{"id":30287,"date":"2020-03-18T06:09:01","date_gmt":"2020-03-18T05:09:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30287"},"modified":"2020-03-18T06:09:23","modified_gmt":"2020-03-18T05:09:23","slug":"in-un-affascinante-video-celebrata-levoluzione-organica-dei-cristalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30287","title":{"rendered":"In un affascinante video, celebrata l&#8217;evoluzione organica dei cristalli"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/397749111\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Minerals-Waiting-to-Be-Found-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30290\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Minerals-Waiting-to-Be-Found-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Minerals-Waiting-to-Be-Found-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Minerals-Waiting-to-Be-Found-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Minerals-Waiting-to-Be-Found.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Immaginate di lanciare una moneta dal finestrino di un aereo, inclusiva di un dispositivo GPS per riuscire successivamente a trovarla. Il tutto con la finalit\u00e0, inerentemente utile, di creare un grafico con la quantit\u00e0 di volte in cui essa cade mostrando testa o croce. Fatelo 100, 200, 2.000 volte: quanto spesso capiter\u00e0 che l&#8217;oggetto, raggiungendo il terreno di taglio, resti conficcato nella terra soffice di qualche radura disabitata? Non pi\u00f9 di una manciata di volte, probabilmente. Eppure moltiplicate la ripetizione del gesto per un numero di volte che tende all&#8217;infinito ed anche una tale casistica, per quanto rara, non potr\u00e0 fare a meno di fare lo stesso. Ed \u00e8 soltanto per lo stesso rapporto di causa ed effetto, fondamentalmente, che possono esistere determinati tipi di gemme. Frutti inconfondibili del processo mineralogico attraverso cui gli atomi o le molecole si dispongono, sotto l&#8217;influsso di condizioni estreme, con un reticolo perfettamente modulare ed infinitamente ripetuto. All&#8217;altro capo del quale prendono forma, con imperturbabile progressione, gli orpelli facenti parte delle nostre esposizioni museali, gioielli e in casi particolarmente opulenti le braccia dei lampadari. Eliotropio quarzite ametista diaspro citrina e cos\u00ec via a seguire, come potremmo estrarre da un qualsivoglia libro di cristallomanzia&#8230; Eppur sussiste, strisciante ed inevitabile, la percezione che molto altro possa nascondersi dietro le cognizioni liberalmente acquisite, che un mare in tempesta ondeggi letteralmente, sotto l&#8217;apparenza solida di questa terra, in attesa che gli occhi umani possano finalmente attribuirgli migliaia, se non migliaia di nomi. Questione citata dal creativo della grafica 3D Dan Hoopert, che pubblicando il suo ultimo video sulla piattaforma multimediale Vimeo ha scelto d&#8217;includere come didascalia un brano dell&#8217;articolo del 2019 della rivista Earth che affermava: &#8220;Esistono 5.000 minerali diversi riconosciuti dalla International Mineralogical Association, molti dei quali documentati a partire da un numero limitato di occorrenze. \u00c8 perci\u00f2 improbabile che gli scienziati scoprano nuovi depositi di sostanze particolarmente abbondanti.  \u00c8 invece probabile che molti minerali rari debbano ancora essere scoperti.&#8221; Contributo cui si aggiunge, nel caso specifico, l&#8217;elaborazione visiva pi\u00f9 notevole di quelli che potremmo definire in senso generico cinque tipologie di cristalli fantastici, ispirati a pietre davvero esistenti, da lui mostrati in maniera piuttosto insolita: in quello che potremmo definire, volendo, una sorta di<em> time-lapse<\/em> esteso attraverso secoli, se non millenni, e almeno parzialmente fantastico nel suo svolgimento. Non ci viene mostrato, infatti, il reticolo cristallino nel suo stato (apparentemente) immutabile, n\u00e9 il processo di solidificazione sperimentato al momento della sua nascita, bens\u00ec una sorta di stato intermedio e trasformativo, attraverso cui le rispettive venature delle diverse pietre si allungano fino all&#8217;estremo, s&#8217;incrociano e formano nuovi reticoli, sistemi all&#8217;interno di un sistema pi\u00f9 grande. Circondati dal pi\u00f9 munifico florilegio delle arcane circostanze. Sarebbe in altri termini possibile paragonare l&#8217;effetto risultante a quello del sistema linfatico di una pianta o creatura, rispondente a regole totalmente diverse poich\u00e9 tipiche del regno della non-vita. Finch\u00e9 in un crescendo finale, le cinque pietre vengono mostrate tutte assieme, mentre lo spettatore, silente, finisca idealmente per vocalizzar tra se e se: &#8220;Bello ma vorrei sapere cosa, esattamente, ho appena visto&#8230;?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lo0cp2uhxb0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Beauty-of-Crystallization-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30288\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Beauty-of-Crystallization-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Beauty-of-Crystallization-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Beauty-of-Crystallization-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/Beauty-of-Crystallization.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Di video in <em>time-lapse<\/em> (tavolta ripresi dal vero) in merito alla creazione dei cristalli ne sono stati creati molti, bench\u00e9 abbiano primariamente a che vedere con il processo di crescita successivo alla nucleazione. Nessuno, prima d&#8217;ora, aveva pensato di concepire la continuit\u00e0 successiva di un simile ciclo&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un cristallo \u00e8 sostanzialmente l&#8217;aggregazione solida di materiale risultante da un processo di precipitazione, soluzione, congelamento o deposizione. Stato di trasformazione limite che tanto spesso, contrariamente all&#8217;aspettativa ragionevole, deriva da una serie di processi chimici tutt&#8217;altro che rari in natura, come la creazione di una camera magmatica, l&#8217;iperfluido risultante dall&#8217;aumento della pressione in intercapedini sotterranee o ancor pi\u00f9 semplicemente ma in maniera decisamente pi\u00f9 transitoria, l&#8217;abbassamento estremo e improvviso della temperatura dell&#8217;aria. Il cristallo che ci \u00e8 maggiormente familiare, del resto, e compare frequentemente nelle decorazioni natalizie, \u00e8 quello prodotto dal cosiddetto fiocco di neve, al punto da essere riconoscibile al colpo d&#8217;occhio da chicchessia. Ed il principio generativo, fondamentalmente, resta lo stesso: dapprima trova generazione, in un punto inerentemente stabile dello spazio e possibilmente privo di asperit\u00e0, il cosiddetto germe del cristallo (in un processo detto nucleazione) al quale restano attaccati, l&#8217;uno dopo l&#8217;altro, un certo numero di suoi identici elementi costitutivi. L&#8217;uno dopo l&#8217;altro, implacabili e indefessi, si dispongono nell&#8217;unica formazione resa possibile dalle loro caratteristiche inerenti, chiamato reticolo cristallino. Ed \u00e8 questo il modo in cui la gemma sembra letteralmente crescere in maniera progressiva, come si trattasse di un qualche tipo di pianta, fungo o alga nata da semi invisibili e protesa verso un futuro incerto. Ma molti sono i fattori esterni capaci d&#8217;influenzare una simile serie di trasformazioni&#8230; Tipico ad esempio, nella creazione intenzionale dei cristalli in laboratorio, \u00e8 l&#8217;impiego di una bacchetta di vetro strofinata sulla superficie del recipiente in vetro all&#8217;interno del quale si trova la soluzione, al fine d&#8217;incrementare l&#8217;elettricit\u00e0 statica ed il conseguente stato di eccitazione dei processi d&#8217;interconnessione chimici tra i singoli componenti. Talvolta tentando d&#8217;ottenere, piuttosto che il prodotto finale da indossare come pezzo forte di qualche collana, la conseguente purificazione degli altri ingredienti presenti nella bottiglia, come stato intermedio verso la realizzazione dell&#8217;ennesima, variabilmente utile ed ormai altrettanto mondana, pietra filosofale. A lungo tempo, d&#8217;altra parte, gli studiosi si sono interrogati su come, esattamente, questo processo potesse sfidare la seconda legge della termodinamica, creando a partire dal nulla uno stato d&#8217;ordine che scaturisce dal caos e contravvenendo, in conseguenza di questo, al processo implacabile dell&#8217;entropia. Finch\u00e9 non si scopri come in realt\u00e0 fosse proprio il calore inevitabile, generato dalla progressiva crescita e aggregazione della pietra, ad aumentare il grado di disordine nel mondo circostante ed in conseguenza di ci\u00f2, preservare l&#8217;equilibrio.<br>Cristalli dotati di un valore inerente a causa della loro possibile rarit\u00e0, nel frattempo, restano quelli di origine naturale, sostanzialmente affini alle visioni fantastiche del video realizzato da Dan Hoopert, ciascuno riconducibile almeno in parte a una pietra reale sfruttando il sempre valido indizio della tonalit\u00e0 cromatica che li caratterizza. Cos\u00ec che il primo, di un viola tipico dell&#8217;ametista, fluorite o lepidolite, sembra contenere lo spirito dei rampicanti del bosco, tante rosette spinose si affollano sotto la superficie chiara e limpida del suo abito protettivo esterno. Segu\u00ecto da una verde tormalina, apatite o avventurina, ricoperta di gocce apparentemente congelate all&#8217;interno di uno spazio impossibilmente denso ma capace di rimanere, nonostante tutto, innegabilmente trasparente. In modo non dissimile dalla successiva fluorite, agata o citrina (arancione) mentre simile a un labirinto di specchi appare il quarzo incolore in grado di concludere la carrellata. Ma \u00e8 forse l&#8217;azzurrite, crisocolla o emimorfite blu, a catturar maggiormente lo sguardo, in funzione delle intricate venature capaci d&#8217;incontrarsi rispettando la regola degli angoli retti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/n8ZGaFIUwuU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/History-of-Crystals-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30289\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/History-of-Crystals-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/History-of-Crystals-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/History-of-Crystals-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/History-of-Crystals.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Ogni pietra in qualche modo preziosa possiede una forma geometrica inerente, derivante dalla particolare disposizione del suo reticolo cristallino. Questo aspetto, mai geometrico, riprende tuttavia le caratteristiche poligonali a guisa di un tema continuativo ed apparente.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La natura imperscrutabile dei cristalli da sempre ci affascina e guida le nostre percezioni in materia. Verso l&#8217;idea, anticamente diffusa attraverso i secoli, che tali oggetti inanimati possano mantenere un qualche tipo di potere ultraterreno, in grado d&#8217;influenzare il nostro stato d&#8217;essere o le circostanze presenti e future dell&#8217;esistenza. Una semplice conseguenza dell&#8217;idea alchemica secondo cui tali pietre derivassero dall&#8217;effetto dei raggi del Sole, filtrati attraverso il suolo verso i vasti reami del mondo chtonio, ove finivano per trasformarsi in qualcosa d&#8217;innegabilmente tangibile e permanente. E per quanto la scienza sia valida a dimostrare il contrario, sarebbe un livello di fiducia prossimo all&#8217;ottimismo irrealistico negare che particolari risultanze possano sfidare, con la loro innata magnificenza, ogni dubbio residuo sull&#8217;esistenza di un processo generativo che guida l&#8217;Universo. <br>Poich\u00e9 non \u00e8 forse vero che la creazione di un qualcosa di tanto preciso e ordinato nonostante i presupposti, costituisca una sfida innegabile all&#8217;allontanamento dalla primordiale Et\u00e0 dell&#8217;Oro, concetto formativo ed al tempo stesso irrecuperabile, dell&#8217;Universo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immaginate di lanciare una moneta dal finestrino di un aereo, inclusiva di un dispositivo GPS per riuscire successivamente a trovarla. Il tutto con la finalit\u00e0, inerentemente utile, di creare un grafico con la quantit\u00e0 di volte in cui essa cade mostrando testa o croce. Fatelo 100, 200, 2.000 volte: quanto spesso capiter\u00e0 che l&#8217;oggetto, raggiungendo &#8230; <a title=\"In un affascinante video, celebrata l&#8217;evoluzione organica dei cristalli\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30287\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su In un affascinante video, celebrata l&#8217;evoluzione organica dei cristalli\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2925,875,229,4934,1422,561,194,120,562,763,1500,4933,78,1366,1658,323,102],"class_list":["post-30287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-3d","tag-alchimia","tag-chimica","tag-citrina","tag-colori","tag-cristalli","tag-geologia","tag-grafica","tag-minerali","tag-pietre","tag-processi","tag-quarzo","tag-scienza","tag-sottosuolo","tag-tesori","tag-time-lapse","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30291,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30287\/revisions\/30291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}