{"id":29634,"date":"2019-12-11T06:17:27","date_gmt":"2019-12-11T05:17:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29634"},"modified":"2019-12-11T06:17:33","modified_gmt":"2019-12-11T05:17:33","slug":"il-treno-con-la-testa-rotativa-che-fagocita-linverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29634","title":{"rendered":"Il treno con la testa rotativa che fagocita l&#8217;Inverno"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/SuX4G3znpDE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Donner-Pass-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29635\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Donner-Pass-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Donner-Pass-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Donner-Pass-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Donner-Pass.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Divent\u00f2 d&#8217;un tratto chiara, al suono sibilante del vapore, l&#8217;effettiva portata di quanto stava ormai per capitare: dopo esserci scontrati con il mostro tante volte, lungo i ripidi sentieri della &#8220;mezza&#8221; vita, qualcosa di fondamentale si era trasformato nel profondo della nostra anima e nel cuore dei guerrieri. Cos\u00ec che al mutare della notte verso il giorno, sopra l&#8217;alto passo di Donner a ovest di Trucker, California, mentre indossavamo l&#8217;uniforme, l&#8217;elmo disadorno di colore giallo e impugnavamo l&#8217;essenziale ricetrasmittente d&#8217;ordinanza&#8230; Per un attimo fugace, solamente un singolo momento, arrivammo a chiederci: &#8220;\u00c9 realistico? Che sia ancora la natura, a brandire l&#8217;arma del Destino con intento inverecondo, piuttosto che noialtri detentori del potere inusitato del Drago?&#8221;<br>Ai posteri, come si dice, l&#8217;ardua sentenza. I posteri che siamo noi, dinnanzi alla realt\u00e0 davvero sconvolgente di un veicolo che viene dal passato, pur essendo ancora vivido e perfettamente funzionale, in quanto, ad essere sinceri, cosa mai potrebbe giungere a sostituirlo&#8230; Questo <em>Rotary<\/em> (la Rotativa) pi\u00f9 che altro una locomotiva. Ma dotata di una bocca tanto larga da sembrare pi\u00f9 che altro un pesce, che quando esce, non ti lascia neanche l&#8217;ombra di un candido cumulo residuo. Puro acciaio ed energia feroce, proveniente in via indiretta dall&#8217;ormai remoto 1868, quando un tale di nome J.W. Elliot, dentista di Toronto, ebbe a disegnarlo senza mai riuscire a farlo costruire. Obiettivo conseguito solamente alla distanza di vent&#8217;anni, grazie all&#8217;operosit\u00e0 e opulenza finanziaria di Orange Jull di Orangeville, Ontario. Eppure simili tempistiche, quando si prende atto della cosa che cammina lungo la montagna, non dovrebbero lasciarci stupefatti: occorre tempo, per dar forma ai sogni e un tempo ancor pi\u00f9 lungo se si parla d&#8217;incubi proibiti. Anche quando in forma ferroviaria, si trasformano in amici dell&#8217;umana societ\u00e0. 10 anni, 10 anni dopo e 10 anni anc\u00f2ra: questo il tempo necessario, normalmente, perch\u00e9 l&#8217;Essere venga di nuovo messo in movimento. Perch\u00e9 costa, in termini di carburante e ancor di pi\u00f9 nella manutenzione, al punto da essere impiegato solamente in caso di &#8220;notevoli&#8221;  e possenti nevicate. Cos\u00ec che fece notizia, a settembre del 2017, il fatto che le ferrovie dell&#8217;Union Pacific avessero di nuovo messo in campo la versione ammodernata di uno dei loro tre pezzi-unici, una belva dalla sagoma squadrata, alta 5 metri e lunga 15, con 130 tonnellate di peso. Facilmente riconoscibile per una parte frontale che tentar di definire &#8220;caratteristica&#8221; potrebbe a conti fatti, risultare riduttivo. Cubitale, spalancata enorme bocca, con un trapano-ventilatore largo ed alto quanto il veicolo stesso, se ancora tale pu\u00f2 essere in effetti definito. Questo poich\u00e9 una rotativa, nella sua concezione classica e anche la versione ancora in uso in California, non prevede nessun tipo di capacit\u00e0 di spostamento, in quanto il suo intero, enorme motore resta dedicato al solo scopo di far continuare a girare, con la massima potenza, il suddetto apparato simile alla testa di una trivella. Il che la rende, in gergo tecnico, uno dei pochissimi esempi nella storia della ferrovia di <em>snail <\/em>(trad. lumaca con il guscio) ovvero primo vagone privo di capacit\u00e0 motrice, come inversione concettuale della ben pi\u00f9 classica <em>slug<\/em> (trad. lumaca SENZA guscio) definizione attribuita alle motrici inserite in posizione intermedia nel treno e normalmente sottoposte al controllo remoto. Ci\u00f2 detto \u00e8 palese e prevedibile che i segreti nascosti all&#8217;interno di un simile gigante, messo in moto dalla forza stessa delle circostanze, non possano esaurirsi in tale accenno di descrizione&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/QBSuNz3g0oA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Yukon-Railway-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29636\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Yukon-Railway-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Yukon-Railway-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Yukon-Railway-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Rotary-Snowplow-Yukon-Railway.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;effetto drammatico di questa rotativa in uso presso il White Pass di Skagway, Alaska, \u00e8 garantito dalla presenza di un effettivo sistema di motorizzazione a vapore. Probabilmente lo stesso che veniva utilizzato, senza particolari modifiche, all&#8217;era del suo primo impiego quasi un secolo fa.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La rotativa, letterale arma dell&#8217;ultima spiaggia contro la furia inusitata della stagione  fredda, costituisce forse un formidabile esempio dell&#8217;estremo a cui si possa giungere in funzione della pi\u00f9 profonda esasperazione. Poich\u00e9 a quanto viene riportato dall&#8217;evidenza, in quel contesto canadese che port\u00f2 alla sua effettiva costruzione, doveva sussistere lo stesso tipo di neve umida e particolarmente compatta, che depositandosi talvolta presso il succitato passo della California, viene chiamata dai vicini americani &#8220;cemento di Donner&#8221; e comunemente pu\u00f2 resistere, nonostante l&#8217;impegno, alla spinta di qualsiasi cuneo frutto di un approccio del tutto convenzionale. Mentre le macchine dotate di un qualche tipo rullo, frequente approccio alla riapertura delle strade in buona parte del Nordamerica invernale, possiedono il segreto necessario a scompattare, disgregare tale incalcolabile potere d&#8217;adesione, per poi procedere, indefesse, a spruzzar via la neve in direzioni divergenti. Mansione, quest&#8217;ultima, portata a termine dalle rotative mediante lo speciale bocchettone direzionabile sulla sommit\u00e0 del tetto, posto immediatamente dietro l&#8217;unica, piccola apertura mediante cui l&#8217;operatore \u00e8 in grado di guardare verso la direzione in cui si sta muovendo. Mediante l&#8217;impiego di uno o pi\u00f9 obl\u00f2 a tenuta stagna, spesso dotati di un&#8217;ulteriore caratteristica insolita: la capacit\u00e0 di far ruotare vorticosamente il vetro, evitando quindi che alcun residuo nevoso possa ostruirne l&#8217;essenziale funzionalit\u00e0 a vantaggio di chi si trova all&#8217;interno, generalmente incaricato di condurre direttamente l&#8217;effettiva locomotiva retrostante, mediante l&#8217;impiego dei sistemi di controllo remoto definiti in questo settore MU (<em>multiple-unit<\/em>). Per quanto concerne l&#8217;effettiva motorizzazione delle fauci del mostro, quindi, ogni approccio immaginabile ha trovato l&#8217;applicazione: a partire dalla forza del vapore, originale metodologia del XIX secolo, quindi sostituita da rotative azionate grazie a motori elettrici o diesel. Bench\u00e9 una caldaia finalizzata ad erogare l&#8217;incandescente stato aeriforme dell&#8217;acqua resti comunque funzionalmente utile nella maggior parte dei casi, al fine di erogarne copiose quantit\u00e0 contro la neve semi-ghiacciata e per questo maggiormente recalcitrante ad essere rimossa dalla ferrovia. Un altro artificio interessante, nei fatti piuttosto raro bench\u00e9 in uso presso la ferrovia di Donner, \u00e8 la presenza di due letterali &#8220;porte&#8221; o vere e proprie ante d&#8217;armadio, situate ai vertici frontali del veicolo ed aperte in caso di necessit\u00e0, per ampliare lo spazio destinato ad essere pulito dal passaggio di una simile, inarrestabile testa del feroce convoglio. Nulla dunque, sembrerebbe poter smentire l&#8217;utilit\u00e0 di questo antico e temibile meccanismo, almeno finch\u00e9 non si torna a prenderne in considerazione le problematiche di tipo, per cos\u00ec dire, collaterale. Quelle relative, per l&#8217;appunto, ai suoi costi d&#8217;impiego e soprattutto al fatto che, una volta che se n&#8217;\u00e8 fatto l&#8217;impiego, per l&#8217;intero corso della stagione in atto non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile ricorrere a sistemi spazzaneve di tipo convenzionale, causa la creazione di &#8220;pareti&#8221; semi-ghiacciate semplicemente troppo alte per spostarvi sopra ulteriori strati del candido materiale. E resta dunque questa incompatibilit\u00e0 di fondo, la maggior ragione per cui le rotative vengono ormai considerate una specie in via d&#8217;estinzione almeno quanto i dinosauri cui tanto assomigliano, trovando sempre pi\u00f9 spesso un posto d&#8217;onore all&#8217;interno dei musei dedicati al mondo delle ferrovie, come residuati di un&#8217;epoca lungamente trascorsa, che nondimeno merita di essere ricordata. <br>Fatta eccezione per quei luoghi come Donner, o altri luoghi bombardati senza requie dall&#8217;insistenza precipitativa della quarta stagione, come il passo del Bernina  sulle Alpi Retiche Occidentali, in Svizzera, dove trova l&#8217;impiego un esempio particolarmente sgargiante di rotativa rossa e gialla, o la linea di Yonezawa nella parte medio-settentrionale della principale isola giapponese dello Honshu, situata proprio al centro del poderoso &#8220;effetto neve&#8221; fatto gravare su quel remoto paese dalle acque calde del Pacifico settentrionale (vedi <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"precedente articolo sull'argomento (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22513\" target=\"_blank\">precedente articolo sull&#8217;argomento<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Uqa1ZTN826U\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Wausau-Snodozer-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29637\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Wausau-Snodozer-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Wausau-Snodozer-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Wausau-Snodozer-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/12\/Wausau-Snodozer.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Un&#8217;interessante applicazione ulteriore del concetto della rotativa \u00e8 identificabile nello SnoDozer della compagnia del Wisconsin Wausau, sostanziale versione stradale della stessa idea. Risulta in effetti piuttosto sorprendente come per qualche ragione, fino a tempi recenti, nessuno avesse pensato a costruirne una.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Stiamo parlando, in ultima analisi, di uno dei principali drammi della realt\u00e0 moderna. Il modo in cui persino una societ\u00e0 meccanizzata e tecnologica come la nostra, potente dominatrice degli elementi, debba necessariamente arrendersi ogni qualvolta si presenta sulla sua strada una situazione per cui\/la quale, dal punto di vista per lo meno concettuale, non &#8220;\u00e8 abituata&#8221;. Verso un drammatico momento in cui, l&#8217;unica risorsa che resta a nostra disposizione \u00e8 la saggezza dei nostri antenati, costruttori di metodologie talvolta pi\u00f9 semplici eppur dotate di una schietta operativit\u00e0, proprio perch\u00e9 indipendente da ragioni e considerazioni di contesto. <br>Cosa dire, dunque&#8230; Ai coraggiosi addestratori di un simile drago a vapore addomesticato, nonostante l&#8217;apparenza selvaggia, se non &#8220;Ben fatto, continuate sulla stessa strada [ferrata]&#8221; Perch\u00e9 ogni cosa potr\u00e0 risolversi, a patto che non siano i nostri istintivi preconcetti, ancor pi\u00f9 primitiv, a farla da padrone. Ed anche il cervello del rettile, sotto tali e tante scaglie d&#8217;acciaio temprato, qualche volta pu\u00f2 trasformarsi in un valido soccorritore, nel gelido momento di crisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Divent\u00f2 d&#8217;un tratto chiara, al suono sibilante del vapore, l&#8217;effettiva portata di quanto stava ormai per capitare: dopo esserci scontrati con il mostro tante volte, lungo i ripidi sentieri della &#8220;mezza&#8221; vita, qualcosa di fondamentale si era trasformato nel profondo della nostra anima e nel cuore dei guerrieri. Cos\u00ec che al mutare della notte verso &#8230; <a title=\"Il treno con la testa rotativa che fagocita l&#8217;Inverno\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29634\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il treno con la testa rotativa che fagocita l&#8217;Inverno\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[444,472,219,915,793,136,209,360,729,137,468,4530,147,97,126,385,1104,557,1890],"class_list":["post-29634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-america","tag-california","tag-canada","tag-ferrovie","tag-freddo","tag-invenzioni","tag-inverno","tag-lavoro","tag-mezzi","tag-motori","tag-neve","tag-potenza","tag-stati-uniti","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-treni","tag-vapore","tag-veicoli","tag-viabilita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29634"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29639,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29634\/revisions\/29639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}