{"id":30970,"date":"2020-06-20T06:19:27","date_gmt":"2020-06-20T04:19:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30970"},"modified":"2020-06-20T06:19:31","modified_gmt":"2020-06-20T04:19:31","slug":"finito-come-un-gambero-dentro-il-cappuccio-della-lumaca-inglobatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30970","title":{"rendered":"Finito come un gambero dentro il cappuccio della lumaca inglobatrice"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/RYKim1OHSYA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Seaslug-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30972\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Seaslug-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Seaslug-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Seaslug-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Seaslug.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u201cPer te, il giorno in cui Melibe ha filtrato il tuo tratto di fondale fu il giorno pi\u00f9 importante della tua vita. Ma per me\u2026 Era soltanto marted\u00ec\u201d. Occorre prestare attenzione. Conviene coltivare rispetto. Nei confronti della Cosa che sia Allarga, spalmandosi ed aprendosi con chiaro intento, sopra la sabbia ruvida di una distesa carica di vita. Larve; vermi; isopodi; piccoli crostacei; microrganismi di almeno due dozzine di tipologie. Tutto sparisce, in una progressione rapida e implacabilmente reiterata, mentre la lumaca avanza e mette in pratica l&#8217;azione per cui \u00e8 stata messa al mondo: soavemente nutrirsi, una boccata alla volta, &#8220;ripulendo&#8221; l&#8217;area brulicante da ogni forma o caratteristica in grado di renderla tale. Non \u00e8 proprio fame o voglia di qualcosa, quanto l&#8217;essenza stessa del suo <em>modus vivendi<\/em> ovvero il senso logico secondo cui se sei davvero bravo nel fare qualcosa, tanto vale continuare a farlo, finch\u00e9 non potrai affermare d&#8217;essere il migliore. E caso vuole che parlando di questa creatura, un possibile <em>Melibe viridis<\/em> da una quindicina di centimetri ripreso dall&#8217;utente EmericBen nei pressi dell&#8217;isola di Bali, tale gesto sia rappresentato dall&#8217;aprire ed allargare la sua testa globulare, fino all&#8217;ottenimento di una letterale spatola con preminenze acuminate ai bordi paralleli. Che chiudendosi e aprendosi, poi chiudendosi di nuovo, assicura che le Cose Fuori si trasformino in Bocconi validi ad alimentare un tanto insolito organismo privo di un guscio. L&#8217;intenzione di costui, stimato membro dell&#8217;ordine dei nudibranchi, \u00e8 del resto trasparente non soltanto perch\u00e9 costruita in base all&#8217;inevitabile obiettivo, ma anche in vero e proprio senso letterale, vista l&#8217;assenza di pigmentazione che permette di osservare ci\u00f2 che ha recentemente fagocitato. Il che non \u00e8 tanto un gesto di pura cortesia gastronomica, quanto un metodo, piuttosto efficiente, per mimetizzarsi da un potenziale nemico. Questo perch\u00e9 le lumache carnivore di mare sono solite proteggersi con un solo approccio: l&#8217;implementazione, all&#8217;interno del proprio stesso corpo, dei nematocisti o cellule urticanti prelevate direttamente dal corpo di un sifonoforo come la Caravella Portoghese, approccio in realt\u00e0 inaccessibile per chi \u00e8 solito, come il Melibe, nutrirsi degli esseri che vivono in mezzo alle sabbie, piuttosto che in corrispondenza della superficie marina. In materia di deambulazione, d&#8217;altra parte, l&#8217;effettiva efficienza di questa creatura potrebbe facilmente trarre in inganno, data la presenza delle 12 estrusioni laterali simili a &#8220;zampe&#8221; in realt\u00e0 semplici esempi di quella parte anatomica definita <em>ceras<\/em> (pl. <em>cerata<\/em>) il cui scopo \u00e8 ornare e caratterizzare le diverse specie di lumaca, venendo autonomamente rimosse e date in pasto a eventuali aggressori, un po&#8217; come avviene con la coda della lucertola di terra. Mentre il nuoto, comunque possibile, avviene in genere mediante l&#8217;apertura e chiusura ritmica della grande bocca. L&#8217;<em>M.<\/em> <em>viridis<\/em>, dal canto suo, non \u00e8 un esempio particolarmente grande, agile o veloce della sua categoria; soltanto un umile spazzino trasparente, il cui lavoro sembra consistere accidentalmente nel far piazza pulita d&#8217;incolpevoli entit\u00e0 incapaci di protestare. Ed anche questo, in fin dei conti, \u00e8 la natura&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VquL4JwwUas\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Prawn-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30974\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Prawn-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Prawn-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Prawn-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Prawn.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La strana forma della testa del Melibe, con i due peduncoli oculari e la grande bocca apribile, costituisce un ambiente particolarmente insalubre per questo gamberetto non-masticato. Che un poco alla volta, procedendo verso i succhi gastrici nascosti nell&#8217;apparato digerente della lumaca, finir\u00e0 per essere digerito.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista scientifico un nudibranchio appartiene a quel gruppo di un molluschi gastropodi che in qualche fase pregressa della loro evoluzione sottomarina, si sono trovati a fare a meno dello strumento protettivo del guscio, poich\u00e9 il dispendio di risorse necessario a mantenerlo era semplicemente ingiustificato da un livello di predazione insufficiente a porre fine alla loro esistenza. Il che ha portato, progressivamente, all&#8217;abbandono dell&#8217;abitudine, tipica di molti membri dello stesso <em>phylum<\/em>, a invertire la forma larvale del proprio corpo ponendo l&#8217;ano al di sopra della testa e in opposizione al duro piede, qualche volta con tanto d&#8217;opercolo, finalizzato a chiudersi all&#8217;interno della propria piccola fortezza a spirale. Con una perdita di specializzazione che possiamo ritrovare anche nelle innate doti sensoriali, dominate da una coppia d&#8217;occhi che risultano, al massimo, capaci di distinguere la luce dall&#8217;oscurit\u00e0. Il tipo di Melibe mostrato nel video di apertura e presente anche nel nostro Mar Mediterraneo, in modo particolare, sembrerebbe essersi adattato a vivere a livelli molto diversi di profondit\u00e0, dalle poche decine fino ai 300 metri, avendo la capacit\u00e0 di farsi trasportare dalle correnti marittime per raggiungere nuovi pascoli ricchi di potenziale nutritivo. Fino al sopraggiungere della stagione pi\u00f9 calda, quando mette in pratica il processo  riproduttivo, che prevede il raduno di letterali migliaia di esemplari attaccati ad alghe di profondit\u00e0 come il <em>kelp<\/em>, sulle quali provvederanno ad incontrarsi a due a due per dare nuovamente luogo al miracolo della vita. In termini biologici, infatti, i nudibranchi sono ermafroditi con la preferenza per l&#8217;unione dei rispettivi codici genetici prima di mettere al mondo la prossima generazione. Evento la cui fase successiva prevede la liberazione, da parte di entrambe le creature vicendevolmente fecondate, di lunghi nastri di uova fluttuanti, la cui quantit\u00e0 estremamente elevata dovrebbe garantire, idealmente, la venuta al mondo di almeno una parte dei piccoli striscianti\/nuotatori.<br>Per quanto concerne la dieta una volta raggiunta l&#8217;et\u00e0 adulta, queste lumache prive di radula (micro-denti trituratori) possiedono inoltre una capacit\u00e0 insolita, persino all&#8217;interno della loro categoria straordinariamente fantastica ed eterogenea: in uno studio del 2014 di Burghardt e W\u00e4gele si parla esaurientemente della loro capacit\u00e0 di stabilire una proficua relazione simbiotica con i dinoflagellati <em>zooxanthellae <\/em>(<em>Symbiodinium <\/em>spp.) microrganismi capaci di sviluppare la fotosintesi riproducendosi grazie alla sola energia solare. Il che garantisce, successivamente alla loro fagocitazione e successivo invio all&#8217;interno di organi specializzati della lumaca detti <em>cisternae <\/em>o <em>tubuli<\/em>, di continuare a fornirgli nutrimento per l&#8217;intero corso della sua vita. Una sorta di sistema di sicurezza, questo, utile nel caso in cui le prede si dimostrino difficili da rastrellare, durante un periodo particolarmente sfortunato della propria strisciante situazione esistenziale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/649VlDRsU8M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Event-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30973\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Event-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Event-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Event-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Seaslug-Event.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Queste lumache della specie <em>M. leonina<\/em>, diffusi nel Pacifico lungo le coste dell&#8217;Alaska fino alla California meridionale, sono soliti riunirsi presso le macchie d&#8217;alga Macrocystis, durante caotici eventi d&#8217;accoppiamento reciproco. Ciascun individuo, quindi, pu\u00f2 dimostrarsi capace di deporre fino a 30.000 uova.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Chiara prova di come la natura segua una sua logica immanente, che non per questo ha il compito di essere intuitiva dal punto di vista di noi esseri umani, il nudibranchio Melibe ci ricorda come ci\u00f2 che siamo soliti definire &#8220;il corpo&#8221; sia la risultanza chiara ed innegabile di un&#8217;ampia serie di necessit\u00e0. E quando queste corrispondono a un&#8217;ambiente d&#8217;appartenenza cos\u00ec eccezionalmente diverso dal nostro, sia semplicemente ridicolo aspettarsi di riuscire a distinguere il davanti dal dietro, o avere basi pregresse utili a ridefinire chiaramente le nostre pi\u00f9 &#8220;ragionevoli&#8221; aspettative. <br>Sembra, a tal proposito, che una volta tirate fuori dall&#8217;acqua alcune variet\u00e0 americane di questa lumaca emettano un odore pungente, stranamente simile a quello del cocomero. In realt\u00e0 la risultanza di nient&#8217;altro che il liquido, lievemente tossico, impiegato al fine di scoraggiare la predazione da parte del suo unico nemico naturale, il granchio <em>Pugettia producta<\/em>. L&#8217;invito di qualcuno, il fastidio di altri, l&#8217;inglobamento dei loro amici, parenti e genitori. Nient&#8217;altro che l&#8217;ennesimo marted\u00ec, sotto l&#8217;eterno incresparsi di onde inconsapevoli e distanti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WzHZxfiJqqI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Leonina-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30971\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Leonina-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Leonina-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Leonina-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Melibe-Leonina.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Interessante caratteristica della <em>M. leonina<\/em> \u00e8 la capacit\u00e0 di procacciarsi il cibo mentre fluttua a diverse altezze della colonna marina. Lasciando presumere, in questa creatura relativamente poco studiata, una dieta decisamente pi\u00f9 varia e ricca di quella della <em>M. viridis<\/em> semi-trasparente.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPer te, il giorno in cui Melibe ha filtrato il tuo tratto di fondale fu il giorno pi\u00f9 importante della tua vita. Ma per me\u2026 Era soltanto marted\u00ec\u201d. Occorre prestare attenzione. Conviene coltivare rispetto. Nei confronti della Cosa che sia Allarga, spalmandosi ed aprendosi con chiaro intento, sopra la sabbia ruvida di una distesa carica &#8230; <a title=\"Finito come un gambero dentro il cappuccio della lumaca inglobatrice\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30970\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Finito come un gambero dentro il cappuccio della lumaca inglobatrice\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5110,125,2517,818,1000,1097,5112,2044,1065,5111,109,1066,3712,600,513,78,89],"class_list":["post-30970","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alieno","tag-animali","tag-bali","tag-biologia","tag-carnivori","tag-evoluzione","tag-filtro","tag-fondali","tag-lumache","tag-mostro","tag-natura","tag-nudibranchi","tag-nutrimento","tag-predatori","tag-sabbia","tag-scienza","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30970"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30970\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30976,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30970\/revisions\/30976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}