{"id":28214,"date":"2019-05-14T05:58:34","date_gmt":"2019-05-14T03:58:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28214"},"modified":"2019-05-14T06:04:29","modified_gmt":"2019-05-14T04:04:29","slug":"lantica-professione-della-pesca-con-la-lontra-in-bangladesh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28214","title":{"rendered":"L&#8217;antica professione della pesca con la lontra in Bangladesh"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/viT_RrNcHaA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Fishing-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28216\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Fishing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Fishing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Fishing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Uniti ma divisi, nel teatro della foresta di mangrovie pi\u00f9 vaste al mondo che chiamiamo Sundarbans: tre diversi personaggi. Il primo nuota, per definizione, sotto il ciglio di quell&#8217;acqua opaca per la terra e il fango smosso, andando in cerca del tesoro ittico della giornata. Il secondo viaggia in mezzo agli alberi, strisce mimetiche nel vento, con gli artigli pronti per ghermire chiunque invada il proprio territorio. Il terzo sono io, il terzo siamo noi. Il terzo \u00e8 il tipico rappresentante (singolare\/plurale) delle genti indigene del Bangladesh. Tra quest&#8217;ultimo e il secondo, quella tigre delle circostanze, non pu\u00f2 esservi un incontro produttivo, poich\u00e9 siamo rispettivamente assai pericolosi, carnivori aggressivi, costruttori e boscaioli&#8230; Tra la lontra ed il secondo, zero incontri, poich\u00e9 lei sa correre e nascondersi, gettarsi in acqua e scomparire molto prima di finire preda del famelico felino. E invece, l&#8217;uomo? C&#8217;\u00e8 un conflitto, un dramma, qualche tipo di racconto? Ebbene, se vogliamo, c&#8217;\u00e8 qualcosa di persino meglio di cos\u00ec; un&#8217;antica e importantissima alleanza. Cos\u00ec tanto duratura perch\u00e9 possa teorizzarsi, in questi luoghi, quell&#8217;approssimazione funzionale del processo evolutivo della natura, che ha comunemente il nome di addomesticazione. Nato e ancora adesso presentato in modo pi\u00f9 che mai evidente, dal ripetersi di un gesto antico: quello del maestro pescatore, circondato da una schiera di assistenti zampettanti, squittenti e quanto mai operosi.<br>Questo genere di lontre, immagino le conosciate molto bene. Si tratta delle <em>Lutrogale perspicillata<\/em> o &#8220;a pelo liscio&#8221; esteriormente molto simili alla specie pi\u00f9 diffusa dalle nostre parti, soprattutto nello stato naturale di questi animali, ovvero quello ricoperto e intriso di acqua quando emergono dall&#8217;increspata superficie del proprio habitat privilegiato. Per rientrare, almeno in questo caso, nella scatola di legno incorporata nel tipo pi\u00f9 classico d&#8217;imbarcazione del gruppo etnico e culturale dei Malo jele, popolazione fortemente radicata nell&#8217;ambiente estremamente umido delle remote Sundarbans. Intendiamoci, non siamo certamente qui a parlare di un&#8217;industria pervasiva secondo gli standard d&#8217;osservazione moderni, che possa costituire le ragioni del sostegno di una vera e propria economia. Bens\u00ec della pratica lungamente tramandata di un particolare tipo di attivit\u00e0 familiare, oggi sfruttata da circa 300 persone a voler essere conservativi, bench\u00e9 fosse in grado di coinvolgerne almeno 10 volte tante all&#8217;inizio del secolo scorso; nient&#8217;altro che un approccio, se vogliamo, ad un diverso tipo di rapporto proficuo con la natura. Che consiste, come avrete gi\u00e0 intuito, nel procurarsi una certa quantit\u00e0 di lontre in et\u00e0 pre-adulta ed addestrarle, al fine di poter contare sulla loro assistenza durante la ricerca e la cattura sistematica del pescato. In un numero tra i tre e i sei animali per ciascun operatore, di un approccio che prevede inoltre la partecipazione di almeno un paio di aiutanti umani, al fine di manovrare la barca e nel contempo i lunghi pali, al termine dei quali sono collocate, rispettivamente le lontre e le reti. Metodologia la cui provenienza da un periodo cronologicamente remoto risulta chiaramente osservabile, nell&#8217;estrema efficienza con cui sembra mettere a frutto lo spazio difficile della palude&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MsQJrkcODJs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Boat-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28215\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Boat-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Boat-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Boat.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Le barche usate in questo tipo di pesca lunghe tra i 6 e i 12 metri sono rigorosamente prive di motore, non soltanto per un&#8217;almeno apparente indisponibilit\u00e0 tecnologica e di risorse. Difficilmente, in effetti, l&#8217;impiego di un elica rotante potrebbe mancare d&#8217;interferire con la precisa danza che conduce il tesoro del pescato all&#8217;interno della magnifica rete delle circostanze.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lungi dal costituire una semplice attrazione turistica o folkloristica come qualcuno potrebbe tendere a pensare, la pesca con la lontra ricorda quella con il cormorano della citt\u00e0 giapponese di Gifu nel possedere un profondo significato insito nel cuore della faccenda. Oltre a rappresentare, per gli abitanti dei villaggi isolati che ancora la praticano attivamente, un importante mezzo di sostentamento economico e risorsa per mantenere un tenore di vita dignitoso. Quando utilizzata al meglio dai suoi ultimi praticanti, inoltre, costituisce la pi\u00f9 prossima estremit\u00e0 del lungo filo che da sempre lega gli appartenenti alle religioni nazionali dell&#8217;Islam e dell&#8217;Induismo alla Natura, che ogni cosa sostiene e rende possibile, secondo una serie di concetti ereditati assieme alle idee fondanti della divinit\u00e0 in ciascuna delle due, per il resto distanti, dottrine. Occorre a tal proposito far notare come la lontra, in ogni sua versione geograficamente distante, costituisca un animale dall&#8217;indole socievole e giocosa, che facilmente apprende i comportamenti che gli vengono trasmessi e in un certo senso, imposti dall&#8217;uomo. Chiamata per questo talvolta, soprattutto nella cultura digitalizzata contemporanea &#8220;cane d&#8217;acqua&#8221;, essa possiede dunque tutte le caratteristiche necessarie per agire come principale aiutante dei pescatori, senza ricorrere ad alcuno dei metodi di addestramento pi\u00f9 difficoltosi ed autoritari che vengono invece impiegati per la tigre.<br>E in effetti tutto, nella prototipica battuta di pesca Malo jele, dimostra una chiarezza d&#8217;intenti e metodi che sottintende il pi\u00f9 perfetto rapporto simbiotico tra le due specie: a partire dal momento in cui, con il caratteristico richiamo onomatopeico \u201cdhor-dhor-dhor\u201d il coperchio della scatola per il trasporto viene sollevata e le scattanti creature dal peso unitario di 7-11 Kg si lanciano con l&#8217;agilit\u00e0 di un delfino, noncuranti del lungo guinzaglio che le assicura saldamente alla struttura dell&#8217;imbarcazione. Per il tramite del succitato palo, che gli operatori umani possono manovrare con attenzione, affinch\u00e9 le loro piccole amiche si trovino ai due lati esatti della rete rettangolare dalle fitte maglie, anch&#8217;essa gestita con un approccio di natura simile ed attentamente perfezionato. Questo perch\u00e9 lo scopo delle lontre in tale frangente, piuttosto che catturare direttamente i pesci, gamberi e granchi, \u00e8 quello di spaventare le succitate creature acquatiche spingendole in maniera sistematica nella trappola degli umani, che conseguentemente provvederanno, secondo l&#8217;addestramento chiaramente acquisito e talvolta fatto trasmettere dagli esemplari adulti direttamente alla loro prole, a ricompensare le lontre con adeguata e considerevole premura. La classica battuta di pesca con la lontra, che contrariamente a quanto mostrato negli innumerevoli documentari di rito dovrebbe svolgersi in piena notte, pu\u00f2 arrivare ai 12 Kg di pesce pi\u00f9 altri 7 di gamberi (molto pi\u00f9 preziosi) ovvero una quantit\u00e0 comparativamente assai maggiore di qualsiasi altro metodo praticato nelle Sundarbans. A fronte del quale, generalmente parlando, viene conferita in premio agli animaletti una quantit\u00e0 del pescato di circa un Kg. Detto questo e considerate le quantit\u00e0 in gioco, apparir\u00e0 chiaro come stiamo parlando di un sistema pienamente sostenibile e incapace di arrecare danni di un qualsivoglia tipo all&#8217;ambiente, specialmente rispetto alle attivit\u00e0 alternative a cui queste popolazioni potrebbero ricorrere per il proprio sostentamento quotidiano (agricoltura, industria, foresteria&#8230;)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/H8WC_NmffD8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Sundarbans-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28217\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Sundarbans-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Sundarbans-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/05\/Otter-Sundarbans.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Come mostrato in questo documentario della BBC, stiamo parlando di una pratica che restituisce i suoi frutti migliori durante i periodi di bassa marea, quando i pesci dispongono di una quantit\u00e0 minore di nascondigli per sfuggire agli artigli e le fauci dei loro temibili e scattanti avversari.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un mestiere certamente non privo di soddisfazioni, nonch\u00e9 derivante da un&#8217;antica e lunga tradizione, bench\u00e9 molto del suo valore intangibile sia stato, nel corso delle ultime generazioni, trasportato via come fango nella corrente dei grandi fiumi Chitra, Madhumati, Nabaganga e Bhairab. Per una ragione fatta risalire da molti dei nativi intervistati ai pi\u00f9 tipici problemi del mondo moderno, tra cui l&#8217;inquinamento e la riduzione faunistica, almeno apparentemente incolpati di aver posto un freno significativo ai gi\u00e0 limitati profitti che si possono trarre da una cos\u00ec complicata attivit\u00e0. Mentre la realt\u00e0, ammessa da molti altri, potrebbe anche essere che le nuove generazioni si sono semplicemente stancate, per ovvie ragioni, dal condurre una vita tanto bagnata e terribilmente faticosa. Aggiungete a questo il fatto che i Malo jele siano, nel loro stesso contesto di provenienza, un&#8217;etnia spesso bistrattata ed a cui viene vietato di possedere terreni propri, rendendoli prede di tassi dei prestiti ed affitti al di sopra del ragionevole, perch\u00e9 la migliore e pi\u00f9 invitante soluzione possibile per loro, nella maggior parte dei casi, sia quella di trasferirsi in un contesto urbano.<br>Perch\u00e9 l&#8217;uomo, come sappiamo fin troppo bene, non ha bisogno di tigri &#8220;esterne&#8221; per vivere tutta l&#8217;ansia di un cervo sperduto tra i pi\u00f9 oscuri recessi delle Sundarbans. A meno che un diverso stile di vita, nato dalla condivisione e l&#8217;amicizia tra creature di un&#8217;altra spontaneit\u00e0, possa insegnarci il vero e pi\u00f9 profondo significato dell&#8217;altruismo. Che non \u00e8 mai sfruttamento, finch\u00e9 potr\u00e0 scorrere il grande fiume della conoscenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uniti ma divisi, nel teatro della foresta di mangrovie pi\u00f9 vaste al mondo che chiamiamo Sundarbans: tre diversi personaggi. Il primo nuota, per definizione, sotto il ciglio di quell&#8217;acqua opaca per la terra e il fango smosso, andando in cerca del tesoro ittico della giornata. Il secondo viaggia in mezzo agli alberi, strisce mimetiche nel &#8230; <a title=\"L&#8217;antica professione della pesca con la lontra in Bangladesh\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28214\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;antica professione della pesca con la lontra in Bangladesh\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,125,3321,4231,1536,507,2111,4232,1727,1311,635,1380,1570,768,4233,790,1024],"class_list":["post-28214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-animali","tag-asia-meridionale","tag-bangladesh","tag-dal-mondo","tag-fiumi","tag-gamberi","tag-mangrovie","tag-mestieri","tag-paludi","tag-pesca","tag-popoli","tag-reti","tag-societa","tag-sundarbans","tag-tecniche","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28214"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28218,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28214\/revisions\/28218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}