{"id":32547,"date":"2021-02-01T06:31:48","date_gmt":"2021-02-01T05:31:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32547"},"modified":"2021-02-01T06:34:31","modified_gmt":"2021-02-01T05:34:31","slug":"limpressionante-cicogna-che-sorveglia-le-discariche-indiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32547","title":{"rendered":"L&#8217;impressionante cicogna preistorica che sorveglia le discariche indiane"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Mlmmk0niyEQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Stork-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32548\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Stork-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Stork-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Stork-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Stork.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ogni persona con un ruolo definito, ogni essere instradato al suo destino deciso dal grande schema delle cose. La suddivisione in classi della societ\u00e0 indiana, fin dall&#8217;epoca di Vasco de Gama all&#8217;inizio del XVI secolo, fu immediatamente chiara ed apprezzabile in quanto utile agli esploratori europei, giunti nel subcontinente indiano con l&#8217;intenzione di commerciare, colonizzare, conquistare nuovi territori. Kshatriya: i guerrieri; Brahmani: gli intellettuali; Vaishya: i mercanti; Shudra: i servitori. E naturalmente loro, i Dalit o intoccabili, persone condannate per nascita a svolgere i mestieri che il sistema culturale di questi popoli insiste tutt&#8217;oggi a ritenere impuri. Aiutati tradizionalmente, in tali mansioni, da almeno una distinta figura dal mantello di piume bianche e nere, capace di comparire per le strade di Calcutta ogni qualvolta un cadavere giaceva troppo a lungo abbandonato in un vicolo o in prossimit\u00e0 del sacro fiume: l&#8217;essere chiamato <em>hargila<\/em> ovvero in lingua bengalese &#8220;il mangiatore di ossa&#8221; per la sua capacit\u00e0 di trangugiare col lungo becco simile a una spada e digerire nel grosso stomaco fino all&#8217;ultimo residuo pi\u00f9 o meno commestibile di un povero defunto. 136 cm in altezza di media e fino a 5 Kg di peso, per questo uccello al tempo stesso disprezzato per il suo contegno simile a quello di un avvoltoio e tenuto in alta considerazione dagli amministratori locali, visto il contributo dato all&#8217;eliminazione di pericolose fonti di malattie infettive. Caratterizzato dal nome latino <em>Leptoptilos dubius<\/em> e un aspetto coerentemente bizzarro inclusivo di vistosa sacca pendula al di sotto della gola, non collegata all&#8217;esofago ma con l&#8217;unico apparente scopo di gonfiarsi e colorarsi di rosso durante la stagione degli accoppiamenti, la testa completamente glabra e le lunghe zampe biancastre, perch\u00e9 coperte quotidianamente di guano per l&#8217;antica pratica aviaria dell&#8217;urohidrosi, finalizzata a dissipare una parte del forte calore tropicale.<br>Ma \u00e8 soltanto spostandosi di circa 500 Km a nord-est, fino alla regione di Assam ed in modo particolare sulle rive del lago Deepor Beel, presso la citt\u00e0 di 800.000 abitanti di Guwahati, che gi\u00e0 allora era possibile osservare la pi\u00f9 grande concentrazione globale di questi alati visitatori, esteriormente simili al marab\u00f9 africano e soprannominati dagli anglofoni <em>adjuntant stork<\/em> (cicogna aiutante di campo) con riferimento al relativo funzionario militare, per loro camminata marziale dall&#8217;incedere perennemente battagliero. Complice la progressiva riduzione degli habitat, ulteriormente agevolata dalla cattiva reputazione accumulata negli anni da questi uccelli spesso problematici ed innegabilmente ingombranti, la stragrande maggioranza dell&#8217;attuale popolazione rimasta di appena 1200-1800 esemplari si sarebbe ritirata proprio in questi luoghi, in prossimit\u00e0 di quella che al novero attuale costituisce una delle singole discariche pi\u00f9 vaste di tutta l&#8217;Asia meridionale. Letterali chilometri quadrati di rifiuti, provenienti dall&#8217;intero stato di Assam e ben oltre i suoi stessi confini, quotidianamente visitati da uomini, donne e bambini abituati a sopravvivere mediante il laborioso (e pericoloso) riciclo di tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 ancora mantiene un potenziale valore pecuniario, per quanto insignificante. Avendo nel contempo imparato a dividere gli spazi e relativi luoghi d&#8217;interesse con tali notevoli eredi dei dinosauri di un tempo, tanto imponenti quanto relativamente mansueti, a patto di rispettare il concetto inter-specie di una ragionevole sfera d&#8217;influenza. Un qualcosa di tanto maggiormente difficile da applicare, sulla sfera maggiore di un&#8217;intera nazione&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wyjP1h3A6Sw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Tree-Colony-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32549\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Tree-Colony-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Tree-Colony-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Tree-Colony-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Adjutant-Tree-Colony.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;arrivo di una colonia di aiutanti pu\u00f2 costituire, in un primo momento, un&#8217;esperienza impressionante. La quantit\u00e0 di rifiuti generati da poche dozzine di tali creature non \u00e8 realmente paragonabile, del resto, neppure a un&#8217;intero stormo di rondini, colombe o pappagalli.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tra i maggiori rappresentanti dell&#8217;ordine dei <em>Ciconiiformes<\/em>, l&#8217;aiutante \u00e8 una specie monotipica che si accompagna in Asia all&#8217;altro membro dello stesso <em>genus<\/em> il <em>Leptoptilos javanicus<\/em>, dalle dimensioni sensibilmente inferiori ma la stessa maniera distintiva di volare, sfruttando le correnti termiche, con il collo ripiegato su se stesso alla maniera degli aironi. Descritto per la prima volta nel testo del XVIII secolo &#8220;Viaggio in India&#8221; di Edward\u00a0Ives, che l&#8217;aveva descritta semplicemente come una sorta di gru gigante, soltanto in seguito la <em>L. dubius<\/em> sarebbe stata erroneamente identificata alla sua vicina parente africana <em>L. crumenifer<\/em>, generando non poca confusione scientifica alla scoperta della diversa conformazione del suo becco, le abitudini riproduttive e il piumaggio. Dal punto di vista ecologico, bench\u00e9 spazzino prototipico per definizione, entrambe queste specie di cicogna potrebbero facilmente sopravvivere con il cibo vivente che catturano, inclusivo di pesci, piccoli mammiferi, serpenti e rane. Per non parlare delle anatre, che talvolta vengono attaccate e trangugiate in un sol boccone facendo seguito all&#8217;udibile suono battagliero, prodotto essenzialmente dal semplice battito  reiterato del becco, usato anche in qualit\u00e0 di richiamo. Come la stragrande maggioranza delle cicogne, infatti, questo uccello risulta incapace di emettere alcun tipo di suono canoro.<br>Creatura ritenuta tradizionalmente sacra in taluni ambienti come manifestazione terrena del Garuda, divino capostipite della gen\u00eca piumata e cavalcatura di Vishnu in battaglia, il mangiatore di ossa sarebbe tuttavia stato associato attraverso i secoli ad una problematica presenza negli ambienti urbani e rurali, per l&#8217;abitudine a formare colonie migratorie che vedono svariate dozzine d&#8217;individui convergere, improvvisamente, sui rami di un grosso albero circondandone ben presto il tronco di scarti di cibo e guano, mentre costruiscono i loro nidi simili a piattaforme nei punti pi\u00f9 alti ed irraggiungibili della pianta. Una cattiva reputazione in funzione della quale, fino agli anni &#8217;90, non era del tutto insolito per gli agricoltori sparargli a vista, eliminarne i nidi e persino abbattere gli alberi stessi, con conseguente morte dei piccoli sparizione di questi animali da intere regioni dell&#8217;India storica. Fino all&#8217;attuale e triste riduzione estrema dell&#8217;areale nella zona piena di rifuti del lago Deepor Beel, tale da aver fatto inserire l&#8217;uccello nell&#8217;indice delle specie a rischio mantenuto dallo IUCN. Per una tendenza negativa che soltanto in epoca recente, grazie all&#8217;opera di un gruppo d&#8217;individui ed associazioni che hanno deciso di dedicare il proprio lavoro alla conservazione futura di un essere tanto insostituibile e prezioso, sta iniziando a incontrare un proficuo processo d&#8217;inversione. Famosa, tra tutte, l&#8217;opera della naturalista Dr.sa Purnima Devi Barman, che abbandonato il progetto per conseguire il suo PhD all&#8217;Universit\u00e0 di Gauhati decise piuttosto di unirsi all&#8217;organizzazione ambientalista Aaranyak, giungendo a ricevere nel 2017 il prestigioso premio Nari Shakti Puraskar per l&#8217;impegno dimostrato nella divulgazione dei meriti della cicogna aiutante, attraverso una serie di conferenze, iniziative ed idee. Tra cui la pi\u00f9 interessante ed originale resta senz&#8217;altro la fondazione del cosiddetto<em> Esercito dell&#8217;Hargila<\/em>, formato sul territorio da circa 400 volontarie assamesi quasi tutte donne, conduttrici d&#8217;iniziative come la messa in opera di reti per salvare dalla caduta accidentale i maldestri pulcini della cicogna, destinati a diventare indipendenti soltanto cinque settimane dopo essere venuti al mondo. Un&#8217;opera dalle finalit\u00e0 simili a quelle compiute da Arvind Mishra della citt\u00e0 di Bhagalpur, fondatore del Mandar Nature Club e promotore di una lunga serie di iniziative di conservazione, educazione sociale e conteggio degli <em>hargila<\/em>, tali da riportare la popolazione complessiva della regione di Bihar, un tempo ritenuta prossima all&#8217;estinzione, alla cifra considerevole di 600 esemplari.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bR3hqlqYYAE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Purnima-Devi-Barman-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32550\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Purnima-Devi-Barman-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Purnima-Devi-Barman-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Purnima-Devi-Barman-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/02\/Purnima-Devi-Barman.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Durante un evento presso il giardino zoologico ed orto botanico di Aaranyak, la Dr.sa Purnima Devi Barman spiega al pubblico l&#8217;importanza della cicogna di Assam. Dietro di lei, tre appartenenti al relativo &#8220;esercito&#8221; riconoscibili per il simpatico copricapo di cartapesta.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Certamente terribile riesce ad essere quindi una simile apparizione, di uccelli tanto notevoli e rari, costretti a sopravvivere in mezzo ad alti cumuli di spazzatura. Bench\u00e9 ci\u00f2 costituisca, in un certo senso, un riassunto metaforico del mondo stesso in cui viviamo, nonch\u00e9 la problematica contaminazione tra il bisogno contemporaneo di acquisire spazi e quanto avevamo ereditato, senza sporcizia di sorta, dall&#8217;antico sistema della natura. Ciononostante, resta indubbio il merito attribuibile alla capacit\u00e0 di adattarsi di questi esseri, purch\u00e9 lasciati ai propri selvaggi metodi, che ad un tal punto li avevano portati ad integrarsi ed essere accettati nella societ\u00e0 dell&#8217;India tradizionale. Finch\u00e9 i nuovi concetti in materia di sanit\u00e0 pubblica, attribuzione dei ruoli e confini cittadini li avrebbero spinti via, sempre pi\u00f9 a distanza di sicurezza, riducendone grandemente il numero. Siamo quindi, ad un punto di svolta nella storia di questo grande uccello, che potrebbe riuscire a riprendersi se le diverse iniziative giungeranno all&#8217;auspicabile coronamento. E chi pu\u00f2 dire quali gesti, o interpretazioni culturali, potranno determinare il suo maleodorante, ancorch\u00e9 magnifico avvenire!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni persona con un ruolo definito, ogni essere instradato al suo destino deciso dal grande schema delle cose. La suddivisione in classi della societ\u00e0 indiana, fin dall&#8217;epoca di Vasco de Gama all&#8217;inizio del XVI secolo, fu immediatamente chiara ed apprezzabile in quanto utile agli esploratori europei, giunti nel subcontinente indiano con l&#8217;intenzione di commerciare, colonizzare, &#8230; <a title=\"L&#8217;impressionante cicogna preistorica che sorveglia le discariche indiane\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32547\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;impressionante cicogna preistorica che sorveglia le discariche indiane\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,5522,3776,818,5523,1000,2244,1281,2312,3374,3200,113,109,1925,1478,1256,819,2045,89,277],"class_list":["post-32547","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-assam","tag-becco","tag-biologia","tag-calcutta","tag-carnivori","tag-cicogne","tag-conservazione","tag-creature","tag-discariche","tag-habitat","tag-india","tag-natura","tag-onnivori","tag-piume","tag-rifiuti","tag-riproduzione","tag-spazzini","tag-strano","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32547"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32552,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32547\/revisions\/32552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}