{"id":32048,"date":"2020-11-24T06:20:10","date_gmt":"2020-11-24T05:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32048"},"modified":"2020-11-24T06:20:12","modified_gmt":"2020-11-24T05:20:12","slug":"ragno-draga-o-drago-ragno-mostri-robotici-al-servizio-del-pianeta-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32048","title":{"rendered":"Ragno draga o drago-ragno? Mostri robotici al servizio del pianeta zero"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TOT22fwyBO0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Crawl-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32049\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Crawl-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Crawl-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Crawl-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Crawl.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nella traduzione in lingua inglese della terminologia agricola indonesiana, il termine <em>watermaster <\/em>(<em>ahli air<\/em>) si riferisce a un&#8217;importante figura professionale incaricata di sovrintendere all&#8217;irrigazione e la distribuzione delle acque d&#8217;irrigazione incaricata, come un giudice civile, di allontanare ogni possibile accenno d&#8217;iniquit\u00e0. Ma basta spostarsi lievemente pi\u00f9 a settentrione, presso l&#8217;arcipelago delle Filippine, per andare incontro a un riconoscimento pressoch\u00e9 istantaneo di questo termine direttamente riferito a un particolare tipo di macchinario, prodotto da un&#8217;azienda finlandese e successivamente venduto nei paesi dove maggiormente poteva risolvere annose questioni d&#8217;urbanistica e mantenimento del territorio. Fin da quando i popoli di provenienza austronesiana ebbero l&#8217;opportunit\u00e0 di colonizzare la verdeggiante isola di Mindanao, attorno al 1500 a.C, i loro insediamenti ebbero a che fare con le periodiche inondazioni del Rio Grande di un tale terra emersa, incline a straripare causa l&#8217;ingombro stagionale causato dai giacinti d&#8217;acqua (<em>Pontederia crassipes<\/em>) tutt&#8217;ora inclini a causare, successivamente alla sfioritura, un potenziale disagio capace di coinvolgere una quantit\u00e0 stimata di 6.000 famiglie. Ipotesi inerentemente meno incline a concretizzarsi, tanto pi\u00f9 il governo opera nel raccoglimento del suddetto materiale vegetale e la conseguente dragaggio dei fondali, mediante l&#8217;applicazione operativa di sistemi tecnologici moderni. E cosa, meglio della macchina prodotta a partire dal 1986 presso gli stabilimenti della Watermec, azienda facente parte del conglomerato nord-europeo LMCE Lannen Group, potrebbe mai contribuire al laborioso sforzo necessario al fine di corroborare un tale sforzo collettivamente utile al benessere di un intero paese?<br>Come un Transformer sceso dal suo camion di trasporto (perch\u00e9 momentaneamente troppo pigro per assumere la forma antropomorfa) Watermaster \u00e8 il dispositivo tutto-in-uno che risulta in grado di operare fuori e dentro l&#8217;acqua fino a una profondit\u00e0 di 6 metri, mediante l&#8217;impiego di un possente braccio idraulico, per rimuovere piante, detriti o il fango stesso, al fine di ripristinare lo stato primigenio di una condizione soggetta a progressivo peggioramento. Poich\u00e9 l&#8217;impatto antropogenico sull&#8217;impronta idrica del paesaggio, causa la costruzione di ponti, viadotti ed altre infrastrutture (dighe, persino!) non pu\u00f2 essere certo d&#8217;aiuto al naturale scorrimento dei fiumi, rendendo una simile tipologia d&#8217;interventi niente meno che auspicabili per un ottimale &#8220;scorrere&#8221; dei giorni presenti &amp; futuri, possibilmente medianti l&#8217;impiego di sistemi versatili almeno quanto questo. Punto fermo di un simile sistema operativo, per l&#8217;appunto, risulta essere la sua (quasi) totale indipendenza: nessun tipo di rimorchio, gru o sistema di traino dovr\u00e0 essere impiegato per far raggiungere alla draga l&#8217;oggetto della sua professione, grazie all&#8217;insolita inclusione nel progetto di partenza di quelle che potremmo definire, a tutti gli effetti, una doppia coppia d&#8217;insolite zampe. Costituite nella parte frontale dagli stabilizzatori a forma di disco volante posti al termine di un lungo snodo idraulico, concepiti per poggiare sul fondale durante le manovre operative, cos\u00ec come la coppia di pali estensibili e direzionabili localizzati posteriormente alla cabina di guida, altrettanto utili nel sollevare o spingere in avanti l&#8217;intrigante mostro meccanico strusciando sullo scafo rinforzato, verso le accoglienti acque per cui trova il suo pi\u00f9 saliente ambiente d&#8217;impiego. Con un moto deambulatorio tutt&#8217;altro che veloce o regolare, la draga motorizzata raggiunge quindi l&#8217;argine ed in breve tempo, riesce ad abbassare se stessa fino ad un contesto idoneo di galleggiamento. Situazione in cui, senza nessuna propensione al compromesso, pu\u00f2 passare al sistema propulsivo di una praticissima, e ben pi\u00f9 situazionale elica intubata&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/iLpOZ4obAgc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-sail-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32051\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-sail-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-sail-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-sail-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-sail.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Una volta giunto in acqua, come le foche delle gelide latitudini terrestri, il Watermaster riesce a spostarsi con agilit\u00e0 di chi si trova nel suo elemento. Un esempio notevole di convergenza evolutiva, tra &#8220;barca con piedi incorporati&#8221; e &#8220;ruspa dotata di stabilizzatori&#8221;.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Avendo ormai raggiunto la sua quinta versione col modello &#8220;Classic V&#8221; il Watermaster viene spinto innanzi da un motore Caterpillar diesel 7.1 raffreddato a liquido, capace di sviluppare fino a 278 cavalli di potenza per un peso di 19,50 tonnellate. Il tutto coadiuvato da un sistema elettrico a 24 V (due batterie 170 Ah) incaricato di far funzionare i possenti sistemi idraulici delle &#8220;zampe&#8221; stabilizzanti, fondamentali in ogni momento d&#8217;utilizzo del dispositivo. Letterale cuore o ragion d&#8217;esistenza di quest&#8217;ultimo, dunque, risulta essere il braccio meccanico normalmente dotato di benna, ma altrettanto attrezzabile con un&#8217;ampia selezione di attrezzature di lavoro, che il pilota dovr\u00e0 manovrare dalla sua cabina con ampia visibilit\u00e0, al fine di portare a termine l&#8217;opera di pulitura all&#8217;ordine del giorno. Tra gli apparati maggiormente associati al Watermaster, oltre alle semplici teste per il sollevamento o la rimozione del materiale, figura infatti un&#8217;interpretazione particolarmente compatta e rivisitata della pompa di &#8220;taglio e suzione&#8221; normalmente usata dalle draghe navali non del tutto autonome, al fine di perfezionare o mantenere in essere i principali bacini idrici del nostro mondo. Apparto il quale, roteando come un trivella, si occuper\u00e0 di raccogliere il materiale mediante l&#8217;impiego di un lungo tubo flessibile, potenzialmente collegato a grandi sacche di raccolta al fine di ridurre l&#8217;impatto ambientale. Oppur meno di frequente, per impieghi nei contesti minerari come quello sudafricano, previa classificazione mediante appositi impianti di filtraggio al fine di separare le sostanze utili dal fango e terra privi di valore pi\u00f9 o meno arbitrariamente attribuito dalla societ\u00e0 moderna. Volendo a questo punto confrontare il veicolo finlandese con le alternative disponibili nel suo specifico contesto d&#8217;impiego, che pu\u00f2 includere primariamente paludi o lagune ed altri luoghi dove l&#8217;acqua non supera la profondit\u00e0 di un palazzo di due o tre piani, appariranno evidenti la sua notevole flessibilit\u00e0 ed agilit\u00e0 di movimento, ponendo le basi per una rapida via d&#8217;accesso alla risoluzione di un vasto ventaglio di problemi di dragaggio inerenti alle tribolazioni del vivere contemporaneo. Lo stesso <a href=\"http:\/\/planstlaurent.qc.ca\/fileadmin\/site_documents\/documents\/Registre\/Selecting_dredging_equipment_sound_practices.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Manuale d&#8217;intervento ambientale sui bacini idrici<\/a> del governo canadese, risalente al 1993, gi\u00e0 citava il Watermaster come uno dei principali strumenti al servizio del genio civile in quel particolare contesto, che pur non raggiungendo il grado produttivo delle macchine pi\u00f9 imponenti, risultava in grado di trovare l&#8217;applicazione in tutti quei luoghi e momenti totalmente inaccessibili ad essi. E non sorprender\u00e0 giunti a questo punto pressoch\u00e9 nessuno, quindi, la lunga serie di casistiche d&#8217;applicazione elencate <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Watermaster.Dredgers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sulla pagina Facebook<\/a> della compagnia Finlandese (molto chiaramente dotata di un <em>social media manager<\/em> nel suo team pubblicitario) che si dimostra degna d&#8217;includere ambiti dall&#8217;importanza paesaggistica fondamentale come il fiume Rio Mindanao in Colombia, il fiume Pissa in Russia e il bacino artificiale della diga di Kerita in Kenya, responsabile della fornitura d&#8217;acqua per un totale di 24.000 abitazioni nella contea di Uasin Gishu. Mentre viene anche citata brevemente, tra gli oltre 70 paesi, anche la nostra Italia nella casistica di una marina portuale, bench\u00e9 non venga effettivamente definita ulteriormente dal punto di vista geografico, lasciandoci incerti sulla sua effettiva collocazione all&#8217;interno del territorio.<br>Niente a che vedere dal punto di vista dell&#8217;attenzione internazionale, d&#8217;altronde, rispetto all&#8217;eccezionale palcoscenico della baia di Manila nelle Filippine, dove a partire dall&#8217;aprile del 2019 una squadra di Watermaster assieme a ruspe anfibie ed altri veicoli dalle simili potenzialit\u00e0 per un totale di 28 unit\u00e0, gestita dalla DPWH (<em>Department of Public Works and Highways<\/em>) si sta occupando del dragaggio sistematico di un tratto di costa lungo oltre un chilometro e mezzo, per una rimozione di fango, detriti e spazzatura stimata attorno ai 18.000 metri cubici per ogni 20 metri d&#8217;avanzamento. Un progetto destinato ad incrementare significativamente il valore turistico, nonch\u00e9 la variet\u00e0 di applicazioni possibili, per questa importante risorsa cittadina fin troppo a lungo trascurata. E la dimostrazione di un approccio al recupero paesaggistico, pi\u00f9 che mai urgente, da cui una buona parte del mondo potrebbe trarre notevoli benefici.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/45IGSoCFXvo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Manila-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32050\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Manila-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Manila-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Manila-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/11\/Watermaster-Manila.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Questo tipo di draghe, per quanto relativamente ingombranti, non raggiungono in alcun modo i costi operativi  l&#8217;alto grado di complicazione previsto dalle soluzioni pi\u00f9 pesanti. Pur riuscendo a mantenere, grazie all&#8217;alto numero di accessori, un certo grado di modularit\u00e0.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 sempre un merito, quindi, nel portare a termine un delicato lavoro cos\u00ec come ulteriori propositi di trionfo possono essere attribuiti a colui che trova un modo per farlo riuscendo a limitare la spesa. Sia dal punto di vista monetario che delle risorse disponibili all&#8217;uomo. Di cui esiste, come ci viene sempre pi\u00f9 spesso ricordato di questi tempi, una quantit\u00e0 tragicamente non-infinita, che un giorno ci condurr\u00e0, esaurendosi, al prossimo capitolo della nostra storia. <br>Risorse come un fiume che scorra libero, ininterrotto da impianti idroelettrici ed altri orpelli di provenienza artificiale. Che pur essendo un miraggio irraggiungibile almeno quanto un ritorno alla civilt\u00e0 epica dell&#8217;Et\u00e0 dell&#8217;Oro, potr\u00e0 essere inseguito finch\u00e9 il nostro ingegno ci permetter\u00e0 di farlo. Cavalcando il drago metallico, elettrico ed idraulico delle transitorie circostanze, alimentato dalle scorie fossili del sottosuolo. Con fauci di fuoco, forti zampe e un&#8217;instancabile proboscide incorporata. Chi altri potrebbe riuscire a farlo, se non noi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella traduzione in lingua inglese della terminologia agricola indonesiana, il termine watermaster (ahli air) si riferisce a un&#8217;importante figura professionale incaricata di sovrintendere all&#8217;irrigazione e la distribuzione delle acque d&#8217;irrigazione incaricata, come un giudice civile, di allontanare ogni possibile accenno d&#8217;iniquit\u00e0. Ma basta spostarsi lievemente pi\u00f9 a settentrione, presso l&#8217;arcipelago delle Filippine, per andare incontro &#8230; <a title=\"Ragno draga o drago-ragno? Mostri robotici al servizio del pianeta zero\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=32048\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Ragno draga o drago-ragno? 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