{"id":32284,"date":"2020-12-30T06:27:45","date_gmt":"2020-12-30T05:27:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32284"},"modified":"2020-12-30T06:27:58","modified_gmt":"2020-12-30T05:27:58","slug":"lallegra-casa-del-patriottismo-russo-tra-ekaterinburg-e-nizhny-tagil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32284","title":{"rendered":"L&#8217;allegra casa del patriottismo russo tra Ekaterinburg e Nizhny Tagil"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MpJ-UbS5t4o\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32287\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Immagino non vi siate mai chiesti quale potesse mai essere, secondo le valutazioni ufficiali, la residenza privata pi\u00f9 bella di tutta la Russia. Un tipo di quesito particolarmente improbabile, qualora si scelga di prendere in considerazione l&#8217;unico paese che misura i suoi confini in letterali milioni di miglia, con una popolazione dislocata in una quantit\u00e0 imprecisata di minuscoli villaggi, disseminati tra le pi\u00f9 remote propaggini della Siberia Orientale e le immediate vicinanze dell&#8217;Est Europa. Non dovrebbe perci\u00f2 sorprendervi in modo particolare che un tale titolo sia stato attribuito da soggetti a me ignoti nel 2003 proprio ad una delle innumerevoli capanne, costruite originariamente in legno e secondo la tradizione dei falegnami dell&#8217;oblast di Kirov, situate del piccolo insediamento di Kunara, dislocato lungo l&#8217;antico sentiero di Starotagil. Originariamente dalla figura del cercatore d&#8217;oro Evdokim, di cui abbiamo soltanto un ritratto, e poi abitata da suo figlio Ivan Evdokimovich, sovrintendente della fattoria comune del villaggio. Ma sarebbe stato soltanto l&#8217;erede di quest&#8217;ultimo, il fabbro Sergei Ivanovich Kirillov, a trasformare le avite mura in qualche cosa che fosse realmente degno di comparire sugli elenchi nazionali, riuscendo nell&#8217;ultimo ventennio addirittura, grazie al cinema ed Internet, a diventare famosa in tutto il mondo. Si tratta di arte, essenzialmente, ma non quella dei creativi d&#8217;accademia, addestrati dal sapere dei predecessori ad esprimere una visione fatta in egual parte di abilit\u00e0 tecnica e sentimenti venuti dal profondo. Bens\u00ec il regalo al mondo di un uomo che faceva altro nella vita, pur possedendo il fuoco segreto di un&#8217;ispirazione soltanto sua, tale da condurre a un&#8217;espressione duratura di rara intensit\u00e0 e bellezza. La casa di Kirillov dunque, o casa del fabbro come viene talvolta definita, fu destinata a diventare una celebre destinazione turistica entro l&#8217;epoca degli anni &#8217;50, quando foto della sua facciata pi\u00f9 unica che rara iniziarono a circolare sulle riviste e pubblicazioni locali. \u00c9 ancora difficile negare, d&#8217;altra parte, che alcunch\u00e9 di simile sia mai comparso negli elenchi residenziali del pi\u00f9 grande paese al mondo.<br>Riccamente ornata secondo i crismi di uno stile che potremmo definire la versione na\u00eff del barocco di Naryshkin, la casa si presenta dunque come un letterale tripudio di colori, tra cui dominano il rosso, blu cobalto e bianco, probabilmente mirante a riprendere il ruolo dell&#8217;arenaria candida impiegata in tanti edifici di culto fatti costruire a partire dal XVII secolo dai boiardi moscoviti. Cos\u00ec come l&#8217;alto comignolo, pieno di bandiere e figurine di metallo, sembrerebbe occupare il ruolo che era stato della torre campanaria nelle chiese definite per l&#8217;appunto &#8220;sovrapposte&#8221;, con la stessa funzione programmatica d&#8217;incoronare il resto dell&#8217;edificio. Mentre soltanto ad un&#8217;analisi lievemente pi\u00f9 approfondita, si scoprir\u00e0 come ogni singola parte di queste notevoli quattro mura sia stata laboriosamente ricoperta di ferro battuto e forgiato, nella foggia di stemmi, slogan, ritratti d&#8217;importanti figure politiche ed altri validi segni di riconoscimento. Tra il 1954 e il 1967, quando l&#8217;edificio and\u00f2 incontro alla sua prima e pi\u00f9 significativa trasformazione, a seguito della scoperta da parte del suo possessore di una voce creativa che quasi gridava, per il desiderio di essere finalmente ascoltata da tutti gli altri&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UFAubq3H_RQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Details-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32285\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Details-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Details-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Details-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Details.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>&#8220;Possa la Madre Patria vivere per sempre, venga la pace per tutti i popoli del mondo.&#8221; Un messaggio certamente condivisibile, indipendentemente dallo schieramento politico ed ideologia di appartenenza.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;origine della casa di Kirillov non pu\u00f2 certo prescindere, del resto, da quella del suo creatore, a noi narrata brevemente nel libro compilato a quattro mani da Evgeny Roizman e Yulia Kruteeva nel 2014, La casa di Kunara. In cui si parla lungamente della figura di Sergei Ivanovich, del suo carattere gioviale e della maniera in cui, di fronte alle avversit\u00e0 compresa la prematura morte in guerra del suo amato padre, si fosse sempre comportato in modo magnanimo ed attento al prossimo. Come fatto nei confronti della moglie per tanti anni, quella Lydia Kharitonovna che gli sopravvive dal 2002 ed aveva conosciuto, in giovane et\u00e0, le pi\u00f9 complesse implicazioni della miseria. In qualit\u00e0 di ultima erede di una famiglia dei cosiddetti Vecchi Credenti, che avevano preso le distanze dalla chiesa Ortodossa successivamente alle riforme implementate dal patriarca Nikon nel corso del XVII secolo, andando incontro ad una discriminazione multi-generazionale e l&#8217;inappellabile sequestro di tutti i loro beni. Ragion per cui, cantando e ballando fino all&#8217;epoca della grande rivoluzione socialista, si era guadagnata da vivere per la strada, finch\u00e9 caso non volle che riuscisse ad individuare l&#8217;anima gemella proprio nel fabbro del villaggio di Kunara, che fu immediatamente lieto di farne la sua signora. Seguono anni felici in cui ebbero due figli e proprio lui, seguendo un&#8217;usanza locale che prevedeva la decorazione del proprio spazio abitativo, inizi\u00f2 a realizzare un&#8217;attraente recinzione in ferro battuto, non dissimile dai lavori che spesso si trovava ad effettuare per il piccolo cimitero cittadino. Di l\u00ec a seguire, il passo sarebbe stato eccezionalmente breve, mediante l&#8217;applicazione quasi quotidiana delle sue mani estremamente abili, talvolta prima di andare al lavoro, altre non appena tornato da esso. Col trascorrere del tempo, la casa avrebbe ricevuto ulteriori abbellimenti: il missile sul comignolo commemorativo delle avventure spaziali e l&#8217;impresa del cosmonauta Jurij Gagarin. Le due coppie di statue a dimensione naturale di piccoli pionieri (l&#8217;istituzione giovanile russa corrispondente ai boy scout americani) con in mano rispettivamente una colomba ed il messaggio che auspica la pace futura per tutte le nazioni del mondo. Pi\u00f9 altre figure antropomorfe, di cui una a cavallo, che l&#8217;avrebbero mantenuto occupato fino all&#8217;ultimo periodo della sua vita. Particolarmente indicativo l&#8217;episodio narrato nel libro del grande incendio propagatosi a Kunara nell&#8217;aprile del 1970. Quando Kirillov, piuttosto che fuggire assieme agli altri abitanti, si sedette sul portico della sua beneamata creatura architettonica, restando pazientemente ad aspettare l&#8217;arrivo del fuoco. Che per sua fortuna venne invece domato in tempo, salvando la casa assieme al suo testardo padrone.<br>Successivamente alla sua dipartita per cause naturali poco dopo l&#8217;inizio degli anni 2000, inevitabilmente, la casa avrebbe sub\u00ecto le prime conseguenze di una mancanza di manutenzione assidua. Con i figli di Ivanovich trasferitisi in citt\u00e0, e la moglie ormai anziana ed impossibilitata a continuare a ridipingere e riparare le letterali migliaia di ornamenti ed accessori situati attorno all&#8217;edificio. Almeno finch\u00e9 nel 2004, successivamente alla meritata nomina di casa pi\u00f9 bella, sulla scena non giunse la figura del restauratore Yevgeny Roizman, che con l&#8217;aiuto costante di Lydia e quello dei suoi figli, per lo meno quando reso possibile dai loro impegni di altro tipo, avrebbe riportato gradualmente l&#8217;edificio al suo antico splendore. Dedicando una particolare attenzione alle statue metalliche dei piccoli pionieri sul tetto, che la ruggine stava minacciando di sgretolare. Ed in merito ai quali lo stesso Kirillov fu riportato aver detto: &#8220;Almeno sar\u00f2 gi\u00e0 morto, prima di vederli cadere.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/aTEbHz3vukY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Flowers-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32288\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Flowers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Flowers-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Flowers-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Flowers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Alcuni dei dettagli della casa virano verso un sentito interesse naturalistico, come esemplificato da questi ineccepibili fiori di metallo, posti a ridosso delle fioriere attentamente mantenuti dalla moglie superstite di Sergei.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Progressivamente sempre pi\u00f9 soggetta alle visite dei turisti di passaggio verso localit\u00e0 di maggior fama, che comunque non pagarono mai il biglietto ne offrirono alcun tipo di aiuto (come ci tiene a far notare Lydia Kharitonovna) la casa sarebbe quindi comparsa nel film del 2014, Angeli della Rivoluzione, con regia di Aleksey Fedorchenko. Una storia ambientata negli anni &#8217;30 in cui un gruppo di artisti d&#8217;avanguardia viene reclutato dal governo moscovita, per andare ad affascinare ed in qualche modo convincere gli appartenenti alle etnie settentrionali dei Khanty e Nenet dell&#8217;ideologia di stato. All&#8217;interno della quale l&#8217;edificio inconfondibile diventa quartier generale e sede operativa del progetto, grazie al suo fascino particolarmente pregno ed adatto al tema.<br>Pi\u00f9 recente invece la notizia, riportata da un quotidiano locale nel 2020, secondo cui la casa \u00e8 stata iscritta all&#8217;elenco dei beni ufficiali della nazione, scelta che pur accrescendone gli onori e dando diritto ad aiuti per il suo mantenimento in stato ideale non \u00e8 affatto piaciuta a Lydia e al resto della sua famiglia. Questo perch\u00e9, a seguito di una tale qualifica, ogni tipo di restauro e miglioramento dovr\u00e0 essere approvato prima ufficialmente, da una macchina burocratica non sempre del tutto cosciente delle migliori metodologie del caso.<br>Un ostacolo? Forse. Quando si considera come una simile creazione sia fondamentalmente sempre stata il frutto del sentire e la creativit\u00e0 di una singola persona. Ma le cose, come sappiamo fin troppo bene, cambiano e mutano col trascorrere degli anni. Cos\u00ec che, quale altra opportunit\u00e0 restava, al fine di preservare l&#8217;eredit\u00e0 di chi possedeva molto, ed ancor di pi\u00f9 nel profondo della propria irraggiungibile visione? Il problema di chi costruisce l&#8217;arte \u00e8 che questa, molto spesso, gli sopravvive. Ed \u00e8 qui che dovrebbe entrare in gioco, auspicabilmente, la capacit\u00e0 collettiva di comprendere il vero valore delle opere, indipendentemente dalla mancanza di un nome altisonante nella casella dell&#8217;autore. Perci\u00f2 come si usa dire, ai posteri la sentenza. Che non \u00e8 tanto ardua quanto, in effetti, ancora aperta verso possibili risoluzioni divergenti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/sA-9K5GhLZA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Movie-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32286\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Movie-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Movie-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Movie-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Kirillov-House-Movie.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Surreale ed insolito, il film di Fedorchenko avrebbe ricevuto una calorosa accoglienza del pubblico nei confronti di questo autore gi\u00e0 premiato pi\u00f9 volte alla fiera di Venezia.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immagino non vi siate mai chiesti quale potesse mai essere, secondo le valutazioni ufficiali, la residenza privata pi\u00f9 bella di tutta la Russia. 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