{"id":31399,"date":"2020-08-19T06:24:48","date_gmt":"2020-08-19T04:24:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31399"},"modified":"2020-08-19T06:31:53","modified_gmt":"2020-08-19T04:31:53","slug":"limportanza-storica-dellunica-citta-in-cui-si-allevano-le-zanzare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31399","title":{"rendered":"L&#8217;importanza storica dell&#8217;unica citt\u00e0 in cui si allevano le zanzare"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EnKhCy3pdME\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-City-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31400\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-City-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-City-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-City-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-City.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Far\u00e0 un po&#8217; male&#8221; Lo so. All&#8217;interno di una camera ragionevolmente sterile, un uomo mosso dallo spirito di abnegazione si avvicina ad una scatola trasparente. Perch\u00e9 ci vuole indubbiamente coraggio, ad affrontare la prova che sta per vivere sulla sua pelle, in senso cos\u00ec orribilmente letterale: con un profondo e inevitabile sospiro, nonostante l&#8217;esperienza maturata, il direttore della ricerca nell&#8217;Istituto per la Salute di Ifakara mette il braccio destro nel singolo foro d&#8217;ingresso auto-sigillante. Mentre all&#8217;interno del contenitore un migliaio di anime, scaturite direttamente dalle regioni paludose dell&#8217;Inferno, gioiscono per l&#8217;atteso inizio della loro cena.  <br>Naturalmente nessuno chiama questo luogo col suo nome ufficiale, preferendogli l&#8217;accattivante marchio di fabbrica, riportato anche sul cartello d&#8217;ingresso, di Mosquito City, ovvero la citt\u00e0 delle zanzare. Nome drammaticamente collegato a quello della stessa comunit\u00e0 che circonda lo stabilimento, il cui appellativo in lingua swahili si richiama direttamente all&#8217;espressione di &#8220;Luogo in cui si va a morire&#8221;. Parlando con gli amici sotto la luce di un lampione, mentre si esce per fare il bucato o si va a fare la spesa. Da bambini, nel breve tragitto tra casa e scuola; in maniera irrimediabile e crudele, per il gesto di un insetto totalmente inconsapevole del suo ruolo. Nonostante abbia rappresentato, fin da un tempo ancor pi\u00f9 lungo del temuto ratto della peste nera, il pi\u00f9 agguerrito nemico dell&#8217;umanit\u00e0. Zanzara al cui indirizzo, persino i militanti dei gruppi ambientalisti contemporanei non esitano ad invocare l&#8217;estinzione, dato un ruolo nel sostegno degli ecosistemi trascurabile, o comunque secondario rispetto ai danni che riesce a causare. Non tanto in condizioni per cos\u00ec dire ideali, quando le appartenenti alla famiglia delle <em>Culicidae<\/em> si limitano a nutrirsi di nettare e altre sostanze vegetali, mentre riescono persino ad agire con il ruolo d&#8217;impollinatori secondari. Bens\u00ec quando la femmina, come prescritto dal suo ruolo evolutivo, \u00e8 ansiosa di acquisire le sostanze nutritive necessarie a produrre l&#8217;involucro delle sue uova. Ovvero ferro, contenuto per l&#8217;appunto nel sangue umano. Contingenza gi\u00e0 sufficientemente sgradevole dal nostro punto di vista, che assume tuttavia proporzioni particolarmente tragiche nei paesi tropicali come questo, dove il <em>Plasmodium<\/em> della malaria non \u00e8 stato ancora debellato, trovando l&#8217;ideale vettore di trasmissione proprio nel volo di cos\u00ec ronzanti, famelici untori.<br>Vuole tuttavia l&#8217;evidenza dei fatti, come ampiamente dimostrato dalla quantit\u00e0 di vittime annuali, che riuscire a debellare un insetto come questo sia una missione quasi impossibile per l&#8217;umanit\u00e0, con progressione diametralmente inversa al malcapitato fato dei grandi carnivori africani ed altre specie che vorremmo preservare. La maggior parte delle zanzare infatti ed in modo particolare specie in qualche modo rimaste prosperose nonostante l&#8217;applicazione dell&#8217;ingegno e le tecnologie umane nel corso dell&#8217;ultimo operoso ventennio, come le <em>Anopheles funestus<\/em> e <em>gambiae<\/em>, sono per cos\u00ec dire &#8220;incinte&#8221; praticamente ogni singolo minuto della loro esistenza, generando uno scenario che potremmo definire sotto molti punti di vista del tutto privo di speranze future. A meno finch\u00e9, seguendo l&#8217;ultimo post in ordine di tempo comparso sul blog del facoltoso filantropo Bill Gates, non si ottiene una conoscenza per lo meno superficiale dell&#8217;importante lavoro di Fredros Okumu e colleghi.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Webav-3pmgw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-Tubes-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31401\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-Tubes-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-Tubes-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-Tubes-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Ifakara-Mosquito-Tubes.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La ragione per cui \u00e8 tanto difficile difendersi dalle zanzare pu\u00f2 essere rintracciata proprio nella loro piccolezza, che gli permette d&#8217;insinuarsi nei pertugi pi\u00f9 invisibili ed inevitabili nel contesto architettonico umano. Ragion per cui mettere al fine di proteggere una casa intera, tanto spesso, l&#8217;unica soluzione \u00e8 annientare completamente gli insetti del vicinato, mediante l&#8217;applicazione di trappole dalla comprovata efficienza.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto alla base di Mosquito City, centro di ricerca specializzato dislocato su 6.000 metri quadri, \u00e8 quello di approfondire il pi\u00f9 possibile il comportamento e i punti deboli delle specie pi\u00f9 pericolose appartenenti alla categoria ben nota, attraverso l&#8217;allevamento sistematico di esemplari mantenuti in cattivit\u00e0 e in conseguenza di ci\u00f2, sicuramente privi del parassita che induce la malaria. Il che risulta essere pi\u00f9 complesso di quanto ci si potrebbe aspettare, data la storica difficolt\u00e0 nel mantenere in vita queste creature per un tempo sufficientemente lungo, a meno di praticare il loro nutrimento mediante metodologie per cos\u00ec dire, &#8220;naturali&#8221;. Ecco spiegata quindi la ragione della scena di apertura nel video di Gates, cos\u00ec come quella successiva, per certi versi ancor pi\u00f9 sconvolgente, in cui un intero giovane vitello viene dato essenzialmente &#8220;in pasto&#8221; ad uno sciame semplicemente troppo grande per nutrirlo mediante un generoso apporto di sangue umano. Un approccio che permette il mantenimento in situazione controllata di una quantit\u00e0 d&#8217;insetti sufficienti all&#8217;applicazione del metodo statistico in una vasta serie di contesti, tra cui quello dello studio comportamentale, delle abitudini riproduttive, le preferenze in materia d&#8217;alimentazione o persino la lunghezza dei tragitti percorsi dagli esemplari in cerca di nutrimento, mediante l&#8217;impiego di veri e propri tunnel che si estendono lungo l&#8217;intero perimetro della struttura. L&#8217;individuazione presso il centro di ricerca di Ifakara dell&#8217;odore maggiormente attraente delle zanzare come quello dei piedi umani, ad esempio, ha permesso in epoca recente la creazione di un particolare tipo di calzature o fasce da indossare alle caviglie trattate con insetticida, che si sono dimostrate particolarmente efficaci nello scoraggiare l&#8217;attacco da parte dei diabolici animali. Mentre un altro successo di questa valida istituzione pu\u00f2 essere individuato nei cosiddetti tubi per il sottotetto, un&#8217;ingegnoso punto d&#8217;ingresso offerto nel punto preferito dalle zanzare per penetrare all&#8217;interno delle abitazioni, che si rivela essere in realt\u00e0 una trappola letale da cui le visitatrici indesiderate non riusciranno pi\u00f9 ad uscire. Un&#8217;altro percorso di ricerca rivelatosi potenzialmente proficuo, ed abbastanza recente da essere citato anche nel video di Gates, \u00e8 quello d&#8217;individuare i siti preferiti per l&#8217;accoppiamento all&#8217;interno di una specifica comunit\u00e0, generalmente presso luoghi in cui si accumulano rifiuti o altri tipi di scarti, per poi agire con decisione spruzzando veleni nell&#8217;aria, nel tentativo di annientare sul nascere l&#8217;intera prossima generazione. Metodi almeno in apparenza scoordinati tra loro e non sempre facili da implementare, bench\u00e9 il successo nel loro impiego di concerto pu\u00f2 essere apprezzato pressoch\u00e9 immediatamente, una volta preso conoscenza delle statistiche secondo cui nell&#8217;intera valle di Kilombero, dove si trova la citt\u00e0 di Ifakara, si sia verificato un calo di oltre il 95% dei casi accertati di malaria nel corso degli ultimi anni, ovvero successivamente all&#8217;istituzione del centro di ricerca attualmente diretto da Okumu.<br>Perch\u00e9, anche nei paesi dove imperversano in maniera apparentemente incontrastata, ridurre fino ad un problema marginale queste pericolose specie di zanzare \u00e8 ormai da tempo un problema per lo pi\u00f9 logistico, laddove tecnologie come quelle delle reti protettive per i letti imbevute d&#8217;insetticida hanno rivelato tutta la loro efficacia, mentre continua ad essere comparativamente difficile veicolarne una quantit\u00e0 sufficiente all&#8217;interno delle comunit\u00e0 colpite. Lo stesso blog di Gates citava, in uno dei suoi recenti post, l&#8217;efficacia notevole di un nuovo sistema distributivo utilizzato in Benin, consistente nell&#8217;attribuzione di un QR code univoco a ciascun membro di una comunit\u00e0 colpita, il quale attraverso la presentazione dello stesso al momento della consegna della zanzariera, confermata con ora e luogo mediante l&#8217;impiego del GPS di un telefono cellulare, potr\u00e0 contribuire alla presa di coscienza dello stato effettivo del progetto distributivo e quali siano le zone dove permane una quantit\u00e0 insufficiente di sistemi anti-zanzare. Metodologia di comprovata efficienza che dimostra, come affermato enfaticamente dal fondatore ed ex-capo di Microsoft, la maniera in cui &#8220;Soluzioni relativamente semplici&#8221; possano risolvere &#8220;problemi cos\u00ec gravi e complessi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1v55yg0RfoY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Malaria-Life-Cycle-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31402\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Malaria-Life-Cycle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Malaria-Life-Cycle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Malaria-Life-Cycle-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/08\/Malaria-Life-Cycle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il parassita che trasmette la malaria, infestando le zanzare e quindi, attraverso il contatto ematico, anche l&#8217;organismo delle loro vittime causa un tasso di mortalit\u00e0 particolarmente elevato, soprattutto nei soggetti molto giovani e negli anziani. Il che non rende le principali agenti della diffusione malarica in alcun modo pi\u00f9 responsabili, dato il modo in cui assolvono semplicemente il ruolo che gli \u00e8 stato riservato dalla natura.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esistenza di un luogo come il centro di ricerca sulle zanzare di Ifakara costituisce un tiepido barlume di speranza, in quella che potremmo definire una delle guerre pi\u00f9 antiche, e rilevanti, nell&#8217;intera storia pregressa dell&#8217;epoca moderna. Laddove anche una pandemia virale, come quella che stiamo vivendo a causa del Covid-19, potrebbe allentare l&#8217;attenzione delle organizzazioni internazionali nei confronti di questa patologia sempre presente, capace di causare una quantit\u00e0 di morti corrispondenti a una significativa frazione di quelli che abbiamo avuto in questo problematico 2020. Stiamo parlando, a tal proposito, di 228 milioni di casi registrati ad esempio nel 2018, con 405.000 morti confermate. Concentrate primariamente in quel Sud del mondo che secondo il senso comune, chiamerebbe su di se il disastro con l&#8217;incapacit\u00e0 di adattarsi a standard preventivi e metodologie proprie di una vera civilt\u00e0 contemporanea. Ovvero come quella del cosiddetto Occidente industrializzato il quale, guarda caso, fatica tanto ad indossare le mascherine o lavarsi le mani di fronte alla patologia pi\u00f9 grave dell&#8217;ultimo secolo, e forse anche di quello successivo. A meno che le due specie pi\u00f9 temute di Culicidae tropicali, in forza del mutamento climatico, tornino ad allontanarsi in modo significativo dall&#8217;Equatore. Ed allora potremmo trovarci a dover ringraziare per il sangue donato alla causa, in modo particolarmente giustificato, dagli uomini e le donne che lavorano presso l&#8217;istituto di Ifakara&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Far\u00e0 un po&#8217; male&#8221; Lo so. All&#8217;interno di una camera ragionevolmente sterile, un uomo mosso dallo spirito di abnegazione si avvicina ad una scatola trasparente. 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