{"id":28784,"date":"2019-08-04T05:57:49","date_gmt":"2019-08-04T03:57:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28784"},"modified":"2019-08-04T05:58:00","modified_gmt":"2019-08-04T03:58:00","slug":"lartiglio-del-gatto-che-ha-distrutto-unintera-colonia-di-uccelli-rari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28784","title":{"rendered":"L&#8217;artiglio del gatto che ha distrutto un&#8217;intera colonia di uccelli rari"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BRY16M4Fv6Y\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Terns-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28787\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Terns-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Terns-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Terns.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una grande verit\u00e0 della guerra \u00e8 che il fattore psicologico, molto spesso, pu\u00f2 ampiamente superare l&#8217;effetto puramente materialistico delle armi. E che un singolo agente, schierato in circostanze particolarmente opportune, possa arrecare danni pari o superiori a quelle di un&#8217;intera squadra, compagnia, battaglione&#8230; Soprattutto qualora il &#8220;nemico&#8221;, se realmente vogliamo definirlo tale, risulti essere del tutto impreparato agli eventi, ovvero vulnerabile a strategie capaci di disgregarne la coesione e conseguentemente il morale, inficiando qualsiasi possibile strategia reattiva&#8230; &#8220;Eccolo, eccolo, sta arrivando di nuovo!&#8221; Fece riecheggiare verso le prime ore dell&#8217;alba dell&#8217;Australia Occidentale la voce di Claire Greenwell, naturalista e biologa dell&#8217;Universit\u00e0 di Murdoch, reclutata temporaneamente tra i ranghi della ronda notturna di Mandurah, cittadina con un particolare problema dotato di quattro zampe, vibrisse e una saettante coda. &#8220;Il&#8230; Fantasma.&#8221; Bianco come la neve, spietato come la Triste Mietitrice. Una leggenda, soprattutto tra le incolpevoli vittime della sua insaziabile fame, le delicate e preziose sterne delle fate (<em>Sternula nereis<\/em>) del locale santuario, orgoglio imprescindibile dell&#8217;intera comunit\u00e0 locale proprio perch\u00e9 classificate come &#8220;vulnerabili&#8221; nella lista rossa della IUCN. Al punto da vietare severamente di far uscire i gatti domestici per tutti i mesi da ottobre a febbraio, periodo primaverile ed estivo da queste parti durante il quale tali creature erano solite terminare la propria migrazione per nidificare e deporre le uova contenenti la successiva generazione. E sottolineo &#8220;erano&#8221; visto che adesso, per quanto sappiamo, potrebbero anche non tornare mai pi\u00f9.<br>Una norma comportamentale, questa, prevedibilmente non sempre rispettata; il che in effetti era previsto ed in ultima analisi, privo di gravi conseguenze. Poich\u00e9 non c&#8217;\u00e8 molto danno che un singolo felino abituato agli agi casalinghi possa arrecare, quando un&#8217;intera squadra di ranger e volontari \u00e8 stata riservata per rispondere alle sue scorribande, prenderlo in trappola e previa analisi dell&#8217;obbligatorio microchip, restituirlo con meritata ramanzina al distratto proprietario. Ma per quanto riguarda un vero e proprio gatto ferale, ovvero ritornato allo stato selvatico, ecco, lasciatemi dire che le cose possono assumere tinte decisamente pi\u00f9 fosche. Come cominciarono a notare i suddetti operativi man mano che ritrovavano, una notte dopo l&#8217;altra del passato periodo pre e post-natalizio, svariati esemplari adulti decapitati o fatti a pezzi (ne sono stati stimati 8) per non parlare delle letterali dozzine dei graziosissimi pulcini recentemente usciti dalle loro uova (oltre 40 innocenti). Fu ben presto chiaro, dunque, che un letterale Diavolo era all&#8217;opera, e che niente, tranne una ferma disciplina e l&#8217;implementazione di tutte le pi\u00f9 avanzate tecniche, avrebbe potuto esorcizzare il suo effetto sulla pi\u00f9 amata riserva di uccelli della ridente cittadina di Mandurah.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DiK_QRBrE0I\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Tern-Egg-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28786\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Tern-Egg-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Tern-Egg-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Fairy-Tern-Egg.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Una delle caratteristiche pi\u00f9 interessanti della <em>Sternula nereis<\/em>, anche detta fraticello australiano, \u00e8 la sua incapacit\u00e0 di costruire un nido, deponendo piuttosto il singolo uovo all&#8217;incrocio di un paio di rami spogli. Per poi collocarsi in pianta pressoch\u00e9 stabile a proteggerlo, impedendo che possa cadere per l&#8217;effetto del vento o l&#8217;attacco di potenziali predatori.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La lunga battaglia dur\u00f2 circa una settimana, con il misterioso gatto, sempre lo stesso esemplare maschio di colore bianco (che successivamente si sarebbe scoperto essere stato precedentemente castrato) veniva pi\u00f9 volte avvistato, inseguito anche per ore all&#8217;interno del sottobosco e inevitabilmente spariva, per fare quindi il suo ritorno la notte successiva. Ragion per cui il resoconto della Greenwell di quei fatidici giorni, pubblicato a maggio di quest&#8217;anno all&#8217;interno della rivista scientifica Animals, appare come la letterale discesa agli inferi di un qualche romanzo horror o libro di fantascienza, mentre ad ogni sorgere del sole gli atterriti incaricati di proteggere la riserva ritrovavano costantemente nuove pennute vittime, qualche volta fagocitate in parte ma ancor pi\u00f9 spesso uccise dal gatto e poi lasciate l\u00ec, per apparente sadico divertimento. Il problema dei gatti ferali in effetti, come ormai molte persone ben sanno in Australia, \u00e8 che simili creature imparano subito e una volta che eludono la prima volta una trappola o un tentativo di cattura, diventano praticamente impossibili da catturare, continuando ad apportare il proprio danno sulla preziosa e insostituibile fauna locale. Ma ci\u00f2 che stava avvenendo a Mandurah era persino peggiore di questo: poich\u00e9 dal punto di vista ecologico e per quanto concerne la sopravvivenza di un&#8217;intera comunit\u00e0 di sterne delle fate, questi candidi uccelli dalla testa nera devono potersi affidare l&#8217;uno all&#8217;altro, cooperando per avvisarsi a vicenda della venuta dei possibili predatori e intervenire a terra, quando possibile o necessario, per proteggere i rispettivi pulcini. Se non che i poveri pennuti, a tal punto atterriti dal loro feroce aguzzino, in quel preciso caso avevano smesso di farlo, incrementando drasticamente i casi di predazione ad opera di falchi ed altri rapaci. In breve tempo, dunque, l&#8217;intera comunit\u00e0 volatile stava collassando su se stessa, mentre ogni singolo nuovo nato, con la potenziale esclusione di due soli miracolosi sopravvissuti, soccombeva sotto artigli, becchi o altre fauci spalancate pronte a fagocitarlo in un sol boccone. Colonia delle adorabili sterne di Mandurah, dunque, anno 2019. Risultato, un fallimento completo. Quasi 50 vittime, un&#8217;intero team di protettori umani ragionevolmente traumatizzati e la stima di oltre 220 uccelli fuggiti altrove, rimasti senza una casa e che per quanto ci \u00e8 dato di sapere, probabilmente non torneranno mai pi\u00f9. E tutto a causa di un singolo animale assolutamente non-nativo, il letterale sasso gettato tra gli ingranaggi spietati del Fato. Immaginate quindi cosa potrebbero fare centinaia di migliaia, milioni di questi animali. Uno scenario apparentemente orribile eppure anche troppo&#8230; Reale?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mTsdGU6F6H8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Australia-Cat-Problem-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28785\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Australia-Cat-Problem-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Australia-Cat-Problem-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/08\/Australia-Cat-Problem.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>I gatti ferali in Australia sono ormai da decadi un problema molto significativo, avendo portato al sistematico sterminio, e talvolta l&#8217;estinzione, un alto numero di specie totalmente incapaci di reagire alle loro cacce straordinariamente distruttive.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ha fatto molto discutere in questi ultimi anni il piano messo in atto dalle autorit\u00e0 australiane a partire dal 2015 per l&#8217;eliminazione sistematica di enormi quantit\u00e0 di gatti ferali o completamente selvatici, discendenti di quelle stesse creature giunte sulle navi dell&#8217;epoca delle esplorazioni come alleati degli uomini contro indesiderati parassiti o piccoli invasori delle proprie notti domestiche o per mare. Un vero e proprio eccidio istituzionalizzato, condotto mediante il sapiente impiego di particolari salsicce avvelenate rilasciate ad ampio spettro nella natura con all&#8217;interno una generosa dose delle tossine estratte da piante del genere <em>gastrolobium<\/em>, assolutamente innocue per le specie quadrupedi australiane native ma letali per il nostro amico\/nemico <em>Felis catus<\/em>, che dal punto di vista evolutivo non aveva mai avuto modo o ragione d&#8217;incontrarle nel corso dei secoli pregressi. Un approccio pi\u00f9 volte criticato dagli animalisti, che avrebbero preferito di gran lunga l&#8217;approccio della cattura, sterilizzazione e successivo rilascio. Una procedura, \u00e8 importante notarlo, esattamente corrispondente a quella sperimentata prima del massacro di uccelli dal disastroso gatto bianco di Mandurah, che tanti danni si \u00e8 dimostrato capace di apportare alle povere sterne coi loro pulcini.<br>Avvicinandoci quindi al triste epilogo di questa storia, possiamo riportare un articolo del Mandurah Mail del 12 dicembre riportante a chiare lettere la notizia tanto a lungo attesa: il killer dal candido manto era stato, finalmente, catturato. In circostanze non propriamente chiare e non si sa da chi, bench\u00e9 il testo prosegua con fare rassicurante, l&#8217;amministrazione municipale si fosse gi\u00e0 premurata di far sopprimere in maniera pietosa lo spietato aggressore. Con buona, e inconsapevole pace dei pennuti superstiti alle sue scorribande, ormai da tempo rimasti senza (quasi) alcun figlio e fuggiti altrove. Una cupa riconferma che comunque possano andare a finire le cose, nei conflitti irrisolvibili senza l&#8217;impiego della violenza non c&#8217;\u00e8 mai un vero e proprio vincitore. Ma soltanto due giocatori, altrettanto sconfitti: il portatore della pena, e quello del rimpianto. E nessuno pu\u00f2 dire, a questo punto della faccenda, che cosa potr\u00e0 succedere la prossima estate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una grande verit\u00e0 della guerra \u00e8 che il fattore psicologico, molto spesso, pu\u00f2 ampiamente superare l&#8217;effetto puramente materialistico delle armi. E che un singolo agente, schierato in circostanze particolarmente opportune, possa arrecare danni pari o superiori a quelle di un&#8217;intera squadra, compagnia, battaglione&#8230; Soprattutto qualora il &#8220;nemico&#8221;, se realmente vogliamo definirlo tale, risulti essere del &#8230; <a title=\"L&#8217;artiglio del gatto che ha distrutto un&#8217;intera colonia di uccelli rari\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28784\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;artiglio del gatto che ha distrutto un&#8217;intera colonia di uccelli rari\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,315,669,1281,374,645,157,595,109,889,600,1395,4507,4506,277],"class_list":["post-28784","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-australia","tag-caccia","tag-conservazione","tag-disastri","tag-felini","tag-gatti","tag-incidenti","tag-natura","tag-pericolo","tag-predatori","tag-rischio-destinzione","tag-riserve","tag-sterne","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28784"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28789,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28784\/revisions\/28789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}