{"id":28528,"date":"2019-06-25T06:11:03","date_gmt":"2019-06-25T04:11:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28528"},"modified":"2019-06-25T06:19:37","modified_gmt":"2019-06-25T04:19:37","slug":"dal-giappone-case-di-polistirolo-in-grado-di-resistere-a-qualsiasi-terremoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28528","title":{"rendered":"Dal Giappone case di polistirolo in grado di resistere a qualsiasi terremoto"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/eCUXD9xBPIo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Aso-Farm-Village-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28529\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Aso-Farm-Village-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Aso-Farm-Village-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Aso-Farm-Village.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Fiero edificio un tempo appartenuto a Kato Kiyomasa, signore samurai capace di trionfare sui molti campi di battaglia della sua Era, il torrione sopra il terrapieno parzialmente integro lascia l&#8217;impressione di aver visto tempi migliori. L&#8217;alto castello di Kumamoto nell&#8217;isola occidentale del Kyushu, dalle mura scure come l&#8217;orsacchiotto che oggi rappresenta l&#8217;omonima regione del Giappone, ormai sgretolate in vari punti. Le tegole non pienamente parallele, alte impalcature e per finire una svettante gru, in grado di superare in altezza la ponderosa magnificenza ereditata dai nostri tempi. Poich\u00e9 nulla pu\u00f2 resistere, come alle cannonate o i colpi di trabucco di un esercito nemico, dinnanzi all&#8217;incontenibile ferocia della Terra, quando libera d&#8217;un tratto tutta l&#8217;energia di mesi o anni di pressione, traslazione, flessione e accumulo preparatorio, verso l&#8217;inizio di un terribile <em>jishin<\/em> &#8211; \u5730\u9707 dal grado 7.0, quello che all&#8217;estero chiamiamo un vero, grosso terremoto.<br>Eventi come il qui trascorso del 2016, capace di costare la vita a 50 persone (e l&#8217;equivalente di 7,5 miliardi di dollari di danni) anche senza uno tsunami, lasciando nel contempo un chiaro segno sulla ricca eredit\u00e0 culturale e il patrimonio infrastrutturale di questi luoghi: distrutto il grande ponte di Aso sul fiume Kurukawa, parte delle antiche fortificazioni, la galleria commerciale di Kengun al centro della capitale regionale e l&#8217;iconica Janes&#8217; Residence, primo edificio in stile occidentale cronologicamente costruito nella grande citt\u00e0. <br>Ma quando ancora non si erano posate le polveri di un simile disastro, tra l&#8217;ansia e la tristezza della gente, una strana presa di coscienza prese posto prepotentemente piede tra le cognizioni collettive: che un solo luogo, nei dintorni, sembrava non aver subito nessun tipo di danno. Niente vetri rotti, mura fessurate, infissi scardinati o il bench\u00e9 minimo ferito, nonostante la vicinanza all&#8217;epicentro del fenomeno che aveva appena dissipato la sua forza. Tra tutte le evenienze, forse la pi\u00f9 inaspettata? Sto parlando del famoso (oggi, pi\u00f9 che mai) resort denominato in lingua inglese Aso Farm Land bench\u00e9 non abbia alcuna implicazione agricola, rappresentando piuttosto l&#8217;essenza di un resort turistico dedicato &#8220;alla salute del corpo e della mente&#8221;  e costituito da niente meno che 450 casette a forma di cupola, apparentemente progettate dalla Capsule Corporation di Dragonball, ancorch\u00e9 i Puffi, i Flintsones o altri membri di fantasiose societ\u00e0 alternative. Per cui l&#8217;aspetto estetico, a conti fatti, non \u00e8 neanche quello maggiormente sorprendente, quando si considera quale sia il materiale di cui sono fatte: nient&#8217;altro che il candido, leggero e (convenzionalmente) friabile conglomerato di molecole semplici, spesso usato come confezione per gli elettrodomestici e il cibo. E che invece mostra, in questo luogo ben preciso prima che altrove, tutto il suo inusitato ed architettonico potenziale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZXwlbIfhJY8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-Presentation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28531\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-Presentation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-Presentation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-Presentation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il villaggio dell&#8217;Aso Farm Land, visto dall&#8217;alto, sembra possedere il fascino di un insediamento prelevato in maniera diretta da un qualche bizzarro cartone animato. La mancanza di Ewok, nani, elfi o altre vocianti creatura (per non parlare della risibile quantit\u00e0 di persone in un dato momento) ne denuncia, tuttavia, la natura artificiale, tipica di un Luna Park.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gli edifici che costituiscono l&#8217;Aso Farm Land, lungi dall&#8217;essere un prodotto ad hoc di qualche creativo locale, costituiscono nei fatti la maggiore applicazione su suolo pubblico di una particolare proposta della compagnia Japan Dome House della citt\u00e0 di Kaga, nella prefettura di Ishikawa, capace di produrla in infinite variazioni nel corso di un&#8217;avventura iniziata all&#8217;incirca una quindicina di anni fa. Tuttavia senza mai ottenere il successo commerciale di questi ultimi tre anni, a partire dal momento in cui la propria storia si \u00e8 colorata della fenomenale risposta del pi\u00f9 vasto agglomerato esistente nei confronti del disastroso sconvolgimento di Kumamoto. Nate secondo un aneddoto del direttore aziendale Katsuyuki Kitagawa da un&#8217;intuizione dell&#8217;ora di pranzo, dovuta al desiderio transitorio e apparentemente fac\u00e9to di &#8220;mettere i propri clienti all&#8217;interno di un <em>manju<\/em> &#8211;  \u307e\u3093\u3058\u3085\u3046&#8221; (dolcetto ripieno simile un bombolone) dal quale scatur\u00ec tuttavia la base di un innovativo approccio al concetto di casa prefabbricata. Composta, stando ai video esplicativi generosamente offerti dalla compagnia, da un numero variabile di componenti in polistirolo espanso collegabili tra loro, individualmente non pi\u00f9 pesanti di 70-80 Kg e per questo facilmente maneggiabili da un minimo di tre persone, prima di essere posti in essere mediante una solida base di cemento interrato. Il cui materiale costituente, nei fatti, non \u00e8 esattamente lo stesso usato dall&#8217;industria di consumo, bens\u00ec una sua versione migliorata e pi\u00f9 compatta, capace di contenere fino al 60% in meno d&#8217;aria, al fine di risultare inerentemente pi\u00f9 solido e capace di resistere agli elementi. Fatto ci\u00f2, quindi, gli spicchi o parti similari (esistono Japan &#8220;Dome&#8221; House anche di forma rettangolare, allungata o dotate di pi\u00f9 piani sovrapposti) vengono legati assieme temporaneamente, mentre la speciale colla fornita in dotazione termina il processo che assicura vicendevolmente i vari componenti, garantendo inoltre una resistenza al vento comparabile a quella degli altri edifici. Completa la fase preparatoria, generalmente non pi\u00f9 lunga di 5-7 giorni, un&#8217;ulteriore copertura mediante strato di vernice speciale, in grado d&#8217;impermeabilizzare il tutto e renderlo perfettamente resistente al fuoco, un risultato niente male quando si considera la combustibilit\u00e0 innata di un simile materiale.<br>La casa di polistirolo, a questo punto, offre alcuni notevoli e singolari vantaggi: in primo luogo, il perfetto isolamento termico, ulteriormente connotato da una tendenza al ricircolo dell&#8217;aria concesso dalla forma a cupola dell&#8217;abitazione (con tanto di finestrella-oculo apribile presso la sua sommit\u00e0). Geometria, quest&#8217;ultima, capace d&#8217;incrementare nel contempo la naturale resistenza di tali mura, grazie alla capacit\u00e0 di tale forma, gi\u00e0 largamente nota agli architetti del Mondo Antico, di dissipare e smorzare le forze occasionali capaci di spacciare un edificio.  E tutto questo grazie al vezzo di un dolcetto a base di mochi contenuto, assai probabilmente, in un piccolo vassoio di polistirolo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Q3rZYULdLSE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-House-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28530\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-House-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-House-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Japan-Dome-House.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Nei video prodotti a corredo dall&#8217;azienda produttrice, le notevoli prestazioni della casa di polistirolo vengono esposte con chiarezza e (graditi) sottotitoli in lingua inglese. Peccato non esistano, a quanto si riesce a desumere, distributori ufficiali per noialtri del consorzio occidentale ed europeo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Impermanente solamente se considerata con un metodo superficiale, l&#8217;architettura giapponese rappresenta pi\u00f9 che altro la perfetta espressione di oggetti, forme e materiali poste al servizio della gente, piuttosto che il contrario. Cos\u00ec come i templi della religione Shinto, periodicamente distrutti e ricostruiti con lo stesso legno di alberi secolari infusi dello spirito divino, la casa di polistirolo rappresenta una struttura che forse non potr\u00e0 attraversare intatta molte decadi, o persino secoli. Ma riuscir\u00e0 pur sempre a farlo per un tempo ragionevole, piegandosi se necessario, oscillando e riprendendo la sua forma, per affrontar gli ostacoli che la natura gli ha posto di fronte. Tutto il contrario di una solida ed inamovibile fortezza, indistruttibile soltanto in apparenza&#8230; E finch\u00e9 si scelga ed abbia modo di restare, nei propri casi limite, all&#8217;interno dei confini e dei conflitti scatenati per volere delle persone. <br>Chiss\u00e0 che cosa avrebbe detto un guerriero dell&#8217;antico Codice, dinnanzi a questo odierno e &#8220;indistruttibile&#8221; quartiere di Kumamoto. Forse avrebbe teso la sua mano priva di una spada, per stringere quella dell&#8217;orsacchiotto locale Kumamon (singola mascotte pi\u00f9 popolare del Giappone!) che sotto infinite guise o forme, popola l&#8217;intreccio di vialetti che permette di spostarsi da una zona all&#8217;altra del resort. &#8220;Come io li ho fatti grandi, quest&#8217;oggi passo il testimone. Possano quelle zampette, e le guanciotte rosse, e l&#8217;andatura barcollante, e la boccuccia triangolare, lasciar scie di fuoco sulla testa e dentro il cuore dei nostri nemici!&#8221; I castelli passano, quando la terra trema. \u00c8 soltanto la creativit\u00e0 e il desiderio di recupero degli antichi valori, che pu\u00f2 permettergli di ritornare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiero edificio un tempo appartenuto a Kato Kiyomasa, signore samurai capace di trionfare sui molti campi di battaglia della sua Era, il torrione sopra il terrapieno parzialmente integro lascia l&#8217;impressione di aver visto tempi migliori. L&#8217;alto castello di Kumamoto nell&#8217;isola occidentale del Kyushu, dalle mura scure come l&#8217;orsacchiotto che oggi rappresenta l&#8217;omonima regione del Giappone, &#8230; <a title=\"Dal Giappone case di polistirolo in grado di resistere a qualsiasi terremoto\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28528\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dal Giappone case di polistirolo in grado di resistere a qualsiasi terremoto\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[902,201,903,1335,46,4423,2373,667,3132,3599,2401,1725,1355,1523,87],"class_list":["post-28528","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-abitazioni","tag-architettura","tag-case","tag-cupole","tag-giappone","tag-kumamoto","tag-luoghi","tag-materiali","tag-polistirolo","tag-resort","tag-soluzioni","tag-strutture","tag-terremoti","tag-turismo","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28528"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28537,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28528\/revisions\/28537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}