{"id":28845,"date":"2019-08-14T06:16:18","date_gmt":"2019-08-14T04:16:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28845"},"modified":"2019-08-14T06:16:24","modified_gmt":"2019-08-14T04:16:24","slug":"dalla-punta-della-florida-un-raro-topo-boscaiolo-che-architetta-splendide-magioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28845","title":{"rendered":"Dalla punta della Florida, un raro  topo boscaiolo che architetta splendide magioni"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9r--otjosNk\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Neotoma-Woodrat-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28846\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Neotoma-Woodrat-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Neotoma-Woodrat-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Neotoma-Woodrat.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Passeggiando lungo i margini del bosco in luoghi come il Kansas, il Missouri, l&#8217;Illinois meridionale, l&#8217;intera penisola floridiana o le radici montane dei celebri Appalachi, pu\u00f2 capitare di scorgere uno caratteristico cumulo di rami, sterpaglia o tronchi, semi-nascosto tra i cespugli o intrecciato, e in qualche modo sostenuto, dalle diramazioni pi\u00f9 basse di alberi verdeggianti e vivaci. Tanto complesso, nella sua costruzione e cos\u00ec evidentemente artificiale, da lasciar pensare potenzialmente al pregresso passaggio di un&#8217;antica comunit\u00e0 umana, come dimostrata dal nome convenzionalmente attribuitogli di <em>midden, <\/em>dall&#8217;originale termine in inglese medioevale usato per riferirsi ai mucchi spesso archeologicamente rilevanti di spazzatura, resti o rimasugli appartenenti alle generazioni che ci hanno preceduto. Ed \u00e8 soltanto ad un&#8217;analisi pi\u00f9 approfondita, che il mistico agglomerato rivela la presenza di una serie d&#8217;ingressi, uscite e gallerie, nonch\u00e9 stanze al proprio interno riempite di erbe, semi ed altro materiale commestibile, ad opera di una creatura comunemente nota, non a caso, come <em>pack rat<\/em> o &#8220;topo accumulatore&#8221;. Un essere il cui transito immanente risulta essere particolarmente chiaro, e rinomato, nel territorio unico dal punto di vista ecologico dell&#8217;isola di Key Largo, parte della sottile dorsale oceanica che si estende dalla principale penisola statunitense verso l&#8217;isola di Cuba, dove questi cumuli tendono ad assumere proporzioni letteralmente gargantuesche rispetto a coloro che li creano, con oltre 5 metri di lunghezza per almeno 1,5 di altezza e 2 o 3 larghezza, al punto che costituisce un diffuso modo di dire, quello secondo cui anche i roditori che abitano questo sito preferenziale d&#8217;innumerevoli ville e propriet\u00e0 di lusso, avrebbero una percepita necessit\u00e0 di spazi abitativi decisamente pi\u00f9 estesi della media. Ci\u00f2 potenzialmente per il fatto che, in un territorio relativamente chiuso come un&#8217;isola di &#8220;appena&#8221; 40 Km quadrati d&#8217;estensione, gli esemplari della rara specie cognata <em>Neotoma floridana smalli<\/em> (lievemente sottodimensionata come esemplificato dal nome) tendono a vedere sovrapporsi i propri territori, finendo per abitare, una generazione dopo l&#8217;altra, nei vasti appartamenti costruiti con gli stessi rami, sterpaglie e detriti. Il che non pu\u00f2 prescindere, al passaggio d&#8217;inquilino baffuto, da un ragionevole processo di rinnovamento e l&#8217;aggiunta di un&#8217;ala o due (anche tre). Eppure sarebbe assai distante dalla verit\u00e0, chiunque dovesse tendere a pensare, anche soltanto per un attimo, che simili creature risultino invadenti per i suddetti vicini umani o in qualche modo lesive per la loro serenit\u00e0 abitativa, quando si considera la loro indole riservata e come siano nei fatti proprio gli uomini e donne della Florida, a costituire un rischio estremamente significativo per questa frenetica e operosa gen\u00eca. O a voler essere pi\u00f9 precisi, quella che sembra essere la loro creatura domestica preferita, con il &#8220;sacrosanto&#8221; diritto di essere lasciata libera e percorrere, all&#8217;alba ed al crepuscolo, tutte quelle zone ai margini entro le quali il succitato piccolo mammifero si aggira alla ricerca di cibo, materiale edilizio o piccoli tesori scintillanti, notoriamente da lui sottratti e radunati in modo comparabile a quanto fatto dalla gazza ladra. Tanto che un altro nome della creatura in questione risulta essere quella di &#8220;topo del baratto&#8221; per il modo altamente insolito in cui tende a lasciare gli oggetti che sta portando se ne trova di maggiormente desiderabili, scambiando in questo modo i suoi metallici tesori per invitanti avanzi o rimasugli di cibo. Il che, di nuovo, non pu\u00f2 che lasciar spazio al fraintendimento, visto come simili creature non appartengano dal punto di vista tassonomico, formalmente, neppure alla stessa famiglia dei topi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ChafU3FNBeQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Midden-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28848\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Midden-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Midden-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Midden.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La visita guidata ad un <em>midden<\/em> (o come vengono chiamati in lingua spagnola, <em>sambaqu\u00ec<\/em>) pu\u00f2 degenerare una vera e propria descrizione residenziale, straordinariamente approfondita, di un labirinto multi-strato dotato di una vasta quantit\u00e0 di passaggi e uscite alternative. Come nel caso di questo affascinante segmento di Robert Meyerm, abitante di Orange County nella California meridionale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;intero genus dei <em>Neotoma<\/em>, o topi boscaioli, \u00e8 in effetti una diramazione tipica del Nuovo Mondo dei cricetidi, la cui forma ricordano nei propri 300-350 grammi in media di dimensioni e la forma tondeggiante del corpo, fatta eccezione per la coda dalla notevole lunghezza in grado di rappresentare un tratto altamente specifico di distinzione. Anche il loro comportamento etologico, nei fatti risulta essere molto diverso da quello del temuto e odiato <em>Rattus rattus<\/em>, uno dei pi\u00f9 antichi avversari dell&#8217;umanit\u00e0. Essendo tali remoti cugini ragionevolmente sovradimensionati propensi a una territorialit\u00e0 marcata, che porta gli esemplari maschi a difendere un territorio di fino a circa 0,24 acri (0,17 per le femmine) fino al breve e transitorio attimo dell&#8217;accoppiamento, al termine del quale la consorte tende a subito a scacciare con atteggiamenti aggressivi il partner dalla propria casa di rami, dove allever\u00e0 la cucciolata in solitudine e silenzio pressoch\u00e9 totali. Pur essendo ragionevolmente prolifici, dunque, questi roditori presentano un rateo riproduttivo decisamente al di sotto di quello del topo di campagna comune, con due brevi periodi di accoppiamento in primavera ed autunno, seguito da una gestazione di circa un mese dopo cui vengono al mondo, in media, non pi\u00f9 di due o tre cuccioli alla volta. Che potranno raggiungere l&#8217;indipendenza dopo circa 70-80 giorni, evento a seguito del quale, normalmente, inizia la loro dura lotta per la sopravvivenza contro la pressoch\u00e9 costante predazione ad opera di vari mustelidi (donnola, puzzola&#8230;) rapaci (falco, gufo cornuto&#8230;) e naturalmente i gi\u00e0 citati gatti domestici e\/o ferali, ulteriormente rafforzati e resi formidabili dalla costante assistenza dei loro padroni. \u00c9 stato in effetti dimostrato come la maggior parte dei topi boscaioli dell&#8217;isola di Key Largo periscano entro il primo anno d&#8217;et\u00e0, mentre gli svariati programmi portati a termine per garantirne la riproduzione in cattivit\u00e0 tendono a formare esemplari purtroppo impreparati a sopravvivere da soli, per l&#8217;assenza degli istinti di autoconservazione e diffidenza verso i potenziali pericoli della foresta. Con il risultato che all&#8217;ultimo censimento compiuto verso il termine degli anni &#8217;80 quando il cricetide in questione venne inserito nell&#8217;elenco delle specie protette, la quantit\u00e0 complessiva stimata di tali roditori si aggirava attorno ai 6.500 esemplari, una cifra possibilmente ancor pi\u00f9 ridotta ai giorni nostri, con conseguente rischio per la biodiversit\u00e0 di questa specifica regione isolana. Il  <em>Neotoma floridana smalli<\/em> nato e cresciuto in ambiente selvatico, inoltre, sembra aver perso l&#8217;abitudine di andare a vivere nei propri nidi ereditari, proprio per evitare di attirare l&#8217;attenzione degli scaltri e onnipresenti felini affamati, o magari farsi cogliere sul fatto mentre tenta di trasportare un ramo troppo grande per lui.<br> Mentre nel resto degli Stati Uniti sud-orientali, va pur detto, gli altri topi del genere <em>Neotoma <\/em>(oltre 20 specie piuttosto simili tra loro) continuano a cavarsela piuttosto bene, probabilmente per i luoghi remoti dalla nostra civilt\u00e0 presso cui tendono, per loro massima fortuna, ad insediarsi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/75lTwBCT7ak\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Drumming-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28847\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Drumming-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Drumming-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Woodrat-Drumming.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Uno degli atteggiamenti pi\u00f9 riconoscibili di questi cricetidi \u00e8 il battito ritmato della coda contro il suolo, usato per intimorire i potenziali invasori del loro territorio. Questi roditori risultano ricorrere, in effetti, soltanto molto raramente a vocalizzazioni dirette, probabilmente per evitare di attirare eccessivamente l&#8217;attenzione dei predatori.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Strano e crudele \u00e8 il meccanismo dell&#8217;accusa anticipata, verso specie che in effetti tendono, da sempre, ad essere fraintese. Poich\u00e9 fuori dal reame dei cartoni animati (cui un buffo personaggio come uno dei roditori pi\u00f9 caratteristici dell&#8217;intero territorio nordamericano sembra comunque appartenere) ogni cosa che assomiglia anche soltanto lontanamente a un topo tende purtroppo ad essere spietatamente subordinata ad altri esseri e creature miagolanti, che ormai da secoli non hanno certo bisogno della nostra assistenza per continuare a moltiplicarsi e pervadere ogni centimetro dell&#8217;ambiente a loro disposizione. Il che, in aggiunta ai gi\u00e0 citati progetti urbanistici e abitativi di un luogo dall&#8217;alto valore economico e turistico come l&#8217;isola di Key Largo, non pu\u00f2 che condizionare ulteriormente i presupposti di sopravvivenza di una specie di cui forse un giorno, soltanto a posteriori, scopriremo l&#8217;importanza all&#8217;interno della complessa macchina che \u00e8 il mutevole ecosistema terrestre. <br>Perch\u00e9 il topo costruttore ci ricorda, con la sua versione sottodimensionata delle ben pi\u00f9 problematiche dighe dei castori, come una struttura sostenibile possa diventare parte dell&#8217;ambiente ed integrarsi persino coi bisogni e la tolleranza di un&#8217;altra specie. A patto di non essere eccessivamente avidi, e saper condividere con gli altri i propri preziosissimi pezzetti di carta stagnola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passeggiando lungo i margini del bosco in luoghi come il Kansas, il Missouri, l&#8217;Illinois meridionale, l&#8217;intera penisola floridiana o le radici montane dei celebri Appalachi, pu\u00f2 capitare di scorgere uno caratteristico cumulo di rami, sterpaglia o tronchi, semi-nascosto tra i cespugli o intrecciato, e in qualche modo sostenuto, dalle diramazioni pi\u00f9 basse di alberi verdeggianti &#8230; <a title=\"Dalla punta della Florida, un raro  topo boscaiolo che architetta splendide magioni\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28845\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dalla punta della Florida, un raro  topo boscaiolo che architetta splendide magioni\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,1281,4522,187,1436,4523,4524,369,3597,2243,819,344,147,3493,417],"class_list":["post-28845","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-conservazione","tag-cricetidi","tag-ecologia","tag-florida","tag-florida-keys","tag-key-largo","tag-mammiferi","tag-nidi","tag-nordamerica","tag-riproduzione","tag-roditori","tag-stati-uniti","tag-tane","tag-topi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28845"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28849,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28845\/revisions\/28849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}