{"id":31158,"date":"2020-07-16T06:23:12","date_gmt":"2020-07-16T04:23:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31158"},"modified":"2020-07-16T06:23:14","modified_gmt":"2020-07-16T04:23:14","slug":"nero-come-il-pappagallo-piu-elegante-dellaustralia-settentrionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31158","title":{"rendered":"Nero come il pappagallo pi\u00f9 elegante dell&#8217;Australia settentrionale"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"451\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-500x451.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31162\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-500x451.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo.jpg 537w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sole, la Luna, le stelle ed il cupo nulla dello spazio esterno, seguiti dal rosso della coda di una cometa e comodamente disposti tutti attorno a un becco relativamente piccolo e nascosto. Da cui il nome di quel genere, <em>Calyptorhynchus <\/em>(\u03ba\u03b1\u03bb\u03c5\u03c0\u03c4\u03bf+\u03c1\u03c5\u03b3\u03c7\u03bf\u03c2) per distinguerlo dall&#8217;altra specie di colore cupo dalla parentela prossima bench\u00e9 distinta, l&#8217;imponente <em>Probosciger aterrimus<\/em> o cacatua delle palme. Che poco o nulla, dal punto di vista dell&#8217;aspetto, sembrerebbe avere a che spartire con questa particolare gen\u00eca di <em>cockies<\/em>, come vengono chiamati da queste parti o per gli aborigeni <em>pachang<\/em>, <em>anhulg<\/em>, <em>karrak<\/em> [&#8230;] Uccelli classificati per la prima volta dall&#8217;ornitologo John Latham nel 1790, che rimase colpito in modo particolare dagli esemplari impagliati spediti a Londra della specie qui mostrata, a cui avrebbe attribuito il nome di<em> Psittacus banksii<\/em>, per onorare lo stimato botanico e collega Sir Joseph Banks. Senza inoltrarci eccessivamente nel discorso tassonomico tuttavia, che avrebbe visto questo pappagallo ribattezzato pi\u00f9 volte da diverse importanti figure scientifiche del XIX secolo, baster\u00e0 osservarlo con l&#8217;occhio critico dei nostri tempi per tentare di comprenderne il senso evolutivo ed il carattere biologico di fondo. Di un astuto volatore, intelligente quanto qualsiasi altro suo simile, ma dotato inoltre di una veste dall&#8217;aspetto particolarmente memorabile, paragonabile per certi versi a quella dell&#8217;iconico cigno nero. Questo particolare cacatua nero, inoltre, si distingue dai suoi simili dello stesso genere per l&#8217;evidente dimorfismo sessuale, che vede la femmina dotata di una livrea coperta di puntini gialli ed un comparto caudale tendente pi\u00f9 a tale colore e all&#8217;arancione, rispetto al maschio che \u00e8 piuttosto di tonalit\u00e0 uniforme fatta l&#8217;eccezione per il rosso fuoco di quest&#8217;ultime piume. Caratteristiche capaci di renderli, attraverso gli anni, ancor pi\u00f9 mantenuti in alta considerazione nell&#8217;avicoltura ed il commercio internazionale, bench\u00e9 nella maggior parte dei casi non siano regolamentate da alcuna legge locale o del CITES. Ci\u00f2 detto, esistono particolari regioni del continente australiano dove le sottospecie o popolazioni locali hanno subito una progressiva riduzione del numero di esemplari, tale da giustificare l&#8217;implementazione di misure protettive, nella speranza che l&#8217;uccello possa ritornare ai fasti di un tempo. A seguito di molte decadi, nell&#8217;epoca trascorsa, attraverso cui il cacatua nero dalla coda rossa \u00e8 stato soggetto ad una caccia non sostenibile e spietata, causa la sua capacit\u00e0 di costituire un agente nefasto per quanto concerne la coltivazione intensiva di molte piante non native, tra cui la rapa, il melone e le arachidi, che la splendida creatura riesce a ghermire col suo becco ancor prima che possano spuntare dal terreno, distruggendo nel contempo i tubi e cavi di alimentazione dei sistemi d&#8217;irrigazione rotanti. Utilizzato sapientemente, ancor prima che l&#8217;uomo modificasse la sua dieta, primariamente al fine di consumare il suo cibo preferito dei semi di diversi alberi di eucalipto, le cui foreste costituivano il suo ambiente naturale d&#8217;appartenenza. Spazi progressivamente portati a ridursi come in qualsiasi altro luogo della Terra, quando si considera come l&#8217;ampiezza dell&#8217;Australia sia largamente occupata da brulli ed invivibili deserti. Nonostante il fatto che, dal punto di vista dell&#8217;areale di appartenenza, questo pappagallo sembri avere la preferenza per climi relativamente secchi, con popolazioni distribuite anche nell&#8217;entroterra, normalmente associato a sparute e coraggiose comunit\u00e0 di canguri&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Dn5QS1rtZBU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-females-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31159\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-females-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-females-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-females-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-females.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Questa coppia di cacatua, ripresi presso un giardino zoologico dell&#8217;America meridionale, risultano entrambi caratterizzati dai puntini gialli tipici delle femmine bench\u00e9 quello a sinistra sia probabilmente un maschio giovane, dato il comportamento irruento e la tonalit\u00e0 rosso intenso della sua coda.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distante dalla natura socievole e invadente di altre specie di cacatua, vedi l&#8217;urbano <em>C. galerita<\/em> dal ciuffo giallo, il codarossa, cos\u00ec come gli altri appartenenti al genere dei <em>Calyptorhynchus<\/em>, preferisce volare in piccoli gruppi che s&#8217;incontrano ad alta quota, per fare assembramento unicamente presso i siti particolarmente ricchi di cibo, verso l&#8217;ora del tramonto. E questo bench\u00e9 si tratti, come nel caso della maggior parte dei pappagalli, di un uccello attivo primariamente durante le ore diurne, quando risulta possibile udire in lontananza il suo richiamo simile a un metallico <em>krur-rr<\/em>, talvolta segu\u00ecto dal suono d&#8217;allarme <em>kree-kree-kree<\/em> [\u2026] Versi comunque distintivi e facilmente riconoscibili anche dalla maggior parte degli altri cacatua neri che ne condividono l&#8217;ambiente d&#8217;appartenenza, che arrivano talvolta a far parte dello stesso stormo durante il tragitto, bench\u00e9 non ne condividano il territorio di posa. Per quanto concerne la riproduzione, il nerovestito <em>C. banksii<\/em> ha l&#8217;abitudine d&#8217;iniziare a cercare una compagna tra maggio e settembre, primariamente attraverso richiami che culminanti con la danza per mostrare il rosso della sua coda, a seguito del quale la coppia compie un volo nuziale verso il pi\u00f9 vicino cavo di un albero, dove costruir\u00e0 il proprio nido. Spazio entro il quale verranno deposte fino a due uova che si schiuderanno dopo un periodo di 30 giorni, bench\u00e9 generalmente il pulcino destinato a sopravvivere sia uno soltanto, con entrambi i genitori che semplicemente ignoreranno i disperati richiami del fratello giudicato meno forte e degno di ereditare il patrimonio genetico della specie. Fino al raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta, destinato ad avvenire verso il quarto anno d&#8217;et\u00e0, sia i maschi che le femmine conserveranno lo stesso identico aspetto con piume caudali e puntini gialli, soltanto successivamente sostituito con la veste maschile nei casi rilevanti. Uno dei problemi affini a tutte le sottospecie, ad ogni modo, resta il modo in cui il cosiddetto <em>karrak<\/em> si riproduca ad un ritmo decisamente rallentato rispetto a quello degli altri cacatua, aggiungendo problematiche considerevoli ai suoi propositi di conservazione futura.<br>Le cinque variet\u00e0 riconosciute, di cui una scoperta soltanto quest&#8217;anno e chiamata in funzione di ci\u00f2 <em>C.b. escondidus<\/em> (&#8220;nascosta in piena vista&#8221;) a un&#8217;occhio impreparato risultano tutte piuttosto simili, e in effetti hanno l&#8217;unico tratto distintivo della dimensione del becco, oltre purtroppo ai diversi stati di salute della popolazione complessiva in questo mondo dall&#8217;ecologia in difficolt\u00e0. Particolarmente a rischio appaiono secondo le liste internazionali, nello specifico, il cacatua nero codarossa della foresta (<em>C. b. naso<\/em>\u00a0&#8211; <em>Near threatened<\/em>) e quello sudorientale (<em>C. b. graptogyne<\/em> &#8211; <em>Endangered<\/em>) per cui sopravvive una quantit\u00e0 stimata di appena 1500 esemplari. Cifra comunque migliorata al censo attuale, rispetto agli appena 1000 di un ancor pi\u00f9 problematico anno 2007, secondo i dati raccolti dall&#8217;annuale grande conteggio dei <em>cockies<\/em>, famoso evento che coinvolge ogni aprile quasi 500 volontari reclutati tra la popolazione locale, operativi in letterali centinaia di siti di raduno noti delle specie di cacatua considerate in pericolo, permettendo d&#8217;implementare misure valide a proteggere questi eccezionali volatori dei cieli australiani.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hpzjb698WcA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-in-nature-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31160\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-in-nature-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-in-nature-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-in-nature-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-in-nature.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>In natura e lasciati a loro stessi, i cacatua neri conducono un&#8217;esistenza serena e largamente priva di predatori fatta eccezione per l&#8217;occasionale rapace, che gli permette di scendere frequentemente a terra per nutrirsi dei semi che costituiscono la parte maggiore della loro dieta.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Educati fin da giovani a una distinzione netta tra forma e sostanza, base irrinunciabile di molte filosofie umane, saremmo perci\u00f2 inclini a caratterizzare questo uccello come &#8220;Soltanto un altro cacatua, di colore nero&#8221; Laddove un esame pi\u00f9 approfondito del suo DNA ha permesso d&#8217;individuare un patrimonio genetico nettamente distinto dagli altri uccelli simili, che vede una divergenza da tali specie cognate situata attorno ai periodi del Cretaceo (66 mya) e del Paleogene (45 mya) quando la complessiva popolazione dei pappagalli australiani inizi\u00f2 ad assumere un aspetto che saremmo stati in grado d&#8217;identificare tutt&#8217;ora.  Un&#8217;importante scoperta, che ci ha permesso di trarre conclusioni sull&#8217;effettivo andamento e propagazione dell&#8217;alto albero della vita.<br>Mai sottovalutare, dunque, gli abissi della conoscenza che si trovano dietro lo sguardo enigmatico di un messaggero dalle ali del colore della mezzanotte. Il cui rosso mantello, come quello di un vampiro, allude al desiderio di una cosa, e soltanto quella &#8220;Polly&#8230; Cracker&#8230; Gi\u00e0 conosci il resto della storia.&#8221; E se oserai dimenticarmi, conoscerai il penetrante richiamo della mia ira. Alle 4:30 o 5:00 di mattina, perch\u00e9 la piet\u00e0 non \u00e8 di questo mondo. E neanche io, <strong>Cra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5rsXtCNzBU0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-Trained-Flight-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31161\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-Trained-Flight-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-Trained-Flight-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-Trained-Flight-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/07\/Black-Cockatoo-Trained-Flight.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il cacatua nero \u00e8 un uccello molto intelligente che pu\u00f2 essere facilmente addestrato al volo libero e l&#8217;interazione coi visitatori, come dimostrato dai numerosi show che ne hanno fatto un protagonista della scena zoologica australiana. E non solo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sole, la Luna, le stelle ed il cupo nulla dello spazio esterno, seguiti dal rosso della coda di una cometa e comodamente disposti tutti attorno a un becco relativamente piccolo e nascosto. 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