{"id":28452,"date":"2019-06-16T06:08:42","date_gmt":"2019-06-16T04:08:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28452"},"modified":"2019-06-16T06:18:44","modified_gmt":"2019-06-16T04:18:44","slug":"slanciata-balenottera-divoratrice-delle-moltitudini-senza-un-domani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28452","title":{"rendered":"Slanciata balenottera, divoratrice delle moltitudini senza un domani"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/262735432\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Blue-Whale-Swimming-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28455\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Blue-Whale-Swimming-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Blue-Whale-Swimming-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Blue-Whale-Swimming.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Devastatrice senza nome dei pascoli color cobalto negli abissi sconosciuti, grande busta che si gonfia, per fagocitare l&#8217;acqua ed il suo contenuto brulicante, di innumerevoli presenze nuotatrici. Quando chiude finalmente quella bocca, al tramonto del distante Sole, nel suo stomaco soggiornano 70, forse 80 milioni di creature. La cui dimensione infinitesimale non \u00e8 stata sufficiente, per nasconderle alla grande fame del pi\u00f9 grande predatore mai esistito sul pianeta Terra, mostri della Preistoria inclusi. In molti hanno guardato, per restare affascinati, la maestosa forma della <em>Balaenoptera musculus<\/em> (raro caso di umorismo tassonomico: il nome pu\u00f2 significare &#8220;topolino&#8221;) ma quanti in precedenza hanno avuto veramente modo di acquisire, grazie alla tecnologia dell&#8217;alta definizione, l&#8217;effettiva grazia ed eleganza di un simile titano&#8230; Che lungi da trovarsi caratterizzato dalla forma tozza, e qualche volta non propriamente aggraziata di alcune sue parenti, prossime o distanti, rappresenta la pi\u00f9 ragionevole approssimazione di una nave spaziale, entit\u00e0 in merito a quale condivide forma, capacit\u00e0 e in taluni casi, anche le dimensioni. C&#8217;\u00e8 del vero a voler essere pignoli, pure nell&#8217;affermazione che vedrebbe un tale essere raggiungere le dimensioni impressionati di oltre 30 metri di lunghezza; bench\u00e9 un tal caso, contrariamente all&#8217;immaginazione popolare, risulti essere nei fatti alquanto raro. Laddove la media tende ad aggirarsi tra i 20-25 metri, per almeno due delle tre sottospecie riconosciute (<em>B. m. musculus<\/em> e <em>B. m. intermedia<\/em>) ed eccettuata la balenottera azzurra pigmea (<em>B. m. brevicauda<\/em>) occasionale abitante dell&#8217;Oceano Indiano.<br>Altri aspetti, invece, risultano essere perfettamente condivisi. Tra cui il metodo per cui si spingono impiegando la possente coda (principale <em>musculus<\/em> cui allude il latinismo di Linneo) ed il timone comparativamente piccolo della pinna dorsale, talvolta non pi\u00f9 lunga di 30-40 cm. Il che non impedisce, come osservabile dal video riportato in apertura dal programma della BBC con voce dell&#8217;irrinunciabile Attenborough del 2015 &#8220;The Hunt: Hunger at Sea&#8221; alla massiccia presenza dei mari di dirigere la propria sagoma imponente con l&#8217;eccezionale precisione, ed attenzione, necessaria ad incrociare il transito dei branchi di crostacei, soprattutto krill e cobepodi, che costituiscono la parte principale della propria dieta. Bench\u00e9 allo spalancarsi delle fauci plissettate, ella non manchi d&#8217;ingurgitare anche l&#8217;occasionale pesce, mollusco o altra malcapitata creatura che dovesse trovarsi a passare di l\u00ec. Ma mai maggiore, nelle dimensioni, del prototipico pallone da spiaggia, la cui dimensione \u00e8 stata utilizzata per descrivere la dimensione dell&#8217;esofago di un tale <em>monstrum<\/em> dei mari. Tutt&#8217;altra storia rispetto alle presunte dimensioni delle sue arterie, all&#8217;interno delle quali, si usa dire: &#8220;Potrebbe nuotare un bambino!&#8221; Si spera per sua scelta, diversamente dall&#8217;esperienza incredibile vissuta dal pi\u00f9 celebre burattino italiano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6zOarcL1BSc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Sardines-Onslaught-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28454\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Sardines-Onslaught-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Sardines-Onslaught-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Sardines-Onslaught.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Simili spezzoni risultano essere il frutto, come spesso capita, di lunghi e attenti appostamenti in aree marittime che potrebbero, in determinate condizioni, offrire l&#8217;occasione di sperimentare l&#8217;incredibile. Come questa frenesia nutrizionale espletata ai danni di un enorme banco di sardine, da foche, squali e uccelli tuffatori. Il cui suggello finale viene gentilmente offerto, ancora una volta, dalla poderosa <em>musculus<\/em>, regina dei mari.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sta facendo nuovamente notizia in questi giorni la controversa decisione del governo giapponese di riaprire, nonostante gli accordi precedentemente presi come membro della IWC (International Whaling Commission) di riaprire la caccia nei confronti di diverse specie di cetacei, tra cui per l&#8217;appunto la balena minke o rorqual minore dei mari del Nord (<em>Balaenoptera acutorostrata<\/em>) utilizzatore lungo 7-8 metri della stessa metodologia filtrante per la cattura e fagocitazione dell&#8217;indistinta biomassa abissale, il sistema dei fanoni. Questo bench\u00e9 tali approssimazioni altamente specializzate del concetto di una dentatura abbiano perso, al giorno d&#8217;oggi, l&#8217;antico valore come materiale per la produzione di corsetti femminili, mentre la stessa carne di tali esseri rappresenti oramai soltanto una percentuale minima degli ingredienti gastronomici diffusi nel paese del Sol Levante. La cattura di un simile gigante rappresentava, dopo tutto, acquisizione in termini di risorse tutt&#8217;altro che trascurabile per i pescatori delle epoche antecedenti alla modernit\u00e0, bench\u00e9 oggi i metodi dell&#8217;industria e l&#8217;economia massificata possano far molto al fine di mitigare un simile senso del trionfo umano sulla natura. Il che non impedisce, purtroppo, a talune figure della politica e l&#8217;organizzazione normativa delle nazioni tradizionalmente collegati a una tale pratica, di considerarla tutt&#8217;ora una preziosa risorsa culturale, da preservare e mantenere in opera per le future generazioni, anche a discapito di quell&#8217;altro tipo di patrimonio, che potremmo idealmente individuare negli oceani incontaminati del nostro pianeta.<br>Detto questo, la caccia fino all&#8217;estinzione del particolare essere da noi preso in esame, fino a questo punto, non ebbe modo di verificarsi fino alla met\u00e0 del XIX secolo e particolarmente a partire dal 1864, con la creazione brevettata dal marinaio e imprenditore norvegese Svend Foyn del cannone capace di sparare l&#8217;arpione esplosivo, unica arma, o strumento che dir si voglia, capace di arrestare l&#8217;inesorabile marcia di una vera e propria balenottera azzurra. 140-150 tonnellate di battello sommergibile in carne ed ossa, capace di muoversi fino alla velocit\u00e0 di 50 Km\/h se adeguatamente motivato. Ragion per cui, prima di allora, nessuno avrebbe mai presunto di anteporlo alla cattura di pi\u00f9 facili, e allo stesso tempo redditizie, balene dentate altres\u00ec dette gli odontoceti. Finch\u00e9 al colpo clamoroso di una simile esplosione, tra i mari gelidi dei distanti recessi settentrionali, non venne scoperto quale eccezionale profitto fosse possibile trarre dalla carcassa di un simile gigantesco essere. E quanto, da quel momento, immisurabili ricchezze dovessero sembrare a portata di mano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qaXKC8h6fn8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Svend-Foyd-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28453\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Svend-Foyd-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Svend-Foyd-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/06\/Svend-Foyd.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Eroe, genio creativo, tecnico dal grande pragmatismo. Oppure, demonio della cupidigia, iniziatore dell&#8217;ora e il volgere di questa fine, che ormai pende sui nostri cugini sovradimensionati degli abissi, testa, pinna, coda e tutto il resto? Forse la realt\u00e0 \u00e8 nel mezzo, come spesso avviene. Tutti facciamo del nostro meglio, sulla base delle informazioni di possiamo disporre nel corso della vita.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E sebbene non sia sempre possibile avere abbastanza di una cosa buona, sarebbe passato un tempo alquanto breve prima che l&#8217;umanit\u00e0, metaforicamente parlando, finisse per ostruire il proprio esofago con la deliziosa, preziosa, costosissima carne della balenottera azzurra. La cui gen\u00eca, notoriamente ed altrettanto tristemente, and\u00f2 incontro ad una riduzione sistematica degli esemplari complessivi, dai 400.000 stimati all&#8217;inizio di quell&#8217;epoca di sangue fino ai circa 10-25.000 della stima attuale (il conteggio \u00e8 comprensibilmente difficile da finalizzare) comunque molti, e al tempo stesso troppo pochi, perch\u00e9 si possa garantire in futuro la sua continuativa esistenza tra i flussi inconoscibili dei Sette Mari.<br>Oggi questa particolare specie considerata potenzialmente intelligente, e per questo troppo preziosa come sintetizzato dalla famosa citazione dell&#8217;autore di fantascienza Arthur C. Clarke &#8220;Noi non sappiamo cosa stiamo distruggendo&#8221; resta giustamente protetta da leggi internazionali. La cui appropriatezza viene ad oggi, pressoch\u00e9 costantemente, ridiscussa e sottoposta ad approfondite analisi giurisdizionali. Dopo tutto, cosa importa se la caccia di questi giganti serva ancora a qualcosa? Ci\u00f2 che conta \u00e8 la conservazione degli antichi metodi e il mantenimento delle usanze umane. <br>Che devono per forza essere la prima, nonch\u00e9 l&#8217;ultima delle nostre preoccupazioni! A riconferma ulteriore (davvero necessaria?) di cosa significhi essere &#8220;il pi\u00f9 grande&#8221; predatore di questo intero recesso del cosmo, in silenziosa attesa.  Per infinite eternit\u00e0 di solitudine, che nessuno potr\u00e0 mai chiamare immeritata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Devastatrice senza nome dei pascoli color cobalto negli abissi sconosciuti, grande busta che si gonfia, per fagocitare l&#8217;acqua ed il suo contenuto brulicante, di innumerevoli presenze nuotatrici. Quando chiude finalmente quella bocca, al tramonto del distante Sole, nel suo stomaco soggiornano 70, forse 80 milioni di creature. La cui dimensione infinitesimale non \u00e8 stata sufficiente, &#8230; <a title=\"Slanciata balenottera, divoratrice delle moltitudini senza un domani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28452\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Slanciata balenottera, divoratrice delle moltitudini senza un domani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1479,228,125,4409,669,1000,1068,1281,1097,3119,4410,2446,249,109,400,3591,600,3534,32,102],"class_list":["post-28452","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-abissi","tag-ambiente","tag-animali","tag-balenottere","tag-caccia","tag-carnivori","tag-cetacei","tag-conservazione","tag-evoluzione","tag-giganti","tag-krill","tag-mammiferi-marini","tag-mare","tag-natura","tag-oceano","tag-organismi","tag-predatori","tag-specie","tag-tv","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28452"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28461,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28452\/revisions\/28461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}