. Vernice acrilica bianca, continua o tratteggiata, segnaletica orizzontale trasformata in canale privilegiato verso l&#8217;ottenimento di un sentiero dall&#8217;efficienza superiore. Ed \u00e8 questo un po&#8217; lo stesso concetto, dell&#8217;insolito strato geologico situato in prossimit\u00e0 della cittadina turistica di Sedona, contea di Coconino. Seguito dai suoi maggiori estimatori fino alle pi\u00f9 estreme conseguenze. Che potr\u00e0 un giorno anche includere, a seconda delle circostanze ipotetiche, la morte.<br>Siamo a Chicken Point (Il Punto del Pollo) una collina rocciosa di tipo <em>butte<\/em>, ragionevolmente simile a quelle che in Sardegna prendono il nome di &#8220;tacco&#8221;, non fosse per l&#8217;alta concentrazione mineralogica di ematite, il riconoscibile ossido polverizzato capace di tingere l&#8217;intera zona di un color rosso intenso simile alla ruggine del ferro. Fatta eccezione, s&#8217;intende, per l&#8217;eponima sezione del panorama indimenticabile, situata ad almeno 40 metri da terra e che partendo da una cornice relativamente accessibile gira tutto attorno al precipizio, in maniera analoga a quanto potrebbe fare un volontario segno di riconoscimento prodotto dalla mano umana. Effetto stratigrafico delle antiche maree in realt\u00e0, che un tempo caratterizzavano questi luoghi coperti da uno scomparso mare. E che oggi diventa pista d&#8217;atterraggio, o decollo che dir si voglia, per i sogni pi\u00f9 sfrenati di un particolare tipo di amante della mountain bike. Persone come il coraggioso Michal Kollbek, che nel video di apertura ripreso via drone possiamo ammirare mentre spinge il suo veicolo velocipede fino al punto pi\u00f9 distante prima che un simile passaggio si faccia eccessivamente scosceso. Quindi, mentre il pubblico maggiormente empatico trattiene spaventosamente il fiato, rivolge il manubrio direttamente verso le profondit\u00e0 del baratro, in una manovra delicata della durata di pochi istanti, che lo porta a discendere per circa 8 metri e come se niente fosse, voltarsi e tornare al punto di partenza. Nessun dubbio rimane in tali circostanze agli spettatori, che se soltanto avesse sbagliato leggermente i tempi, se un sassolino si fosse trovato in posizione inappropriata, se la pressione degli pneumatici avesse avuto un valore eccessivamente basso, se i freni non fossero stati in condizione ottimale&#8230; Questi avrebbero potuto essere gli ultimi secondi della sua esistenza. Ed \u00e8 ci\u00f2 il motivo per cui l&#8217;esatta posizione di Chicken Point, Google Earth permettendo, resta un segreto preferibilmente ben custodito dagli abitanti del posto. Anche se bastano poche decine di dollari per partecipare al tour geologico a bordo di riconoscibili Jeep color rosa fuchsia, occasionalmente ed accidentalmente completo di spettacolo adrenalinico gentilmente offerto dal ciclista privo di senso del pericolo o dubbi in merito alla sua preparazione tecnica pre-esistente. <br>Perch\u00e9 intendiamoci, l&#8217;effettiva manovra richiesta per fare ritorno integri dalla linea bianca non \u00e8 in se particolarmente difficile, almeno dal punto di vista di praticanti ragionevolmente esperti. Con l&#8217;effettivo elemento limitante individuabile, pi\u00f9 che altro, nella posta in gioco sottintesa da un eventuale errore. Frutto innegabile di una circostanza paesaggistica che, nel frattempo, meriterebbe almeno un breve approfondimento&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TjAJ64DJgEI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-Descend-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32580\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-Descend-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-Descend-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-Descend-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-Descend.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Per uno scherzo della prospettiva, l&#8217;effettiva pendenza del <em>butte<\/em> di Chicken Point risulta in effetti essere meno ripida di quanto possa sembrare da terra. Bench\u00e9 il livello di pericolo, decisamente superiore a qualsivoglia considerazione responsabile, finisca per risultarne soltanto in parte modificato.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il termine geografico riferito alla regione dei <em>butte <\/em>dell&#8217;Arizona \u00e8 quello di scarpata (o <em>rim<\/em>) di Mogollan, una bassa e frastagliata catena montuosa che forma l&#8217;estremo margine meridionale dell&#8217;altopiano del Colorado, che continua annualmente ad arretrare per l&#8217;effetto dell&#8217;erosione e i sommovimenti tellurici intercorsi dall&#8217;epoca della Preistoria. In uno scenario creatisi per lo pi\u00f9 tra i periodi Carbonifero (359,2 \u00b1 2,5 e 299,0 \u00b1 0,8 milioni di anni fa) e Permiano (299,0 \u00b1 0,8 a 251,0 \u00b1 0,4 Ma) dunque, tali formazioni scistose frutto dell&#8217;orogenesi ercinica facevano un tempo parte dell&#8217;orlo del <em>plateau<\/em> costituito da pietra dolomitica ed altro materiale particolarmente resistente. Questo almeno finch\u00e9, per la sussistenza di uno strato inferiore costituito da pietre piuttosto vulnerabili come arenaria e calcare, non si \u00e8 verificato il crollo e relativa caduta a valle delle lastre solide, lasciando quel volto dall&#8217;aspetto rossastro ed irregolare, accompagnato dagli elementi isolati delle singole colline ineguali, rimaste fortuitamente integre nonostante il pi\u00f9 che millenario ripetersi del processo. Luoghi come i celebri gruppi delle colline di Schnebly o di Supai, o ancora le formazioni di Moenkopi, Kaibab, Toroweap. Ciascuna identificata, geologicamente, con un particolare strato dotato di composizione nettamente distinta, che pu\u00f2 includere a seconda dei casi quantit\u00e0 variabili di pietre dure tra cui il diaspro, tesoro vermiglio considerato apotropaico al tempo degli antichi Greci. Riesce particolarmente intrigante, in quest&#8217;ottica, la tentazione di annoverare la sottile linea bianca di Chicken Point nella categoria paesaggistica del cosiddetto strato calcareo di Fort Apache, segmento stratigrafico del colore corrispondente ma caratterizzato da uno spessore di circa 10 metri. Un&#8217;osservazione pi\u00f9 appropriata della natura largamente superficiale della striscia, nel frattempo, lascerebbe prevalere la teoria di una sua genesi intraformazionale, ovvero cronologicamente coerente all&#8217;isolamento del tacco stesso, per l&#8217;effetto d&#8217;infiltrazioni d&#8217;acqua all&#8217;interno del piano d&#8217;erosione. Il che potrebbe sottintendere, secondo la teoria del Prof. di geologia del NAU Ron Blakey <a href=\"https:\/\/www.mtbr.com\/threads\/chicken-point-white-line.680805\/page-3\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">interrogato in merito dai ciclisti del forum MTBR<\/a>, una tonalit\u00e0 donata da polvere di quarzo sedimentario legato all&#8217;arenaria per l&#8217;effetto chimico naturale della cementificazione.<br>Poco importa da ogni modo di un cos\u00ec lungo preambolo, nel momento selvaggio in cui si lascia a terra ogni preconcetto e senso d&#8217;autoconservazione acquisito. Per sperimentare con la precisione di pochi gesti e pneumatici ben rodati, l&#8217;effettiva regolarit\u00e0 percorribile di una simile sovrastruttura, cos\u00ec diversa ed utilizzabile per finalit\u00e0 ciclistiche rispetto alla natura imprevedibilmente ruvida dell&#8217;arenaria maggiormente rappresentativa di questi luoghi. Un&#8217;ulteriore attrazione, e se vogliamo la pi\u00f9 indesiderabile, di un luogo gi\u00e0 popolare su innumerevoli guide turistiche come le rocce rosse di Sedona.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1v_2UTRZ4ng\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-FPV-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32581\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-FPV-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-FPV-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-FPV-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/White-Line-FPV.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Ringraziamo ancora una volta l&#8217;invenzione delle <em>action cam<\/em>, per l&#8217;offerta di sperimentare in seconda persona quello che, nella maggior parte dei casi, non penseremmo di affrontare mai da soli. Di fronte allo sguardo silente dell&#8217;oscura Mietitrice&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il paragone con il Grand Canyon, situato appena un centinaio di miglia a settentrione, diventa allora inevitabile. Un colossale baratro la cui storia \u00e8 letteralmente disseminata d&#8217;incidenti, tali da includere una quantit\u00e0 stimata di almeno 600 vittime a partire dal 1870, di cui 47 suicidi e 24 omicidi di varia natura. Quasi come se la disparit\u00e0 situazionale di elevati gradi d&#8217;altitudine, quando \u00e8 un prodotto spontaneo della natura, fosse in grado di far scattare &#8220;qualcosa&#8221; d&#8217;insolito all&#8217;interno dei processi cognitivi umani. Generando al tempo stesso un senso di vertigine tale da mantenersi a ragionevole distanza ed insieme la forza contrastante del famoso <em>appel du vide<\/em>, francesismo riferito all&#8217;inspiegabile desiderio di fare un passo oltre il baratro. Soltanto per conoscere, in pochi attimi, l&#8217;epilogo finale della storia.<br>Al momento in cui scrivo all&#8217;inizio del 2021, per fortuna, ancora nessun incidente fatale si \u00e8 verificato presso la linea bianca di Chicken Point. Eppure alcuni ciclisti ci sono andati terribilmente vicini, riuscendo ad aggrapparsi all&#8217;ultimo momento mentre la bicicletta precipitava nel baratro, come nel terrificante video ricevuto e doverosamente <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/B9k0Z3Agrzq\/?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pubblicato sulla pagina Instagram<\/a> del professionista Richie Schley. Una chiara dimostrazione di quanto potrebbe interessare direttamente, un giorno, gli avventurieri di un giorno particolarmente sfortunato. Bench\u00e9 simili incidenti, bisogna anche ammetterlo, prediligano certe categorie di persone. Il che in altri termini, vuol dire che richiedono un impegno  autodistruttivo attraverso gli anni, di tutti coloro che proverbialmente se li vanno a cercare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pedalando verso ulteriori destinazioni, il gesto ripetuto che prolunga il momento e definisce il senso finale dell&#8217;escursione; manubrio mantenuto perpendicolare al suolo, strada che scorre ai lati del campo visivo. Ed \u00e8 allora che l&#8217;attrito al contatto del suolo, all&#8217;improvviso, diminuisce in maniera esponenziale. Cosa \u00e8 successo? Entrambe le ruote si trovano perfettamente in linea, &#8230; <a title=\"L&#8217;impressionante linea bianca, precario cimento dei ciclisti dell&#8217;Arizona\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32578\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;impressionante linea bianca, precario cimento dei ciclisti dell&#8217;Arizona\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[265,1505,1652,3401,5532,2589,211,5531,194,5530,425,1043,2243,5533,889,1480,118,2062,147],"class_list":["post-32578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acrobazie","tag-arenaria","tag-arizona","tag-baratro","tag-butte","tag-carsismo","tag-ciclismo","tag-collina","tag-geologia","tag-linea","tag-montagna","tag-mountain-bike","tag-nordamerica","tag-orogenesi","tag-pericolo","tag-rocce","tag-sport-estremi","tag-stati","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32578"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32583,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32578\/revisions\/32583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}