{"id":27839,"date":"2019-03-18T06:25:08","date_gmt":"2019-03-18T05:25:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27839"},"modified":"2019-03-18T06:30:29","modified_gmt":"2019-03-18T05:30:29","slug":"larve-di-vespa-piatto-forte-di-un-insolito-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27839","title":{"rendered":"Larve di vespa: piatto forte di un insolito Giappone"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/aSsz2_OwAKo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Hachinoko-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27840\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Hachinoko-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Hachinoko-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Hachinoko.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Molto del successo che la cucina dell&#8217;arcipelago \u00e8 riuscita ad acquisire attraverso le ultime generazioni della gastronomia internazionale deriva, con conclamata evidenza, dall&#8217;abilit\u00e0 e il fascino della presentazione tipica di taluni piatti, che nutrono il nostro senso estetico ancor prima dell&#8217;organismo perennemente in cerca di nuovi metodi per garantirsi il sostentamento. Chi non conosce, soltanto per fare qualche esempio, l&#8217;aspetto invitante del <em>sushi<\/em> attentamente arrotolato nell&#8217;alga <em>nori<\/em>, la composizione artistica del pasto da asporto <em>bento <\/em>nella sua scatolina tradizionale in legno, oppure l&#8217;armonia di colori dei <em>wagashi<\/em> (dolci nazionali) con l&#8217;impasto di <em>mochi<\/em> (pasta appiccicosa di riso) o fagioli <em>azuki<\/em>, o ancora l&#8217;aspetto corroborante di un piatto di <em>ramen<\/em> o <em>somen<\/em>, pasta lunga con l&#8217;accompagnamento di una variet\u00e0 d&#8217;ingredienti straordinariamente vari e diversificati tra loro. Potrebbe dunque certamente lasciare basiti sedersi all&#8217;interno di un ristorante alla moda di una grande citt\u00e0 come Tokyo e ordinare un misterioso piatto di <em>hachinoko <\/em>(\u8702\u306e\u5b50) soltanto per vedersi portare una pietanza che non sfigurerebbe certamente in una qualsiasi puntata degli show di sopravvivenza dell&#8217;ex-soldato delle forze speciali inglesi Bear Grylls, famoso per nutrirsi di cose che in molti non si azzarderebbero neppure a chiamare &#8220;cibo&#8221;. Perch\u00e9 il problema vedete, \u00e8 che l&#8217;occidentale medio pu\u00f2 anche apprendere in linea teorica il significato di una combinazione d&#8217;ideogrammi ma il pi\u00f9 delle volte, tender\u00e0 a interpretare le cose in maniera pi\u00f9 o meno letterale soltanto in base alla situazione e il contesto. Ragion per cui difficilmente, qualora si trovasse a ordinare una pietanza denominata &#8220;figli (ko &#8211; \u5b50) di (no &#8211; \u306e) ape\/vespa (\u8702 &#8211; hachi)&#8221; egli penser\u00e0 di stare per mangiare effettivamente, le larve di alcune delle pi\u00f9 note impollinatrici vegetali, con tutto l&#8217;accompagnamento di orrore potenziale che ci\u00f2 comporta. Ma la pressione sociale, reale o percepita, pu\u00f2 portare a fare molte cose. E nell&#8217;ambiente formale di una simile situazione, circondati da un&#8217;atmosfera di assoluta seriet\u00e0 professionale, si pu\u00f2 persino giungere a scoprire il fascino di un nuovo sapore&#8230;<br>Ora quando un giapponese usa il termine <em>hachi<\/em>, pu\u00f2 in effetti riferirsi ad un vasto ventaglio di specie artropodi, grossomodo corrispondenti al clade tassonomico ancora non ufficialmente riconosciuto degli <em>Anthophila,<\/em> ovvero tutti quei particolari imenotteri, volanti per la maggior parte della propria vita, che sopravvivono utilizzando un apparato boccale succhiatore perfezionato per estrarre sostanze nutritive dai fiori. Nel momento in cui in Giappone ci si approccia all&#8217;argomento da un&#8217;ambito alimentare, tuttavia, \u00e8 altamente probabile che l&#8217;insetto preso in considerazione sia la <em>Vespula flaviceps<\/em>, un calabrone tipico dell&#8217;Asia Orientale temuto da secoli per il dolore causato dal potente veleno del suo pungiglione. Ed assai amato, nel contempo, per il sapore notoriamente gradevole dei suoi neonati vermiformi, particolarmente apprezzati in prefetture come quelle di Nagano, Gifu ed Aichi, dove la distanza dalle coste rendeva assai difficile, soprattutto in epoca pre-moderna, poter disporre del principale cibo invernale dell&#8217;arcipelago, il pesce. \u00c8 soltanto nel momento in cui si dovessero finalmente lasciare le ombre degli alti grattacieli metropolitani, meta di una soverchiante percentuale del turismo interessato a quel paese distante, che sar\u00e0 possibile scoprire tutte le pi\u00f9 profonde e complesse ramificazioni di una simile fonte d&#8217;alimentazione. Nonch\u00e9 una marcata propensione giapponese, certamente insospettata da molti, verso il campo apparentemente nuovo dell&#8217;entomofagia&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TspNAYMrIFY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Kushihara-Matsuri-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27842\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Kushihara-Matsuri-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Kushihara-Matsuri-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Kushihara-Matsuri.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Nel villaggio della prefettura di Gifu di Kushihara (appena 976 abitanti al censo del 2003) l&#8217;annuale festa delle larve di vespa culmina con la pesatura dei nidi pi\u00f9 grandi, allevati con la massima cura dai pi\u00f9 sapienti praticanti di quest&#8217;arte gastronomica nazionale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Particolarmente nel caso in cui capiti di assistere all&#8217;attivit\u00e0 tutt&#8217;altro che rara, nei succitati luoghi, di un cacciatore di vespe fornito dell&#8217;attrezzatura tradizionale, che prevede l&#8217;impiego di un&#8217;esca a base di carne (molto spesso, si usa una rana) infarcita di una certa quantit\u00e0 di cotone. Ci\u00f2 che avviene quindi in un ambiente sufficientemente rurale, \u00e8 che le vespe in cerca di cibo aggrediscono piombano sull&#8217;insperata manna, iniziando a cibarsene e prelevando nel contempo dei piccoli pezzettini da trasportare fino ai propri nidi e alla prole in perenne attesa. Ma nel momento in cui si trovano a stringere tra le proprie zampe o mandibole dei voluminosi fiocchi di fibre filamentose, inizieranno necessariamente a volare pi\u00f9 lentamente per via della resistenza dell&#8217;aria, risultando nel contempo assai pi\u00f9 visibili in funzione della colorazione candida delle stesse, finendo per guidare il loro pi\u00f9 temibile nemico fino alle sacre stanze esagonali della propria tana. Al che l&#8217;individuo attualmente in caccia proceder\u00e0 alla fumigazione, per stordire o addormentare le vespe, prima di raccogliere e fare completamente a pezzi il favo. Un destino da cui sono invece esenti le api, per ovvie ragioni economiche, dato che nel loro caso vige la regola di preservare la produzione parallela e ben pi\u00f9 sostenibile del dolce, dolce miele. Attraverso le ultime generazioni dell&#8217;epoca moderna tra l&#8217;altro, data la progressiva nonch\u00e9 prevedibile riduzione della popolazione nazionale di vespe, i pi\u00f9 spericolati apicoltori dell&#8217;isola maggiore dello Honshu hanno iniziato ad allevare in parallelo proprio quest&#8217;ultime, all&#8217;interno di speciali arnie completamente sigillate che vengono protette da freddo nei mesi invernali, continuando ad aggiungere fonti di nutrimento al fine di garantire un&#8217;idonea crescita dell&#8217;alveare. L&#8217;apertura di quest&#8217;ultime quindi, generalmente effettuata nei mesi all&#8217;apice della stagione fredda (novembre-dicembre-gennaio) costituisce un&#8217;occasione lieta, particolarmente in comunit\u00e0 dove fa seguito ad una festa folkloristica (<em>matsuri<\/em> &#8211; \u796d) accompagnata da pietanze tipiche di sicuro effetto. Il cui sapore viene descritto, incidentalmente, come particolarmente ricco e simile a quello dei gamberi tritati o fritti. I quali del resto, a voler essere razionali, non \u00e8 che abbiano un aspetto meno mostruoso tra il vasto consorzio delle bestie che abitano il pianeta Terra.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8CigNfptNHc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Gohemochi-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27844\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Gohemochi-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Gohemochi-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Gohemochi.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il <em>gohemochi<\/em>, particolarmente associato alle <em>hebo matsuri<\/em> (feste della vespa) della prefettura di Gifu ma preparato anche altrove, consiste nel consueto riso pressato a colpi di martelletto grigliato con una salsa speciale, proveniente dalla larve tritate dell&#8217;insetto titolare. Pare che nonostante l&#8217;aspetto piuttosto mondano, il sapore risulti essere straordinariamente caratteristico.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per quanto concerne il nutrimento a base d&#8217;insetti d&#8217;altra parte, largamente consigliato dai nutrizionisti per l&#8217;alto contenuto di grassi insaturi, i giapponesi non sono certamente secondi ad alcun altro paese dell&#8217;Asia orientale. Altro piatto dalla diffusione piuttosto marcata \u00e8 ad esempio l&#8217;<em>inago<\/em> (cavalletta o locusta) preparata mediante il metodo <em>tsukudani<\/em>, che consiste nella cottura con salsa di soia e zucchero, al fine di garantire la conservazione molto a lungo, facendone uno snack ideale per la vendita con funzione di prodotto tipico della terra (<em>omiyage<\/em> &#8211; \u304a\u571f\u7523) o regalo di ringraziamento da parte dell&#8217;ospite (<em>temiyage<\/em> &#8211; \u624b\u571f\u7523) bench\u00e9 necessitino, per essere veramente apprezzati, di un palato e gusti percepiti come divergenti dalla visione urbana contemporanea. Non figurano del resto in maniera affatto rara i classici scenari proposti su YouTube di &#8220;sfide gastronomiche&#8221; condotti da giapponesi, che si cimentano nel fagocitare, con smorfie orribili, proprio quei cibi che i propri connazionali ancora apprezzano e stimano degni di un posto d&#8217;onore a tavola, assieme ad altre pietanze maggiormente convenzionali. Il che tende a generare ulteriore convinzione in coloro che preparano e mangiano abitualmente larve di vespa, cavallette, tricotteri o plecotteri (collettivamente chiamati <em>zazamushi<\/em>) come antico ausilio al fabbisogno stagionale di proteine, un bisogno pi\u00f9 percepito che effettivo grazie alla rete moderna dei trasporti, bench\u00e9 interconnesso ad un gusto e un&#8217;atmosfera decisamente difficili da sostituire. Per non parlare del percepito valore aggiunto fornito dalla larva del mostruoso calabrone gigante o <em>Vespa mandarinia<\/em> (<em>oosuzumebachi<\/em> &#8211; <br>\u5927\u96c0\u8702) a particolari bevande alcoliche, nelle quali viene talvolta sospesa e preservata a vantaggio dei futuri bevitori.<br>Detto questo, comprendete le implicazioni? Quando si ordina il cibo nei luoghi di ristoro di un paese non familiare, sarebbe appropriato aiutarsi col dizionario, oppure evitare i luoghi che non presentano un men\u00f9 bilingue. Perch\u00e9 di sicuro assaggiare simili delicatezze gastronomiche cos\u00ec drammaticamente lontane dal nostro sentire pu\u00f2 far piacere, nel tempo e nel luogo giusto. Ma sarebbe assai opportuno, prima di trovarsele nel piatto, essere pienamente coscienti della sfida verso cui stiamo instradando le nostre preziose papille gustative.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/smGwFsUNFnk\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Inago-Locusts-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27841\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Inago-Locusts-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Inago-Locusts-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Inago-Locusts.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;abitudine di mangiare cavallette nacque in Giappone dalla pi\u00f9 pura e assoluta necessit\u00e0: successivamente a un&#8217;invasione con conseguente rovina del raccolto, che cosa avrebbero potuto infatti mangiare gli agricoltori dell&#8217;entroterra, se non le fautrici della loro stessa potenziale rovina? Poi si scopr\u00ec l&#8217;inusitato fascino di quel gusto&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molto del successo che la cucina dell&#8217;arcipelago \u00e8 riuscita ad acquisire attraverso le ultime generazioni della gastronomia internazionale deriva, con conclamata evidenza, dall&#8217;abilit\u00e0 e il fascino della presentazione tipica di taluni piatti, che nutrono il nostro senso estetico ancor prima dell&#8217;organismo perennemente in cerca di nuovi metodi per garantirsi il sostentamento. Chi non conosce, soltanto &#8230; <a title=\"Larve di vespa: piatto forte di un insolito Giappone\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27839\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Larve di vespa: piatto forte di un insolito Giappone\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[240,292,4086,766,311,46,4085,1607,112,4087,109,2093,889,2254,3533,4088,1121,917,609],"class_list":["post-27839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-asia","tag-cibo","tag-entomofagia","tag-futuro","tag-gastronomia","tag-giappone","tag-gusto","tag-imenotteri","tag-insetti","tag-menu","tag-natura","tag-oriente","tag-pericolo","tag-piatti","tag-pietanze","tag-pungiglioni","tag-ristoranti","tag-veleno","tag-vespe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27839"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27839\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27846,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27839\/revisions\/27846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}