{"id":31561,"date":"2020-09-11T06:35:07","date_gmt":"2020-09-11T04:35:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31561"},"modified":"2020-09-11T06:41:54","modified_gmt":"2020-09-11T04:41:54","slug":"la-disordinata-potenza-marziale-del-bastone-che-ispiro-son-goku","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31561","title":{"rendered":"La disordinata potenza marziale del bastone che ispir\u00f2 Son Goku"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/FUiyJnDYO8Q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Demonstration-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31564\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Demonstration-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Demonstration-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Demonstration-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Demonstration.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli obiettivi principali dell&#8217;arte, da Oriente ad Occidente, c&#8217;\u00e8 quello di catturare e in qualche modo riprodurre la natura. Poich\u00e9 gli elementi, il Cielo, la Terra e tutto ci\u00f2 che vive tra questi due estremi, costituiscono i protagonisti di quel complesso racconto che \u00e8 la vita umana, fatta di momenti pacifici e meditativi, cos\u00ec come attimi di puro e inevitabile conflitto. Cosa mai pu\u00f2 esserci d&#8217;inaspettato, dunque, se all&#8217;interno del paese che ha pi\u00f9 di ogni altro coltivato il fascino del combattimento ritualizzato con armi o senza, ciascuno degli stili di maggior prestigio vanti la diretta ispirazione a una particolare tipologia d&#8217;animale? Tigre, gru, leopardo, serpente e drago, posti secondo la disciplina millenaria del Qigong ai vertici dell&#8217;energia vitale che pervade ogni cosa, ed in funzione di ci\u00f2 fatti corrispondere ad altrettanti stili praticati dagli anacronistici conservatori dell&#8217;antica tradizione del kung-fu cinese. Ci\u00f2 che in molti hanno ricevuto per osmosi dal <em>corpus<\/em> della cultura popolare moderna, senza tuttavia mai preoccuparsi di attribuirgli un ruolo nel sistema originario di partenza, \u00e8 che a queste creature per cos\u00ec dire &#8220;principali&#8221; se ne aggiungono delle altre, scelte da ciascuna scuola o tempio come numi tutelari e totem di un diverso stile personalizzato, degno di rappresentare in modo significativo il lascito del proprio consesso nei confronti dell&#8217;umanit\u00e0 intera: serpente, cinghiale, mantide, cane, cervo, elefante e poi come dimenticare, tra tanto disparate alternative, il metodo di combattimento ereditato dalla scimmia, sola ed unica antenata evolutiva dell&#8217;umanit\u00e0&#8230; Il primate spesso socievole, qualche volta ferocemente territoriale, che cerca normalmente di evitare il combattimento. Ma una volta messo all&#8217;angolo, snuder\u00e0 le zanne al fine di proteggere se stesso, per riuscire a ritrovare quanto prima la libert\u00e0.<br>Lo stile del pugno della scimmia o <em>hou-gun <\/em>(\u7334\u62f3) viene normalmente attribuito al tempio di Shaolin, bench\u00e9 abbia una storia dalle molte ramificazioni con origini nel corso della dinastia Han (206 a.C. &#8211; 220 d.C.) quando risulta attribuibile ai personaggi semi-leggendari del guerriero Chang-qing ed il medico taoista Hua Ta. Un particolare rotolo dipinto intitolato &#8220;Scimmia che fa il bagno chiama [gli amici?]&#8221; di autore e datazione incerta, mostra alcune posizioni animalesche chiaramente riconducibili a uno stile di combattimento utilizzabile dagli umani. E poich\u00e9 a differenza di una buona parte del resto d&#8217;Asia incluso il Giappone, in Cina fu sempre vigente l&#8217;idea che il combattimento armato e quello a mani nude dovessero venire insegnati in maniera organica e interdipendente, \u00e8 altamente probabile che a un tale epoca risalga anche il concetto omofono, ma scritto in modo differente di <em>hou gun<\/em> (\u7334\u68cd) o &#8220;bastone scimmiesco&#8221; tanto efficientemente dimostrato da un praticante nel qui presente video di apertura. Perch\u00e9 d&#8217;altra parte, quale altro implemento di battaglia avrebbe potuto corrispondere a una bestia che corre a quattro zampe e si arrampica sugli alberi prima di andare a dormire che un letterale &#8220;pezzo naturale&#8221; tratto direttamente dal suo ambiente tipico di provenienza? Bench\u00e9 tale formidabile arnese, nel contesto della pratica moderna, si trovi molto spesso realizzato in un qualche tipo di lega metallica forte e flessibile, per resistere alle dure sollecitazioni dell&#8217;apprezzabile acrobatismo d&#8217;impiego. Tra le movenze tanto spesso associabili a questa specifica branca del kung-fu, quindi, troviamo volteggi, rotazioni, colpi vibrati con intento potenzialmente letale e salti in tutte le direzioni, ma anche aspetti recitativi come lo sguardo confuso dell&#8217;animale, i gesti soltanto apparentemente imprecisi e sempre imprevedibili e le molte finte, in cui si fa sembrare all&#8217;avversario di essere del tutto impreparati, prima di rivelare con fulmineo senso d&#8217;aggressione la propria reale potenza. Il bastone utilizzato a tal fine \u00e8 infatti la terza arma pi\u00f9 lunga in uso nel suo ambiente di provenienza, dopo la lancia e la staffa lunga <em>chang gun<\/em> (\u9577\u68cd) con una portata in grado di raggiungere e superare il metro e settanta, bench\u00e9 l&#8217;utilizzatore tenda a mantenere segreto tale aspetto fino all&#8217;ultima parte del combattimento, finch\u00e9 all&#8217;improvviso non colpisce nel momento in cui la controparte poteva credere di essere maggiormente al sicuro. Verso un effettiva messa in pratica della celebre asta magica, che tanti personaggi mitici e di fantasia hanno brandito attraverso le epoche per analogie con il loro capostipite in questo particolare contesto culturale. Sto chiaramente parlando di Sun Wukong, l&#8217;immortale re delle scimmie che avrebbe viaggiato fino alla remota terra d&#8217;India, per accompagnare il monaco Sanzang alla ricerca delle sacre scritture del buddhismo antico&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/voUKfe4VUKs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Shaolin-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31562\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Shaolin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Shaolin-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Shaolin-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Pole-Shaolin.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>In questo segmento della tv di stato cinese CGTN Shi Yanyan, monaco diciassettenne del tempio di Shaolin spiega la storia ed il significato della sua arma elettiva, il bastone della scimmia o <em>hou gun<\/em>. All&#8217;interno di un contesto in cui la pratica quotidiana, e la dedizione, sono gli unici sentieri possibili verso una possibile illuminazione futura.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia del leggendario Ruyi Jingu Bang (\u5982\u610f\u91d1\u7b8d\u68d2) ovvero letteralmente &#8220;Asta obbediente con gli anelli d&#8217;oro&#8221; \u00e8 quindi direttamente riconducibile a una figura che potrebbe derivare, in maniera pi\u00f9 o meno diretta, dal semidio Hanuman, amico e compagno in mille battaglie dell&#8217;eroe Rama, personificazione terrena del sommo Vishnu. Cos\u00ec come il suo erede informale Sun Wukong, creato forse a partire dalla figura arcaica della scimmia bianca del regno di Chu (700\u2013223 a.C.) che combatteva disarmata come l&#8217;antenato indiano di partenza. Non volendo fare affidamento unicamente sulla sua forza sovrumana per sconfiggere i malvagi, l&#8217;erede di tali e tanti personaggi sceglie dunque d&#8217;impugnare uno strumento magico concettualmente non dissimile dalle divine Astra, strumenti formidabili usati nelle battaglie degli Dei di quelle terre remote. Ovvero una staffa prelevata direttamente, secondo quanto riportato anche nel celebre romanzo di epoca Ming di Wu Cheng&#8217;en scritto nel XVI secolo d.C, Viaggio in Occidente o Xi You Ji (\u897f\u904a\u8a18) dall&#8217;armeria del Dio Drago del Mare dell&#8217;Est, che l&#8217;aveva custodita da quando il mitico re Yu il Grande ne aveva fatto uso per misurare la profondit\u00e0 del mare durante una catastrofica inondazione su scala globale. Attrezzo quindi necessariamente in grado di allungarsi senza limiti di sorta, modificando nel contempo le sue dimensioni, sebbene avesse il &#8220;piccolo&#8221; problema di un peso costantemente misurabile attorno ai 13.000 Jin, appena inferiore alle 8 tonnellate. Il che non avrebbe del resto impedito alla fortissima scimmia d&#8217;impugnarlo e inebriata dal suo potere, terrorizzare tutti gli esseri del mondo, prima di essere necessariamente intrappolata sotto una montagna dal sommo Imperatore di Giada. Se non che a millenni di distanza, per espiare finalmente la sua colpa, sarebbe stata richiamata nel mondo al fine di assistere la succitata sacra missione.<br>Una storia alternativa e pi\u00f9 vicina alla probabile realt\u00e0 storica all&#8217;origine del bastone marziale <em>hou gun<\/em> lo vedrebbe associato piuttosto a uno dei primi <em>bodhisattva<\/em> (sant&#8217;uomini e donne che pur avendo raggiunto il Nirvana, sono rimasti tra di noi ad aiutarci) che era stato a lungo un umile seguace della via del Buddha di nome Huineng (638-713) incaricato di pulire e riordinare il suo tempio. Finch\u00e9 al fine di proteggerlo dalle frequenti incursioni dei banditi, fin\u00ec per inventare e praticare un particolare stile di autodifesa, che faceva affidamento sull&#8217;impiego di un comune attizzatoio metallico per il fuoco. Successivamente al raggiungimento della trascendenza e relativa attribuzione del nuovo nome di Vajrap\u0101ni (corrispondente al dio indiano Indra) egli sarebbe stato quindi venerato come nume tutelare e iniziatore di tutte le tecniche di combattimento che facevano affidamento sull&#8217;impiego di un qualsivoglia tipo di bastone. Quale miglior metodo per difendersi, d&#8217;altronde, per un monaco aggredito da un brigante, che utilizzare la staffa da passeggio simbolo del suo ufficio, che poteva essere del tipo apotropaico con gli anelli tintinnanti a un&#8217;estremit\u00e0 (<em>khakkhara<\/em>) oppure successivamente avere una foggia pi\u00f9 semplice ed utile nel combattimento, come quella dello <em>hou gun<\/em> reso celebre dallo stesso tempio guerriero dei monaci di Shaolin.<br>Una leggenda di epoca pi\u00f9 moderna, nel frattempo, attribuisce l&#8217;intero insieme delle arti marziali della scimmia alle disavventure del maestro di arti marziali Kou Si, che per un crimine incerto venne imprigionato durante il corso della dinastia Qing (1644 &#8211; 1911) ritrovandosi ad osservare giorno dopo giorno un gruppo di scimmie che venivano a giocare e combattere tra loro di fronte alla finestra della sua cella. Esperienza a seguito della quale, una volta tornato in libert\u00e0, avrebbe elaborato il sistema del kung-fu Da Sheng Men (\u5927\u8056\u9580) o del &#8220;Grande Saggio&#8221; metodologia suddivisa in cinque categorie di primate ben distinte: scimmia ubriaca, alta, di pietra, di legno e infine, smarrita. Con la consueta ricerca di un senso apparente d&#8217;impreparazione, culminante in realt\u00e0 con l&#8217;assoluta distruzione di ogni possibile avversario che si frapponga sul sentiero dell&#8217;esistenza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/pIOOPXKqJq0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Warrior-Style-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31563\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Warrior-Style-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Warrior-Style-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Warrior-Style-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/09\/Monkey-Warrior-Style.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Nella tradizione del kung-fu pi\u00f9 scenografico che tende spesso a confinare con la prassi teatrale dell&#8217;Opera di Pechino, lo stile della scimmia tende a diventare un vero e proprio personaggio che comporta particolari movenze, atteggiamenti e implicazioni caratteriali. Il che richiede, di suo conto, una preparazione fisica e disciplina niente affatto meno significative.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Personaggio straordinariamente popolare che attraversa i secoli, il Re delle Scimmie ricompare quindi, qualche volta col suo stesso nome ed altre sotto mentite spoglie, in innumerevoli opere d&#8217;ingegno, fumetti, film e videogiochi. Con il suo avatar pi\u00f9 famoso, probabilmente, nell&#8217;alieno antropomorfo giunto sulla Terra nato dalla penna del giapponese Akira Toriyama nel 1984, che prima di essere trasformato nel proseguire lungo intere decadi di tale narrazione in una versione pi\u00f9 contemporanea di Superman, ne brandiva una versione piuttosto fedele denominata <em>Nyoi-b\u014d<\/em> (\u5982\u610f\u68d2\u00a0&#8211; &#8220;asta compiacente&#8221;) potendo fare affidamento anche sulla nuvoletta volante anch&#8217;essa derivante in maniera pressoch\u00e9 diretta dalla figura di Sun Wukong. E per suo tramite, quella di tanti monaci guerrieri, altrettanto dediti al lavor\u00eco senza pretese nei confronti del benessere e la realizzazione futura degli umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra gli obiettivi principali dell&#8217;arte, da Oriente ad Occidente, c&#8217;\u00e8 quello di catturare e in qualche modo riprodurre la natura. Poich\u00e9 gli elementi, il Cielo, la Terra e tutto ci\u00f2 che vive tra questi due estremi, costituiscono i protagonisti di quel complesso racconto che \u00e8 la vita umana, fatta di momenti pacifici e meditativi, cos\u00ec &#8230; <a title=\"La disordinata potenza marziale del bastone che ispir\u00f2 Son Goku\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31561\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La disordinata potenza marziale del bastone che ispir\u00f2 Son Goku\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[253,1199,1274,163,144,1621,564,46,5273,72,276,5275,1276,71,5272,244,790,5274],"class_list":["post-31561","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arti-marziali","tag-bastoni","tag-buddhismo","tag-cina","tag-combattimento","tag-dimostrazioni","tag-folklore","tag-giappone","tag-goku","tag-mitologia","tag-religione","tag-romanzi","tag-shaolin","tag-storia","tag-sun-wukong","tag-taoismo","tag-tecniche","tag-viaggio-in-occidente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31561"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31565,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31561\/revisions\/31565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}