{"id":27939,"date":"2019-04-02T06:18:19","date_gmt":"2019-04-02T04:18:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27939"},"modified":"2019-04-02T06:19:26","modified_gmt":"2019-04-02T04:19:26","slug":"quanti-milioni-puo-valere-un-piccione-dallali-dorate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27939","title":{"rendered":"Quanti milioni pu\u00f2 valere un piccione dall&#8217;ali dorate?"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Vdk5POjPIGk\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Armando-Pigeon-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27940\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Armando-Pigeon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Armando-Pigeon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Armando-Pigeon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Cento, duecento, mille o ancor pi\u00f9 di questo. L&#8217;intera fortuna di una famiglia e i suoi molti eredi, destinati a fare la storia finanziaria d&#8217;Europa! Di certo, non \u00e8 una leggenda che troverete nei libri di scuola: quella secondo cui, mentre ancora aleggiava la polvere degli spari sul campo di battaglia a Waterloo, un ufficiale dello schieramento vittorioso ed almeno in apparenza, del tutto privo di un ruolo particolare assolse, al compito per cui era stato pagato da un cittadino privato. Ovvero, niente meno che Nathan Mayer Rothschild in quel di Londra, facoltoso banchiere ebreo d&#8217;origini tedesche, che aveva fatto mettere tra i suoi bagagli, in gran segreto, una cesta con tutto il necessario ad accudire un piccolo uccello durante le fasi pi\u00f9 concitate della guerra della settima coalizione, fino a quel fatidico 18 giugno 1815. Momento in cui l&#8217;uomo, dimostrandosi fedele al suo ruolo, apr\u00ec solennemente il coperchio del contenitore, avendo quindi la premura di assicurare saldamente alla zampa dell&#8217;animale una capsula col messaggio fatale: &#8220;Francesi sconfitti STOP Bonaparte in fuga STOP Lunga vita al re&#8221;. Affinch\u00e9 questo snello e aggraziato piccione, a cui venne conseguentemente permesso di spiccare il volo, potesse dirigersi verso le basse nubi del vasto cielo, puntando il suo becco dritto verso la manica e al di l\u00e0 di quella, la grande citt\u00e0 con case di pietra costruita un millennio prima sulle distanti sponde del fiume Tamigi. Immaginate che cosa sarebbe successo di l\u00ec a poco? Mr Rothschild che meno di 24 ore dopo quel momento, viene informato del ritorno dell&#8217;ospite nella sua piccionaia. E con espressione accigliata, subito trasformata in sorriso, apprende della vittoria delle armate britanniche. Dando immediatamente disposizioni, ai suoi sottoposti, affinch\u00e9 una parte considerevole della sua gi\u00e0 vasta fortuna venisse immediatamente investita in obbligazioni della Corona. E il resto, come si dice \u00e8 storia. Una storia lastricata d&#8217;argento, oro, platino e diamanti. Una storia al cui confronto, la supremazia commerciale acquisita da personaggi come Steve Jobs o Bill Gates non pu\u00f2 che far sorridere, per l&#8217;ingenuit\u00e0 e la precisa distinzione, tra ricchezza e potere, che domina ai nostri giorni sulle dinamiche della politica internazionale.<br>Bugia o verit\u00e0, poco importa: quando si considera l&#8217;infinito numero di volte, acclarato grazie alla logica, in cui il corso degli eventi fu influenzato dalla rapidit\u00e0 del volo di un singolo esemplare della vasta famiglia <em>Columbidae<\/em>, popolata da alcuni dei primi volatili ad essere mai stati addomesticati dall&#8217;uomo.  Uccelli simili, e al tempo stesso diversi, rispetto all&#8217;ormai mitologico piccione Armando, battuto la scorsa met\u00e0 di marzo all&#8217;asta presso l&#8217;annuale evento di settore della PIPA (PIgeon PAradise) importante agenzia trans-nazionale per la tutela e l&#8217;agevolazione di quello che \u00e8 ormai diventato un vero e proprio sport. Perch\u00e9 \u00e8 facile immaginare come, nell&#8217;epoca delle comunicazioni istantanee, i cavi di fibra ottica e i satelliti della rete cellulare, non c&#8217;\u00e8 quasi nulla che possa fare un volatile addestrato per consegnare messaggi, non importa quanto agile, scattante o veloce. Tranne che entusiasmare, letteralmente, le nutrite schiere di (facoltosi) appassionati di un tale ambito, appartenenti in buona parte a un&#8217;elite di nostalgici provenienti in larga parte dall&#8217;Europa Centrale, le isole britanniche, gli Stati Uniti e l&#8217;Asia, particolarmente la Cina. Paese, quest&#8217;ultimo, da cui proveniva per l&#8217;appunto il miliardario anonimo capace di spendere, al fine di potersi portare a casa il piccione pi\u00f9 notevole mai uscito dall&#8217;allevamento di Jo\u00ebl Verschoot, il cui numero di trionfi pregressi risultava capace d&#8217;oscurare, fatte le debite proporzioni, quello di un qualsiasi cavallo purosangue dagli illustri trascorsi agonistici. Come dite, siete qui per un numero? Eccolo qui, a seguire: 1,25 milioni di dollari, pagati sull&#8217;unghia alla produzione del certificato di vendita e la consegna della voliera. Ma siete gi\u00e0 passati a chiedervi, effettivamente, il perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jxOpjuKRDvc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Start-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27942\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Start-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Start-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Start.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Una serie di speciali camion guidano per molti chilometri soltanto al fine di parcheggiare nel bel mezzo del nulla, accuratamente equidistante (o quasi) da numerosi centri abitati al di l\u00e0 dell&#8217;orizzonte. Quindi i teli che coprono i rispettivi rimorchi vengono rapidamente rimossi, liberando uno stormo spropositato di piccioni. Quanti interrogativi potrebbe suscitare, una simile scena, senza il potente strumento d&#8217;informazione del Web&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le gare di piccioni viaggiatori in grado di trovare sempre, una volta liberati, il luogo che sono abituati a chiamare &#8220;casa&#8221; sono state occasionalmente descritte come competizioni agonistiche con una sola linea di partenza, ma migliaia di possibili traguardi. Quelle presso cui sono stati allevati, come fieri esponenti dell&#8217;insieme di razze inserite a catalogo sotto la categoria <em>homer<\/em> (Cercatori) una precisa miscela di geni provenienti dalle linee di discendenza English Carrier, Smerle, Dragoon, Horseman e French Cumulet, verso la produzione di un animale riconoscibile per la sagoma pi\u00f9 affusolata di quella del colombo comune, e le prominenti piccole gobbe bianche al di sopra del becco, mentre colorazione e disposizione delle piume appaiono sostanzialmente uguali. Creature, tuttavia, capaci di volare pi\u00f9 a lungo senza stancarsi, puntando dritte verso l&#8217;obiettivo come una sorta di missile cruise. Il che pone l&#8217;interrogativo, assolutamente lecito, di come un tempo fosse possibile misurare i tempi del loro tragitto, ottenendo un&#8217;affidabile graduatoria, in proporzione alla distanza tutt&#8217;altro che identica, per assegnare i premi della competizione. La risposta \u00e8 di natura assai prevedibilmente tecnologica, includendo l&#8217;impiego di un tradizionale cronometro dotato di una scocca anti-manomissione in legno, il quale veniva affidato al padrone del piccione che doveva quindi correre, con treno, automobile o altro mezzo di trasporto, fino alla sua residenza distante un massimo di 1.000 Km (in realt\u00e0 negli Stati Uniti, ci sono stati casi di &#8220;corse&#8221; con una lunghezza complessiva di fino a 1.800) per fermare quindi la corsa delle lancette mediante l&#8217;inserimento dell&#8217;apposita chiavetta incorporata nella fascia alla zampa del proprio pennuto beniamino.<br>Mentre al giorno d&#8217;oggi, grazie all&#8217;impiego di targhette RFID con piccoli chip integrati, rilevate grazie ad antenne radio in ciascuna piccionaia secondo le precise disposizioni dalla compagnia che di volta in volta si occupa di organizzare la gara, le cose sono diventate decisamente pi\u00f9 semplici, non richiedendo pi\u00f9 effettivamente il trasporto preventivo di alcunch\u00e9 al fine di poter contare sulla misurazione precisa delle tempistiche di volo. Mentre tutt&#8217;ora impossibile da superare, per ovvie ragioni, resta un aspetto altrettanto fondamentale della questione: il fatto che ciascun uccello, sfruttando il suo parzialmente misterioso nonch\u00e9 privilegiato rapporto con i campi magnetici del globo terrestre, tender\u00e0 a far ritorno verso una singola destinazione e soltanto quella, ovvero il sito presso cui ben sa di trovare la sua prole e la sua signora. C&#8217;\u00e8 in effetti una pratica piuttosto crudele, ma certamente efficace, che consiste nel far vedere al piccione la propria partner soltanto immediatamente dopo ciascuna gara, affinch\u00e9 ci\u00f2 accresca il suo impulso ad affrettarsi nel far ritorno da lei. Ma questo non spiega, incidentalmente, che cosa mai potrebbe farsene un miliardario cinese di un piccione altamente addestrato, il quale ad ogni futuro fischio di partenza far\u00e0 sempre il possibile per ritornarsene dal suo precedente proprietario, in Belgio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YdipgK04s78\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Clock-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27941\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Clock-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Clock-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/04\/Pigeon-Racing-Clock.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il meccanismo di misurazione originariamente usato da almeno il XIX secolo per le gare risultava essere molto funzionale ed ingegnoso, bench\u00e9 presentasse un problema: poich\u00e9 la rimozione della fascetta con chiave dalla zampa risultava spesso fastidiosa per il piccione, quest&#8217;ultimo spesso esitava a percorrere gli ultimi metri che lo separavano dal proprietario, dilapidando preziosi secondi sul tempo finale della sua chilometrica Odissea.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La risposta, tanto per mettere le cose in chiaro, \u00e8 che dopo le molte vittorie conseguite tra il 2017 e il 2019, in una serie di trionfi che ne hanno fatto praticamente il Fusaichi Pegasus (cavallo da corsa pagato 70 milioni) del mondo delle gare d&#8217;uccelli, il piccione Armando \u00e8 andato incontro a un prematuro quanto salutare pensionamento. Dovete infatti considerare come, ogni qual volta si da il fischio d&#8217;inizio ad una di queste gare, i proprietari gi\u00e0 sanno che molti dei loro amici grigi non potranno, o riusciranno pi\u00f9 a far ritorno a casa. Per la predazione da parte di animali selvatici (sopratutto falchi) l&#8217;impatto contro cavi o pali della luce, automobili, oppur semplicemente la rara perdita dell&#8217;orientamento, una possibilit\u00e0 sempre presente quando si sfrutta al massimo la propensione genetica di un tanto spregiudicato animale. Il che lascia soltanto una chiara possibilit\u00e0 nel novero delle nostre ipotesi: l&#8217;acquisto del pluri-premiato campione con finalit\u00e0 di tipo esclusivamente riproduttivo. In altri termini, finalmente, ad Armando sar\u00e0 concesso di avere non soltanto la singola partner che avrebbe in natura, bens\u00ec decine o persino centinaia, probabilmente prelevate da allevamenti di comparabile fama. Il che costituisce del resto un epilogo am\u00e9no nonch\u00e9 meritato, per una vita difficile trascorsa a barcamenarsi tra le alterne fortune del volo con finalit\u00e0 agonistiche, col brutto e il cattivo tempo, attraverso una miriade di pericoli e difficolt\u00e0.<br>E in definitiva, c&#8217;\u00e8 davvero qualcuno che sia sorpreso? La capacit\u00e0 di spesa dei nuovi miliardari cinesi \u00e8 particolarmente nota, cos\u00ec come la loro propensione rinomata ad acquisire e collezionare le pi\u00f9 strane tipologie di <em>status symbol<\/em>, un approccio di cui l&#8217;industria del lusso europeo, e particolarmente quella italiana, ha pi\u00f9 volte saputo trarre beneficio. Cos\u00ec come Nathan M. Rothschild, alla svolta di un epoca e il cambio di un&#8217;intera generazione di potenti, seppe comprendere che in quel momento storico non soltanto i fucili e i cannoni avrebbero fatto la storia. Ma il distante frullar d&#8217;ali, di un piccolo, intelligente e fin troppo spesso sottovalutato animale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cento, duecento, mille o ancor pi\u00f9 di questo. L&#8217;intera fortuna di una famiglia e i suoi molti eredi, destinati a fare la storia finanziaria d&#8217;Europa! Di certo, non \u00e8 una leggenda che troverete nei libri di scuola: quella secondo cui, mentre ancora aleggiava la polvere degli spari sul campo di battaglia a Waterloo, un ufficiale &#8230; <a title=\"Quanti milioni pu\u00f2 valere un piccione dall&#8217;ali dorate?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27939\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Quanti milioni pu\u00f2 valere un piccione dall&#8217;ali dorate?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1441,125,1409,163,3752,309,964,379,132,286,429,3753,529,2125,71,1024,277],"class_list":["post-27939","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-allevamento","tag-animali","tag-aste","tag-cina","tag-colombi","tag-commercio","tag-corse","tag-gare","tag-inghilterra","tag-olanda","tag-orologi","tag-piccioni","tag-razze","tag-selezione-artificiale","tag-storia","tag-tradizioni","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27939"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27944,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27939\/revisions\/27944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}