{"id":30366,"date":"2020-03-31T06:22:28","date_gmt":"2020-03-31T04:22:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30366"},"modified":"2020-03-31T06:22:29","modified_gmt":"2020-03-31T04:22:29","slug":"peperone-o-pomodoro-tutti-gli-appiccicosi-segreti-della-rana-del-madagascar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30366","title":{"rendered":"Peperone o pomodoro? Tutti gli appiccicosi segreti della rana del Madagascar"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uyukxdVTOPY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Tomato-Frog-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30369\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Tomato-Frog-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Tomato-Frog-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Tomato-Frog-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Tomato-Frog.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pochi luoghi esprimono un senso di tranquillit\u00e0 nella natura e pacifica serenit\u00e0 come le ampie spiagge della baia d&#8217;Antongil, nella parte nordorientale della grande isola di Madagascar. Dove l&#8217;oceano indiano, risalendo in forma di risacca, sale per bagnare l&#8217;estremit\u00e0 di uno dei luoghi pi\u00f9 biologicamente caratteristici, nonch\u00e9 vari, di questo intero pianeta. Sarebbe tuttavia destinato a ritrovarsi errore, chiunque passeggiando in questi ameni luoghi, immaginasse di trovarsi circondato dal solo fruscio dei rami delle palme fatti muovere dal vento, piuttosto che un lieve, costante, reiterato <em>croak, croak<\/em> creato dalle tenebre vicine del semi-sottosuolo. Poich\u00e9 l\u00ec sepolte per nascondersi dai loro molti possibili nemici, incluso l&#8217;uomo in cerca di abitanti per il proprio terrario, seriamente intente in ci\u00f2 che gli riesce meglio, abitano le molte, moltissime migliaia di esponenti del genere <em>Discophus<\/em> dagli occhi splendenti fatti seguire dall&#8217;elegante striscia nera, un tipo di rana esclusiva di questo territorio e il resto della terra emersa celebre soprattutto per i suoi lemuri, ma cionondimeno popolosa per quanto concerne alla maggior parte dei recessi dell&#8217;ampio albero della vita. Anuri della lunghezza massima di 10,5 cm e il peso di 230 grammi che in un particolare punto pregresso del loro percorso evolutivo, sembrerebbero aver deciso: &#8220;Se devo vivere facendo costantemente rumore, tanto vale che non faccia nulla per nascondermi&#8221; data la tonalit\u00e0 vermiglia, intensa come il sangue di un drago, della loro pelle lucida e liscia. Scelta che con terminologia scientifica potremmo scegliere di definire aposematica, ovvero mirata a disturbare il senso di voracit\u00e0 dei predatori, che l&#8217;istinto porter\u00e0 istantaneamente a dubitare di un qualcosa che potrebbe ricordare, fuori dal contesto, una chiara trappola da cui tenersi a ragionevole distanza. Verit\u00e0 riconfermata, d&#8217;altra parte, per quei pochi coraggiosi, data la pi\u00f9 formidabile arma di cui dispone: le ghiandole di cui \u00e8 coperta la sua pelle, capaci di secernere un muco tossico e biancastro, dalle straordinarie doti adesive e anestetizzanti, al punto che l&#8217;aspirante divoratore, ritrovatosi coperto da una simile sostanza, perder\u00e0 temporaneamente la capacit\u00e0 di serrare le sue fauci o persino vedere chiaramente, lasciando al gracchiante saltatore il tempo necessario per scappare via. Non che ci\u00f2 avvenga, del resto, in maniera particolarmente agile o scattante: in quanto la rana pomodoro, come viene chiamata per la sua (accidentale?) somiglianza cromatica con la frutta\/verdura preferita dai pizzaioli italiani, \u00e8 in effetti tutt&#8217;altro che agile, preferendo fare affidamento nel momento del pericolo sulla propria arma chimica incorporata e il potere di un aspetto spaventoso, garantito dalla sua capacit\u00e0 di aprire la bocca e riempirsi d&#8217;aria, aumentando di fino al 75% delle dimensioni complessive. Decisamente abbastanza da non poter pi\u00f9 essere ingoiata in un sol boccone, lasciando il tempo necessario alle tossine di portare a compimento la loro possente opera di dissuasione alimentare. Considerata al tempo stesso a rischio d&#8217;estinzione, dato l&#8217;areale estremamente specifico, ma relativamente facile da preservare date le straordinarie capacit\u00e0 di adattamento e proliferazione, la rana pomodoro esiste in uno spazio del pensiero in cui abitano le pi\u00f9 curiose, originali e carismatiche creature anfibie della Terra. Assieme alle sue due cugine maggiormente note agli appassionati del settore&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_ZS4lsaQuw8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Testing-Tomato-Frog-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30368\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Testing-Tomato-Frog-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Testing-Tomato-Frog-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Testing-Tomato-Frog-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Testing-Tomato-Frog.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Sufficientemente bizzarra da rientrare nei soggetti ideali per questo programma americano d&#8217;intrattenimento sugli animali, la rana rossiccia viene dimostrata in questo spezzone comparativamente capace di gonfiarsi pi\u00f9 del petto di un gorilla e mantenere pi\u00f9 pianoforti sospesi di un intero barile di cemento.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Chiunque abbia mai portato a compimento il percorso di selezione degli hobby ed acquisto mirato necessari a guadagnarsi un simile animale domestico, avr\u00e0 infatti notato una colorazione del proprio piccolo amico\/a pi\u00f9 simile a quella del <em>Capsicum annuum<\/em> privo di piccantezza ovvero variet\u00e0 allungata, conica o a globo anch&#8217;essa usata, tanto spesso, nella cucia vegetale del nostro paese. Peperone o meno, d&#8217;altra parte, la rana <em>Dyscophus guineti<\/em>, di Sambava o &#8220;falso pomodoro&#8221; della parte orientale dell&#8217;isola \u00e8 la tipologia pi\u00f9 frequentemente offerta sul catalogo dei negozi di animali esotici, data la sua raccomandabile assenza anche pregressa dagli elenchi di creature protette secondo le normative internazionali dello IUCN o del CITES, bench\u00e9 basandosi sull&#8217;osservazione non scientifica, sia possibile notare una comparabile frequenza alla sua vicina specie cognata, cos\u00ec come avviene per la terza esponente del genere, rana detta <em>Dyscophus insularis<\/em> la cui tonalit\u00e0 tuttavia risulta del tutto criptica e spostata verso il marrone, non ricordando pi\u00f9 quella di alcun condimento delle nostre tavole mediterranee in appetitosa attesa. Tutte e tre le specie di rana, d&#8217;altra parte, condividono le stesse abitudini alimentari, consistenti nella cattura di insetti e artropodi del loro stesso ambiente tramite l&#8217;attesa del momento giusto per colpire, piuttosto che una ricerca attiva di prede. Ci\u00f2 mediante l&#8217;impiego di una speciale lingua allungabile, simile a quella del camaleonte e dotata di una flessibilit\u00e0 muscolare superiore a quella della maggior parte degli anuri, riuscendo in funzione di questo ad avere un arco di mira capace di raggiungere i lati e persino la parte posteriore dell&#8217;area coperta dal suo notevole campo visivo. La rana pomodoro e\/o peperone, d&#8217;altra parte, riesce a sopravvivere in questa maniera per un periodo di fino ad 8\/9 anni, durante i quali resta perfettamente capace di riprodursi a partire dai 2-3 dall&#8217;ora della nascita, espletando a tale funzione con assoluto successo in ogni singolo mese dell&#8217;anno. La femmina quindi, molto pi\u00f9 grande del maschio che raramente supera i 6,5 cm, depone una quantit\u00e0 variabile tra le 1.000 e 15.000 uova attaccate l&#8217;una all&#8217;altra sulla superficie dell&#8217;acqua di uno stagno dell&#8217;entroterra isolano. Dalle quali, nel giro di appena 36 ore, usciranno schiere d&#8217;innumerevoli piccoli girini. La mutazione in forma anfibia, successivamente a un simile momento, avverr\u00e0 quindi attorno al 45\u00b0 giorno di vita.<br>Data la sua natura sostanzialmente inoffensiva per l&#8217;uomo, nonostante il muco prodotto possa causare delle reazioni allergiche in alcuni individui, la rana pi\u00f9 famosa del Madagascar \u00e8 diventata una visione piuttosto comune non soltanto in prossimit\u00e0 dei centri abitati, dove spesso si trasferisce in cerca di possibili prede pur esponendosi in tal modo alla predazione occasionale da parte di cani e gatti domestici, bens\u00ec anche all&#8217;interno degli appositi habitat di molte case d&#8217;erpetologi in giro per il globo, amanti assieme ai rettili di tutti gli altri esseri straordinariamente diversi da noi. In cattivit\u00e0, d&#8217;altra parte, questi animali risultano piuttosto pacifici e facili da mantenere in salute, a patto di esser pronti a nutrirli di una considerevole quantit\u00e0 d&#8217;insetti vivi o vermi, oltre a simulare in maniera ragionevolmente credibile la natura ciclica delle stagioni del Madagascar. Con variazioni di temperatura e umidit\u00e0 le quali, se adeguatamente calibrate, possono anche indurre all&#8217;accoppiamento e riproduzione degli esemplari, un&#8217;attivit\u00e0 potenzialmente alla base di notevole soddisfazione e in determinate circostanze, anche un guadagno materiale dovuto alla rivendita dei nuovi nati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/RxMChBihHY0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Feeding-Tomato-Frog-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30367\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Feeding-Tomato-Frog-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Feeding-Tomato-Frog-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Feeding-Tomato-Frog-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Feeding-Tomato-Frog.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il nutrimento di creature occasionalmente recalcitranti e sonnolenti: una delle attivit\u00e0 che accomunano, e in qualche modo sembrerebbero riuscire ad intrattenere, tutti i proprietari dell&#8217;habitat biologico noto con il nome certamente descrittivo di terrario.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Risposta essenzialmente necessaria da parte della natura all&#8217;interrogativo su come potrebbe apparire una lucertola, se fosse priva di una coda, la rana \u00e8 uno degli esseri al tempo stesso pi\u00f9 caratteristici ma facili da ammirare nell&#8217;ampio ventaglio dei possibili abitanti di uno stagno. Il cui ciclo vitale, frutto di una metamorfosi unica e al tempo stesso assai diffusa, dimostra il tipo di vantaggi che \u00e8 possibile acquisire dall&#8217;occupazione di una nicchia ecologica pi\u00f9 che mai precisa, riuscendo a dominarla totalmente grazie alla propria naturale capacit\u00e0 di riempire ogni singolo spazio a disposizione. Poche tra le cugine dell&#8217;anuro-pomodoro, tuttavia, possono vantare la stessa coesistenza di fattori evolutivi capaci di garantirne il benessere continuativo e al tempo stesso, condizionarne i rapporti sempre problematici con chi sovrasta ogni altro essere di questo delicato pianeta. Accogliere uno di questi buffi personaggi tra le proprie mura domestiche dunque non \u00e8 sbagliato, in linea di principio. Ma come spesso avviene in questo particolare ambito, sarebbe consigliabile fare riferimento esclusivamente a filiere di tipo responsabile e sentieri sostenibili di provenienza. Il che non \u00e8 mai facile da garantire a se stessi, come del resto risulta comprendere da dove viene quell&#8217;insistente ed implacabile <em>croak, croak<\/em>&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi luoghi esprimono un senso di tranquillit\u00e0 nella natura e pacifica serenit\u00e0 come le ampie spiagge della baia d&#8217;Antongil, nella parte nordorientale della grande isola di Madagascar. Dove l&#8217;oceano indiano, risalendo in forma di risacca, sale per bagnare l&#8217;estremit\u00e0 di uno dei luoghi pi\u00f9 biologicamente caratteristici, nonch\u00e9 vari, di questo intero pianeta. Sarebbe tuttavia destinato &#8230; <a title=\"Peperone o pomodoro? Tutti gli appiccicosi segreti della rana del Madagascar\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30366\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Peperone o pomodoro? 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