{"id":27712,"date":"2019-02-28T06:20:26","date_gmt":"2019-02-28T05:20:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27712"},"modified":"2019-02-28T06:25:37","modified_gmt":"2019-02-28T05:25:37","slug":"linsolito-meccanismo-che-blocca-lerogazione-della-benzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27712","title":{"rendered":"L&#8217;interessante meccanismo che blocca l&#8217;erogazione della benzina"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/q3phjAQZdGg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27715\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti dei dubbi che assillano la nostra esistenza terrena verrebbero istantaneamente superati, se soltanto l&#8217;istinto di cui siamo dotati riuscisse ad acquisire il dato che non possono esistere il &#8220;vuoto&#8221; ed il &#8220;pieno&#8221;. Specifiche cognizioni, queste, prettamente artificiali ed utili nell&#8217;analisi scientifica o matematica, cos\u00ec emblematicamente rappresentate da quei simboli filosofici che sono lo zero ed il tutto, laddove la natura, in se stessa, non pu\u00f2 tollerare l&#8217;esistenza di uno spazio completamente privo, oppure saturo di materia. Poich\u00e9 una molecola in se stessa rappresenta il concetto fluido, composto da un numero variabile di atomi, la cui disposizione e combinazione possono variare continuamente sulla base del contesto situazionale di appartenenza. Ecco, dunque, che cosa chiede in effetti un automobilista, motociclista o camionista, nel momento si ferma alla stazione di servizio per ordinare il riempimento ad oltranza del serbatoio che alimenta il suo veicolo a motore: &#8220;Buon uomo, potrebbe gentilmente agevolare l&#8217;interscambio dei fluidi all&#8217;interno del recipiente veicolare in oggetto, affinch\u00e9 parte dell&#8217;aria contenuta in esso venga sostituita da una quantit\u00e0 equivalente di carburante?&#8221;<br>Evento a cui segue il familiare gesto, a colui che \u00e8 di turno, d&#8217;impugnare il dispositivo identificato con l&#8217;antonomasia di distributore manuale o il termine omologo ad altri di bocchettone, che agendo in maniera idraulica trasferisce la quantit\u00e0 di litri necessaria per assolvere a un cos\u00ec diffuso e comprensibile desiderio. Ma a dire il vero, ed \u00e8 qui che nascono i dubbi, qualcosa di poco evidente pu\u00f2 avvenire a quel punto: poich\u00e9 il funzionario preposto in tuta e cappello col logo della compagnia, come \u00e8 sua legittima prerogativa, pu\u00f2 spostare le mani e la sua presenza altrove, magari andando a parlare del pi\u00f9 e del meno coi suoi colleghi. Ben sapendo che comunque, il prezioso nettare dal variabile numero d&#8217;ottani non potr\u00e0 tracimare, in nessun caso. Neppure una volta che avr\u00e0 esaurito la capienza dell&#8217;auto soggetta al suo diretta impiego. Perch\u00e9 l&#8217;oggetto in se stesso potr\u00e0 effettivamente capire, grazie all&#8217;ingegneria che contiene, il momento in cui la misura \u00e8 colma&#8230; Cessando istantaneamente l&#8217;erogazione.<br>Ecco un qualcosa che abbiamo visto avvenire svariate centinaia di volte senza nella maggior parte dei casi, sono pronto a scommetterci, interrogarci sulla natura del suo funzionamento. &#8220;Ci sar\u00e0 un qualche tipo di sensore per i liquidi&#8221; Avrete pensato. &#8220;Magari una fotocellula?&#8221; Laddove nell&#8217;umido e scuro pertugio di un serbatoio, simili approcci avrebbero una percentuale di funzionamento decisamente inferiore all&#8217;<em>optimum<\/em>. Mentre il sistema che regola tutto questo, come mostrato tanto diligentemente nel video soprastante dal presidente della Husky Corporation, compagnia americana operativa nel settore, \u00e8 al tempo stesso molto pi\u00f9 semplice, nonch\u00e9 funzionale. Potendo aggiungere all&#8217;ampio catalogo dei suoi pregi quello indubbio di non richiedere, tra l&#8217;altro, alcun apporto elettrico per funzionare. Il che non \u00e8 certamente da poco, quando stiamo parlando di un pertugio all&#8217;interno del quale transita uno dei fluidi infiammabili per definizione. A teorizzarne il principio era stato un fisico facente parte dell&#8217;Illuminismo italiano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/a1-X7VIxFIo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle-3D-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27714\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle-3D-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle-3D-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Gas-Nozzle-3D.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Per quanto una spiegazione a parole possa risultare maggiormente accattivante e dare il senso di comprensione pi\u00f9 duraturo, se ascoltata adeguatamente, per alcuni le immagini in 3D possono costituire una via d&#8217;accesso pi\u00f9 rapido alla sapienza. Chi l&#8217;avrebbe mai detto, che in un oggetto familiare potesse nascondersi un meccanismo cos\u00ec complicato?<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Appare piuttosto chiaro come l&#8217;approccio didattico del canuto Grenville Sutcliffe rientri a pieno titolo in quella categoria di espressioni istruttive che presumono, da parte dell&#8217;ascoltatore, per lo meno una conoscenza di base dell&#8217;argomento. Soprattutto nel momento in cui indicando il bocchettone a pistola spaccato a met\u00e0 che tiene nelle sue mani, indica il cuore stesso del meccanismo, definendolo unicamente &#8220;un Venturi&#8221;. Ora molti di noi, trovandoci tutto sommato nella sua nat\u00eca Italia, non dovrebbero tardare ad associare la normalizzazione di questo termine ai rivoluzionari esperimenti e studi teorici di Giovanni Battista Venturi, colui che avendo studiato a lungo i codici leonardeschi durante la seconda met\u00e0 del XVII secolo, scelse in qualche modo di diventare l&#8217;erede di uno dei pi\u00f9 importanti artisti del Rinascimento nonch\u00e9 il primo scienziato di quell&#8217;Europa. L&#8217;effetto che porta il suo nome, anche detto il paradosso idrodinamico, \u00e8 quella propensione tipica di qualsiasi fluido (sia esso un gas o come nel caso del distributore di benzina, un liquido) a veder aumentare la propria pressione nel momento in cui diminuisce la velocit\u00e0. E viceversa. Ecco allora che cosa succede, nel momento preciso in cui il benzinaio preme la leva del bocchettone, secondo un preciso meccanismo che il consenso di Internet fa risalire ad un brevetto del &#8217;39 di un certo Richard C. Corson di Olean (NY): spostate in posizione dal movimento basculante dell&#8217;estrusione all&#8217;interno del corpo del dispositivo, due valvole si aprono per far transitare il fluido pompato all&#8217;interno, l&#8217;una scivolando verso l&#8217;alto, e l&#8217;altra verso il basso. La prima \u00e8 uno stretto pertugio: ci\u00f2 \u00e8 la ragione per cui, nel momento in cui la benzina (o diesel, o quel che sia) inizia a riempire il serbatoio in cui \u00e8 inserito il tubo di erogazione, il suo flusso accelera in modo esponenziale, riuscendo a far salire il livello all&#8217;interno con gran velocit\u00e0. Ma quello che noi non sappiamo, perch\u00e9 nessuno si \u00e8 mai preoccupato di farcelo vedere, \u00e8 che dentro tale cannula ve n&#8217;\u00e8 un&#8217;altra pi\u00f9 piccola, dentro la quale, in contemporanea, risale l&#8217;aria del recipiente veicolare oggetto del rifornimento. Aria che, di suo conto, circola di nuovo fino alla valvola anteriore, definita comunemente come &#8220;il diaframma&#8221; per andare nuovamente a mescolarsi con la benzina e fare ritorno all&#8217;interno del serbatoio. Ci\u00f2 \u00e8 un procedimento che potremmo definire come assolutamente &#8220;necessario&#8221;. Perch\u00e9 ad un certo punto, quando il livello del liquido raggiunge il foro di ritorno, scatta la letterale trappola che impedisce ad esso di tracimare: la benzina, pi\u00f9 DENSA e quindi VELOCE, inizia a sostituire l&#8217;aria nella cannula di ritorno, creando un vuoto che chiude, istantaneamente, il diaframma. In conseguenza di questo, il meccanismo basculante scatta istantaneamente lasciando chiudere lo stretto pertugio di cui sopra e facendo scattare, nel contempo, la manopola di erogazione. <br>Avete compreso ci\u00f2 di cui stiamo parlando? \u00c8 propriamente la fallimentare fuga dell&#8217;aria, in se stessa, che blocca l&#8217;erogazione del carburante. Ragion per cui, nel caso non del tutto inusitato in cui doveste notare che il benzinaio deve azionare la leva del bocchettone pi\u00f9 volte, poich\u00e9 tende a bloccarsi in anticipo rispetto al raggiungimento del pieno, sarebbe lecito da parte vostra sospettare un qualche malfunzionamento nel vostro veicolo del sistema  di assorbimento dei vapori inquinanti (EVAP) installato per legge a partire dal 1996, tale da lasciare fuggire l&#8217;ossigeno attraverso una perdita, da qualche altra parte. Ci\u00f2 dovrebbe costituire un chiaro indice, per qualsiasi automobilista responsabile verso l&#8217;ambiente, che \u00e8 giunta l&#8217;ora di chiedere al meccanico una revisione di controllo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YsVdqqAizDI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Fuel-Station-Tank-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27713\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Fuel-Station-Tank-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Fuel-Station-Tank-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Fuel-Station-Tank.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Ma la magia dei distributori di benzina non si limita al gesto di coloro che manovrano sapientemente la propria bacchetta di transito del fluido che da la vita (ai motori). Sotto la superficie asfaltata, infatti, alberga un serbatoio dotato dei pi\u00f9 sofisticati sistemi di controllo per perdite o riempimenti eccessivi, molti dei quali agiscono, parimenti, per una qualche moderna applicazione dell&#8217;onnipresente effetto Venturi.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sappiamo tutti fin troppo bene come il mondo della tecnologia contemporanea, allo stato attuale dei fatti, sia sostenuto dalla complessa ragnatela di un&#8217;infinit\u00e0 di concetti e nozioni, il cui valore specialistico supera di gran lungo la massa complessiva di un piccolo buco nero. Ragion per cui, diversamente da quanto facevano gli studiosi delle epoche trascorse, viene considerato ad oggi proficuo scegliere un campo di specializzazione verso cui dedicare, a partire dal raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta, la nostra intera vita professionale. <br>Eppure quasi nessuno, tranne potenzialmente il titolare di un&#8217;azienda come la produttrice del nostro video di apertura, sarebbe stato naturalmente incline a promuovere dinnanzi al mondo l&#8217;intrigante funzionamento idraulico di una pompa di benzina. Per lo meno, finch\u00e9 l&#8217;invenzione di Internet non fosse riuscita a togliere, finalmente, i caselli che bloccavano le vie d&#8217;accesso verso le pi\u00f9 remote vie della conoscenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti dei dubbi che assillano la nostra esistenza terrena verrebbero istantaneamente superati, se soltanto l&#8217;istinto di cui siamo dotati riuscisse ad acquisire il dato che non possono esistere il &#8220;vuoto&#8221; ed il &#8220;pieno&#8221;. Specifiche cognizioni, queste, prettamente artificiali ed utili nell&#8217;analisi scientifica o matematica, cos\u00ec emblematicamente rappresentate da quei simboli filosofici che sono lo zero &#8230; <a title=\"L&#8217;interessante meccanismo che blocca l&#8217;erogazione della benzina\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27712\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;interessante meccanismo che blocca l&#8217;erogazione della benzina\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3804,4037,3633,4039,4036,91,1156,1105,1543,167,136,1544,137,1844,97,126,1654,4038,3434],"class_list":["post-27712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-benzina","tag-bocchettoni","tag-carburante","tag-diaframmi","tag-distributori","tag-fisica","tag-fluidi","tag-gas","tag-idraulica","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-liquidi","tag-motori","tag-serbatoi","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-tubi","tag-valvole","tag-venturi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27712"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27719,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27712\/revisions\/27719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}