{"id":28600,"date":"2019-07-05T06:10:55","date_gmt":"2019-07-05T04:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28600"},"modified":"2019-07-05T06:15:21","modified_gmt":"2019-07-05T04:15:21","slug":"spiagge-rosse-lesercito-di-mini-aragoste-che-sta-invadendo-la-california","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28600","title":{"rendered":"Spiagge rosse: l&#8217;esercito di mini-aragoste che sta invadendo la California"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/klTUf6TauCw\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28603\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per un tempo assai lungo si \u00e8 pensato che la Luna, astro pi\u00f9 grande e facilmente osservabile della volta celeste, potesse ospitare intere popolazioni di creature in qualche modo appartenenti al mondo della leggenda. Rettili o crostacei striscianti negli oscuri recessi dell&#8217;altra Faccia, con le caratteristiche di esseri pi\u00f9 o meno intelligenti, capaci di prosperare in maniera totalmente distinta rispetto alla multiforme, brulicante societ\u00e0 degli umani. Mostriciattoli che avrebbero un giorno, per ragioni largamente difficili da immaginare, disceso il lungo ancorch\u00e9 tenue collegamento costituito dal vasto spazio vuoto che ci separa, discendendo fili diafani come ragnatele, per venire a chiederci il conto dei molti secoli, o millenni di solitaria soddisfazione dei nostri bisogni. Ma la Luna non agisce soltanto in maniera diretta, possedendo in se stessa il potere d&#8217;influenzare, con la propria massa relativamente notevole, il moto ondoso delle maree. Ecco dunque il modo in cui da svariate decadi, a ogni volgere di un giorno propizio sul calendario, l&#8217;armata degli esseri d&#8217;oltremondo compare non pi\u00f9 sulla cima di remote montagne, bens\u00ec presso la localit\u00e0 di spiagge altamente rinomate, dove al ritirarsi della spuma oceanica questa presenza inusitata compare in tutta la sua orribile moltitudine. Pi\u00f9 morta che viva e proprio per questo, maleodorante.<br>&#8220;Amico, com&#8217;\u00e8 il mare oggi?&#8221; Chiede il giovane surfista al collega di ritorno da un pomeriggio di svago sotto lo sguardo attento di Nettuno: &#8220;Piacevolmente mosso ed accogliente. Ma sappi che sono tornati di nuovo i <em>tuna crabs<\/em>&#8221; Orrore. Dispiacere. Seguito da raccapriccio. Soprattutto per tutti coloro che amando ogni tipo di animale, non possono restare indifferenti dinnanzi al fascino lungo 9-10 cm di una creatura tanto sotto-dimensionata rispetto alla convenzione e proprio in funzione di ci\u00f2, capace di suscitare istintivamente il senso di perdita per molte, segmentate quanto incolpevoli vite. Stiamo parlando di un fenomeno, capace di fare la sua comparsa ancora una volta in questo periodo di giugno-luglio del 2019, gi\u00e0 sperimentato da queste parti nel corso delle ultime due decadi (e forse anche prima) ogni qual volta la temperatura sale al di sopra di una certa soglia, spesso per il ritorno del fenomeno atmosferico noto come <em>El Ni\u00f1o<\/em>-Oscillazione Meridionale, che allenta almeno per mare il fatale confine percepibile tra la confederazione dei cinquanta Stati Uniti e l&#8217;assolata nazione messicana. Per cui spingendosi a settentrione della lunga striscia di terra della Baja California, enormi quantit\u00e0 del crostaceo composito denominato scientificamente <em>Pleuroncodes planipes <\/em>subiscono quindi le conseguenze di uno shock termico e la mancanza di cibo rispetto alle abitudini pregresse. Finendo spiaggiati, nonch\u00e9 morenti, a pochi metri di alcuni punti di aggregazione particolarmente cari alla popolazione locale. Vedi ad esempio la spiaggia dell&#8217;eponima Redondo Beach, cittadina ormai abituata a convivere periodicamente con il problema, facendo persino buon viso a cattivo gioco. Un po&#8217; come gli astronomi del Mondo Antico, che in assenza di ausili ottici, dovevano supplire alle proprie manchevoli conoscenze mediante l&#8217;impiego della fantasia&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/HyhTfchT5VM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Ashore-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28601\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Ashore-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Ashore-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Ashore.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Migliaia di quasi-cadaveri al ritirarsi della marea, incapaci di fare ritorno sulle proprie appuntite zampe verso la grande vastit\u00e0 da cui sono provenuti. Ma di ci\u00f2 poco importa, alla natura, che gi\u00e0 invia gabbiani e gli altri spazzini a trarre un&#8217;incomparabile beneficio da questa ripetibile tragedia generazionale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ho poco fa definito il <em>tuna crab<\/em> una creatura composita, come i mostri terribili dei bestiari medievali, composti da un complicato miscuglio di teste, code, corpi, volti ed ali prelevati nei pi\u00f9 remoti recessi del mondo animale, proprio perch\u00e9 esso contiene, in se stesso, il principio generativo di una serie di alterne creature. In primo luogo, come dato ad intendere dal nome statunitense, quello del granchio in funzione delle cinque paia di grossi pleuropodi (arti anteriori) tra cui i primi due dotati di grosse e forti chele, il cui pizzico non propriamente piacevole \u00e8 stato sperimentato da pi\u00f9 di un coraggioso incapace di rinunciare alle proprie abluzioni salmastre nel corso di un evento d&#8217;invasione insistentemente rossastro e persistente. Il che lascerebbe presagire per l&#8217;appunto al consorzio dei granchi, come quegli altri esseri divorati sistematicamente dai tonni capaci di donare la seconda parte del nome, che sono soliti trasformali in graditi nonch\u00e9 nutrienti <em>snacks<\/em>. Bench\u00e9 simili zampettanti presenze appartengano, di nome e di fatto, alla superfamiglia <em>Galatheoidea<\/em>, una delle due capaci di comporre il gruppo informale delle cosiddette aragoste tronche, ovvero (almeno apparentemente) prive della parte posteriore dell&#8217;addome o pleon, ivi inclusa la coda. Bench\u00e9 basti un osservazione soltanto leggermente pi\u00f9 approfondita per scoprire come un tale importante arto si trovi nei fatti ripiegato al di sotto del cefalotorace, pronto ad essere sfruttato per la rapida propulsione in caso di qualsivoglia pericolo, come l&#8217;avvistamento di un possibile predatore. Il che diventa niente meno che fondamentale quando si considera lo stile di vita del granchio-aragostina in questione, alternativamente inseribile nella categoria degli esseri del dominio pelagico (capaci di sopravvivere nel grande spazio azzurro del vasto mare) oppure in quella dei loro colleghi della zona bentica (collocata in corrispondenza o prossimit\u00e0 del fondale) passando dal primo insieme al secondo generalmente al raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta, quando la loro dieta smette di contenere primariamente plankton e protisti, passando al filtraggio delle minuscole particelle d&#8217;alga trascinate in giro dalla corrente. Assolvendo a una funzione nei fatti primaria dal punto di vista ecologico, proprio perch\u00e9 permette di convertire simili sostanze nutritive in una forma e dimensione adatta affinch\u00e9 possano alimentare creature di dimensioni ed importanza trofica superiore. Per lungo tempo, del resto, questa doppia vita ha dato luogo a un fraintendimento capace di lasciare perplessi i biologi, relativo al modo in cui le larve zooidi deposte al termine di ciascun ciclo riproduttivo in Messico e California venivano immancabilmente trascinate verso il largo, senza tuttavia vedere una corrispondente diminuzione della popolazione costiera di tali esseri rossastri. Finch\u00e9 non si \u00e8 scoperto, attraverso l&#8217;analisi sistematica dei microrganismi marini, come tali forme ultra-giovani facessero ritorno al punto di partenza proprio in forza delle correnti oceaniche sub-superficiali presenti a queste latitudini, il cui senso di marcia risulta si sviluppa in opposizione a quello delle alternative pi\u00f9 largamente studiate e conosciute dai marinai.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/iy2-wLUnCUs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Drone-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28602\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Drone-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Drone-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/07\/Tuna-Crabs-Drone.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Componimenti capaci di riassumere la fine di una lunga Dinastia: &#8220;Al sopraggiungere dell&#8217;autunno della nostra esistenza, il crostaceo defunto apparir\u00e0 mentre gli altri scompaiono. Il suo odore riempir\u00e0 Los Angeles. L&#8217;intera citt\u00e0 si vestir\u00e0 di un lungo abito rosso&#8221;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Spiegato il problema, dunque, sar\u00e0 meglio analizzare le possibili soluzioni. Che nei fatti risultano essere, ahim\u00e9, piuttosto limitate: questo perch\u00e9 come ogni estate, proprio in questa stagione, presso le stesse localit\u00e0 californiane si verifica il ritorno annuale del grunione (gen. <em>Leuresthes<\/em>) pesce famoso per la sua abitudine di deporre le uova in spiaggia prima che l&#8217;alta marea lo riporti da dove \u00e8 venuto (<a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"vedi precedente articolo (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27929\" target=\"_blank\">vedi precedente articolo<\/a>) una strategia valida per proteggere i piccoli dai predatori, ma non dalle intromissioni, spesso involontarie, degli operatori ecologici umani. Ed ecco perch\u00e9 un rastrellamento sistematico dei granchi del tonno defunti risulta decisamente sconsigliabile, pena la sistematica distruzione di un&#8217;intera generazione dello stimato quanto incolpevole nuotatore. Nel frattempo l&#8217;ipotesi alimentare di uno sfruttamento sistematico di questi esseri non pu\u00f2 che essere scartata, in funzione del contenuto probabile di tossine all&#8217;interno di tanti incontrollabili organismi, provenienti chiss\u00e0 da dove. Anche nella migliore delle ipotesi, del resto, la preparazione gastronomica del granchio del tonno non ha mai portato ad un&#8217;industria particolarmente redditizia, in funzione di un gusto non particolarmente gradevole e della poca quantit\u00e0 di carne nascosta sotto il suo esoscheletro setoso e bitorzoluto.<br>Senza scaglie ma con plurimi segmenti, il piccolo visitatore condotto presso i nostri lidi dalla Luna continua inconsapevolmente a porre in moto la sequenza che conduce senza falla verso la propria esalazione di un ultimo, sofferto respiro. Ben sapendo la ragione non pu\u00f2 che mettersi di lato, lasciando il posto all&#8217;irrimediabile verificarsi degli eventi. Sostituita durante il lungo sonno dalla controparte ben pi\u00f9 versatile, l&#8217;istinto. Che ogni desiderio animale, con tutte le molte implicazioni immaginabili, determina e governa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un tempo assai lungo si \u00e8 pensato che la Luna, astro pi\u00f9 grande e facilmente osservabile della volta celeste, potesse ospitare intere popolazioni di creature in qualche modo appartenenti al mondo della leggenda. 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