{"id":28005,"date":"2019-04-11T06:20:27","date_gmt":"2019-04-11T04:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28005"},"modified":"2019-12-23T18:45:16","modified_gmt":"2019-12-23T17:45:16","slug":"niente-rane-in-mezzo-ai-rami-questo-e-il-verso-della-scimmia-di-siamang","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28005","title":{"rendered":"Niente rane in mezzo ai rami: questo \u00e8 il verso della scimmia di Siamang"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-JUhUI_KvUI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Family-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28007\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Family-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Family-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Family.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Avete mai incontrato una persona la cui voce sembrasse istintivamente quella di qualcun altro? Individui bassi con un tono da baritono, giganti che si esprimono in falsetto, anziani che si esprimono col tono, e qualche volta le preferenze lessicali, di un alunno di terza liceo? In un certo senso, avventurarsi nelle giungle di Malesia, Indonesia e Thailandia pu\u00f2 dar adito ad un esperienza di questo tipo. Che si prefigura molto spesso grazie all&#8217;insistente ripetersi di un suono distante. Un canto, un lamento e a voler essere precisi, l&#8217;espressione in rima di una sorta di poesia. Che oscilla sopra e sotto, sopra e sotto quella nota inesplicabile che potremmo definire la frequenza di un possente gracidio. &#8220;Espressione generica di fastidio!&#8221; potrebbe a questo punto rendere palese l&#8217;ipotetico turista impreparato, subito aggiungendo &#8220;Apprezzamento generico sul valore del silenzio&#8221; mentre la sua guida, spalancando leggermente gli occhi, estende il dito della mano ad indicare verso l&#8217;alto. Un&#8217;ombra nera si fa largo in mezzo agli alberi. Non \u00e8 un aereo, n\u00e9 un uccello, anche se si muove alla velocit\u00e0 di Superman: circa 40-50 Km\/h; adesso 30; adesso 20, grazie al supremo sistema di frenata concesso al metodo della brachiazione (salto di ramo in ramo); ora si trasforma, da una sagoma sfocata, in quello che realmente \u00e8. L&#8217;essere peloso alto all&#8217;incirca un metro, senza coda, dal peso di 14-17 Kg, con le braccia lunghe molto pi\u00f9 del corpo e un&#8217;espressione pensierosa. Grande o media scimmia, potrebbero chiamarla i non iniziati. Mentre gli esperti sanno molto bene, che si tratta del gibbone di Siamang (<em>Symphalangus syndactylus<\/em>) un tipico abitante (quasi) a rischio di estinzione di questi luoghi. Che apre lentamente la sua bocca, mentre lo strano palloncino grigiastro che si trova incorporato sotto il mento assume proporzioni comparabili a quelle della testa di un bambino. Ed \u00e8 allora, senza saper leggere ne scrivere, che lo spettatore medio tende portare istintivamente le proprie mani in corrispondenza dei padiglioni auricolari&#8230;<br>Il verso di quello che viene comunemente italianizzato in siamango, da un appellativo in lingua malese di etimologia incerta, \u00e8 stato decritto in molti modi: stridulo, enfatico, ansiogeno, penetrante. Il che permette di comprendere istantaneamente il suo scopo, di essere udito a svariate centinaia di metri di distanza, trattandosi essenzialmente di un metodo efficace nella marcatura del territorio. Quello spazio, o terreno di foraggiamento primariamente erbivoro che dir si voglia, a cui ciascuna famiglia di queste creature sceglie di affidarsi per definire i confini effettivi della propria esistenza. Diversamente da altri primati pi\u00f9 famosi in Occidente, infatti, il siamango non vive in grandi comunit\u00e0 ma piccoli e pi\u00f9 dinamici gruppi di quattro elementi al massimo, tra cui maschio e femmina dominante, accompagnati dai loro eventuali cuccioli o talvolta uno\/due esemplari sub-adulti. Eppur nonostante questo, riescono a vivere una vita sociale piuttosto intensa e sofisticata, grazie al telefono senza fili della loro voce, in grado di trasmettere una straordinaria variet\u00e0 di segnali, quasi paragonabili a quelli di un rudimentale linguaggio umano.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MLMRHScRnhs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Display-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28006\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Display-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Display-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Display.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>\u00c8 l&#8217;ora dello spettacolo allo zoo di Chiba, Giappone. Qualcosa, tra il pubblico sembra aver infastidito i gibboni, che arrampicandosi sulla struttura posta in mezzo al proprio recinto, hanno iniziato a manifestare tutta l&#8217;energia che possiedono il desiderio di essere lasciati in pace. Ma attirare l&#8217;attenzione, si sa, non \u00e8 un approccio valido a tal fine&#8230;<br><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel nostro scenario ipotetico di una passeggiata nella giungla, va pur detto, la presenza a distanza chiaramente visibile di una o pi\u00f9 di queste creature dovrebbe idealmente suscitare un senso di disagio. Questo perch\u00e9 il gibbone, come dicevamo, \u00e8 geloso della sua privacy ed ha l&#8217;abitudine, sopratutto nei confronti intraspecie, di smettere a un certo punto di cantare e passare alle cosiddette vie di fatto. E bench\u00e9 questo componente particolarmente grosso della famiglia degli <em>Hylobatidae <\/em>possa vantare al massimo l&#8217;imponenza di un bambino delle elementari, resta pur sempre una creatura selvatica, dotata di forza sufficiente a balzare fino ad 8-10 metri di distanza, a patto di avere a disposizione un ramo abbastanza alto da cui catapultarsi verso l&#8217;eventuale bersaglio. Questo grazie, sopratutto, alla particolare articolazione di cui sono dotati i suoi polsi, paragonabile a quella di un vero e proprio giunto meccanico a sfera. Il che significa, essenzialmente, che vantano una mobilit\u00e0 su entrambi gli assi decisamente superiore alla nostra, riducendo conseguentemente lo stress richiesto durante simili acrobazie alle spalle e alla schiena. Ciononostante, il gibbone di Siamang \u00e8 notoriamente fin troppo spericolato durante le proprie evoluzioni, andando talvolta incontro a infortuni di variabile entit\u00e0. Continuando ad analizzare le sue particolarit\u00e0 anatomiche, dunque, non si pu\u00f2 evitar menzione del modo in cui il secondo e il terzo dito del piede sono interconnessi da una sottile membrana di pelle, retaggio ereditario dalla funzione incerta, che \u00e8 anche l&#8217;origine del nome scientifico dell&#8217;animale precedentemente espresso, proveniente direttamente dal greco <em>sun<\/em>-, &#8220;unite&#8221; + <em>daktulos<\/em>, &#8220;dita&#8221;.<br>Ecologicamente parlando, nonostante le sue notevoli doti di sopravvivenza, la scimmia che gracida non ha nemici (fa eccezione, ovviamente, l&#8217;uomo) e bench\u00e9 sia stato ipotizzato che particolari uccelli rapaci, e qualche volta serpenti, possano costituire un rischio per i suoi piccoli, non esistono casualit\u00e0 documentate scientificamente di predazione. N\u00e9 del resto essa conduce un&#8217;esistenza primariamente carnivora, pur non disdegnando la cattura occasionale di piccoli mammiferi o grossi insetti, preferendo ad essi l&#8217;alternativa di foglie e frutti, particolarmente fichi di cui risulta straordinariamente ghiotta, sostituendo lo stereotipo prototipico della banana. Questa particolare specie di gibbone, d&#8217;altra parte, \u00e8 solita consumare una quantit\u00e0 maggiore di  foglie rispetto agli altri esponenti della sua famiglia, rispecchiando la cognizione secondo cui animali di dimensioni pi\u00f9 grandi risultano in grado di metabolizzare pi\u00f9 efficacemente la materia vegetale di base. Conducendo in tal modo un&#8217;esistenza pacifica, in cui ci si riposa per almeno il 50% delle ore diurne, fatta eccezione per quei momenti in cui occorre rinforzare, in maniera chiaramente udibile, i fondamentali confini del territorio. Un&#8217;operazione che tende a coinvolgere, nella maggior parte dei casi, almeno due se non tutti i membri del nucleo familiare inclusi i cuccioli, pronti ad unire il proprio scampanante ululato a quello della sentinella che ha scovato l&#8217;intruso o ancor pi\u00f9 frequentemente ogni mattina tra le ore 8:00 e le 10:00, come misura preventiva nei confronti d&#8217;invasioni possibili o immaginarie. Come una sorta di canto del gallo posto lass\u00f9, in alto, tra i rami attraverso cui filtra il chiaro sole della foresta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YWabd_3AEfo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Song-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28008\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Song-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Song-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Siamang-Song.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Braccia in alto, cuore impavido, gola ben gonfia pronta ad agire come la sacca di una cornamusa. Difficilmente gibbone in assetto da combattimento pu\u00f2 essere ignorato al di fuori del contesto sicuro di un giardino zoologico. Soprattutto quando si sospetta, per una ragione o per l&#8217;altra, che possa avere intenzione di passare ben presto a vie di fatto.<br><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Detto questo, l&#8217;unica presenza che queste scimmie debbano effettivamente temere \u00e8 quella di una ben diversa creatura bipede, notoriamente abituata ad abbattere spietatamente i fondamentali recessi del suo territorio, al fine di coltivarli con qualcosa di maggiormente &#8220;utile&#8221; all&#8217;economia locale.  Sapete tutti ci\u00f2 di cui sto parlando, vero? Si tratta delle palme da olio. Nel contempo, il bracconaggio \u00e8 un problema costante, con esemplari non tanto uccisi per finalit\u00e0 alimentari (la consumazione di carne di scimmia non \u00e8 diffusa in questa parte del Sud-Est Asiatico) quanto per alimentare il commercio illegale di animali domestici, bench\u00e9 mi risulti difficile immaginare chi abbia il desiderio di mettersi a casa l&#8217;equivalente arboricolo di una sirena da nebbia. E come intenda, incidentalmente, nasconderlo ai propri pi\u00f9 prossimi vicini. Causando il reiterato verificarsi di una circostanza particolarmente crudele, per cui i cacciatori di frodo uccidono spietatamente la madre prima di prendersi i cuccioli, al fine di prevenire la sua risposta immediatamente (e comprensibilmente) aggressiva nei loro confronti.<br>Non credo possa sorprendere nessuno, giunti a questo punto, la rivelazione di come il nostro amico gibbone canterino sia attualmente classificato al grado &#8220;minacciato&#8221; dall&#8217;indice internazionale dello IUCN, ente che si preoccupa di curare l&#8217;elenco delle specie che potrebbero presto scomparire dall&#8217;albo delle generazioni future. Un dubbio onore non ancora esteso alle altre tre specie biologicamente confinanti di scimmia, almeno per ora. Il che potrebbe giungere a costituire, fin troppo presto, un problema sistemico anche per la biodiversit\u00e0 dell&#8217;ambiente circostante, data la sua importanza ecologica nella mansione di consumare, ed in seguito distribuire in quel modo che ben conosciamo, copiose quantit\u00e0 di semi. Speriamo d&#8217;essere infastiditi, quindi, dal suo canto insistente durante le nostre escursioni malesi o nell&#8217;isola di Sumatra, ancora per un tempo sufficientemente lungo. E che una simile esperienza non finisca per essere unicamente appannaggio del micro-mondo al di l\u00e0 dei portoni ornati, sovrastati dall&#8217;insegna indicativa di un qualche tipo di zoo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ADDENDUM<\/strong>: a proposito di questo interessante primate, pubblico nuove informazioni appena ottenute dall&#8217;amico Nix, che scrive dalla Malesia:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Our tribe call these &#8220;Uaak Uaak&#8221; because of the sound it made.  The Siamang back in old Borneo had quite some folklore for the Dayak tribes, to fisherman they are a useful allied to warn of crocs lurking nearby, but hated by hunters because the howl always scares game away, the sound tho were mimicked by warriors of the Dayaks as jungle signals, the Iban tribe used the sound as communication during resistance against James Brooke&#8217;s troops, and sometimes used to demoralize Brooke&#8217;s soldier encampment in jungles where they make the sound surrounding them. <br>Sarawak Rangers(mostly Dayak) also implement this method against Japanese soldiers and Communists insurgents during war.  Bud sadly due to modernization and rapid deforestation, the Siamangs populations shrinks and pushed into the highlands and deep jungle of Borneo. <\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai incontrato una persona la cui voce sembrasse istintivamente quella di qualcun altro? Individui bassi con un tono da baritono, giganti che si esprimono in falsetto, anziani che si esprimono col tono, e qualche volta le preferenze lessicali, di un alunno di terza liceo? In un certo senso, avventurarsi nelle giungle di Malesia, Indonesia &#8230; <a title=\"Niente rane in mezzo ai rami: questo \u00e8 il verso della scimmia di Siamang\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28005\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Niente rane in mezzo ai rami: questo \u00e8 il verso della scimmia di Siamang\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,240,818,4151,1911,1281,1097,3370,506,1736,4152,1259,1014,294,682,445,2556],"class_list":["post-28005","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-asia","tag-biologia","tag-canti","tag-comportamento","tag-conservazione","tag-evoluzione","tag-famiglie","tag-foresta","tag-giungla","tag-grida","tag-primati","tag-richiami","tag-scimmie","tag-strane-creature","tag-suoni","tag-territorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28005"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29720,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28005\/revisions\/29720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}