{"id":304,"date":"2009-06-11T18:20:50","date_gmt":"2009-06-11T16:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/?p=304"},"modified":"2009-06-11T18:20:50","modified_gmt":"2009-06-11T16:20:50","slug":"le-infinite-possibilita-di-scribblenauts-nintendo-ds","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=304","title":{"rendered":"Le infinite possibilit\u00e0 di Scribblenauts"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-305  aligncenter\" title=\"scribblemontage\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/06\/scribblemontage.jpg\" alt=\"scribblemontage\" width=\"510\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/scribblemontage.jpg 510w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/scribblemontage-300x112.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scribblenauts, in uscita per Nintendo DS questo autunno ad opera dello sviluppatore americano 5th Cell, \u00e8 un gioco di avventura con un buffo protagonista dai poteri molto speciali. Lo stile grafico gi\u00e0 si dimostra pi\u00f9 che simpatico e ben caratterizzato, mentre\u00a0ogni azione viene condizionata da leggi fisiche piuttosto credibili, se non proprio realistiche. Lo scopo di ciascuno degli oltre 200 livelli sar\u00e0, molto semplicemente, il raggiungimento di un piccolo oggetto luminoso denominato <strong>Starite<\/strong>, attraverso la risoluzione di volta in volta di un problema di logica, o venendo in aiuto degli innumerevoli e coloratissimi personaggi. La risorsa per riuscirci sar\u00e0 unica ed insostituibile: <em>la propria fantasia<\/em>. In senso assolutamente letterale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-317\" title=\"gam_scribblenautslogo_5801\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/06\/gam_scribblenautslogo_5801.jpg\" alt=\"gam_scribblenautslogo_5801\" width=\"510\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/gam_scribblenautslogo_5801.jpg 510w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/gam_scribblenautslogo_5801-300x100.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\">\u00a0[youtube iTIz55VIE-I]<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Durante ogni avventura ed esplorazione, infatti, lo schermo inferiore della console rester\u00e0 occupato da un blocco per gli appunti (<strong>Scribble<\/strong> in inglese significa &#8220;scarabocchio&#8221;). Per ogni parola che vi verr\u00e0 scritta, sia\u00a0direttamente con il pennino\u00a0che con una classica tastiera QWERTY a scomparsa, il giocatore vedr\u00e0 apparire istantaneamente\u00a0sullo schermo superiore\u00a0l&#8217;oggetto corrispondente.\u00a0Se il gioco fosse sviluppato secondo metodologie classiche, il risultato di questo concept gi\u00e0 alquanto originale non sarebbe che una sorta di avventura grafico-testuale, in cui l&#8217;inserimento della parola corretta porterebbe meccanicamente al progredire nelle sfide\u00a0o\u00a0nei diversi livelli.\u00a0Ma quello che rende Scribblenauts assolutamente unico \u00e8 la singolare ambizione del giovane designer capo e fondatore della compagnia 5th Cell, Jeremiah Slaczka: vedere riprodotto come oggetto o strumento di gioco <span style=\"text-decoration: underline;\">ogni singolo nome comune<\/span> della lingua inglese, esclusi i termini volgari o inappropriati &#8211; si tratta pur sempre di un gioco commerciale per console. Come possa realizzarsi un simile obiettivo \u00e8 stato rivelato da Marius Fahlbusch, la mente tecnica dell&#8217;azienda, in una recente intervista al colosso dell&#8217;entertainment IGN.com.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-308    aligncenter\" title=\"5thcell_small\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/06\/5thcell_small.png\" alt=\"5thcell_small\" width=\"234\" height=\"126\" \/><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">La chiave di volta del meccanismo \u00e8 un tool di programmazione realizzato ad-hoc denominato <em>Objectnaut<\/em>, che permette di definire caratteristiche generiche e categorie per ciascun oggetto o creatura. Si tratta di un database che conterr\u00e0 non solo dati come il peso, il materiale\u00a0o\u00a0le dimensioni, ma anche\u00a0informazioni\u00a0sul comportamento, gli effetti ed il modo in cui ciascuna &#8220;materializzazione&#8221; possa venire manipolata, danneggiata, lanciata&#8230;\u00a0<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">La sovrapposizione dei dati viene gestita secondo insiemi di categorie simili a <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Tag_(metadata)\"><em>metatags<\/em><\/a>, utilizzate ad esempio per definire la parola <em>tigre <\/em>semplicemente come <em>animale<\/em>, <em>aggressivo<\/em>, di un certo peso e di una certa dimensione. Non andr\u00e0 quindi ad appesantire il database con dati quali &#8220;affamato&#8221; oppure &#8220;infiammabile&#8221;: tutte le creature <em>aggressive<\/em> saranno affamate, tutti gli <em>animali<\/em>\u00a0infiammabili. L&#8217;aspetto grafico sar\u00e0 poi realizzato con un versatile engine 3D, non del tutto dissimile da quanto visto in <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Little_big_planet\">Little Big Planet<\/a>, un altro gioco basato sulle tecnologie introdotte con il Web 2.0, ma che aveva compiuto la scelta forse ancora pi\u00f9 coraggiosa di lasciare che fossero gli utenti stessi a creare la maggior parte dei contenuti di gioco. Questo nuovo Scribblenauts non sar\u00e0 comunque privo di una sorta di community online per lo scambio dei livelli creati con l&#8217;editor incluso, bench\u00e8 rester\u00e0 purtroppo privo di multiplayer vero e proprio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[mpa:id=10,header=false,desc=false]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati ottenuti, vedere per credere, sono assurdi oltre il verosimile. Diversi critici e recensori, di ritorno dalla recente E3 di Los Angeles, sono rimasti assolutamente colpiti dalla quantit\u00e0 di parole riconosciute dal gioco: automobili, elefanti e scale a pioli andavano di pari passo con entit\u00e0 pi\u00f9 esotiche\u00a0quali occhiali per la visione notturna, <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Iron_maiden_(torture_device)\">vergini di norimberga<\/a>,\u00a0il famelico\u00a0piccolo mammifero noto come wolverine, meme internettiane quali <a href=\"http:\/\/images.google.it\/images?gbv=2&amp;hl=it&amp;sa=1&amp;q=keyboard+cat&amp;aq=f&amp;oq=\">keyboard cat<\/a> o <a href=\"http:\/\/images.google.it\/images?hl=it&amp;q=long+cat&amp;gbv=2&amp;aq=f&amp;oq=\">long cat<\/a>, robot da combattimento, squali armati di laser ed infinite altre follie. In un video piuttosto stupefacente, due inviati del portale internet <em>Nintendorks <\/em>hanno cercato di mettere il gioco in difficolt\u00e0 per qualche minuto, ottenendo una rappresentazione su schermo di <strong>Dio<\/strong> che sconfigge un <strong>Kraken<\/strong> e mette in fuga <strong>Einstein<\/strong> (Dio non gioca a dadi con l&#8217;universo!) mentre grifoni ed altri esseri mitologici sfrecciano in giro per lo schermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[youtube RTEUbtgpIgo]<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe chiedersi cosa fosse quella specie di buffo coniglio comparso a circa un minuto del video.<\/p>\n<p>Si tratta niente meno che di un <strong>Jackalope<\/strong>, una creatura mezzo antilope e mezzo lepre originaria del folklore dello stato del\u00a0Wyoming,\u00a0il cui latte\u00a0f\u00e0 guarire da tutte le\u00a0malattie, e che si dice corra di notte\u00a0 nei boschi parlando con voce umana. Naturalmente, tutta un&#8217;altra storia sarebbe stata se i due avessero voluto evocare birra, droga\u00a0o sigarette. Come dicevamo, questo \u00e8 un gioco per famiglie!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-322  aligncenter\" title=\"animalia_qvadrvpedia_et_reptilia_28terra29_plate_xlvii1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/06\/animalia_qvadrvpedia_et_reptilia_28terra29_plate_xlvii1.jpg\" alt=\"animalia_qvadrvpedia_et_reptilia_28terra29_plate_xlvii1\" width=\"363\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/animalia_qvadrvpedia_et_reptilia_28terra29_plate_xlvii1.jpg 363w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/06\/animalia_qvadrvpedia_et_reptilia_28terra29_plate_xlvii1-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scribblenauts, in uscita per Nintendo DS questo autunno ad opera dello sviluppatore americano 5th Cell, \u00e8 un gioco di avventura con un buffo protagonista dai poteri molto speciali. Lo stile grafico gi\u00e0 si dimostra pi\u00f9 che simpatico e ben caratterizzato, mentre\u00a0ogni azione viene condizionata da leggi fisiche piuttosto credibili, se non proprio realistiche. Lo scopo &#8230; <a title=\"Le infinite possibilit\u00e0 di Scribblenauts\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=304\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le infinite possibilit\u00e0 di Scribblenauts\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[26,21],"class_list":["post-304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-adventure","tag-portatili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}