{"id":2935,"date":"2012-11-24T16:12:55","date_gmt":"2012-11-24T15:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=2935"},"modified":"2012-11-24T19:00:44","modified_gmt":"2012-11-24T18:00:44","slug":"due-tagli-per-una-sola-spada-chivalry-vs-war-of-the-roses","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=2935","title":{"rendered":"Due tagli per una sola spada: Chivalry vs War of the Roses"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=2961\" rel=\"attachment wp-att-2961\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-2961\" title=\"chiv.wotr\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv.wotr_2-500x284.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv.wotr_2-500x284.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv.wotr_2.jpg 780w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; sempre stata una questione tecnologica&#8230; In fondo \u00e8 chiaro che per chi realizza un videogioco le armi da fuoco siano semplici. Un lampo, un botto, l&#8217;effetto del colpo di pistola sui muri, sulle cose, sui nemici. Nessuna animazione per le parti coinvolte tranne quella implicita del dito sul grilletto ed una semplice <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fisica_Ragdoll\" target=\"_blank\">ragdoll<\/a>\u00a0automatica\u00a0della vittima che cade a terra. I migliori <em>shooter<\/em> online di tutti i tempi hanno mantenuto le cose semplici e a buon merito si sono costruiti un seguito tra i pi\u00f9 grandi dell&#8217;industria su PC e console.\u00a0Ben diverso \u00e8 dover rappresentare le gesta di un cavaliere medievale in battaglia: una spada non colpisce come una mazza o un&#8217;alabarda, per non parlare di tutte le complesse dinamiche di parata con scudi, finte, contrattacchi e la difficolt\u00e0 di avere un <em>netcode<\/em> tanto efficiente da gestire collisioni e movimenti ravvicinati. Per questo forse da quando esiste il multiplayer online spariamo a tutti e tutto, ma di spade ne abbiamo impugnate ben poche; con la possibile eccezione di quelle laser (licenza di Star Wars permettendo). Si pu\u00f2 dire tuttavia che in tempi recenti abbia iniziato a soffiare il vento del cambiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; stato un mese pieno di grandi <em>release<\/em>\u00a0guerrafondaie ad alto budget, con alieni Covenant e terroristi, fucili, cannoni, in cui abbiamo visto persino la serie un tempo rinascimentale di\u00a0<strong>Assassin&#8217;s Creed\u00a0<\/strong>cedere al fascino delle armi da fuoco dell&#8217;America rivoluzionaria. E sul lato indie e semi-indipendente del mercato PC? A sorpresa ecco non uno ma<strong>\u00a0due<\/strong> giochi di combattimento all&#8217;arma bianca, rilasciati con una settimana di distanza sulla piattaforma Steam. Dopo tanti anni \u00e8 finalmente tempo di indossare l&#8217;elmo piumato e rivestirsi con piastre e maglie di ferro: il re \u00e8 morto, il re ha bisogno di noi.<\/p>\n<p><strong>War of the Roses (<a href=\"http:\/\/store.steampowered.com\/app\/42160\/\" target=\"_blank\">link alla pagina su Steam<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=2953\" rel=\"attachment wp-att-2953\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-2953\" title=\"wotr3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr3-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr3-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=2952\" rel=\"attachment wp-att-2952\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-2952\" title=\"wotr2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr2-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr2-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=2951\" rel=\"attachment wp-att-2951\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-2951\" title=\"wotr1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr1-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr1-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/wotr1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;offerta a medio budget di Paradox\/Fatshark \u00e8 un gioco in terza persona con ambientazione storica basato su tattica di squadra e personalizzazione degli armamenti. Siamo nel XV secolo e la casata dei Plantageneti ha qualche serio problema a decidere chi debba salire sul trono d&#8217;Inghilterra. Come cavalieri senza nome o nobili non meglio definiti saremo chiamati a partecipare in una serie di battaglie storiche e un torneo a Londra, facendo la nostra parte in qualit\u00e0 di arcieri, cavalieri o fanti dell&#8217;uno o dell&#8217;altro schieramento. L&#8217;obiettivo a lungo termine sar\u00e0 lo sblocco graduale di una ricca serie di armi ed armature d&#8217;epoca, ricostruite con una fedelt\u00e0 storica se non perfetta almeno piuttosto convincente &#8211; il nuovo aggiornamento include ad esempio l&#8217;intero equipaggiamento dei cavalieri dell&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cavalieri_Ospitalieri\" target=\"_blank\">Ordine degli Ospitalieri<\/a>, tanto preciso nell&#8217;estetica quanto fuori luogo per epoca e luogo della guerra rappresentata nel gioco. Si inizia scegliendo il proprio blasone e la decorazione sull&#8217;elmo: potr\u00e0 sembrare un dettaglio da poco, ma una volta sul campo di battaglia poter riconoscere i nemici dal grifone sullo scudo o la penna di fagiano sopra il cimiero \u00e8 un aspetto divertente quanto realistico, in grado di generare nel giro di pochi minuti faide o alleanze tra le decine di giocatori per parte: si arriva a ben 64, ma le modalit\u00e0 di gioco offerte sono solo il\u00a0<em>capture\u00a0<\/em>&amp;<em>\u00a0hold<\/em>\u00a0dei punti di controllo pi\u00f9 due varianti del classico deathmatch, con o senza respawn.<br \/>\nDopo qualche partita sar\u00e0 possibile acquistare un cavallo, il cui impiego in battaglia viene simulato con dinamiche del tutto simili a quelle del famoso action-rpg <a href=\"http:\/\/www.taleworlds.com\/\" target=\"_blank\">Mount&amp;Blade<\/a>: caricare uno schieramento di giocatori con la lancia mantiene indubbiamente il suo fascino, tanto quanto tirare gi\u00f9 il cavaliere nemico e vendicarsi prontamente della sua spregiudicata impudenza.\u00a0La grafica \u00e8 piuttosto buona ma non eccelsa, con ambienti spaziosi e ricchi di dettagli nonch\u00e8 ottimi effetti di luce, ma animazioni rigide e poco credibili. Il tutto \u00e8 per qualche motivo molto pesante dal punto di vista dei requisiti hardware; bisogna inoltre ammettere che il motore grafico non \u00e8 privo di bug. Persiste ad esempio un problema con i driver Nvidia che costringe a volte a riavviare il gioco, pena artefatti colorati simili ad un trip allucinogeno. Non che questo mi abbia impedito di fare la differenza sui campi di battaglia delle casate di York e Lancaster.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chivalry: Medieval Warfare\u00a0<strong>(<a href=\"http:\/\/store.steampowered.com\/app\/219640\/\" target=\"_blank\">link alla pagina su Steam<\/a>)<\/strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=2954\" rel=\"attachment wp-att-2954\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-2954\" title=\"chiv1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv1-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv1-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=2955\" rel=\"attachment wp-att-2955\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-2955\" title=\"chiv2\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv2-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv2-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=2956\" rel=\"attachment wp-att-2956\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-2956\" title=\"chiv3\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv3-500x281.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv3-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/11\/chiv3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chivalry \u00e8 frutto del lavoro un vero sviluppatore indipendente,\u00a0i Torn Banner Studios, fatto che si riflette nel costo minore rispetto al suo rivale Paradox. Il gioco pu\u00f2 vantare le origini prestigiose di un progetto <a href=\"http:\/\/www.kickstarter.com\/projects\/1711512107\/chivalry-medieval-warfare\" target=\"_blank\">Kickstarter<\/a>, ovvero finanziato dal grande pubblico, avendo inoltre una community gi\u00e0\u00a0attiva sul prequel gratuito di qualche anno fa, un\u00a0<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Age_of_Chivalry\" target=\"_blank\">mod<\/a>\u00a0di Half Life 2. Qui l&#8217;azione si svolge preferibilmente in prima persona (ma \u00e8 possibile cambiare inquadratura) e due schieramenti dai nomi altisonanti, che potrebbero semplicemente chiamarsi squadra rossa e blu, si affrontano in missioni ad obiettivi del tipo pi\u00f9 svariato. L&#8217;enfasi \u00e8 posta sulla rapida brutalit\u00e0 del combattimento, con uno o due colpi di spadone che bastano il pi\u00f9 delle volte ad eliminare il proprio rivale, anche grazie a decapitazioni ed altri effetti sanguinosamente realistici. Bench\u00e8 non siano offerte possibilit\u00e0 di personalizzazione molto avanzate, al momento del respawn si sceglie la propria classe tra quattro (soldato, assaltatore, arciere o cavaliere pesante) e le tre armi da portare con s\u00e8: principale, secondaria e una a scelta tra quelle speciali: scudo grande, piccolo o coltelli e asce da lancio. Gli scenari sono colorati e caotici, con le due squadre che si affrontano per accendere fuochi di segnalazione su scogliere piovose, tentano di saccheggiare villaggi, assaltano castelli o semplicemente si sfidano in un&#8217;anacronistica arena in stile antico romano. Sono anche presenti armi da assedio come baliste o catapulte, ma la loro gestione non \u00e8 eccelsa e finiscono per essere usate molto poco. La costante del fuoco amico genera situazioni divertenti e imprevedibili, in cui cavalieri con asce bipenni si gettano nella mischia finendo per tagliare a met\u00e0 pi\u00f9 amici che nemici, mentre gli arcieri devono prestare attenzione nell&#8217;offrire supporto a distanza non richiesto o rischiano di fare parecchi punti per la squadra avversaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il confronto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aspetto viscerale e coinvolgente di questo tipo di giochi \u00e8 difficile da sopravvalutare. Non stiamo parlando di prodotti dalle meccaniche di gioco particolarmente complesse, ma l&#8217;abilit\u00e0 del giocatore conta in ogni momento e i conflitti non si risolvono certamente a caso. War of the Roses offre un sistema interessante di regolazione di potenza e direzione del colpo, in cui mantenere premuto il tasto del mouse porta ad attacchi pi\u00f9 lenti ma che penetrano meglio le armature. Il modo in cui l&#8217;arma incontra la corazza nemica viene considerato per calcolare quanto e come questi ne risente ed \u00e8 possibile persino chiudere la visiera dell&#8217;elmo per proteggersi a discapito della visibilit\u00e0.\u00a0Chivalry se la gioca di pi\u00f9 sull&#8217;immediatezza ed il timing delle parate: tasto destro devia l&#8217;attacco nemico, ma solo per una frazione di secondo. Gli avversari avanzano e indietreggiano con finte e accenni di combo, magari fermate dallo scudo nemico, fino al colpo fatale che pu\u00f2 arrivare in tre modi diversi: di taglio, dall&#8217;alto o per l&#8217;allungo in profondit\u00e0 dalla distanza.<br \/>\nEntrambi i giochi gestiscono la differenza tra spade e mazze con una maggiore efficacia di quest&#8217;ultime sui nemici pesantemente corazzati, mentre in Chivalry l&#8217;uso dello scudo risulta essere stranamente meno efficace, con la maggior parte dei giocatori che gravitano di conseguenza verso armi a due mani in grado di colpire pi\u00f9 forte e lontano. Il combattimento a distanza con archi e balestre risulta essere in entrambi i casi un jolly imprevedibile e i cecchini interrompono a piacimento i duelli con freccie e quadrelli tra le scapole dei nemici meno fortunati, un&#8217;eventualit\u00e0 fastidiosa ma a conti fatti inevitabile; le balestre sono molto pi\u00f9 lente nella ricarica in War of the Roses, continuando il trend di maggiore realismo di quest&#8217;ultimo. E&#8217; importante notare che Chivalry \u00e8 tuttavia il prodotto meglio realizzato dal punto di vista tecnico, con requisiti hardware pi\u00f9 ragionevoli ed una quantit\u00e0 di crash decisamente pi\u00f9 sopportabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale scegliere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi apprezza l&#8217;arma bianca nei videogames e vorrebbe finalmente usarla in ambienti multiplayer sarebbe giusto acquistarli entrambi: con poche decine di euro vi trover\u00e0 ore su ore di divertimento. Personalmente <strong>ho apprezzato di pi\u00f9 War of the Roses<\/strong>, maggiormente tattico nei combattimenti e molto ricco nell&#8217;ambientazione, ma chi\u00a0\u00a0preferisce il dinamismo e l&#8217;immediatezza del gameplay, ad esempio scegliendo Mario Kart piuttosto che un simulatore di guida come Gran Turismo, potrebbe trovarsi meglio con Chivalry: Medieval Warfare. Quest&#8217;ultimo \u00e8 anche molto pi\u00f9 vario per le situazioni rappresentate, grazie alle mappe ad obiettivi e alle diverse modalit\u00e0. In sostanza, non importa come, ma sfoderate le spade ed unitevi alla battaglia perch\u00e8 le armi del <em>gaming<\/em> online stanno cambiando: sar\u00e0 meglio essere preparati!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; sempre stata una questione tecnologica&#8230; In fondo \u00e8 chiaro che per chi realizza un videogioco le armi da fuoco siano semplici. Un lampo, un botto, l&#8217;effetto del colpo di pistola sui muri, sulle cose, sui nemici. Nessuna animazione per le parti coinvolte tranne quella implicita del dito sul grilletto ed una semplice ragdoll\u00a0automatica\u00a0della vittima &#8230; <a title=\"Due tagli per una sola spada: Chivalry vs War of the Roses\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=2935\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Due tagli per una sola spada: Chivalry vs War of the Roses\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[144,135,142,10,143],"class_list":["post-2935","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-combattimento","tag-kickstarter","tag-multiplayer","tag-pc","tag-steam"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2935\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}