{"id":29866,"date":"2020-01-14T06:18:43","date_gmt":"2020-01-14T05:18:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29866"},"modified":"2020-01-14T06:18:45","modified_gmt":"2020-01-14T05:18:45","slug":"la-storia-dellisola-che-minaccia-lisola-delle-filippine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29866","title":{"rendered":"La storia dell&#8217;isola che minaccia l&#8217;isola delle Filippine"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nQRU8wxBaoI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Island-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29867\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Island-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Island-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Island-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Island.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Avete mai considerato il caso di una laguna che improvvisamente, nel giro di una singola notte, si trasforma in un lago? Non \u00e8 perfettamente chiaro nel conciso racconto dell&#8217;epoca di fra Buenchillo, prete della parrocchia di Sala, quale fu il momento in cui egli si rese conto che nulla, sarebbe pi\u00f9 stato lo stesso. In termini di popolazione, fiducia delle persone in Dio e addirittura, la geografia stessa di Luzon, principale terra emersa dell&#8217;arcipelago delle Filippine. Mentre si affrettava, in quella tragica sera del 28 novembre 1754, nella comunit\u00e0 ricoperta di ceneri e lapilli, abbandonando la falsa sicurezza della chiesa per unirsi al gremito gruppo di profughi, in fuga verso la vicina capitale Manila da uno degli eventi geologici e vulcanici pi\u00f9 terribili della storia: la deflagrazione finale del Taal, sopraggiunta dopo circa due mesi di attivit\u00e0 intensa, capace di rovesciare letterali tonnellate di materiale incandescente su tutti coloro che erano stati sufficientemente incauti, o disperati, da erigere le proprie mura domestiche alla diretta portata della sua furia. Si \u00e8 soliti affermare, in effetti, che un cono di fuoriuscita dalle viscere incandescenti del nostro pianeta &#8220;incomba&#8221; sopra le sue potenziali vittime, con le sembianze di un massiccio del tutto paragonabile a quello di una montagna. Mentre nel caso specifico e con i suoi appena 311 metri attuali di altezza (nessuno sembrerebbe ricordare quella antecedente a un simile disastro) il secondo vulcano pi\u00f9 attivo della sua nazione rientra nella categoria dei cosiddetti casi &#8220;complessi&#8221; ovvero formati da una pluralit\u00e0 di possibili punti d&#8217;eruzione, flussi di lava e lanci di rocce piroclastiche verso destinazioni ignote.  Ma forse sarebbe pi\u00f9 corretto affermare come la catastrofica deflagrazione, probabilmente di tipo freatico ovvero subacquea, risalente al XVIII secolo costituisca in effetti la maggiore tra quelle sperimentate direttamente dagli umani, laddove quella pi\u00f9 devastante nelle pregresse vicende di un simile mostro paesaggistico possa soltanto essere quella capace di formare l&#8217;originale caldera, databile soltanto in maniera drammaticamente approssimativa tra i 140.000 e i 5.380 anni fa. Fatto sta che un simile evento, allora come nuovamente nel corso di quello che viene normalmente ricordato come il secolo della Scienza, ebbe la capacit\u00e0 di chiudere quel che era precedentemente aperto, costituendo il perfetto bacino anoreico per la formazione di un lago, all&#8217;esterno del quale, di nuovo e a distanza di un tempo eccezionalmente lungo, se ne sarebbe formato un altro. Il che ci porta, aggiungendo al quadro generale la piccola terra emersa nel centro della caldera interna, creatasi probabilmente con processi simili a quelli del tipico &#8220;duomo&#8221; di lava (accumulo di materiale lavico soggetto ad indurimento) al singolare record di quella che risulta essere la maggiore isola, all&#8217;interno di un&#8217;isola, all&#8217;interno di un&#8217;altra isola (quella di Luzon). Bench\u00e9 risulti inerentemente difficile nel momento in cui scrivo comprendere, allo stato attuale delle cose, l&#8217;effettiva continuativa esistenza di tale insolita caratteristica del paesaggio, data l&#8217;enorme nube di cenere che insistentemente sovrasta questo celebre luogo, a seguito della recente nuova sequenza eruttiva iniziata esattamente due giorni fa, il 12 gennaio del 2020. Dopo un lungo periodo di inattivit\u00e0 durato 43 anni, bench\u00e9 fortunatamente le autorit\u00e0 locali abbiano avuto successo nel prevenire, in epoca odierna, l&#8217;insediamento in zone eccessivamente vicine alla zona calda, prevenendo le letterali migliaia di morti calcolate a seguito dell&#8217;evento precedentemente narrato cos\u00ec come quelle verificatosi tra allora ed oggi nel 1911, causa l&#8217;irresistibile attrattiva del fertile suolo dell&#8217;isola formata dal Taal e le pescose acque, prima marine e quindi lacustri, che fin da tempo immemore l&#8217;avevano circondato. <br>Il che non vuole certo sminuire la terribile eminenza dell&#8217;evento corrente, capace di raggiungere nel giro di sole 48 ore l&#8217;elevato grado di allerta 4 del  PHIVOLCS (Philippine Institute of Volcanology and Seismology) oltre ad offrire una vista di prima classe su uno dei fenomeni pi\u00f9 straordinari e memorabili della natura&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FGPnZpaIolU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Lightning-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29868\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Lightning-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Lightning-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Lightning-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Lightning.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Fulmini vulcanici: visioni dell&#8217;altro mondo. Ma anche l&#8217;annuncio, palesemente chiaro, che \u00e8 venuto il momento di prendere i propri beni pi\u00f9 preziosi e spostarsi a distanza di sicurezza dal vulcano. Perch\u00e9 un&#8217;esperienza simile, per quanto unica, non val certo le potenziali conseguenze capaci di nascondersi dietro al suo splendore.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Si tratta del fulmine vulcanico che tende a ripresentarsi, in presenza di particolari condizioni ambientali, all&#8217;interno di una grande nube di origine piroclastica, per l&#8217;inevitabile strofinamento tra le particelle di dimensioni medio-piccole, trasportate dal vento fino agli strati inferiori della troposfera. Argomento gi\u00e0 trattato su questo blog <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"a proposito dell'eruzione del 2015 del Catatumbo (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18414\" target=\"_blank\">a proposito dell&#8217;eruzione del 2015 del Catatumbo<\/a>, tale visione ultramondana rientra in effetti tra gli spettacoli pi\u00f9 eccezionali quanto inquietanti dei cieli, nonostante le proprie pericolose implicazioni, gi\u00e0 citato pi\u00f9 volte dai resoconti co\u00e9vi delle numerose eruzioni pregresse del Taal (incluso quello di fra Buenchillo). Un&#8217;episodio climatico il quale prevedibilmente, nell&#8217;epoca dei cellulari con fotocamera e i social network, ha fatto presto il giro del mondo assieme alle numerose inquadrature in presa diretta di quella che sembrerebbe rassomigliare alla conseguenza di una vera e propria deflagrazione atomica, cos\u00ec come quella del roboante boato uditosi, attorno alle ore 13:00 dell&#8217;altro ieri, fino all&#8217;ufficio dello stesso Renato Solidum, direttore capo del  PHIVOLCS\u00a0 presso Quezon City, nella parte dell&#8217;isola immediatamente a settentrione di Manila. Sufficiente ad istituire subito uno stato di allarme 2, ben presto innalzato a 4 con il progressivo inasprirsi della situazione, mentre copiose quantit\u00e0 di cenere iniziavano a cadere nelle comunit\u00e0 di Balete, San Nicolas, Talisay e Batangas. Materiale, quest&#8217;ultimo, di un tipo potenzialmente pericoloso per la facilit\u00e0 con cui pu\u00f2 penetrare l&#8217;apparato respiratorio umano, causando patologie anche gravi e ricoprendo in maniera ancor pi\u00f9 rapida, e tutt&#8217;altro che facile da risolvere, i parabrezza e i finestrini delle automobili sulle strade di Luzon. Entro poche ore dall&#8217;iniziale verificarsi della situazione, quindi, l&#8217;Aeroporto Internazionale di Ninoy (NAIA) aveva gi\u00e0 sospeso i voli e le scuole dei dintorni erano state chiuse, istituendo uno stato di preparazione a ogni possibile seguito che allo stato attuale dei fatti (14 gennaio) continua a raggiungere ulteriori gradi di perfezionamento. Gi\u00e0 i notiziari parlano, in effetti, del potenziale disastro ulteriore di uno tsunami di origine vulcanica, generatosi per seconda ed ancor pi\u00f9 grande deflagrazione di tipo freatico capace di sollevare istantaneamente una significativa quantit\u00e0 delle acque del lago Taal.<br>Con danni immediati per la popolazione ed anche la biodiversit\u00e0 naturale, data l&#8217;insolita storia di questo particolare bacino, che a seguito della &#8220;chiusura&#8221; del 1754 rispetto alle acque antistanti del Mar Cinese Meridionale per l&#8217;accumulo di materiale lavico ha visto l&#8217;adattamento di un certo numero di specie ittiche alle acque improvvisamente non pi\u00f9 salate del proprio ambiente. Esseri tra cui figura, per fare un esempio, il pesce noto come aringa d&#8217;acqua dolce o <em>Sardinella tawillis,<\/em> unica specie del suo intero genere a poter sopravvivere entro un ambiente non salino, costituendo nei fatti un caso pi\u00f9 unico che raro. Cos\u00ec come estremamente prezioso \u00e8 sempre stato considerato, per il turismo e l&#8217;immagine dell&#8217;intera isola, l&#8217;affascinante aspetto del lago in questione, le cui acque termali capaci di rimanere calde per l&#8217;intero estendersi dell&#8217;anno hanno costituito da sempre un&#8217;attrazione di primo piano per chiunque potesse mostrare un qualsivoglia grado d&#8217;interesse in materia. Difficile risulta tuttavia, in questo specifico giorno, fare ipotesi sull&#8217;effettivo futuro di un tale luogo, soggetto alle potenziali prime battute di un processo di trasformazione che potrebbe riprendere, per portata ed implicazioni, quello delle precedenti catastrofi registrate dalla Storia. Con il vantaggio aggiunto, per lo meno, dei mezzi di comunicazione in grado di avvisare e dissuadere in tempo la popolazione dall&#8217;esporsi al pericolo, dimostratisi gi\u00e0 capaci di mettere in sicurezza una quantit\u00e0 approssimativa di 24.000 persone.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=IJvQduF7ycQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Plume-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29869\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Plume-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Plume-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Plume-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2020\/01\/Taal-Volcano-Plume.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La ripresa diretta dell&#8217;estendersi di una nube piroclastica verso il cielo \u00e8 probabilmente uno dei pochi casi in cui l&#8217;inquadratura verticale con il cellulare \u00e8 non soltanto consentita, ma persino la soluzione migliore per dare l&#8217;idea delle proporzioni.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ci sono state dal 1572, anno d&#8217;inizio delle registrazioni ad opera dei frati agostiniani fondatori della citt\u00e0 di Taal (attuale San Nicolas) 33 eruzioni dell&#8217;omonimo vulcano, molte delle quali capaci di arrecare danni significativi a cose e persone, ribadendo in maniera sempre notevole la pesante mano della natura, ogni qualvolta l&#8217;accumulo d&#8217;energia ctonia possa dar luogo all&#8217;inevitabile, atteso risveglio del proverbiale drago. Non molte di esse, tuttavia, hanno raggiunto un livello di gravit\u00e0 comparabile allo stato di allerta 4 del PHIVOLCS, lasciando intendere come l&#8217;attuale situazione del vulcano non debba assolutamente venire sottovalutata, soprattutto da parte di coloro che si trovano, per una ragione per l&#8217;altra, nell&#8217;area potenzialmente raggiungibile dall&#8217;orizzonte degli eventi, per di pi\u00f9 niente affatto semplice da definire. <br>In conseguenza di tutto questo, uno sguardo al passato pu\u00f2 permetterci di comprendere indirettamente quali siano le priorit\u00e0 pi\u00f9 importanti in presenza di episodi geologici potenzialmente devastanti. E quali le possibili, pi\u00f9 orribilmente deprecabili, conseguenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai considerato il caso di una laguna che improvvisamente, nel giro di una singola notte, si trasforma in un lago? Non \u00e8 perfettamente chiaro nel conciso racconto dell&#8217;epoca di fra Buenchillo, prete della parrocchia di Sala, quale fu il momento in cui egli si rese conto che nulla, sarebbe pi\u00f9 stato lo stesso. In &#8230; <a title=\"La storia dell&#8217;isola che minaccia l&#8217;isola delle Filippine\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29866\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La storia dell&#8217;isola che minaccia l&#8217;isola delle Filippine\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,240,3820,1536,374,4830,119,346,480,194,795,4831,2373,4832,301,475,986,1354,889,71,4833,824],"class_list":["post-29866","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-asia","tag-cenere","tag-dal-mondo","tag-disastri","tag-eruzione","tag-eventi","tag-filippine","tag-fuoco","tag-geologia","tag-laghi","tag-lapilli","tag-luoghi","tag-luzon","tag-montagne","tag-notizie","tag-pacifico","tag-paesaggio","tag-pericolo","tag-storia","tag-taal","tag-vulcani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29866"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29871,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29866\/revisions\/29871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}