{"id":28629,"date":"2019-07-10T06:13:46","date_gmt":"2019-07-10T04:13:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28629"},"modified":"2019-07-10T06:14:22","modified_gmt":"2019-07-10T04:14:22","slug":"fari-accesi-contromano-nel-traforo-che-attraversa-le-isole-faroe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28629","title":{"rendered":"Fari accesi contromano, nel traforo che attraversa le isole Faroe"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5Bl53aB3auc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-one-lane-tunnel-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28631\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-one-lane-tunnel-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-one-lane-tunnel-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-one-lane-tunnel.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Costituisce un&#8217;usanza largamente praticata tra i turisti, quella che conduce pressoch\u00e9 chiunque sbarchi presso l&#8217;aeroporto di V\u00e1gar, ad un miglio dal villaggio di S\u00f8rv\u00e1gur, dritto verso l&#8217;unica agenzia di affitto autoveicoli del vicinato. Al fine di dotarsi delle ruote necessarie per dirigersi, senza ulteriori esitazioni, verso il primo punto di riferimento che compare, in ordine di tempo e d&#8217;importanza, sulle guide: la famosa Mulafossur, cascata che si getta nell&#8217;Oceano Atlantico dall&#8217;altezza di 434 metri. Ma non prima, ci\u00f2 \u00e8 previsto dalla convenzione, che il gestore di una simile risorsa veicolare compia la sua arringa preparatoria in pi\u00f9 lingue, finalizzata a preparare lo straniero a una particolare quanto problematica usanza di questi remoti, talvolta gelidi lidi: quella di dare la precedenza a chi proviene dal &#8220;lato giusto&#8221; di taluni particolari tunnel, scavati nel fianco delle montagne e qualche volta totalmente privi d&#8217;illuminazione. \u00c8 una storia, questa, che trova la ragione di ripetersi in pi\u00f9 luoghi del Distretto Amministrativo Autonomo facente parte della Danimarca, bench\u00e9 sia collocato nell&#8217;esatto punto oceanico tra Gran Bretagna, Islanda e Norvegia. In ciascuno dei 13 tunnel a una singola corsia (cui si aggiungono altri 6 dotati dell&#8217;utile doppio senso) pur necessitando di essere percorsi da entrambi i lati. <br>Quale tipo di soluzione, dunque, avreste mai pensato di adottare per una simile apparente contraddizione in termini? L&#8217;impiego di un semaforo, assai probabilmente, non avrebbe potuto far danni. Ma quando si considera la lunghezza media di questi particolari tragitti, superiore ai due chilometri, inizier\u00e0 ad apparirvi chiara l&#8217;unica possibile, impressionante realt\u00e0: che tutti possono procedere in qualsivoglia momento, a patto che conoscano il corretto comportamento da tenere, per come viene puntualmente insegnato presso le scuole guida dell&#8217;arcipelago in questione. Il che inizia dalla presa di coscienza della segnaletica situata all&#8217;imbocco, che prevede l&#8217;identificazione del proprio lato come quello prioritario, oppure condizionato dalla necessit\u00e0 di dare la precedenza ai veicoli che provengono in senso contrario, mediante una metodologia che giunti a questo punto della spiegazione, potrebbe anche aver generato un certo senso di <em>suspence <\/em>orrorifica persistente: ebbene no, nessuno si aspetta che percorriate in retromarcia molte centinaia di metri, nella peggiore delle ipotesi, bens\u00ec che gli abitanti del luogo con l&#8217;obbligo di far passare, cos\u00ec come i turisti, prestino attenzione al distante bagliore dei fari sulla distanza. Comparsi ed individuati i quali, dovranno fare affidamento sulla presenza, ad intervalli regolari di non pi\u00f9 di 100 metri, di particolari piazzole di sosta sul lato destro del proprio tragitto, appena sufficienti a contenere uno, oppure due veicoli specchietti retrovisori inclusi. Dando luogo a uno scenario, per un sentiero sorprendentemente trafficato come i particolari nastri d&#8217;asfalto di questa sorta di mini-paese scandinavo nel bel mezzo dell&#8217;Atlantico, in cui si parte e ci si ferma pi\u00f9 volte, secondo una precisa metodologia mirante a ridurre il pericolo apparente di una simile soluzione di viabilit\u00e0. Bench\u00e9 non sia, nei fatti, per nulla raro che un visitatore esterno preso dal panico finisca per fare una manovra azzardata, indotta dallo spontaneo senso di terrore indotto da una simile strada sotterranea, priva di significativi punti di riferimento nell&#8217;esperienza di guida pregressa di chicchessia. Il che ad ogni modo, non \u00e8 che il primo e maggiormente significativo capitolo di una serie di punti verso cui prestare attenzione, tutt&#8217;altro che intuitivi per chi calchi una simile terra per la prima volta, venendo necessariamente da molto, molto lontano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9K4nkJYS--o\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-driving-guide-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28630\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-driving-guide-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-driving-guide-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-driving-guide.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>E nel caso in cui si fosse tanto sfortunati da incontrare un camion? Nessun problema: l&#8217;autista di quest&#8217;ultimo sapr\u00e0 infatti di doversi fermare in prossimit\u00e0 della pi\u00f9 vicina area di sosta, al fine di lasciarvi entrare, indipendentemente dal senso di marcia. Il che ovviamente non spiega cosa potrebbe capitare, nel caso in cui anche l&#8217;altro veicolo sia troppo grosso per mettersi all&#8217;interno del pertugio&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il secondo punto generalmente evidenziato a vantaggio dei guidatori fuori dal club dei nativi \u00e8 &#8220;Attenzione alle pecore!&#8221; sempre e comunque, dal momento stesso in cui ci si trova a varcare i confini di una qualsiasi delle piccole cittadine che costellano l&#8217;arcipelago faroese. Animali capaci tradizionalmente di superare, per numero, l&#8217;intera popolazione umana di tali isole (allo stato dei fatti attuale, 70.000 contro 50.000) e lasciate normalmente pascolare da entrambi i lati delle serpeggianti strade, nonostante l&#8217;insita predisposizione a mettersi improvvisamente a correre, attraversando rapidamente la strada per andare a raggiungere le beneamate compagne di gregge anche a discapito della propria candida incolumit\u00e0 lanosa. Al che si richiede, spirito d&#8217;osservazione, conoscenza dell&#8217;indole animale e riflessi prontissimi particolarmente dietro una curva, pena il senso di colpa di aver arrecato danni a una creatura priva di colpe, fatta eccezione per l&#8217;incapacit\u00e0 di comprendere i pericoli del mondo contemporaneo. Detto ci\u00f2, esiste comunque una procedura, anch&#8217;essa comunicata in anticipo, che vede il potenziale quanto involontario carnefice obbligato a recarsi quanto prima presso il commissariato di polizia pi\u00f9 vicino, al fine di comunicare luogo esatto ed ora dell&#8217;incidente. Altro aspetto verso cui prestare attenzione, anch&#8217;esso notevolmente pericoloso a suo modo, \u00e8 quello relativo alle strade di montagna che collegano i diversi villaggi senza passare, mediante le metodologie precedentemente descritte, all&#8217;interno dei massicci in questione. Sentieri dotati, in maniera analoga, di appositi slarghi sul lato destro (chi si muove in salita ha sempre la precedenza) che pi\u00f9 di un turista in precedenza ha scambiato come punti panoramici per scattare qualche fotografia o <em>selfie<\/em> d&#8217;ordinanza; il che, inutile sottolinearlo, risulta essere severamente proibito dalla legge.<br>Che cosa ha portato, dunque, gli abitanti delle isole Faroe a costruire una rete stradale tanto complessa spesso anche a discapito della sicurezza, portata finanche ad estendersi verso piccole comunit\u00e0 di 20 o 30 agricoltori e pescatori, sulla punta estrema di una cos\u00ec frastagliata estrusione vulcanica risalente alla nebbia preistorica delle Ere? Diverse sono le risposte possibili, tutte facenti capo sostanzialmente alla stessa singola spiegazione: proprio la natura irraggiungibile di queste terre, per chi dovesse imbarcarsi a partire dalla cosiddetta terra ferma ha portato i loro abitanti al bisogno di vicinanza e comunicazione reciproca, costituendo una sorta di microcosmo ragionevolmente indipendente dal &#8220;fuori&#8221;. Con l&#8217;aumentare dei fondi, dovuti a una proficua industria ed esportazione della pesca, si \u00e8 gradualmente giunti presso le vette dell&#8217;attuale generazione in corso&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/190991747\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-underwater-roundabout-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28632\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-underwater-roundabout-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-underwater-roundabout-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Faroe-underwater-roundabout.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il futuro tunnel sottomarino triplo di Eysturoy, la cui apertura \u00e8 prevista entro il 2020, sar\u00e0 dotato della prima rotatoria sommersa del mondo, finalizzata a collegare l&#8217;isola e cittadina di T\u00f3rshavn\u00a0con i due lati del fiordo Sk\u00e1lafj\u00f8r\u00f0ur. Con i suoi 17 Km, si tratter\u00e0 del pi\u00f9 complesso progetto infrastrutturale mai intrapreso dalle isole Faroe.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Cercate su Google &#8220;tunnel delle isole Faroe&#8221; dunque, e il primo risultato che otterrete non saranno gli angusti percorsi sopra descritto, bens\u00ec le due aperture scavate sotto il fondale marino, rispettivamente concepite per unire le isole V\u00e1gar con Streymoy\u00a0e Bor\u00f0oy\u00a0con Eysturoy, ciascuna costruita secondo le aspettative moderne e dunque dotata di due corsie distinte. Successivamente al passaggi dei quali, si richiede il pagamento di un ragionevole pedaggio (14 euro andata e ritorno) presso una qualsiasi delle stazioni di servizio situate nei dintorni. Tunnel molto costosi da costruire e da mantenere, soprattutto date le continue infiltrazioni d&#8217;acqua, provenienti in larga parte e direi alquanto sorprendentemente, non dal mare bens\u00ec dalle faglie sotterranee delle vicine terre emerse. Il che non ha comunque scoraggiato l&#8217;amministrazione nazionale dal continuare a progettarne ulteriori, in sostituzione della vecchia quanto limitante metodologia dei traghetti di collegamento tra un&#8217;isola e l&#8217;altra, incapaci d&#8217;operare al volgere di condizioni climatiche ostili.<br>Se dovessimo individuare, giunti a questo punto, uno dei fili conduttori principali dell&#8217;epoca contemporanea, questo sarebbe senz&#8217;altro l&#8217;approccio alla comunicazione e il collegamento indiretto tra le genti appartenenti a diversi popoli, ambienti o regioni storiche di provenienza. Detto ci\u00f2, non \u00e8 possibile far passare in secondo piano quella che ha sempre costituito, sin dall&#8217;alba dei tempi, una delle massime aspirazioni dell&#8217;uomo: viaggiare, spostandosi fisicamente da un punto all&#8217;altro. Nel mondo tangibile della non-virtuale realt\u00e0, tuttavia, occorre disporre delle giuste conoscenze nozionistiche per poter procedere senza nessun tipo di contrattempo. Cosa che purtroppo, non hanno ancora capito le incaute pecore delle isole Faroe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Costituisce un&#8217;usanza largamente praticata tra i turisti, quella che conduce pressoch\u00e9 chiunque sbarchi presso l&#8217;aeroporto di V\u00e1gar, ad un miglio dal villaggio di S\u00f8rv\u00e1gur, dritto verso l&#8217;unica agenzia di affitto autoveicoli del vicinato. Al fine di dotarsi delle ruote necessarie per dirigersi, senza ulteriori esitazioni, verso il primo punto di riferimento che compare, in ordine &#8230; <a title=\"Fari accesi contromano, nel traforo che attraversa le isole Faroe\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28629\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Fari accesi contromano, nel traforo che attraversa le isole Faroe\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[592,361,2852,256,965,2373,137,2162,889,4455,220,89,126,832,87],"class_list":["post-28629","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-atlantico","tag-auto","tag-faroe","tag-guida","tag-isole","tag-luoghi","tag-motori","tag-oscurita","tag-pericolo","tag-precedenza","tag-strade","tag-strano","tag-trasporti","tag-tunnel","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28629"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28629\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28633,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28629\/revisions\/28633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}