{"id":32240,"date":"2020-12-23T06:33:09","date_gmt":"2020-12-23T05:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32240"},"modified":"2020-12-23T06:33:13","modified_gmt":"2020-12-23T05:33:13","slug":"la-cosa-mostruosa-che-occlude-il-passaggio-della-cloaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32240","title":{"rendered":"La cosa mostruosa che occlude il passaggio della cloaca"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/O4ECz4NPPf8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Sydney-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32243\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Sydney-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Sydney-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Sydney-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Sydney.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Liberatorio \u00e8 il gesto rapido, fondato su un principio tecnologico, che consiste nella semplice pressione di un pulsante murario. Atto a scatenare, nello spazio definito dalla lucida e biancastra porcellana, la versione attentamente circoscritta di una piccola cascata: acqua che trascina, flusso che cancella, spedizione via lontano di ogni cosa lurida e indesiderata. Inclusa carta igienica e purtroppo qualche volta, soprattutto nei paesi di matrice anglosassone, il problematico strumento della salvietta profumata, la cui scatola riporta rigorosamente il termine <em>flushable<\/em>: scaricabile nello sciacquone delle casalinghe circostanze. Nessun problema di tipo logistico, per la pi\u00f9 importante implementazione urbanistica dell&#8217;era tardo-rinascimentale MA. Considerate solo per un attimo, le implicazioni pratiche di un grande ambiente abitativo. Megalopoli di 8, 10, anche 12 milioni di abitanti, ciascuno di essi attento a preservare la purezza del suo preciso territorio abitativo, sfruttando a massimo regime quei condotti sotterranei, orribili e segreti, che la gente chiama sottovoce le &#8220;fognature&#8221;. Dove tutto \u00e8 solito procedere nella maniera prefissata, tranne quando, per un caso del destino, smette all&#8217;improvviso di farlo. Ed \u00e8 allora che l&#8217;inferno stesso, senza pregiudizi o remore di sorta, riesce a rendersi istantaneamente manifesto su questa Terra. Alla forgia delle anime, per il risveglio di una &#8220;cosa&#8221; senza volto, forma, o piet\u00e0 di sorta&#8230;<br>E dire che la genesi di questo essere pu\u00f2 presentarsi con un volto familiare ed amico. Hai presente: verde? Alto? Frondoso? Albero dentro l&#8217;aiuola? Quale implicazione sconveniente potrebbe mai esserci, nel pi\u00f9 accessibile e autosufficiente degli arredi viventi, tanto spesso usato per creare spazi ombrosi, nelle strade di maggior prestigio o percorribilit\u00e0 all&#8217;interno di un contesto altrimenti asfaltato. Salvo che la pianta ad alto fusto, per sua implicita natura, possiede entro se stessa il seme di un&#8217;irrimediabile vendetta. Cos\u00ec radici serpeggianti, procedendo perpendicolari alla sottile linea ideale che divide il sottosuolo privo di sostanze nutritive dalla superficie, progressivamente giungono fino al grande muro cementizio del passaggio fognario. E con l&#8217;insistenza che caratterizza tutti quei processi naturali, gradualmente causano piccole crepe nelle impenetrabili pareti. Nient&#8217;altro che insignificanti imperfezioni. Bulbose preminenze che introducono l&#8217;irregolarit\u00e0, laddove tutto scorre (\u03c0\u03ac\u03bd\u03c4\u03b1 \u1fe5\u03b5\u1fd6) secondo il massimo principio universale dell&#8217;Universo. Eppur cos\u00ec come la piccola palla di neve, nasce, cresce e si trasforma in un&#8217;enorme valanga, lo stesso avviene per l&#8217;ostacolo che impatta il flusso dei liquami, arricchito di una certa quantit\u00e0 di <em>flushables<\/em>. Che la teoria vorrebbe totalmente biodegradabili. Ma la pratica, sa si&#8230; Tanto che ad un certo punto, in quel fatale punto, un vortice si forma e inizia ad autoalimentarsi, rallentando quel che corre ogni minuto verso la distante laguna dell&#8217;irraggiungibile salvezza. I fazzolettini si annodano. Ed \u00e8 allora che le cose, in maniera prevedibile, prendono una piega tanto orribile ed inaspettata.<br><em>Ecce<\/em> fatberg: la parola macedonia (alias <em>portmanteau<\/em>) formata per la prima volta nel 2008 dai due termini <em>iceberg <\/em>e <em>fat<\/em>, ovvero &#8220;grasso&#8221; sebbene tale semplice definizione riesca largamente a mancare il punto chiave dell&#8217;intera faccenda. Ci\u00f2 perch\u00e9 la prototipica montagna di ghiaccio galleggiante negli oceani, staccatosi dalle isole dei poli pi\u00f9 remoti, \u00e8 un&#8217;esistenza vagabonda per definizione, che segue il proprio fato tra le onde inclini a trasportarla via, lontano. Laddove l&#8217;esistenza ad essa accomunata, nel profondo delle tenebre maleodoranti, quando nasce non si muove dal suo luogo di origine ed appartenenza. Inamovibile ed eterno, creando l&#8217;ostruzione che persiste costituendo una barriera che un poco alla volta, compromette il funzionamento dell&#8217;impianto di scarico cittadino. Ponendo le basi di una catastrofe persino troppo orribile da immaginare&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Nota:<\/strong> nel video iniziale gli addetti della stazione fognaria di Malabar, a Sydney, spiegano all&#8217;inviato del Guardian le potenziali problematiche derivanti dallo scarico scriteriato di salviette umide e sostanze oleose. Pratiche da cui deriva, per loro, uno sforzo costante nel tentativo senza speranza di arginare l&#8217;irrimediabile disastro finale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xkXTlTM0n3w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Reaction-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32242\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Reaction-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Reaction-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Reaction-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-Reaction.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Non c&#8217;\u00e8 niente che un colorato diagramma, con allegre molecole danzanti, possa fallire nel rendere almeno in qualche surreale misura, attraente. Nessuno negher\u00e0 infatti che i fatberg siano, anch&#8217;essi, frutto dei magnifici processi che regolano il mondo e la natura. Distanza di sicurezza permettendo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se le strade di superfice costituiscono invero, dunque, le arterie di quel grande organismo composito che \u00e8 l&#8217;ambiente urbano, in modo analogo i passaggi sotterranei sono l&#8217;intestino di quest&#8217;ultimo, fondamentale sentiero percorso da ogni forma pi\u00f9 basica e finale della fonte di ogni nutrimento, sogno ed ambizione umana. Sciocco sarebbe tuttavia pensare che ogni proposito di &#8220;vita&#8221;, a quel punto, sia stato spremuto via dalle acque reflue cariche di scorie ancora estremamente valide ed interessanti. Particolarmente per quei microrganismi batterici, che abbarbicati come cirripedi alle pareti del passaggio, lentamente replicano se stessi e colonizzano ogni ultimo centimetro a disposizione. Continuando a fare, attraverso l&#8217;incedere dei giorni, ci\u00f2 che gli riesce meglio. Il problema non \u00e8 dunque tale biopellicola (o biofilm) in quanto tale, bens\u00ec la reazione metabolica che essa costantemente produce, prendendo il solfato di calcio presente nelle acque reflue e trasformandolo in H2SO4 (Acido solforico) che a sua volta reagendo con la calce delle pareti fognarie, causa la formazione di una rete di sottili fratture ricolme di una ragionevole approssimazione del gesso. Ed \u00e8 a questo punto, grazie alla copiosa quantit\u00e0 di sostanze grasse ed oleose scaricate ogni giorno attraverso i gabinetti degli ambienti di superficie, che inizia a verificarsi il processo chimico della saponificazione. Quasi troppo orribile, a dirsi: cos\u00ec che i liquami un tempo necessariamente liquidi, per poter essere sospinti via lontano, formano una massa totalmente solida e collosa, in grado di coprire lo strato batterico e cementarsi ad esso. In altri termini, il fatberg che minaccia, con la sua presenza, l&#8217;esistenza continuativa degli agglomerati urbani.<br>Assurto alla coscienza pubblica nel corso dell&#8217;ultimo decennio, successivamente ad una serie di casi particolarmente eclatanti verificatosi nel territorio urbano di Londra con le sue arretrate infrastrutture di epoca vittoriana, l&#8217;ostruzione fognaria per massima eccellenza pu\u00f2 raggiungere proporzioni assolutamente spropositate: vedi il caso del titano da 250 metri di lunghezza, e 130 tonnellate di peso, laboriosamente rimosso dalle fogne del quartiere di Whitechapel a settembre del 2017. Tanto magnifico da aver indotto i curatori del Museo di Londra, entro il febbraio successivo, ad esporre una &#8220;fetta&#8221; attentamente disidratata e sigillata del mostruoso agglomerato, per il pubblico ludibrio ed una presa di coscienza necessariamente tardiva. Anche tralasciando un simile caso limite, tuttavia, i fatberg raggiungono frequentemente dimensioni preoccupanti, che la stampa ama accomunare a specifici veicoli del contesto contemporaneo: vedi l&#8217;autobus da 15 tonnellate scoperto a Kingston upon Thames nel 2013, o il Boeing 747 da 80 metri di Shepherd&#8217;s Bush, risalente all&#8217;anno successivo. Altri paesi, in epoca pi\u00f9 recente, si sono trovati a dover gestire i propri ricorrenti leviatani, come le citt\u00e0 australiane di Melbourne e Sydney verso la fine degli anni 2010. Persino Tokyo ha recentemente reso pubblici i piani regolatori per il potenziamento dei propri impianti fognari, inclusa la manutenzione approfondita delle pareti rese ruvide dall&#8217;usura, potenziali punti alla base di un futuro possibile ingorgo delle acque reflue.<br>Prevenire, piuttosto che mitigare la formazione dei fatberg \u00e8 quindi un processo che potremmo definire al tempo stesso semplice, ma complesso. Questo perch\u00e9 la semplice implementazione di strutture a regola d&#8217;arte non pu\u00f2 bastare a risolvere la situazione, come esemplificato dalla continuativa formazione delle ostruzioni nei quartieri in cui \u00e8 presente un maggior numero di ristoranti. Per i quali risulta spesso impossibile bloccare il 100% del grasso e l&#8217;olio inviato all&#8217;interno degli scarichi, contribuendo alla genesi del mostro. Mentre una legislazione specifica, ancora oggi, continua a mancare per la produzione e distribuzione delle salviette umide, la cui intera comunicazione di marketing risulta basata sul concetto di &#8220;scaricabilit\u00e0&#8221; subito dopo l&#8217;impiego, sebbene sia stato dimostrato a pi\u00f9 riprese come essi non siano in grado di disintegrarsi una volta immersi in acqua, come avviene per la comuna carta igienica delle pi\u00f9 prosaiche circostanze.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3i_axpk0a7Q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-London-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32241\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-London-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-London-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-London-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/12\/Fatberg-London.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Veri eroi dei nostri tempi, uomini e donne che affrontano il verme oscuro sop\u00ecto nel tenebroso budello. Quale stipendio viene riservato, a costoro, dall&#8217;attuale struttura sociale del mondo? Non abbastanza. Mai abbastanza.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ma la questione fondamentale che continua a porre in essere i migliori presupposti per la nascita e crescita dei fatberg, \u00e8 che essi hanno la subdola abitudine di formarsi nei punti in cui le fogne si congiungono, formando i pi\u00f9 ampi passaggi analoghi a strade di scorrimento o vere e proprie autostrade fecali. Ragion per cui, essendo i figli della &#8220;colpa di tutti&#8221; essi finiscono, nella maggior parte dei casi, per essere la &#8220;colpa di nessuno&#8221;. In fondo scaricare uno, due bicchieri di olio usato per friggere, \u00e8 un piccolo crimine del tutto privo di vittime, vero? E se uso salviette umide da tanti anni senza mai aver intasato il mio scarico, come potrei mai contribuire con tale pratica ad una catastrofe fognaria incipiente? <br>Perch\u00e9 si sa che la pi\u00f9 grande capacit\u00e0 del diavolo, purtroppo, \u00e8 sempre stata quella di rendersi invisibile a chi vive tranquillamente in Terra, senza il giusto numero di preoccupazioni incipienti. E lo stesso vale, per i suoi figli pi\u00f9 solidi ed inamovibili, fatti di grasso, fazzolettini, cellulosa, calce, acido, batteri, sapone, m<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liberatorio \u00e8 il gesto rapido, fondato su un principio tecnologico, che consiste nella semplice pressione di un pulsante murario. Atto a scatenare, nello spazio definito dalla lucida e biancastra porcellana, la versione attentamente circoscritta di una piccola cascata: acqua che trascina, flusso che cancella, spedizione via lontano di ogni cosa lurida e indesiderata. Inclusa carta &#8230; <a title=\"La cosa mostruosa che occlude il passaggio della cloaca\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32240\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La cosa mostruosa che occlude il passaggio della cloaca\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[4032,5450,307,229,625,374,1935,1594,5448,5449,360,2721,1049,1176,2157,3767,889,2864,1992,2401,1366,97,329],"class_list":["post-32240","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-batteri","tag-blocchi","tag-carta","tag-chimica","tag-citta","tag-disastri","tag-fogne","tag-infrastrutture","tag-ingorgo","tag-intasamento","tag-lavoro","tag-logistica","tag-londra","tag-microrganismi","tag-olio","tag-orrore","tag-pericolo","tag-problemi","tag-scarico","tag-soluzioni","tag-sottosuolo","tag-tecnologia","tag-urbanistica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32240"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32244,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32240\/revisions\/32244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}