{"id":30241,"date":"2020-03-11T06:13:36","date_gmt":"2020-03-11T05:13:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30241"},"modified":"2020-03-11T06:23:40","modified_gmt":"2020-03-11T05:23:40","slug":"il-mistero-vittoriano-del-piccione-con-la-noce-incorporata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30241","title":{"rendered":"Il mistero vittoriano del piccione con la noce incorporata"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=blyvKg1_4Is\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30244\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Chimera: una creatura nata dall&#8217;unione, spesso innaturale, tra due esseri o entit\u00e0 distinte, per l&#8217;effetto dell&#8217;interazione tra le forze magiche dalle inumane circostanze. Belva che domina i boschi, remoti picchi, la savana, ma talvolta anche il pollaio, come nel caso della viverna, creatura leggendaria nata dall&#8217;uovo di un serpente che sia stato covato, accidentalmente, da un pollo. Ed \u00e8 forse da considerare confinante a questo, il caso ad oggi poco noto di un uccello simile al piccione delle rocce (<em>Columba livia<\/em>) ma pi\u00f9 grande e forte, il cui codice genetico sembrerebbe aver interagito in qualche modo imprevedibile con quello di una pianta. O per essere pi\u00f9 precisi, il frutto assai particolare di quest&#8217;ultima, particolarmente noto per la notevole durezza del suo guscio, al punto da richiedere l&#8217;impiego di uno schiaccia-cose. Eppure ci fu un tempo, non cos\u00ec lontano, in cui simili esseri riuscivano letteralmente a dominare, con le loro prestazioni fisiche e mentali, l&#8217;intera scena assai competitiva degli uccelli cosiddetti portatori, ovvero creati dagli umani come antesignani del concetto post-moderno di un&#8217;e-mail. E in effetti &#8220;Attenzione, il messaggio fa riferimento a un allegato; verificare il suo corretto abbinamento&#8221; pu\u00f2 rientrare gi\u00e0 nel modus operandi di un perfetto meccanismo comunicativo, mantenuto funzionale sulle piume di un guerriero quale il mondo, prima, non aveva mai veduto solcare i cieli: l&#8217;<em>English Carrier<\/em> o per usare l&#8217;espressione maggiormente descrittiva, unico e solo uccello dotato del cosiddetto &#8220;becco di noce&#8221;.<br>Che poi potremmo anche chiamare, volendo, becco di cervello o a sbuffo, a meno di prendere ad esempio <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"il famoso pesce d'aprile dell'unico (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0_sbayIX7oY&amp;list=WL&amp;index=3&amp;t=0s\" target=\"_blank\">il famoso pesce d&#8217;aprile dell&#8217;unico<\/a> canale di YouTube sull&#8217;argomento, in cui l&#8217;allevatore MelEngElis ha letteralmente scelto d&#8217;abbinare a incastro, almeno temporaneamente, il pi\u00f9 famoso dei frutti secchi alla rilevante parte fisica dell&#8217;uccello. Creando una visione surreale i cui commenti sono stati, in modo scaltro ed arbitrario, interdetti. Laddove basta nei fatti prendersi il tempo di approfondire il suo canale, per trovare alcuni eccezionali esempi di questo prodotto raro ed altamente pregiato di allevamento, per trovare la cui origine \u00e8 richiesto risalire, nella nostra trattazione, a quello che potremmo definire il naturalista pi\u00f9 influente di tutti i tempi: Charles Darwin in persona. Le cui passioni personali, ancor prima d&#8217;intraprendere il viaggio esplorativo nonch\u00e9 esplorazione tassonomica con la nave della Royal Navy <em>HMS Beagle,<\/em> includevano l&#8217;allevamento, custodia e studio del piccione domestico, una delle creature le cui variazione indotte al codice genetico sembravano reagire maggiormente ai desideri e le particolari scelte degli umani. Cos\u00ec compare finalmente, tradotto in chiare e semplici parole, il concetto di questo essere surreale nel suo saggio del 1868, <em>La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico<\/em> scritto nella sua maturit\u00e0 e destinato ad ottenere, entro l&#8217;epoca immediatamente successiva, un successo assai maggiore del precedente ma &#8220;troppo ambizioso&#8221; e spesso &#8220;improbabile&#8221; <em>Origine delle specie<\/em>. Ove si parla, tra gli altri di un &#8220;Magnifico uccello, di grandi dimensioni, dalle piume corte e di colore scuro, dotato di un lungo collo e forte becco. La cui pelle caruncolata attorno agli occhi, le narici e sotto la mandibola, presenta uno sviluppo prodigioso.&#8221; Stiamo parlando, in altri termini, di null&#8217;altro che un ipertrofico bargiglio!<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=emzYwYVtMhU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Show-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30243\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Show-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Show-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Show-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Show.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>I piccioni portatori sono disponibili in molte colorazioni diverse, inclusa quella immediatamente riconoscibile delle stesse <em>C. livia<\/em> che giorno dopo giorno, sorvolano le nostre piazze e viali.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E sareste stati in effetti perdonati nel pensare che la strana &#8220;noce&#8221; dell&#8217;uccello fosse stata fin da subito un tratto determinante della razza, magari anche a discapito della buona salute e l&#8217;autosufficienza dell&#8217;uccello. Il che nei fatti, come sempre nella selezione artificiale non rientra neppure nell&#8217;equazione progettuale, bench\u00e9 nel presente caso almeno l&#8217;obiettivo di partenza si configurasse verso una visione molto pi\u00f9 utilitaristica dell&#8217;intera faccenda: come creare, attraverso una ragionevole serie d&#8217;incroci, una creatura che potesse trasportare il sopracitato &#8220;allegato&#8221; alla sua zampa pi\u00f9 lontano, e pi\u00f9 velocemente, di qualsiasi altra. A tal fine e per quanto ci \u00e8 dato di desumere, bench\u00e9 fonti storiografiche risultino singolarmente ardue da reperire, il <em>Carrier Pigeon<\/em> Inglese (da non confondere con il ben pi\u00f9 semplice p. tras-portatore, mera definizione non circostanziale del qui presente obiettivo aviario) potrebbe derivare dall&#8217;unione dei tratti genetici dell&#8217;originale piccione delle rocce europee, oggi estinto, con razze di derivazione medio-orientale come il suo cugino persiano anche detto &#8220;Baghdad&#8221; o &#8220;Dragoon&#8221;. Variet\u00e0 preliminari dell&#8217;odierno standard riconosciuto dall&#8217;Entente Europ\u00e9enne d&#8217;Aviculture et de Cuniculture (EE) nonch\u00e9 la National Pigeon Association (NPA) statunitense sono inoltre rintracciabili con interpretazione creativa gi\u00e0 in testi del XVI e XVII secolo, bench\u00e9 sia ritenuto assai probabile che tali esemplari fossero ancora ben lontano dalla straordinaria resistenza e capacit\u00e0 di volo di un piccione con il becco a noce di epoca vittoriana. Come fin troppo spesso capita, tuttavia, il tratto maggiormente &#8220;distintivo&#8221; della razza fin\u00ec presto per dominare i cataloghi ed incrementare il prezzo dei singoli esemplari, con la scena degli appassionati che gi\u00e0 all&#8217;epoca di Darwin valutava e selezionava i singoli pennuti non pi\u00f9 sulla base della loro prestanza fisica, bens\u00ec la grandezza dell&#8217;insolito ornamento sfoggiato sul becco. Il che avrebbe portato, attraverso le decadi, alla reinterpretazione della razza non pi\u00f9 come uccello volatore, bens\u00ec una sorta di <em>status symbol <\/em>dell&#8217;allevatore, mantenuto al sicuro e negli agi della voliera ricevendo tutte quelle cure di cui ora, all&#8217;improvviso, sembrava avere imprescindibile necessit\u00e0. Qualsiasi tratto anomalo ed imposto dagli umani del resto, vedi il muso accorciato di talune razze di cani o la corporazione tozza e poco agile dei gatti cosiddetti <em>munchkin<\/em>, comporta dei sacrifici mai desiderabili per la creatura oggetto della nostra ammirazione, prima tra tutti l&#8217;immediata e inevitabile dipendenza dal suo padrone. E cos\u00ec il moderno Carrier Pigeon, la cui noce appare straordinariamente sovradimensionata rispetto a quella originariamente nata come effetto collaterale degli incroci continuati fino all&#8217;epoca della Rivoluzione Industriale, pu\u00f2 presentare una lunga serie di afflizioni di salute tra cui difficolt\u00e0 respiratorie, per non parlare dell&#8217;occasionale difficolt\u00e0 a nutrire i suoi stessi piccoli dato l&#8217;ingombro del surreale orpello. Il che non riesce a privarlo, del resto, di una conformazione fisica straordinariamente imponente (fino a 47 cm di lunghezza) e slanciata, capace di farne un volatore teorico di molte volte pi\u00f9 prestante del suo punto di partenza naturale, cos\u00ec come un grosso levriero pu\u00f2 agevolmente superare nella corsa i lupi per cacciare i quali, originariamente, era stato concepito. Pro e contro, punti forze e debolezze: i primi che connotano le seconde, e in qualche modo accentuano, fino al limite massimo, l&#8217;innato potenziale della natura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qbMOa9SSr2g\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Couple-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30242\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Couple-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Couple-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Couple-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/03\/English-Carrier-Pigeon-Couple.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Ancora oggi mantenuti in alta considerazione, nonch\u00e9 valutati cifre niente affatto indifferenti, questi piccioni tendono a restare sconosciuti fuori dall&#8217;ambiente professionale d&#8217;allevamento. Forse a causa di un fraintendimento in merito alla loro stessa  <em>raison d&#8217;\u00eatre<\/em>.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sorpresa&#8230; Istintivo senso di repulsione, per una caratteristica fisica che appare in qualche modo strana ed innaturale, persino affine all&#8217;aspetto di talune malattie animali? Ogni preconcetto, in questo caso, andrebbe abbandonato. Poich\u00e9 contrariamente a ci\u00f2 che vuol dettarci l&#8217;istinto, il piccione con la noce fatta eccezione per l&#8217;assurda e letterale chimera di MelEngElis \u00e8 un animale al 100% conforme allo scopo per il quale fu originariamente fatto nascere nella sua gabbia. Esattamente come qualsiasi altro appartenente alle nutrite schiere frutto dell&#8217;umana addomesticazione. <br>Incluso gatto (non certo un magnifico leopardo!) cane (poveri lupi &#8220;trasformati&#8221; in barboncini!) pesce rosso (MA una carpa \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa!) e canarino (piu&#8230;piu&#8230;pi\u00f9.) <br>Poich\u00e9 nulla \u00e8 pi\u00f9 superfluo che il concetto, idealmente omni-pervasivo, del Bello. Che quasi sempre andrebbe subordinato, contrariamente all&#8217;usanza assai diffusa, all&#8217;odierna ed utile visione soggettiva del Piace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chimera: una creatura nata dall&#8217;unione, spesso innaturale, tra due esseri o entit\u00e0 distinte, per l&#8217;effetto dell&#8217;interazione tra le forze magiche dalle inumane circostanze. Belva che domina i boschi, remoti picchi, la savana, ma talvolta anche il pollaio, come nel caso della viverna, creatura leggendaria nata dall&#8217;uovo di un serpente che sia stato covato, accidentalmente, da &#8230; <a title=\"Il mistero vittoriano del piccione con la noce incorporata\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30241\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il mistero vittoriano del piccione con la noce incorporata\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1441,125,4919,818,3004,2175,4917,4918,3753,529,2125,768,71,682,89,277,333],"class_list":["post-30241","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-allevamento","tag-animali","tag-bargiglio","tag-biologia","tag-chimere","tag-darwin","tag-messaggi","tag-noce","tag-piccioni","tag-razze","tag-selezione-artificiale","tag-societa","tag-storia","tag-strane-creature","tag-strano","tag-uccelli","tag-volo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30241"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30241\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30248,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30241\/revisions\/30248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}