{"id":30713,"date":"2020-05-18T06:19:13","date_gmt":"2020-05-18T04:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30713"},"modified":"2020-05-18T06:28:57","modified_gmt":"2020-05-18T04:28:57","slug":"la-ripida-questione-gravitazionale-a-carico-di-pecore-bovini-e-capre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30713","title":{"rendered":"La ripida questione gravitazionale a carico di pecore, bovini e capre"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/L8sW44FzUmQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cast-Sheep-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30714\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cast-Sheep-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cast-Sheep-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cast-Sheep-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cast-Sheep.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Mio caro Keplero, cosa si pu\u00f2 dire dei principali filosofi che rifiutano di osservare i pianeti, la Luna e perfino il mio telescopio? Afferm\u00f2 qualcuno, per cui la frase prototipica &#8220;Eppur si muove!&#8221; Avrebbe costituito pi\u00f9 correttamente una dichiarazione programmatica, piuttosto che l&#8217;effettiva citazione di un&#8217;effettiva contingenza colloquiale (l&#8217;attribuzione, d&#8217;altra parte, resta incerta). Ma neppure Galileo, con l&#8217;attenzione che rivolse all&#8217;innegabile ma tanto dubitata danza dei pianeti attorno al Sole, dedic\u00f2 un capitolo all&#8217;effetto delle orbite sui corpi dei quadrupedi di questa Terra. Ci\u00f2 che il naturale senso d&#8217;attrazione dell&#8217;esimio successore Isaac Newton, nato per un caso l&#8217;anno esatto della sua morte (1642) avrebbe definito legge di gravitazione universale, osservandola in azione per l&#8217;effetto proverbiale della mela, simbolo di altri giardini della Conoscenza. Eppure ci\u00f2 che sai non deve affatto corrispondere a quello che sei, ovvero in altri termini l&#8217;effetto delle leggi di natura, ordini fondamentali dell&#8217;ingegneria, sulla cupa e incerta monade della tua vita in fattoria. Ecco spiegato, dunque, l&#8217;arcano: del perch\u00e9 una pecora caduta pu\u00f2 rialzarsi o meno, ma questo dipende in senso lato&#8230; Dalle circostanze.<br>Salviamogli la vita, dunque, assieme ad Andy Nickless <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/youtu.be\/B0iJQD7B6DQ\" target=\"_blank\">nel suo video dimostrativo<\/a>, corollario a margine di un portale sull&#8217;addestramento dei cani da pastore, in cui viene affrontata una questione che in molti, tra coloro che lavorano assieme agli ovini, avranno gi\u00e0 potuto conoscere direttamente. Eppur non credo di affermare nulla di tanto improbabile, nella costruzione dell&#8217;ipotesi secondo cui una minima percentuale degli odierni abitatori urbani abbiano effettiva familiarit\u00e0 con il concetto della cosiddetta <em>cast sheep<\/em>: pecora caduta, pecora che ha perso il baricentro e per un caso avverso della vita, si \u00e8 trovata zampe all&#8217;aria. Senza nessun tipo di speranza nei confronti dell&#8217;indomani. Potrebbe questo definirsi, d&#8217;altra parte, un concetto largamente contro-intuitivo, laddove il caso della tartaruga \u00e8 assai pi\u00f9 chiaro data l&#8217;assenza di gradi di mobilit\u00e0 in relazione alla spina dorsale, racchiusa in una scatola immutabile quanto (idealmente) sicura. Ma il punto che a ragione d&#8217;essere discusso, e analizzato, \u00e8 in definitiva proprio questo: cosa centrano articolazioni e muscoli, quando si parla della forza imprescindibile che attrae ogni cosa verso &#8220;il nesso&#8221; di metalli incandescenti al centro di ogni cosa, nocciolo invisibile della questione? Ecco perch\u00e9 il cruccio della pecora ha un&#8217;origine, di contro, interno alle ragioni della sua esistenza. O in altri termini, la forma fisica immanente, ovvero quello che la rende bilanciata, in forza di un&#8217;evoluzione traditrice, interamente nella cima del suo corpo candido e peloso, in modo tale che un&#8217;inclinazione, barcoll\u00eco, assenza momentanea di prontezza muscolare pu\u00f2 portare alle ragioni di un cappottamento, irrisolvibile quanto finale, in potenza. Triste visione, quest&#8217;ultima, la cui probabilit\u00e0 aumenta in modo esponenziale quando la pecora \u00e8 dotata di troppa lana o per sua sfortuna incinta, rendendo ancor pi\u00f9 difficile qualsivoglia approccio verso una belante possibilit\u00e0 di salvezza, dato l&#8217;estendersi della sua sacca uterina lateralmente, con ulteriore aggravio del problema. Voltare una pecora caduta in conseguenza di tutto questo, un&#8217;operazione normalmente effettuata mediante una salda presa del suo manto come ci spiega Nickless, subito segu\u00ecta dalla sosta di uno o due minuti affinch\u00e9 l&#8217;animale si calmi e ritrovi l&#8217;equilibrio, corrisponde molto spesso a dargli una seconda opportunit\u00e0. Anche perch\u00e9 una volta lasciata alla sua mera incapacit\u00e0 di farlo, essa troverebbe un imminente soffocamento dovuto all&#8217;accumulo di gas derivanti dalla fermentazione della materia vegetale ingerita e custodita all&#8217;interno del suo stomaco, drammaticamente impossibilitata a procedere verso la fase successiva della digestione. Molto sconsigliato, invece, resta il gesto di afferrarla per le corna, parte sorprendentemente delicata della pecora che pu\u00f2 facilmente danneggiarsi o peggio, spezzarsi.<br>Detto questo \u00e8 altrettanto probabile, purtroppo, che l&#8217;animale spaventato dall&#8217;avvicinarsi di uno sconosciuto mentre si trova in tale condizione vulnerabile possa indebolirgli le zampe, causando un&#8217;ulteriore e ancor pi\u00f9 rovinosa caduta, ragion per cui la Farmers&#8217; Union of Wales (FUW) consiglia di rivolgersi direttamente al pastore quando ci si scopre al cospetto di un incidente di questo tipo, bench\u00e9 ci\u00f2 non risulti sempre possibile in determinate circostanze. Detto ci\u00f2, la tempestivit\u00e0 resta importante, pena l&#8217;arrivo a un certo punto di fameliche gazze o corvi. Non che tutti, del resto, siano altrettanto ansiosi di vedersi attribuito un qualche tipo di karma positivo piuttosto che suscitare il cruento sorriso del Demonio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2ectgHjUcV8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cow-Tipping-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30715\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cow-Tipping-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cow-Tipping-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cow-Tipping-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Cow-Tipping.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Considerata ormai da lungo tempo una leggenda metropolitana, la storia del <em>cow tipping<\/em> viene quasi sempre raccontata di seconda mano. Mentre i pochi praticanti che si vantano di averla effettuata con successo sono considerati dalla scienza semplici latori di un&#8217;aneddoto goliardico e impossibile da verificare.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questo aspetto vulnerabile dell&#8217;animale da fattoria medio, con zampe sottili e corpo relativamente massiccio, nonch\u00e9 lo stereotipo largamente ingiustificato di una scarsa intelligenza e prontezza di riflessi, ha portato negli anni ad altre tipologie di problemi, inclusa la leggenda metropolitana, &#8220;stranamente&#8221; priva di conferme accreditate, di quell&#8217;attivit\u00e0 goliardica e potenzialmente crudele che negli Stati Uniti prende il nome prototipico di <em>cow tipping<\/em> (letteralmente, girare la mucca). La cui prassi prevede, secondo gli stilemi delle cronache, l&#8217;avvicinamento di soppiatto ad uno di questi nobili e grandi bovini, segu\u00ecto dalla spinta poderosa da parte di uno o pi\u00f9 individui, con conseguente ribaltamento di quest&#8217;ultima e presunta incapacit\u00e0 di ritornare in posizione eretta entro un tempo ragionevolmente breve. Il che ovviamente e lascia perplessi gi\u00e0 in linea di principio, data la maniera quanto mai frequente con cui le ben pi\u00f9 massicce cornute, anche rispetto alle pecore, sono solite voltarsi sulla schiena e rotolarsi nell&#8217;erba, per puro e spensierato divertimento. <br>Anche ammettendo a fine di dialogo (ma non concedendo) che una simile impresa abbia ragione pratica d&#8217;essere implementata, molte sono state le disquisizioni tecniche, con scopo che possiamo soltanto sperare essere umoristico, effettuate attraverso gli anni a margine di questa  balzana ed in qualche modo cinematografica idea. Tra cui la pi\u00f9 famosa resta forse quella pubblicata nel 2005 dalla zoologa dell&#8217;Universit\u00e0 della Columbia Inglese Margo Lillie, la quale dimostr\u00f2 con prova matematica che la spinta necessaria a capovolgere una mucca dovesse aggirarsi attorno ai 3.000 newton (circa 300 Kg). E questo senza neanche prendere in considerazione la prontezza di riflessi ed attenzione ai propri dintorni di queste creature che l&#8217;evoluzione aveva concepito originariamente come prede, in quanto tali perfettamente capaci di reagire nel momento della verit\u00e0. Nel caso in cui la mucca dovesse riuscire a puntellarsi con gli zoccoli a terra, dunque, secondo il biologo Steven Vogel, lo sforzo necessario crescerebbe fino ai 4.000 newton, corrispondenti grosso modo alle capacit\u00e0 complessive di 14 persone: una cifra semplicemente troppo elevata perch\u00e9 la mucca possa mancare di spaventarsi e scappare via.<br>Girare intenzionalmente pecore o mucche, d&#8217;altra parte, pu\u00f2 avere anche una ragione etica con fini per lo pi\u00f9 veterinari, miranti ad analizzare lo stato di salute dell&#8217;uno oppur l&#8217;altro animale, mediante l&#8217;implementazione di tecniche dall&#8217;alto grado di specificit\u00e0. Che se nel primo caso tendono a prevedere unicamente l&#8217;avvicinamento cauto e rassicurante, subito segu\u00ecto dalla pratica di una bonaria mossa di Judo con le mani ben salde su copiose quantit\u00e0 di lana, nella seconda eventualit\u00e0, dall&#8217;imponenza decisamente maggiore, tendono a richiedere l&#8217;impiego prevedibile di macchinari niente affatto trascurabili, come panche o &#8220;culle&#8221; inclinabili dotate di sistemi idraulici di sollevamento: ulteriore riconferma dell&#8217;impossibilit\u00e0 pratica di &#8220;voltare&#8221; una mucca. Nel caso invece in cui quest&#8217;ultima sia caduta da sola e non riesca a rialzarsi, contrariamente al caso naturale della pecora, \u00e8 considerato assai probabile che l&#8217;animale stia subendo di un qualche tipo di problema di salute, spesso l&#8217;ultimo capitolo della sua transitoria esistenza. Strano rattristarsi, d&#8217;altra parte, quando il suo destino era gi\u00e0 stato lungamente stato iscritto nell&#8217;elenco dei condannati &#8220;dell&#8217;ora di cena&#8221;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YI4hzzepEcI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Goat-Tipped-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30716\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Goat-Tipped-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Goat-Tipped-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Goat-Tipped-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/05\/Goat-Tipped.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Saltare, arrampicarsi, correre: vivere sempre al massimo comporta spesso dei problemi frutto delle imprevedibili circostanze. Detto questo tutto ci\u00f2 che serve per riprendersi, molto spesso, \u00e8 un breve (?) sonnellino&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Del tutto ingiustificate, d&#8217;altra parte, restano le teorie degli antichi, acclarate negli scritti di Giulio Cesare e Plinio il Vecchio, secondo cui il cervo, capriolo o simili animali selvatici fossero privi di ginocchia, risultando quindi incapaci di rialzarsi da terra. Resta invece la selezione artificiale a portare strane connotazioni a margine, molto spesso difficili da attribuire. Ardue, tranne che nel caso della cosiddetta capra miotonica o del Tennessee, una razza descritta per la prima volta scientificamente nel 1904 ed originaria di quel particolare stato nordamericano, la cui caratteristica dominante \u00e8 notoriamente l&#8217;essere predisposta allo svenimento inevitabile in qualsivoglia situazione di ansia improvvisa, con conseguente caduta ed irrigidimento muscolare di tutte e quattro le sue zampe. Una visione in apparenza triste, perch\u00e9 l&#8217;animale sembra soffrire di una sorta di attacco epilettico, ma da cui effettivamente essa si riprende nel giro di un secondo o due appena, per tornare subito in piedi, a correre e giocare come se nulla fosse mai accaduto. Una notevole ed ulteriore progressione dunque nell&#8217;ideale sequenza: incapace di capovolgersi>impossibile da capovolgere>autonoma nel capovolgimento che potrebbe farci considerare la capra come il pi\u00f9 &#8220;stoico&#8221; dei tre animali, poich\u00e9 accetta la caducit\u00e0 della propria situazione corrente e possiede la chiave per tentare in qualche modo di porvi rimedio.<br>Cos&#8217;\u00e8 una pecora, del resto, se non la perfetta metafora vivente della condizione umana? Di come, nel momento del bisogno, risulti necessario fare affidamento sulla labile fiducia che abbiamo nel confronti del nostro prossimo; piuttosto che agitarci e perire a seguito dello sfinimento. Il che lascia, come oggetto delle nostre metafore, il terzo personaggio della muggente consuetudine agraria. Che mi limiterei a definire come una sorta di carro armato. Perch\u00e9 essere mansueti, nella maggior parte delle circostanze, non implica necessariamente alcun tipo di debolezza. E qualche volta \u00e8 proprio il toro sop\u00ecto, a contener l&#8217;energia potenzialmente capace di spezzare o erigere le montagne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mio caro Keplero, cosa si pu\u00f2 dire dei principali filosofi che rifiutano di osservare i pianeti, la Luna e perfino il mio telescopio? Afferm\u00f2 qualcuno, per cui la frase prototipica &#8220;Eppur si muove!&#8221; Avrebbe costituito pi\u00f9 correttamente una dichiarazione programmatica, piuttosto che l&#8217;effettiva citazione di un&#8217;effettiva contingenza colloquiale (l&#8217;attribuzione, d&#8217;altra parte, resta incerta). Ma neppure &#8230; <a title=\"La ripida questione gravitazionale a carico di pecore, bovini e capre\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30713\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La ripida questione gravitazionale a carico di pecore, bovini e capre\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5050,125,818,930,1010,200,2683,1097,569,2141,656,1381,596,694,889,4460,1071,1615,89],"class_list":["post-30713","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aiuto","tag-animali","tag-biologia","tag-caduta","tag-campagna","tag-capre","tag-erbivori","tag-evoluzione","tag-fattoria","tag-gravita","tag-incidente","tag-leggende","tag-mucche","tag-pecore","tag-pericolo","tag-quadrupedi","tag-salvataggio","tag-sopravvivenza","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30713"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30720,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30713\/revisions\/30720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}