{"id":29546,"date":"2019-11-28T06:08:51","date_gmt":"2019-11-28T05:08:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29546"},"modified":"2019-11-28T06:17:16","modified_gmt":"2019-11-28T05:17:16","slug":"lepica-battaglia-dei-possenti-gundam-di-cartone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29546","title":{"rendered":"L&#8217;epica battaglia dei Gundam di cartone per la maratona di Hong Kong"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/O6pX862UBNs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Gundam-Run-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29548\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Gundam-Run-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Gundam-Run-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Gundam-Run-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Gundam-Run.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Molte sono state in questi anni le battaglie vinte o perse, da un punto di vista commerciale ed in merito alla popolarit\u00e0 raggiunta, grazie all&#8217;algoritmo di YouTube. Serpeggiante essere, pappagallo esploratore, lucertola scattante, che inoltrandosi tra i fusti paralleli dell&#8217;enorme quantit\u00e0 di dati che oltrepassano ogni giorno i cancelli dell&#8217;Empireo digitale, ci conduce giorno dopo giorno verso l&#8217;una, oppure l&#8217;altra direzione. Cos\u00ec che una volta registrati su quel sito privo di confini, se clicchiamo un video divertente realizzato in casa e poi montato con Adobe After Effects (o programma equivalente) il giorno dopo ce ne proporranno 10, oppure 15; oppure metti il caso che cerchiamo un celebre cartone <em>anime<\/em> degli anni &#8217;80 sulla guerra spaziale tra mezzi bellici antropomorfi, o ancora scene di vita vissuta asiatica all&#8217;interno di una scuola: due dozzine e mezzo di spezzoni troveranno spazio, domattina, dentro il feed proposto all&#8217;apertura del nostro Internet Explorer, Firefox o Chrome. Ed infine pu\u00f2 succedere, se siamo fortunati e in giorni assai particolari, che le tre diverse cose si combinino, come nella congiunzione dei pianeti o l&#8217;iper-trasformazione di un possente Goldrake delle circostanze, per indirizzarci verso quello che pi\u00f9 di ogni altra possibile cosa, difficilmente ci saremmo aspettati&#8230; Vedi questo splendido canale, frutto del lavoro di sei ragazzi e due ragazze della citt\u00e0 di Hong Kong sotto la guida del loro leader Pixel, il cui nome collettivo \u00e8 Game Effects ed il tema una nutrita serie di cortometraggi ed opere recitative, registiche e di montaggio, sul tema straordinariamente affollato della cultura Pop contemporanea. Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa, qui, di veramente speciale: vedi per esempio il loro ultimo video, creato in occasione dell&#8217;evento fissato per il 5 gennaio 2020 nella loro citt\u00e0 di una maratona a tema Gundam, uno dei <em>franchise <\/em>giapponesi pi\u00f9 rilevanti a livello internazionale, organizzata per commemorare il 40\u00b0 anniversario dall&#8217;andata in onda del capolavoro generazionale di Yoshiyuki Tomino, la cui prima stagione (o &#8220;serie&#8221; che dir si voglia) narrava dello spietato e spesso sanguinoso confronto bellico tra Amuro Ray, combattente civile trasformato abile in pilota da guerra dalle ardue circostanze dell&#8217;era spaziale 0079, e nientemeno che Char Aznable, asso mascherato del Principato Spaziale di Zeon, ancorch\u00e9 segretamente suo principe in esilio, ufficialmente scomparso dopo l&#8217;assassinio del suo stesso padre. Personaggi iconici, nell&#8217;intero continente d&#8217;Asia, almeno quanto quelli della prima trilogia di Guerre Stellari nel Mondo Occidentale, al punto che sarebbe difficile immaginare un qualche tipo d&#8217;esitazione in patria nel riconoscere quanto qui rappresentato da questi sette creativi d&#8217;eccezione: l&#8217;ennesima battaglia tra il Gundam e lo Zaku II, rispettivamente appartenenti a eroe ed antagonista, ricavati per l&#8217;occasione con il cartone in proporzioni Super Deformed (in pratica, la testa sovradimensionata per acquisire le proporzioni di un beb\u00e9) ed armati, niente meno, che con spada laser e ascia termica gonfiabili, dello stesso tipo che verr\u00e0 fornita ai partecipanti della maratona hongkongese per enfatizzare il carattere commemorativo ed in qualche maniera commerciale di un tale evento. Cos\u00ec che, per i rispettivi piloti (Pixel stesso e quello che potrebbe essere, a giudicare dalla caricatura ufficiale, il membro del gruppo noto come 6dots) si affrontano non soltanto nella corsa m anche in una serie di scambi di colpi senza quartiere, culminanti con l&#8217;inserimento di una sorta di modalit\u00e0 &#8220;turbo&#8221; da parte dell&#8217;eroe, che lo fa balzare fuori dalla sua armatura per lanciarlo a pieno titolo nelle leggende del cortile della sua scuola. E a questo punto sar\u00e0 interessante scoprire, per tutti noi, come questa non sia affatto la prima volta che i due guerrieri si affrontano dinnanzi alle telecamere del Web&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cv9HNem0uaE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Fight-8-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29547\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Fight-8-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Fight-8-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Fight-8-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/Epic-School-Fight-8.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption> \u00c8 innegabile come lo strategico calcio volante di Char, soprannominato non a caso la Cometa Rossa dai suoi contemporanei, assuma proporzioni ed una pericolosit\u00e0 del tutto differenti quando a riceverlo risulta essere il vulnerabile cavallo dei pantaloni del suo stesso rivale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La serie ha titolo &#8220;Epic School Fight&#8221; ed oltre ad essere di gran lunga il maggior successo dell&#8217;<em>ensemble <\/em>meriterebbe, a pieno titolo, di figurare tra alcuni dei maggiori successi d&#8217;intrattenimento fatti circolare esclusivamente online. In essa le battaglie della serie Gundam vengono riproposte, l&#8217;una dopo l&#8217;altra (siamo giunti all&#8217;ottavo episodio, corrispondente al climax finale della &#8220;<em>One Year War<\/em>&#8220;) come un momento di svago tra studenti dentro un&#8217;aula di scuola, dove ciascuno dei componenti del Games Effect sembra interpretare uno specifico e ripetitivo ruolo; ma sono ancora Pixel e 6dots a farla da padroni, mentre &#8220;pilotano&#8221; rispettivamente il Gundam e lo Zaku (o altri robot resi celebri dal cartone animato) effettivamente manovrando dei modellini in scala 1\/144 mediante l&#8217;impiego delle loro stesse mani. Il che potrebbe nei fatti trovare un&#8217;interpretazione culturale piuttosto significativa dal punto di vista della storia teatrale, visto come il loro ruolo finisca per diventare affine a quello dei <em>kuroko, <\/em>gli essenziali uomini [vestiti] di nero, il cui ruolo nel teatro kabuki era quello di operare come Deus Ex Machina nelle pi\u00f9 diverse situazioni, muovendo parti dello scenario oppure qualche volta, rimuovendo i personaggi uccisi nel corso del dramma (un ruolo, questo, da cui potrebbe essere stata tratto proprio lo stereotipico costume del ninja giapponese). Mentre per quanto riguarda i riferimenti alla cultura moderna, il riferimento sembrerebbe essere agli exploit dell&#8217;ultra popolare <em>spin-off<\/em>  a cartoni animati Gundam\u00a0Build Fighters, iniziata nel 2013, in cui entusiastici bambini e bambine si combattono in una sorta di sport futuribile, entro speciali spazi olografici attraverso cui i rispettivi pupazzetti robotici prendono vita ed acquisiscono il potenziale bellico delle loro &#8220;reali&#8221; controparti, in una disanima dell&#8217;arte all&#8217;interno dell&#8217;arte all&#8217;interno dell&#8217;arte, capace di sconvolgere ben pi\u00f9 di un  singolo insegnante di scrittura creativa. Con l&#8217;aggiunta nel caso dei nostri eroi di questo articolo, eccezionalmente azzeccata, di scene riprese all&#8217;interno della cabina di comando, durante cui ciascun pilota sembra manovrare il proprio robot impiegando ombrelli, penne o altri oggetti d&#8217;uso comune, perfettamente affini nella forma e la funzione presunta agli effettivi controlli del robot.<br>Ci\u00f2 detto e lungi dal limitarsi ad un solo target orientale (o di appassionati di quel particolare mondo animato) le produzioni dei Games Effect sembrerebbero aver spaziato anche verso personaggi ed ambiti pi\u00f9 prettamente globalizzati. Vedi <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"il video realizzato lo scorso aprile (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Jji1OdyCLjY\" target=\"_blank\">il video realizzato lo scorso aprile<\/a> sul tema degli Avengers (terminante, ancora una volta, con l&#8217;arrivo del Prof. interpretato da Noname, pronto a lanciare l&#8217;irrinunciabile sguardo di disapprovazione finale) oppure quello che potrebbe costituire uno dei pi\u00f9 divertenti dell&#8217;intera serie, riportato qui a seguire, a proposito dell&#8217;eroe dei film d&#8217;azione interpretato al cinema da Keanu Reeves, John Wick.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MQCbJYsXI-8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/John-Fakes-Battle-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29549\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/John-Fakes-Battle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/John-Fakes-Battle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/John-Fakes-Battle-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/11\/John-Fakes-Battle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Forse il corrente <em>magnum opus<\/em> del gruppo in termini di recitazione, qualit\u00e0 del montaggio e valori di produzione, il cosiddetto John Fake dimostra come, effettivamente, l&#8217;assassino pi\u00f9 temuto della mafia russa avrebbe potuto annientare ogni suo nemico mediante l&#8217;impiego di una semplice matita (in aggiunta, s&#8217;intende, al temperamatite)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Mi rivolgo quindi a te, Internet. O per meglio dire al tuo monopolistico padrone, Google: davvero dovremmo essere costretti a venir spinti in una direzione oppure l&#8217;altra da una semplice routine artificiale, creata dal computer e che in qualche modo tentando di &#8220;interpretare&#8221; o &#8220;veicolare&#8221; le nostre preferenze? Possibile che non esistano risorse umane in grado di selezionare o far conoscere, in patria come all&#8217;estero, coloro che ne avrebbero tutti i diritti e le prerogative? Video come questi riuscirebbero far sorridere chiunque, indipendentemente dal background culturale e le conoscenze pregresse, o la difficolt\u00e0 delle circostanze in cui si trova.<br>Dunque, meriterebbero di esser messi in evidenza! Soprattutto in un periodo come questo, in cui tutte le notizie relative alla citt\u00e0 di Hong Kong sembrano puntare a una delle pi\u00f9 dolorose, violente e continuative proteste di una generazione nei confronti di quanto ereditato dalle scelte politiche dei loro predecessori. Mentre dietro tutto questo, nonostante la tristezza, permangono gli alti palazzi di uno dei centri pi\u00f9 luminosi del divertimento e la cultura fokloristica contemporanea. Perch\u00e9 almeno questo, Gundam e le altre opere d&#8217;ingegno sono riuscite ad insegnarcelo: ogni guerra dovr\u00e0 necessariamente giungere alla fine. E saranno quindi le leggende scritte o recitate in merito, in futuro, ad assicurare che nessuno possa giungere dimenticarla. Oh, se soltanto potesse essere SEMPRE cos\u00ec, anche nel mondo reale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molte sono state in questi anni le battaglie vinte o perse, da un punto di vista commerciale ed in merito alla popolarit\u00e0 raggiunta, grazie all&#8217;algoritmo di YouTube. Serpeggiante essere, pappagallo esploratore, lucertola scattante, che inoltrandosi tra i fusti paralleli dell&#8217;enorme quantit\u00e0 di dati che oltrepassano ogni giorno i cancelli dell&#8217;Empireo digitale, ci conduce giorno dopo &#8230; <a title=\"L&#8217;epica battaglia dei Gundam di cartone per la maratona di Hong Kong\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=29546\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;epica battaglia dei Gundam di cartone per la maratona di Hong Kong\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[42,240,938,888,163,3490,70,83,20,1748,460,1749,80,4188,102],"class_list":["post-29546","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-anime","tag-asia","tag-cartone","tag-cartoni-animati","tag-cina","tag-corsa","tag-divertente","tag-effetti-speciali","tag-gundam","tag-hong-kong","tag-montaggio","tag-recitazione","tag-robot","tag-scena","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29546"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29553,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29546\/revisions\/29553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}