{"id":27778,"date":"2019-03-09T06:14:29","date_gmt":"2019-03-09T05:14:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27778"},"modified":"2019-03-09T06:21:22","modified_gmt":"2019-03-09T05:21:22","slug":"cosa-causa-strani-gorghi-tra-le-sabbie-del-deserto-del-mojave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27778","title":{"rendered":"Cosa causa strani gorghi tra le sabbie del deserto del Mojave?"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/naturegrl17\/status\/1103407069351182336\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Red-Rock-Whirpools-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27781\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Red-Rock-Whirpools-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Red-Rock-Whirpools-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Red-Rock-Whirpools.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Risulta molto facile, questo saremmo pronti a giurarlo, per un uomo in piedi sopra un tetto a lato della strada illuminata dalle insegne nota globalmente come &#8220;lo Strip&#8221; (Striscia)&#8230; Affermare, intendo, mentre s&#8217;indica a ridosso della linea dell&#8217;orizzonte, il punto in cui il deserto lascia il posto alla citt\u00e0. &#8220;Qui \u00e8 il confine oltre il quale la natura cessa il proprio predominio, per lasciare spazio alle incrollabili barriere dell&#8217;asfalto.&#8221; E cos\u00ec avviene, d&#8217;altra parte, per ciascuna significativa strada dello stato del Nevada, inclusa quella panoramica che porta al canyon delle Red Rocks, paesaggio reso celebre da mille o pi\u00f9 film del genere ambientato nel cosiddetto Far West. Quando l&#8217;evidenza ci ha provato, a pi\u00f9 problematiche riprese, il modo in cui bastano pochi attimi, durante il proseguir di un pomeriggio di pioggia, perch\u00e9 gli antichi <em>arroyos<\/em> (depressioni o canyon secchi dove un tempo transitavano torrenti) adattati tanto attentamente per l&#8217;ausilio alla viabilit\u00e0 motorizzata, facciano ritorno a quello stato primordiale per cui tutto scorre, sotto il margine di un liquido tumulto, fronte smisurato dell&#8217;inondazione.<br>Ed allora, apriti cielo (e suolo)&#8230; Perch\u00e9 nulla sembra pi\u00f9 avere un senso! Come nel frangente qui documentato, in grado di suscitare parecchi interrogativi sul pubblico locale e nazionale, dalla <em>nature girl<\/em><br>Jessica Forsthoffer sulla sua pagina Twitter e da l\u00ec a seguire, verso Facebook, Reddit e YouTube. Un qualcosa che potremmo definire semplice o addirittura normale, se soltanto ci trovassimo a guardare il bacino artificiale situato a monte di una diga. Poich\u00e9 pare, sotto i nostri occhi increduli, che una serie di tappi siano stati tolti al fondo della piana sabbiosa con vegetazione rada. Affinch\u00e9 l&#8217;acqua, vorticando diligentemente, si affretti a correre verso destinazioni sotterranee sconosciute. Ma prima d&#8217;inoltrarci nella questione titolare, vediamo di affrontarne un&#8217;altra, parimenti significativa: deserto? Acqua? Piane alluvionali? Se mai c&#8217;\u00e8 stata a questo mondo una contraddizione in termini, beh, sarebbe assai difficile negarne trovarne una maggiormente palese. Ma per tutto ci\u00f2 esiste, parlando in chiari termini ed unicamente quelli, un&#8217;importantissima ragione. Che pu\u00f2 essere riassunta nel binomio di ambito meteorologico composto dall&#8217;espressione &#8220;Monsone Messicano&#8221;. Chiaro, non si tratta di una storia spesso discussa sulla scena meteorologica internazionale, tanto meno quanto la sua nota controparte del subcontinente a sud dell&#8217;Asia. Bench\u00e9 costituisca, sotto pi\u00f9 di un punto di vista, il maggior evento stagionale dell&#8217;intera zona centro-meridionale statunitense, fin quasi alle distese dell&#8217;entroterra texano. Che trae l&#8217;origine, come molti altri fenomeni di natura ambientale, tra le masse d&#8217;aria umida del golfo della (Bassa) California&#8230; <br><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/HPcS-tYOilY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Las-Vegas-Rains-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27780\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Las-Vegas-Rains-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Las-Vegas-Rains-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Las-Vegas-Rains.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Le piogge della scorsa settimana hanno causato danni non del tutto trascurabili alle prestigiose istituzioni del Gioco nella citt\u00e0 dove la notte \u00e8 sempre giovane, e talvolta sembra dilatarsi fino a proporzioni spropositate. Niente che esuli, ad ogni modo, dal guadagno generato in qualche ora presso i tavoli del Blackjack.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">O Baja, come dicono col rombo dei motori nelle orecchie da quelle parti (che non \u00e8 solo, o soprattutto, la pi\u00f9 celebre versione d&#8217;Oltreoceano della nostra Parigi-Dakar). Il luogo dove l&#8217;aria fredda proveniente dal Pacifico s&#8217;incontra con i venti alisei, che la spingono innanzi fino alle foreste pluviali della Sierra Madre Occidentale, luogo adatto a caricarsi d&#8217;ulteriori masse d&#8217;umidit\u00e0. Continuato il proprio viaggio fino all&#8217;Arizona, il Nuovo Messico e il Nevada, quindi, tale umido bagaglio non pu\u00f2 fare a meno di scontrarsi con le distese arroventate ed assolate di un clima totalmente differente. Dove, in assenza di pressione sufficiente, iniziano ad alleggerirsi. Il risultato sono questi brevi, spesso disastrosi temporali, in grado d&#8217;allagare in pochi attimi quei luoghi, precedentemente gi\u00e0 citati, in cui l&#8217;espressione naturale dei rovesci non dovrebbe avere spazio idoneo a prosperare indisturbata. Ed \u00e8 proprio allora che gli stessi parcheggi dei casino di Las Vegas, per non parlare dei loro scantinati ed altri passaggi chiusi al pubblico, diventano dei letterali laghi pieni di rifiuti trasportati via dalla corrente, scorie e detriti di vario tipo. Mentre intere strade, vedi quella di Red Rock oggetto dello strano fenomeno dei mulinelli, devono necessariamente venire chiuse al traffico, perch\u00e9 totalmente ricoperte dall&#8217;acqua. Un momento assai poco desiderabile, tenuto per quanto possibile lontano grazie all&#8217;assistenza dei <em>tinhorn<\/em>. Ora questo termine, che potrebbe anche suonare familiare ad alcuni appassionati del cinema di Sergio Leone &amp; co, veniva tradizionalmente associato all&#8217;economico bicchiere (in questo caso, <em>horn<\/em>) di stagno (<em>tin<\/em>) usato dai giocatori d&#8217;azzardo di bassa lega, molto spesso dedito alle deprecabili attivit\u00e0 dei bari. Mentre oggi, per associazione logica non propriamente chiara, \u00e8 diventato sinonimo di un certo tipo di opera architettonica, molto utile per ribaltare una mano di pessime carte distribuite da quell&#8217;ingiusto mazziere cosmico, che pu\u00f2 talvolta essere l&#8217;ambiente&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/diOaa64SPc0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Foothills-Washes-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27779\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Foothills-Washes-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Foothills-Washes-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/03\/Foothills-Washes.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Lo strano evento ripreso da Forsthoffer appariva gi\u00e0 chiaro in questo video girato tra le valli dell&#8217;Arizona, dove la maggior durata della sequenza permette anche un cambio d&#8217;inquadratura al minuto e mezzo della scena, da cui emerge molto chiara la verit\u00e0.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stiamo parlando di quel tipo di canali di scolo, o grosse caditoie, il cui sinonimo in lingua inglese \u00e8 <em>culvert<\/em>, spesso fatti transitare al di sotto delle superfici stradali col fine di evitare l&#8217;inondazione degli utili spazi soprastanti. Condotti ricavati grazie all&#8217;opera proficua di possenti macchine di scavo, i quali tuttavia, in determinati casi incontrano il proprio limite funzionale. Per l&#8217;accumulo di detriti, erba, terra ed altre amenit\u00e0, in corrispondenza della griglia assai spesso posizionata, per precauzione, verso la met\u00e0 dello scarico sotterraneo. Ecco quindi che presso lo spazio &#8220;a monte&#8221; (il lato meno permeabile) si forma un accumulo d&#8217;acqua che pu\u00f2 ben sussistere anche parecchie ore dopo che la pioggia \u00e8 finita. Il quale, come il contenuto di un imbuto, continuer\u00e0 quindi a svuotarsi ai propri ritmi verso gli spazi preposti allo scopo. E noi tutti sappiamo come ci\u00f2 si presti, generalmente, alla formazione di un vortice di qualche tipo&#8230;<br>Per tirare dunque le somme, venendo al nesso centrale della questione: \u00e8 pericoloso, tutto ci\u00f2? Pu\u00f2 causare l&#8217;annegamento e conseguente caduta in un&#8217;altra dimensione dell&#8217;esistenza? Difficile dirlo, in assenza di chiari punti di riferimento dimensionali. Come tutti i gorghi, indipendentemente dalle circostanze della loro formazione, quelli mostrati nel video non potranno che avere una capacit\u00e0 di risucchio direttamente proporzionale alla quantit\u00e0 d&#8217;acqua che transita al loro interno. Ovvero, essenzialmente, la dimensione del piccolo &#8220;lago&#8221; che sono intenti a svuotare. Senza pormi eccessivi interrogativi, ad ogni modo, io me ne terrei ben lontano. Dopo tutto, con la quantit\u00e0 di serpenti e altri rettili pi\u00f9 o meno velenosi che abitano simili piane (raramente) allagate&#8230; Quel che Striscia&#8230; Non si sa mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risulta molto facile, questo saremmo pronti a giurarlo, per un uomo in piedi sopra un tetto a lato della strada illuminata dalle insegne nota globalmente come &#8220;lo Strip&#8221; (Striscia)&#8230; Affermare, intendo, mentre s&#8217;indica a ridosso della linea dell&#8217;orizzonte, il punto in cui il deserto lascia il posto alla citt\u00e0. &#8220;Qui \u00e8 il confine oltre il &#8230; <a title=\"Cosa causa strani gorghi tra le sabbie del deserto del Mojave?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27778\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Cosa causa strani gorghi tra le sabbie del deserto del Mojave?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,4063,228,544,374,2206,4064,3588,1402,4067,4065,1190,945,4066,147,89,3441,1254,102],"class_list":["post-27778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-allagamenti","tag-ambiente","tag-deserto","tag-disastri","tag-fenomeni","tag-gorghi","tag-las-vegas","tag-mojave","tag-monsone-messicano","tag-mulinelli","tag-nevada","tag-pioggia","tag-red-rocks","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-twitter","tag-venti","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27778"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27786,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27778\/revisions\/27786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}