{"id":30741,"date":"2020-05-21T06:21:14","date_gmt":"2020-05-21T04:21:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30741"},"modified":"2020-05-21T06:21:17","modified_gmt":"2020-05-21T04:21:17","slug":"la-grande-onda-virtuale-del-quartiere-coreano-di-gangnam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30741","title":{"rendered":"La grande onda virtuale del quartiere coreano di Gangnam"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/CZxKdgiisAU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Wave-Gangnam-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30743\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Wave-Gangnam-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Wave-Gangnam-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Wave-Gangnam-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Wave-Gangnam.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il blu, il bianco, l&#8217;azzurro: pigmenti usati per tracciare l&#8217;impronta, delicatamente intagliata nella tavoletta di legno, dell&#8217;impresa degna di qualcuno che possiede il Segreto&#8230; Necessario per catturare, imprimere e riprodurre fino all&#8217;estremo l&#8217;inumana enormit\u00e0 del mare! Ed \u00e8 senz&#8217;altro un merito innegabile dell&#8217;innato senso d&#8217;immaginazione che risiede nostra mente, se una simile illusione, bidimensionale nonch\u00e9 contenuta da un singolo foglio di carta, pu\u00f2 evocare in noi le pi\u00f9 profonde sensazioni di reverenza, entusiasmo e coinvolgimento create normalmente dalla natura. Se fosse dunque in qualche maniera possibile, o necessario, non avremmo gi\u00e0 tentato di replicare su scala maggiore lo stesso effetto dell&#8217;arte xilografica, per farne il soggetto non pi\u00f9 un fortunato gruppo di possessori o visitatori di una mostra, bens\u00ec la popolazione di una citt\u00e0 intera? Seoul oppure Il mondo, persino. Attenzione, tuttavia: diverse proporzioni influenzano l&#8217;efficacia dei mezzi normalmente utilizzati per compiere l&#8217;impresa. E qualche volta, prevedibilmente, occorre adattare le proprie aspettative alle limitazioni e i punti forti dell&#8217;epoca corrente.<br>Corsi, ricorsi, avanti e indietro corre l&#8217;energia profondamente reiterata del moto che rimescola, sin da tempo immemore, la parte acquatica del nostro vivido astro planetario. Una scheggia d&#8217;universo catturata in una scatola grazie a un&#8217;illusione ottica antropomorfa, ed esposta sopra la facciata digitale di un palazzo. Niente di simile era mai stato tentato: gli 80,1 x 20,1 metri di uno schermo a LED curvo, quello del singolare centro commerciale SMTown Coex Artium presso il quartiere della capitale che ha dato il nome alla pi\u00f9 famosa canzone Pop degli anni 2000, adesso dedicato esternamente a dimostrare il realismo raggiunto dalla riproduzione digitale della forma dell&#8217;acqua in tempesta, almeno a patto di osservarla dalla direzione adatta a mantenere l&#8217;effetto tridimensionale di una prospettiva forzata. Soggetto notoriamente avverso a qualsivoglia riduzione su scala inferiore ad 1:1. Ma nessun ricorso sembrerebbe essere stato fatto, questa volta, all&#8217;allegorica riduzione dei singoli elementi costituenti, affinch\u00e9 l&#8217;opera dell&#8217;artista possa prendere vita sotto gli occhi degli osservatori: bens\u00ec l&#8217;assoluto realismo \u00e8 stato perseguito fin nei minimi dettagli, fino al punto di animare l&#8217;onda in maniera tale che sembri girare ancora e ancora dentro l&#8217;edificio a sei piani, come il ciclo finale di una gigantesca lavatrice. Il tutto grazie all&#8217;opera creativa della compagnia mediatica D&#8217;strict, nata a Seoul nel 2004 con l&#8217;obiettivo originario di creare siti Web per le aziende ma specializzatosi, negli anni successivi, al fine di proporre dei soggetti per l&#8217;onnipresente strumento futuro della comunicazione pubblicitaria: il maxi-schermo installato in situazioni pubbliche, grande punto fermo della letteratura di genere fantascientifico ed effettiva realt\u00e0 d&#8217;Oriente, persino al margine dei nostri giorni di transizione. Un concetto che trova il suo pi\u00f9 imponente esempio su scala globale proprio in questo esempio edificato nel 2009, come principale novit\u00e0 del centro congressi COEX situato lungo il corso del fiume Han. Suscitando l&#8217;inevitabile, nonch\u00e9 proficua domanda, su quali astruse meraviglie possano nascondersi al suo interno&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wFw9jmEtVns\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Screen-Gangnam-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30742\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Screen-Gangnam-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Screen-Gangnam-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Screen-Gangnam-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Great-Screen-Gangnam.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Lo schermo in questione, nonostante le sue dimensioni titaniche, vanta una risoluzione di &#8220;appena&#8221; 7.840 x 1.952 pixel comunque pi\u00f9 che sufficienti ad ottenere un risultato soddisfacente dal livello della strada. Esso \u00e8 inoltre composto da diversi pannelli uniti da una sezione curva, per un totale di oltre 30.000 moduli display al LED.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Giustificando a pieno titolo il nome dell&#8217;area antistante, ribattezzata per l&#8217;occasione K-Pop Square, il Coex Artium nasce quindi come luogo per la vendita, ma anche l&#8217;esposizione di ogni sorta di <em>memorabilia<\/em>, <em>souvenir <\/em>e <em>merchandising <\/em>dei numerosi gruppi musicali giovanili facenti parte delle affollate scuderie di SM Entertainment, etichetta discografica dalle numerose divisioni e un incasso di fino a 44 milioni di dollari l&#8217;anno. Il visitatore che faccia il suo ingresso al di l\u00e0 delle ampie porte a vetri, dunque, verr\u00e0 accolto in un foyer con scala mobile, capace di condurre senza esitazioni al primo piano della grande area commerciale ad accesso libero sopra cui si attende, dietro il pagamento di un biglietto, il vero e proprio museo dell&#8217;edificio. Al quarto piano, invece, sono situati altri negozi ed aree ristorative, mentre il sesto \u00e8 interamente dedicato a un cinema 3D, utilizzato per riprodurre veri e propri &#8220;concerti a distanza&#8221; dei gruppi pi\u00f9 apprezzati del momento. Struttura, quindi, dal marcato intento commerciale bench\u00e9 il suo ultimo e pi\u00f9 affascinante ornamento, l&#8217;animazione acquatica della D&#8217;strict, abbia l&#8217;evidente desiderio di presentarsi, molto efficacemente, come opera d&#8217;arte con installazione pubblica semi-permanente. Difficile sopravvalutare, nel contempo, la praticit\u00e0 del mondo digitale usato su scala architettonica che pu\u00f2 essere creato, fatto scomparire e ricomparire a piacimento. I <em>loop <\/em>prodotti da una simile entit\u00e0 che potremmo iniziare a definire come un singolare collettivo di creativi digitalizzati, un concetto contemporaneo spesso ma non sempre dedicato a finalit\u00e0 pubblicitarie, risultano ad oggi il non-plus ultra di un simile processo trasformativo, con pareti videografiche che si traformano, attraverso il corso di un&#8217;intera giornata, attraverso diversi stadi esteriormente finalizzati alla messa in opera di un vero e proprio crescendo, il cui gradino ultimo \u00e8 spesso la forza inusitata degli elementi. Altro valido esempio \u00e8 rintracciabile, volendo, nell&#8217;ingresso del centro di ricerca e sviluppo &#8220;Univercity&#8221; della compagnia produttrice di pneumatici Nexen, realizzato circa un anno fa e considerabile come una versione su scala minore di quello che sarebbe diventata, in seguito, la Coex Artium Media Fa\u00e7ade. Altrettanto degno di essere citato, per similarit\u00e0 di scala ed intenti, risulta quindi essere <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/vimeo.com\/362494526\" target=\"_blank\">lo schermo circolare di 12,5 metri<\/a> da loro impiegato per celebrare il 30\u00b0 anniversario del parco giochi al chiuso pi\u00f9 grande del mondo Lotte World, nella cui cornice compaiono giostre, montagne russe ed altre amenit\u00e0 accompagnate dai volti riconoscibili di Lotty e Lorry, le due mascotte simili a volpi antropomorfe che accolgono bambini e adulti tra queste gioiose mura. Nient&#8217;altro che un&#8217;applicazione, ancor pi\u00f9 etica, degli stessi principi alla base della comunicazione commerciale moderna, mirata ad affascinare e in qualche modo rapire il destinatario, esattamente come perseguito dagli stampatori xilografici di una diversa Grande Onda, in quel paese al di l\u00e0 del mare.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/357990150\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Nexen-Tire-Screen-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30744\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Nexen-Tire-Screen-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Nexen-Tire-Screen-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Nexen-Tire-Screen-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Nexen-Tire-Screen.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La sequenza dedicata parete videografica della Nexon Univercity (sic.) raggiunge forse vette ancor pi\u00f9 alte d&#8217;impatto online, data la variet\u00e0 dei soggetti dimostrati in appena due minuti e mezzo. La scala dello schermo di FM Town, tuttavia, resta impossibile da sfidare&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In un&#8217;epoca in cui culto delle immagini e digitalizzazione conducono a braccetto l&#8217;individuo verso un mondo di esperienze prima giudicate irraggiungibili, lo strumento come uno schermo alto quanto un palazzo di sei piani diventa un vero e proprio tesoro della comunicazione, capace di trasformare letteralmente il volto di un&#8217;intera piazza o se vogliamo, quartiere. Il che, in un luogo come Gangnam che potremmo definire capitale mondiale del suo determinato stile comunicativo e mediatico, equivale a dare un valido contributo ai pilastri che sorreggono l&#8217;estetica globalizzata dei nostri giorni. <br>In altri termini, ricostruire la famosa cacofonia di forme e colori della celebre Times Square all&#8217;altro capo della Terra, ma farlo a partire da princ\u00ecpi con profonde radici culturali e artistiche di una societ\u00e0 ormai post-moderna. In cui il bisogno dei consumi e del fac\u00e8to non avr\u00e0 pi\u00f9 necessit\u00e0 di prescindere, in futuro, dall&#8217;ammirazione inerente nei confronti di tutto ci\u00f2 che precorre la costruzione della citt\u00e0. A partire dal grande ciclo dell&#8217;Oceano, vero protagonista e indifferente corollario alla nostra transitoria esistenza sul suo stesso pianeta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il blu, il bianco, l&#8217;azzurro: pigmenti usati per tracciare l&#8217;impronta, delicatamente intagliata nella tavoletta di legno, dell&#8217;impresa degna di qualcuno che possiede il Segreto&#8230; Necessario per catturare, imprimere e riprodurre fino all&#8217;estremo l&#8217;inumana enormit\u00e0 del mare! Ed \u00e8 senz&#8217;altro un merito innegabile dell&#8217;innato senso d&#8217;immaginazione che risiede nostra mente, se una simile illusione, bidimensionale nonch\u00e9 &#8230; <a title=\"La grande onda virtuale del quartiere coreano di Gangnam\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30741\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La grande onda virtuale del quartiere coreano di Gangnam\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,77,968,100,1334,5056,2939,249,109,400,5054,1728,3278,5055,2484,97,329],"class_list":["post-30741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-arte","tag-centri-commerciali","tag-corea","tag-edifici","tag-gangnam","tag-led","tag-mare","tag-natura","tag-oceano","tag-onda","tag-palazzi","tag-samsung","tag-schermi","tag-seoul","tag-tecnologia","tag-urbanistica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30741"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30746,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30741\/revisions\/30746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}