{"id":31022,"date":"2020-06-27T06:23:03","date_gmt":"2020-06-27T04:23:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31022"},"modified":"2020-06-27T06:28:47","modified_gmt":"2020-06-27T04:28:47","slug":"pedalando-dalla-lettonia-levoluzione-tecnologica-di-un-mini-camper-anfibio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=31022","title":{"rendered":"Pedalando dalla Lettonia, l&#8217;evoluzione tecnologica di un mini-camper anfibio"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vJgjZZMC1N0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Test-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31024\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Test-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Test-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Test-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Test.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quando si considerano le caratteristiche della Batmobile, nero bolide in cui converge il gusto estetico e la funzionalit\u00e0 nel suo particolare ambiente d&#8217;impiego, ci\u00f2 che ne definisce pi\u00f9 di ogni altra cosa il ruolo \u00e8 l&#8217;inerente versatilit\u00e0. Armi, corazza, propulsori, di un veicolo che pu\u00f2 a seconda del bisogno superare corsi d&#8217;acqua, spiccare grandi balzi, trasformarsi in un carro armato. Al punto che il suo utilizzatore viene in qualche modo caratterizzato, e al tempo stesso ridefinito, come autista in marcia verso un obiettivo chiaro: combattere il crimine impiegando al meglio la tecnologia pi\u00f9 avanzata prodotta dalla Wayne Industries di Gotham City. Immaginate ora che il crociato incappucciato scelga di deporre temporaneamente il suo costume, essendo giunto anche per lui il momento (non ditelo!) di prendersi una breve vacanza. E che in questi tempi di contro-cultura minimalista, la sua preferenza per percorrere le strade senza fretta sia virata verso il senso e quella logica ecologista, integrata, spontanea di raggiungere un luogo di villeggiatura usando prevalentemente l&#8217;energia dei propri bat-muscoli straordinariamente allenati. Chiaramente egli non potrebbe certo rinunciare, in tal frangente, a quel livello di preparazione in ogni circostanza che pi\u00f9 di ogni altro aspetto rappresenta il suo carattere di abile risolutore di problemi. E in uno dei possibili universi in cui i supereroi dei fumetti sono una pura e semplice realt\u00e0, sarebbe assai probabile il verificarsi di un incontro quanto meno informale tra lui e Aigars Lauzis, inventore, architetto di giardini, CEO presso la localit\u00e0 lettone di Bilska Parish, avventuroso esploratore d&#8217;Asia ed Europa. Il cui progetto principale, nel corso degli ultimi tempi, si \u00e8 confermato essere questo eclettico veicolo costruito con fibra di vetro, compensato, passione e componenti frutto della stampa 3D. Il cui nome, in qualit\u00e0 di potenziale primo successo della relativa startup Zeltini, \u00e8 Z-Triton con chiaro riferimento alle ottime potenzialit\u00e0 anfibie. Come appare chiaro al primo sguardo, dato l&#8217;aspetto essenzialmente di una barca da cartone animato, con piccole finestre poligonali e due ruote retrattili pi\u00f9 quella frontale, che pu\u00f2 essere bloccata in posizione sollevata di circa 45 gradi. Poco prima di raggiungere il punto di raccordo tra l&#8217;acqua e la terra, ove a seguito di una breve riconversione, sar\u00e0 possibile abbassare l&#8217;elica, aggiungere una coppia di galleggianti stabilizzatori ed avviarsi via, verso nuove (pescose?) localit\u00e0 di svago. RV o <em>Recreational Vehicle<\/em> per definizione, volendo utilizzare il termine anglofono che include i camper, le roulotte <em>et cetera<\/em>, il singolare veicolo risulta quindi dotato non di uno bens\u00ec due motori elettrici da 250 Watt, finalizzati ad assistere la pedalata durante la marcia su strada e quindi farlo muovere attraverso i flutti, collegati a una batteria da 36 Volt capace di garantirgli un autonomia di 40 Km su terra e 10 in acqua, comunque pi\u00f9 che sufficienti ad esplorare un lago o corso d&#8217;acqua dalla corrente non eccessivamente  impetuosa. Perseguendo il ritmo di viaggio certamente non fulmineo, considerate le soste per ricaricare, che rientra a pieno titolo nella visione ideale di un processo di relax che tutti tra noi, persino chi combatte contro clown satanici e colleghi malfattori, dobbiamo qualche volta accontentarci di perseguire&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LBrywb3_ccQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Pitch-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31023\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Pitch-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Pitch-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Pitch-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Pitch.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>\u00c8 una barca? \u00c8<strong> <\/strong>una bicicletta? No, si tratta del possibile mezzo di trasporto ad emissioni zero di un futuro gruppo d&#8217;appassionati in tutta Europa, pronti a sperimentare un approccio alla natura scevro di rapidit\u00e0 o eccessive aspettative prestazionali.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista aziendale quindi, la compagnia Zeltini colpisce per il modo di porsi particolarmente spontaneo e quasi semplicistico, nonostante un progetto la cui realizzazione in grande stile, secondo la stessa ammissione del fondatore, potrebbe arrivare a richiedere la raccolta di oltre 200.000 dollari di risorse da investire nella produzione in serie. Uno stile chiaro dal <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.zeltini.com\/\" target=\"_blank\">suo sito Internet<\/a> non particolarmente elaborato, all&#8217;interno del quale vengono individuati i soli tre membri stabili che includono Lauzis, l&#8217;addetta al marketing\/commerciale Lija Lauze e il loro cane Kobe Lauze, un simpatico<em> <\/em>Jack Russel terrier che \u00e8 anche la mascotte dell&#8217;azienda. Completa l&#8217;offerta comunicativa un breve ma interessante catalogo di &#8220;possibili&#8221; prodotti che includono, oltre allo Z-Triton e alla casa galleggiante chiamata Z-Nokomis da un termine di possibile derivazione irochese, l&#8217;improbabile &#8220;Tempio-toilette di compostaggio&#8221; Z-Bioloo con finestra panoramica, creato dall&#8217;autore per il suo impiego personale e inclusivo di fiori di lavanda sul tetto, la cui fragranza viene soffiata contro il volto dell&#8217;utilizzatore mediante l&#8217;impiego di uno speciale sistema di ventilazione integrato.<br>Ingegnosit\u00e0 che ritroviamo a pieno titolo applicata nel veicolo oggetto della nostra trattazione, fornito all&#8217;interno del suo cabinato nautico dei suoi soli 3,6 metri di lunghezza di utili funzionalit\u00e0 come sedili spostabili, caricabatterie per cellulari (o altri gadget tipici del viaggiatore) alimentati da pannelli solari, impianto di deumidificazione e ventilatore sul cruscotto dotato di volante a forma di &#8220;Z&#8221;, un tocco che potremmo chiaramente ricondurre al gusto estetico di Batman, Zorro e colleghi. Per quanto concerne invece la parte per la guida stradale, il sellino della bicicletta \u00e8 fornito di sostegno per un pratico ombrello, espediente probabilmente previsto a seguito delle precedenti esperienze di viaggio ciclistico vissute da Lauzis e una coppia di sedili addizionali dalle dimensioni ridotte, perfetti per un terzo passeggero umano, preferibilmente un bambino e l&#8217;essenziale (piccolo) cane facente parte della compagnia. Il tutto in proporzione alle dimensioni veicolari perch\u00e9, come chiaramente potrete immaginare, nel caso di ripide salite sar\u00e0 sempre e comunque il conduttore delle infauste circostanze a dover aggiungere di suo lo sforzo fisico appropriato per condurre l&#8217;eclettica vettura fino alla destinazione finale. Completa la dotazione, comunque, un verricello elettrico da usare nei casi pi\u00f9 estremi.<br>Per quanto concerne dunque l&#8217;effettivo piano di fattibilit\u00e0 del progetto, esposto in maniera insolita tramite la sola piattaforma web auto-gestita e non ancora presso uno dei soliti portali di <em>crowd-funding <\/em>dell&#8217;attuale mondo di Internet, Lauzis si \u00e8 espresso in maniera esaustiva durante l&#8217;ultimo evento dell&#8217;acceleratore di startup ungherese Salto, parlando di una futura rete di distribuzione europea e noleggio temporaneo presso i campeggi interessati, al fine di costruire una vera e propria piattaforma di lifestyle attorno alla sua nuova metodologia di spostamento e trasporto individuale. Una visione ambiziosa che, sebbene probabilmente definibile come remota nell&#8217;immediato futuro, dimostra la capacit\u00e0 di pensare in grande e l&#8217;effettiva convinzione di aver creato un qualcosa d&#8217;interessante, che nessuno mai prima d&#8217;ora si era mai dimostrato capace d&#8217;immettere sul mercato dei mezzi di trasporto alternativi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-yrHykA6B-M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Tour-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31025\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Tour-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Tour-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Tour-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Z-Triton-Tour.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il cane Kobe Lauze, ascoltando attento la spiegazione del suo padrone, si prepara al ruolo preposto di capo responsabile della sicurezza, in funzione del quale dovr\u00e0 seguirlo nel corso dei prossimi eventi e fiere.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il bello del mondo digitalizzato dunque \u00e8 proprio la capacit\u00e0 di unire, tutti coloro che condividendo i presupposti di una possibile idea, possono farsene dei promotori futuri verso l&#8217;ottenimento di un risultato difficile da prevedere. Cos\u00ec un creativo in senso tradizionale crea un qualcosa che potrebbe affascinare il pubblico, dovendo poi cercare investitori capaci di promuoverne la visibilit\u00e0 su scala superiore. Mentre oggi, grazie agli strumenti disponibili, questa strada risulta percorribile all&#8217;inverso. Il che comporta, naturalmente, la capacit\u00e0 di accaparrarsi un certo grado di fiducia, anche da persone appartenenti a nazionalit\u00e0 e culture profondamente diverse dalla propria. Specie quando si sta cercando, come nel caso dello Z-Triton, di vendere un prodotto dal costo fnale comprensibilmente significativo e stimato, secondo il form di prenotazione sul sito ufficiale, attorno ai 7.000-9.000 euro in base al tipo di personalizzazioni ed optional richiesti. Non che ci\u00f2 potrebbe dimostrarsi un problema, per il capitalista dalle risorse virtualmente illimitate che nasconde il suo volto dietro la maschera di pipistrello, poco prima d&#8217;intraprendere la sua ronda per difendere l&#8217;inconsapevole citt\u00e0 addormentata. <br>Perch\u00e9 lasciare un luogo, talvolta, vuol dire amarlo e perseguire a tal proposito l&#8217;intento di allontanarsene per osservarlo con occhi diversi al momento in cui vi si far\u00e0 ritorno, al concludersi della lunga ed eroica pedalata. Che si tratti di Bilska o di Gotham City, ci\u00f2 che conta \u00e8 il flusso umano delle idee. E l&#8217;innato senso di altruismo che dovrebbe portarci a migliorare, per quanto possibile, la vita e le vacanze dell&#8217;umana collettivit\u00e0, indivisa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si considerano le caratteristiche della Batmobile, nero bolide in cui converge il gusto estetico e la funzionalit\u00e0 nel suo particolare ambiente d&#8217;impiego, ci\u00f2 che ne definisce pi\u00f9 di ogni altra cosa il ruolo \u00e8 l&#8217;inerente versatilit\u00e0. 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