{"id":30026,"date":"2020-02-07T06:19:26","date_gmt":"2020-02-07T05:19:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30026"},"modified":"2020-02-07T06:20:17","modified_gmt":"2020-02-07T05:20:17","slug":"levoluzione-del-trenino-thomas-che-sgommava-per-la-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30026","title":{"rendered":"L&#8217;evoluzione del trenino Thomas che sgommava cercando la libert\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=BS7mLcsWveo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Diesel-the-Drifting-Engine-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30027\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Diesel-the-Drifting-Engine-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Diesel-the-Drifting-Engine-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Diesel-the-Drifting-Engine-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Diesel-the-Drifting-Engine.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Spietate ed implacabili, le forze della convenzione lo rincorrevano facendo sfolgorare le sirene nella notte gelida dell&#8217;isola di Sodor. Gli abeti come punte di una sega, ormai quasi invisibili, svanivano ai margini del suo campo visivo &#8220;Niente carburanti liquidi, non pu\u00f2 esserci altro che vapore! VAPORE, ti dico!&#8221; Riecheggiavano, con tono roboante, le parole del Controllore supremo indirizzate contro Diesel la locomotiva. Frutto di un&#8217;evoluzione tecnologica &#8220;proibita&#8221; proprio perch\u00e9 proveniente dalla cosiddetta terra ferma, oltre il singolo ponte di King Orry, colui che tanto tempo prima, aveva suggellato la fondamentale indipendenza ferroviaria degli abitanti di queste irraggiungibili citt\u00e0. Il che voleva sottintendere, in maniera sostanziale, la pericolosa etichetta di Essere Pericolosamente Disallineato, un problema da correggere o ancor peggio, spostare a margine della ferrosa societ\u00e0. Con un sorriso triste sul suo volto quadrangolare, eppure in qualche modo simile alla romana bocca della verit\u00e0, Diesel scorse quindi il punto in cui i binari sembravano interrompersi senz&#8217;alcuna possibilit\u00e0 d&#8217;appello. &#8220;Di bene in meglio, CRAA-CRAAK!&#8221; Esclam\u00f2 quindi la locomotiva, accelerando invece di frenare. E con un sibilo possente, staccando le sue ruote oltre i binari della schiavit\u00f9 imposta, sollevandosi nell&#8217;aria come quei giovani cormorani ricoperti di catrame che, per tanto tempo, aveva ammirato. E mentre lo scartamento familiare scompariva sotto la sua forma oblungo, scorse l&#8217;inizio di quanto aveva tanto a lungo desiderato. I pi\u00f9 larghi binari, a lui preclusi per semplice progettazione, della leggendaria isola britannica Principale. Voltandosi con una rotazione di 35 gradi, quindi, rese l&#8217;impossibile, reale: poggiando diagonalmente le sue ruote lungo l&#8217;asse della via ferrata, inizi\u00f2 a sgommare. Chiedendosi, nel suo cervello in puro acciaio: &#8220;Come, come siamo giunti fino a questo punto, sovvertendo ogni possibile regolamento nazionale&#8230;&#8221;<br>Con soltanto un vago ricordo degli anni cupi della grande guerra, all&#8217;et\u00e0 di appena 9 anni, il giovane Wilbert Vere Awdry si trasfer\u00ec assieme ai superstiti della famiglia presso una villa in periferia di Box, paese di 3.000 abitanti nello Wiltshire inglese. L\u00ec sdraiato nel suo letto, nella magione destinata a rimanere celebre come &#8220;Journey&#8217;s End&#8221; (La Fine del Viaggio) impar\u00f2 ad addormentarsi al suono insistente di un qualcosa che in molti, avrebbero trovato fastidioso: lo sbuffante sferragliare, e i mosti fischi di segnalazione, usati dalla locomotiva ausiliaria di stanza presso la ripida salita prima del vicino tunnel ferroviario, ogni volta che doveva incontrarsi, e coordinare i propri sforzi, col convoglio di passaggio quella specifica sera. Un poco alla volta, dunque, la strada ferrata giunse in modo metaforico all&#8217;ingresso della sua stanza, e salendo un po&#8217; alla volta sopra il letto, penetr\u00f2 nelle regioni pi\u00f9 profonde della sua psiche dormiente. Colui che un giorno, non troppo lontano, sarebbe diventato il celebre reverendo e autore letterario di una serie di racconti spesso paragonata a Winnie Pooh, impar\u00f2 dunque a riconoscere la personalit\u00e0 dei treni, le loro aspirazioni ed il significato dei suoni che producevano, attribuendo a ciascuno di loro una specifica personalit\u00e0. Ed un volto, dalla forma tonda e in qualche modo inquietante, capace di esprimere l&#8217;intera gamma delle emozioni umane. Finch\u00e9 all&#8217;apice della seconda guerra mondiale, nel 1943, mentre il suo giovane figlio Cristopher rischiava di morire di morbillo, prese a raccontargli quelle tecnologiche vicende che erano riuscite a germogliare nella sua fervida mente, attribuendo un nome ed un cognome a un personaggio destinato ad occupare un posto di primo piano nel senso comune inglese ed anglosassone: Thomas la <em>locomotiva-tender<\/em>, ovvero in gergo del settore, dotata del serbatoio per il carburante e l&#8217;acqua all&#8217;interno della sua stessa carrozzeria dipinta di un acceso blu cobalto. Ma qualcosa di sinistro, come spesso avviene, serpeggiava nell&#8217;ombra di quelle storie&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Qqa0NRLKklo&amp;t=\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Thomas-the-Dank-Engine-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30029\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Thomas-the-Dank-Engine-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Thomas-the-Dank-Engine-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Thomas-the-Dank-Engine-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Thomas-the-Dank-Engine.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;unica cosa migliore di un percorso acrobatico per il trenino? L&#8217;ulteriore versione creata per le pagine animate di YouTube, con graffiante musica hip-hop ed effetti speciali in stile &#8220;MLG Montage&#8221; (<a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"vedi precedente articolo (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17640\" target=\"_blank\">vedi precedente articolo<\/a>) della stessa, assurdista visione. Verso l&#8217;acquisizione dell&#8217;inafferrabile riscossa da un sistema di leggi ingiuste&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;interpretazione da noi presa in esame in merito all&#8217;intera questione, dunque, \u00e8 quella offerta dal gruppo di creativi di YouTube identificati con l&#8217;appellativo di 5MadMovieMakers, composto da altrettanti fratelli e sorelle di et\u00e0 piuttosto diverse, tutti inclini a trascorrere le proprie giornate attraverso un approccio particolare all&#8217;intrattenimento: costruire piste in grado di riempire un&#8217;intera casa con giardino, utilizzando le pi\u00f9 diverse linee di giocattoli e relativi veicoli, siano questi treni o macchinine. Una delle serie di episodi maggiormente famose del loro show, tuttavia, risulta certamente essere quella basata sul merchandising tratto dai racconti di  Awdry, e soprattutto la successiva, celebre serie in <em>stop-motion<\/em> realizzata per la TV inglese. Questo perch\u00e9 Thomas e i suoi molti amici\/rivali, per una serie di ragioni riconducibili all&#8217;apparente leggerezza ed infantilismo dei loro stessi presupposti, sono stati spesso utilizzati su Internet come colonna di supporto di uno di quei leggendari memi (o <em>memes <\/em>che dir si voglia) mirati ad identificare alcune implicazioni terrificanti della sua apparentemente placida esistenza. L&#8217;isola di Sodor infatti, in realt\u00e0 dotata di una sua storia umana e naturale piuttosto complessa grazie alle trattazioni d&#8217;approfondimento scritte dall&#8217;autore nell&#8217;epoca della sua maturit\u00e0, pu\u00f2 essere interpretata da un particolare tipo di menti (esclusivamente contemporanee alla nostra Era) come una sorta di distopia civile, in cui i poveri treni, dotati di sentimenti e aspirazioni proprie, vengono sfruttati fino all&#8217;ultimo giorno della propria esistenza, prima di essere abbandonati in qualche stazione polverosa o peggio, smontati al fine di trarne pezzi di ricambio. <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Un famoso articolo del New Yorker (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/culture\/rabbit-holes\/the-repressive-authoritarian-soul-of-thomas-the-tank-engine-and-friends\" target=\"_blank\">Un famoso articolo del New Yorker<\/a>, in particolare, identifica nella figura del padrone umano dell&#8217;intera ferrovia, un personaggio simile al capitalista idealizzato dal Monopoli e chiamato altrettanto spesso Sir Topham Hatt o con il soprannome &#8220;The Fat Controller&#8221; come un dittatore totalitario pronto a dispensare punizioni esemplari per tutti i treni che disubbidiscono o cercano di fuoriuscire in qualche maniera tra le righe. Come per l&#8217;appunto, la locomotiva (nera) nota con il nome di Diesel, il cui carburante &#8220;alieno&#8221; poteva far pensare, orribilmente, che ogni veicolo a vapore fosse destinato a diventare, un giorno, indistinguibile da lui. Paragonabile alla celebre ipotesi che individua nel villaggio dei Puffi (Les Schtroumpfs) del belga Pierre Culliford marcate ideologie marxiste, questa specifica interpretazione di Thomas il Trenino ha quindi trovato prevedibilmente ampi sostenitori su Internet, pronti a enfatizzare e in qualche modo giocare su questa traccia nascosta in quello che probabilmente voleva essere, da principio, una semplice dichiarazione dello stato vigente delle cose che potesse aiutare la formazione di una scala di valori ancora imprecisa. \u00c8 tuttavia impossibile, osservando la grande fuga della locomotiva inscenata dai 5MadMovieMakers, non pensare almeno per un attimo al triste destino della locomotiva Henry, murata viva in un celebre episodio della serie TV, soltanto perch\u00e9 recalcitrante a svolgere il lavoro per cui era stata costruita, un po&#8217; come gli androidi di Blade Runner o altre figure della fantascienza distopica ed apocalittica dei nostri tempi, connotati da un giustificato pessimismo sull&#8217;indomani. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=3rvcIXt5DWA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Line-Rider-in-Real-Life-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30028\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Line-Rider-in-Real-Life-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Line-Rider-in-Real-Life-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Line-Rider-in-Real-Life-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/02\/Line-Rider-in-Real-Life.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>In un ulteriore sovvertimento delle aspettative, uno dei video pi\u00f9 recenti di questo affascinante canale vede la locomotiva Thomas sostituita dal riconoscibile slittino di Line Rider, videogioco super-semplice in cui si disegnano le linee da fargli percorrere all&#8217;interno di un mondo privo di regole, fatta eccezione per la gravit\u00e0. La metafora della fuga dallo schermo PC, questa volta, \u00e8 palese!<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per quanto concerne il tipo di materiali usati nei loro video, del resto, i cinque membri del team mancano di dichiarare la marca esatta dei binari o piste in legno, mentre quelli usati per le creazioni in plastica includono Lego, gli italiani Quercetti Skyrail, Lionel, K&#8217;Nex e inevitabilmente, Hot Wheels. Una rapida ricerca su Google, tuttavia, identifica le principali strade &#8220;pseudo-ferrate&#8221; percorribili dai trenini della serie Thomas in quelle prodotte da Fisher Price, Takara Tomy e Conductor Carl. Ma ce ne sono molte, moltissime altre&#8230; <br>E chi intenda replicare le surreali avventure dettate dalla loro personale interpretazione degli acrobatismi compiuti sulle strade di misteriose isole britanniche immaginarie, dunque, dovr\u00e0 decidere d&#8217;improvvisare. Forse verso l&#8217;acquisizione di nuovi, possibili e (intenzionalmente) sbagliate interpretazioni. Poich\u00e9 il segno principale della creativit\u00e0, \u00e8 imporre al mondo un qualche cosa di profondamente diverso dalle aspettative del grande pubblico. Il famoso &#8220;cavallo pi\u00f9 veloce&#8221; di Henry Ford, possibile ispirazione pi\u00f9 o meno diretta dell&#8217;iper-capitalista sovrappeso al comando delle ferrovie di Sodor. Unica metodologia sicura, quest&#8217;ultima, di riuscire a generare nuove surreali forme d&#8217;energia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spietate ed implacabili, le forze della convenzione lo rincorrevano facendo sfolgorare le sirene nella notte gelida dell&#8217;isola di Sodor. Gli abeti come punte di una sega, ormai quasi invisibili, svanivano ai margini del suo campo visivo &#8220;Niente carburanti liquidi, non pu\u00f2 esserci altro che vapore! VAPORE, ti dico!&#8221; Riecheggiavano, con tono roboante, le parole del &#8230; <a title=\"L&#8217;evoluzione del trenino Thomas che sgommava cercando la libert\u00e0\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=30026\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;evoluzione del trenino Thomas che sgommava cercando la libert\u00e0\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[265,4023,70,297,132,218,154,1183,155,4873,460,899,1002,1016,2167,897,3270,89,385,32,102],"class_list":["post-30026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acrobazie","tag-binari","tag-divertente","tag-giocattoli","tag-inghilterra","tag-internet","tag-letteratura","tag-locomotive","tag-meme","tag-mlg","tag-montaggio","tag-percorsi","tag-personaggi","tag-piste","tag-racconti","tag-salti","tag-sgommate","tag-strano","tag-treni","tag-tv","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30026"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30032,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30026\/revisions\/30032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}