{"id":30835,"date":"2020-06-02T06:32:10","date_gmt":"2020-06-02T04:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30835"},"modified":"2020-06-02T06:37:08","modified_gmt":"2020-06-02T04:37:08","slug":"la-spettacolare-ripartenza-della-portaerei-cavour-dal-mar-piccolo-di-taranto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30835","title":{"rendered":"Dal Mar Piccolo di Taranto, la spettacolare ripartenza della portaerei Cavour"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/FUWVk1WbqAM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Taranto-Cavour-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30838\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Taranto-Cavour-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Taranto-Cavour-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Taranto-Cavour-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Taranto-Cavour.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;evento si \u00e8 verificato all&#8217;inizio di maggio ma il video \u00e8 comparso sul Internet soltanto il 20 del mese scorso e di certo merita di essere condiviso, bench\u00e9 rappresenti, nei fatti, il verificarsi di una casistica tutt&#8217;altro che rara per il porto della citt\u00e0 di Taranto, principale avamposto della marina presso le tiepide acque del mar Ionio. Un luogo protetto in egual misura dalla conformazione del territorio e la manipolazione dello stesso da parte dell&#8217;ingegneria umana, capace di portare alla costruzione del pi\u00f9 perfetto bacino al di l\u00e0 di uno stretto ingresso da quello pi\u00f9 vasto del Mediterraneo, nonch\u00e9 luogo ove trova posto, sin dal 1865, il principale Arsenale Militare Marittimo del nostro paese. Con vasti bacini di carenaggio tra cui il pi\u00f9 grande, uno dei pochi di propriet\u00e0 dell stato capaci di ospitare, ogni qualvolta se ne presenti la necessit\u00e0, la vasta e potente portaerei Cavour, attuale nave ammiraglia della nostra flotta: 244 metri di lunghezza per 27.900 tonnellate di dislocamento, varata nel 2004 e per questo dotata dei pi\u00f9 recenti sistemi radar e di armamento. Ma soprattutto concepita, in ogni sua parte, come ponte mobile operativo composto da un gruppo di volo di fino a 36 Harrier Jet tutti di tipo STOVL (decollo breve, atterraggio verticale) date le dimensioni minori rispetto ai titani di tipo CATOBAR (con catapulta di lancio) delle marine statunitense e francesi per un&#8217;operativit\u00e0 ispirata, piuttosto, all&#8217;esperienza dell&#8217;Inghilterra nelle Falklands, durante cui l&#8217;efficienza di questo tipo di velivoli fu dimostrata al di l\u00e0 di ogni dubbio all&#8217;interno di un contesto bellico moderno. Il che non elimina, d&#8217;altra parte, la necessit\u00e0 di mantenersi aggiornati e al passo dei tempi conducendo senza falla all&#8217;effettiva necessit\u00e0 ed intenzione di questa particolare visita, incipit di un nuovo capitolo nella storia del grande battello: a partire dalla modifica, di necessit\u00e0 comprovata, del ponte di volo con l&#8217;aggiunta di una superficie metallica, per meglio resistere ai superiori impatti strutturali portati dagli pi\u00f9 attuali e pericolosi F-35 di tipo B, considerati un notevole passo avanti nella dotazione aerea della Marina. Verso il cui imbarco temporaneo in acque nordamericane, per le prove tecniche prima della consegna di un nuovo lotto prevista entro la fine dell&#8217;anno, la nave si sta spostando proprio in questi giorni, portando a coronamento un&#8217;operazione resa tanto pi\u00f9 problematica e complessa data la coda del periodo Coronavirus che stiamo ancora vivendo.<br>Una visione significativa dunque, nonch\u00e9 una scena memorabile, mentre la prua rialzata con la rampa di decollo di tipo <em>skyjump<\/em> (tipica caratteristica delle portaerei STOVL) si staglia contro la riconoscibile sagoma del castello Aragonese, strettamente connesso all&#8217;opera di restauro di Re Ferdinando nel 1492 bench\u00e9 strutture simili, in questo luogo dall&#8217;alto valore strategico, fossero esistite fin dall&#8217;epoca dei Bizantini. Bench\u00e9 l&#8217;unione della Citt\u00e0 Vecchia situata sull&#8217;isola dall&#8217;altra parte dell&#8217;istmo verso il cosiddetto Mar Piccolo fosse stata realizzata soltanto nel 1887 grazie alla creazione del ponte di San Francesco di Paola dell&#8217;ing. Giuseppe Messina, capolavoro ingegneristico per l&#8217;epoca dotato in origine di un sistema di contrappeso ad acqua, sostituito soltanto verso la met\u00e0 del secolo successivo con il motore di tipo elettrico fornito dalle Officine di Savigliano. Senza modificare, tuttavia, il suo principio di funzionamento, basato sulla rotazione delle due met\u00e0 in direzioni parallele al molo in un periodo di circa 30 minuti, ogni qualvolta una nave sufficientemente grande richiede l&#8217;ingresso all&#8217;area protetta del porto per effettuare l&#8217;approdo o accedere alle strutture dell&#8217;Arsenale. Imbarcazioni come l&#8217;indubbiamente ingombrante portaerei Cavour&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/O6t8OyAvZaY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Arrivo-Taranto-Cavour-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30836\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Arrivo-Taranto-Cavour-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Arrivo-Taranto-Cavour-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Arrivo-Taranto-Cavour-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Arrivo-Taranto-Cavour.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Una scena simile, ma all&#8217;inverso, ripresa nel 2018 durante l&#8217;arrivo della Cavour al bacino protetto del Mar Piccolo, di fronte a una folla decisamente pi\u00f9 nutrita data l&#8217;assenza del Covid. Interessante la giustapposizione con il Monumento al Marinaio di Taranto, dedicato ai morti della seconda guerra mondiale e realizzato dallo scultore Vittorio Di Cobertaldo nel 1974.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 di Taranto, definita anche storicamente come un luogo ideale per trascorrere liete giornate dato il clima mite e la vicinanza con spiagge di rara magnificenza, \u00e8 sempre stata tuttavia un luogo di fervente lavoro metallurgico soprattutto data la presenza degli antichi cantieri della Marina, oggi trasformati pi\u00f9 che altro in luoghi di aggiornamento, ripristino e riparazione delle navi dopo lunghi periodi di attivit\u00e0 nei distanti territori di tutto il mondo. Con il suo porto protetto da cannoni e lungamente considerato imprendibile almeno finch\u00e9 nel corso della seconda guerra mondiale, nell&#8217;evento identificato comunemente come notte di Taranto (tra l&#8217;11 e il 12 novembre 1940) un attacco a sorpresa da parte della marina inglese dimostr\u00f2 come nulla, in ultima analisi, avesse davvero ragione di essere considerato tale. Sto parlando dell&#8217;operazione Judgement ed il conseguente arrivo delle forze britanniche a distanza di sicurezza dal principale luogo di stanza dell&#8217;intera flotta italiana poco prima d&#8217;inviare un gruppo di 20 aerosiluranti Fairey Swordfish verso i facili obiettivi, in un luogo ove teoricamente le loro munizioni non sarebbero dovute risultare in grado di arrecare nessun tipo di danno. Ma la realt\u00e0, come sappiamo, fu ben diversa, con l&#8217;incrociatore Giuseppe Garibaldi, portatore dello stesso nome dell&#8217;ultima nave ammiraglia prima dell&#8217;attuale e le tre corazzate Cavour (anch&#8217;essa omonima) Duilio e Littorio danneggiate altrettanto gravemente, nella dimostrazione che, come avrebbe successivamente dichiarato l&#8217;ammiraglio inglese Andrew Cunningham &#8220;[&#8230;]La Marina trova nella flotta aerea la sua arma pi\u00f9 devastante.&#8221; Una realt\u00e0 destinata a riconfermarsi, con palese evidenza, nella battaglia di Capo Matapan a sud del Peloponneso del 27-29 marzo 1941, durante cui un gruppo di fuoco costituito da unit\u00e0 inglesi e australiane sconfisse sonoramente la Regia Marina, ancora una volta, grazie all&#8217;uso determinante degli Swordfish fatti operare dal ponte della HMS Formidable. Occasione destinata a costituire il fondamento della dottrina che avrebbe dovuto portare, negli anni successivi, alla messa in opera delle due unit\u00e0 Aquila e Sparviero, la cui messa in opera fu nei fatti impossibile da ultimare prima dell&#8217;armistizio al termine della seconda guerra mondiale.<br>Il che avrebbe rimandato nei fatti fino al distante 1983 l&#8217;effettiva messa in opera di una portaerei battente bandiera tricolore, nell&#8217;allora valida Giuseppe Garibaldi da 180 metri, immediatamente nominata portabandiera della flotta italiana e destinata a rimanere tale fino al varo relativamente recente della Cavour. Un passaggio destinato a ripetersi, ancora una volta senza particolari cerimonie nei confronti del vascello &#8220;superato&#8221; (dopo tutto, anche ci\u00f2 \u00e8 la tecnologia) con l&#8217;entrata in servizio della nuovissima Trieste, destinata a precorrere di poco la rottamazione, ormai inevitabile, dell&#8217;antiquata Garibaldi. Anch&#8217;essa una STOVL\/portaelicotteri come lo scafo predecessore ma della lunghezza di 245 metri e un dislocamento di 33.000 tonnellate destinati a renderla, seppur di poco, la pi\u00f9 imponente nave della marina italiana. Un battello gi\u00e0 destinatario di prevedibili critiche, dovute alla sua presunta &#8220;natura umanitaria&#8221; cos\u00ec come successo su scala differente per la precedente Cavour, la cui sala operatoria di bordo \u00e8 stata nondimeno utilizzata a pi\u00f9 riprese per assistere popolazioni disagiate in stato d&#8217;emergenza (Haiti nel 2010) cos\u00ec come il resto del vascello per il trasporto di derrate alimentari e rifornimenti. Il che, d&#8217;altronde, non sembrerebbe prescindere dalla necessit\u00e0 di una nazione secondo il concetto contemporaneo di disporre di forze per la difesa del suo territorio terreno e marittimo, ed in conseguenza di ci\u00f2, quella di compiere i passi essenziali affinch\u00e9 tali entit\u00e0 risultino capaci di mantenersi all&#8217;altezza di ogni possibile teatro presente o dell&#8217;immediato futuro che incombe.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2mLZoGsvcOQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Portaerei-Trieste-2020-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30839\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Portaerei-Trieste-2020-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Portaerei-Trieste-2020-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Portaerei-Trieste-2020-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/06\/Portaerei-Trieste-2020.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La portaerei Trieste ripresa all&#8217;inizio di quest&#8217;anno presso gli spazi di Fincantieri al Muggiano\u00a0milanese, dove ormai da tempo sono state spostate molte delle attivit\u00e0 di costruzione di nuove unit\u00e0 della Marina. Notare la configurazione a doppia torretta, tipica delle due moderne portaerei britanniche di classe Queen Elizabeth.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Momenti storici bench\u00e9 tutt&#8217;altro che inusuali, ingranaggi che girano di una macchina il cui funzionamento, e logica operativa, non possono subire battute d&#8217;arresto, neppure nel difficile momento storico ed economico che stiamo vivendo. Poich\u00e9 una volta riconosciuta, dalle pagine stesse della storia, la necessit\u00e0 di possedere determinati armamenti, ogni obiezione al loro aggiornamento prescinde dall&#8217;osservazione di un puro e semplice stato di necessit\u00e0. Dal che derivano tante navi per ideali &#8220;missioni umanitarie&#8221; e nuovi gruppi di volo frutto dalle lunghe e travagliate consegne, trasformate in processi simbolo dagli alterni significati positivi o negativi, a seconda dell&#8217;interesse delle forze politiche che prendono in mano il microfono di volta in volta, nel prevedibile carosello delle contrapposte opinioni. <br>Poich\u00e9 nessuno crede realmente che il significato ultimo di una nave o un aereo da guerra possa null&#8217;altro, per l&#8217;appunto, che la guerra. Ma \u00e8 cionondimeno doveroso, e persino desiderabile, affermare la possibilit\u00e0 opposta: poich\u00e9 ad ogni azione corrisponde un reazione&#8230;<br>E non \u00e8 forse per questo meglio diffondere un messaggio di speranza per la concordia futura? O in altri termini, mettere fiori nei vostri cannoni; bench\u00e9 in ultima analisi, sarebbe stato ancor meglio tenere i fiori, dopo aver tolto di mezzo i cannoni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;evento si \u00e8 verificato all&#8217;inizio di maggio ma il video \u00e8 comparso sul Internet soltanto il 20 del mese scorso e di certo merita di essere condiviso, bench\u00e9 rappresenti, nei fatti, il verificarsi di una casistica tutt&#8217;altro che rara per il porto della citt\u00e0 di Taranto, principale avamposto della marina presso le tiepide acque del &#8230; <a title=\"Dal Mar Piccolo di Taranto, la spettacolare ripartenza della portaerei Cavour\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30835\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dal Mar Piccolo di Taranto, la spettacolare ripartenza della portaerei Cavour\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[478,5081,5082,3925,119,167,424,1483,1234,241,534,570,792,889,280,1037,2270,71,5079,97,126],"class_list":["post-30835","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aerei","tag-aggiornamento","tag-arsenale","tag-bacini","tag-eventi","tag-ingegneria","tag-italia","tag-manovre","tag-marina","tag-militari","tag-navi","tag-navigazione","tag-operazioni","tag-pericolo","tag-ponti","tag-portaerei","tag-porti","tag-storia","tag-taranto","tag-tecnologia","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30835"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30841,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30835\/revisions\/30841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}