{"id":27607,"date":"2019-02-14T05:56:51","date_gmt":"2019-02-14T04:56:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27607"},"modified":"2019-02-14T07:38:55","modified_gmt":"2019-02-14T06:38:55","slug":"la-stupenda-pecora-satanica-dellisola-di-man","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27607","title":{"rendered":"La stupenda pecora satanica dell&#8217;isola di Man"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=78IG20IorGM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27610\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Uscendo dal bar d&#8217;angolo della via principale, ci fermammo un attimo a guardare il panorama. Alla mia destra, stagliandosi nettamente contro il cielo di azzurro tendente al blu, svettava il vecchio castello di Rushen, roccaforte usata nel corso del Medioevo in alternanza da scozzesi ed inglesi, durante i lunghi conflitti per il controllo di quest&#8217;isola strategicamente assai rilevante. Fu allora che con la coda dell&#8217;occhio vidi il mio amico Angus, di cui soltanto l&#8217;anno prima ero stato l&#8217;anfitrione durante un viaggio a Roma, che apriva il sacchetto di carta per passarmi un pezzo di <em>bonnag<\/em>, la caratteristica torta gaelica ripiena di frutta secca: &#8220;Vedi, qui da noi facciamo tutto in modo differente. Tu hai per caso avuto modo di guardare per un attimo la moneta che ti hanno dato come resto in cambio del tuo sfavillante conio londinese? E il mostro orribile che vi figura sopra?&#8221; Combattuto per un attimo tra le contrastanti priorit\u00e0 dell&#8217;appetito e la curiosit\u00e0 innata dell&#8217;uomo, infilai la mano nella tasca della giacca a vento e tirai fuori un pezzo da 50 pence, facilmente riconoscibile per la forma eptagonale. Con un gesto magniloquente, lo alzai in controluce, mentre gi\u00e0 un ampio sorriso mi appariva in volto: &#8220;Mi prendi in giro? Qui c&#8217;\u00e8 soltanto un ritratto della regina Elisabet..&#8221; &#8220;Giralo.&#8221; Soltanto un attimo d&#8217;esitazione, un gesto rapido delle mie dita. E fu allora che vidi, chiaramente incisa nel metallo, quello che poteva solamente essere un esempio d&#8217;iconografia infernale. Forse Belzeb\u00f9, Asmod, Ulderig, Legione. Oppure Bafometto, Hurielh, Ugradan. Con la testa di una capra ma non due, bens\u00ec quattro corna simmetricamente distribuite attorno al cranio, in sovrapposizione a una ghirlanda celtica sormontata dal trinacria con le gambe in configurazione araldica, antico stemma vagamente pentacolare dell&#8217;Isola di Man. &#8220;Beeeh!&#8221; Fece Angus innanzi all&#8217;espressione lievemente shockata che, ne ero del tutto certo, doveva essermi apparsa in volto. &#8220;Che ne dici se adesso, ti porto a conoscerne qualcuna di persona?&#8221;<br>Manx Loaghtan le chiamano da queste parti, che \u00e8 un composto dell&#8217;aggettivo relativo all&#8217;isola combinato con le due parole <em>lugh&nbsp;<\/em>e <em>dhoan<\/em>, ovverosia letteralmente: [color] marrone-topo. Una definizione alquanto mondana per coloro che potrebbero rappresentare, alquanto semplicemente, la migliore manifestazione quadrupede del maligno in Terra. Nonch\u00e9 assai probabilmente, nelle forme originarie della loro razza, uno dei principali ispiratori iconografici a disposizione. Non di natura caprina, come si potrebbe tendere a pensare per l&#8217;aspetto ed il colore, bens\u00ec rappresentanti a pieno titolo della specie <em>Ovis aries<\/em>, comunemente detta pecora che viene popolarmente associata a un certo tipo di tonalit\u00e0 candide ed un pelo folto e soffice, da cui filare grandi quantit\u00e0 di lana. Laddove nell&#8217;allevare un simile animale, assieme alle sue pi\u00f9 prossime cugine del gruppo delle pecore nordiche a coda corta, si tende a favorire pi\u00f9 che altro la produzione di carne, considerata una vera prelibatezza oltre ad essere salutare per l&#8217;assenza di grassi e colesterolo. Ma ci\u00f2 che resta maggiormente impresso in merito a simili eccezionali creature, come dato ad intendere poco sopra, non \u00e8 tanto il manto corto e ispido, n\u00e9 la loro taglia relativamente piccola, quanto l&#8217;incredibile configurazione policerata (&#8220;molte corna&#8221;) della loro testa, capace d&#8217;incutere timore persino al pi\u00f9 feroce cervo in assetto in assetto da guerra. Sopratutto nei (rari e quasi mai fotografati) casi in cui la dotazione aumenta ulteriormente, raggiungendo la cifra certamente suggestiva del 6&#8230;Perch\u00e9 voi sapete, certamente, a cosa pu\u00f2 portare una multipla ripetizione del numero 6&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uXBpRTJhGto\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Coin-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27608\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Coin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Coin-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Coin.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Occasionalmente mostrata con ottimo successo sulle pagine dei social network e i forum numismatici, questa mezza sterlina mannese \u00e8 stata coniata nel 2017, in un tentativo (riuscito) di far conoscere un aspetto ingiustamente trascurato dell&#8217;industria agraria locale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la sua ascendenza genetica la pecora Manx Loaghtan (pronuncia: <em>loch-tan<\/em>) non deriva, come si potrebbe tendere a pensare, dagli armenti al di l\u00e0 del fiume infuocato all&#8217;interno della scura caverna, bens\u00ec dalla lunga e articolata storia delle migrazioni nordiche compiute attorno all&#8217;Alto Medioevo, in un epoca che si perde nelle nebbie del tempo. Sembra, a tal proposito, che un animale simile fosse in possesso dei cosiddetti popoli vichinghi, che portandolo tra le provviste durante le proprie scorribande in territorio sassone finirono per liberarne alcuni esemplari, subito pronti a diffondersi vagheggiando tra vallate, boschi e le verdeggianti distese inglesi. Dove neanche a dirlo, grazie alla loro natura resistente e affine allo stile di esistenza selvatico, le pecore riuscirono a sopravvivere e raggiungere la sostenibilit\u00e0, prima di essere, attraverso i secoli, gradualmente addomesticate di nuovo. Ciononostante, i popoli d&#8217;Inghilterra non considerarono mai l&#8217;opportunit\u00e0 di utilizzarle per degli incroci troppo distanti dalla loro natura primitiva ed autosufficiente, ragion per cui, mentre la rivoluzione industriale e la nascita della cultura moderna aumentavano esponenzialmente l&#8217;interesse nei confronti della lana di colore bianco a discapito di quella marrone, questi animali si ritrovarono confinati sulle isole pi\u00f9 strettamente legate alla tradizione, venendo mantenute pi\u00f9 che altro a scopo alimentare. Una razza molto simile possiamo trovarla ad esempio sulle isole Ebridi, caratterizzata dalla stessa coda piccola e triangolare, la massa corporea non molto superiore ai 50 Kg e l&#8217;impressionante palco multiplo di corna, rigorosamente ben appuntite allo scopo di garantirsi la vittoria nei confronti stagionali tra maschi.<br>Come molte delle pi\u00f9 antiche razze di animali che sono giunte fino ai nostri giorni, la pecora Loaghtan attravers\u00f2 quindi un periodo di quasi estinzione con appena 100 animali registrati negli anni &#8217;50 dello scorso secolo, quando l&#8217;opera di un celebre allevatore locale di nome Jack Quine, ripercorrendo le orme dell&#8217;insigne predecessore John Caesar Bacon, proprietario di molti armenti e terreni mannesi, riusc\u00ec a riportare il numero di esemplari a un ben pi\u00f9 solido migliaio, lavorando quasi in solitaria per un periodo di oltre vent&#8217;anni. La capacit\u00e0 di proliferazione degli ovini, d&#8217;altra parte, cos\u00ec come la semplicit\u00e0 nel mantenerli fertili e in salute, resta niente meno che leggendaria nell&#8217;ampio panorama degli animali addomesticati dall&#8217;uomo. Questione degna di nota, a margine dell&#8217;intera questione, costituisce il fatto che un particolare uccello locale noto come <em>chough <\/em>(gen. <em>Pyrrhocorax)\u00a0<\/em>e facente parte della famiglia dei corvidi torn\u00f2 in concomitanza a ripopolare l&#8217;isola, dopo aver lungamente sofferto per l&#8217;assenza dello sterco di queste capre, molto importante al fine di attrarre gli insetti che compongono la parte maggiore della sua dieta. Il che costituisce un&#8217;ulteriore correlazione in grado di dimostrare, se mai se ne fosse sentita la necessit\u00e0, le interazioni potenzialmente proficue tra la mano dell&#8217;uomo e la natura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZE8kBGEZ70M\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Devon-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27609\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Devon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Devon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/02\/Manx-Loaghtan-Devon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Tra l&#8217;erba fresca del mattino, due campioni si lanciano sguardi ostili di sfida. Preparandosi alla carica, grattano il terreno con lo zoccolo, in attesa che il rivale appaia per un attimo del tutto impreparato. Secondo voi, chi vincer\u00e0? Ma sopratutto, chi mai accorrer\u00e0 per districare le loro complicate corna, DOPO?<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Con ancora l&#8217;aroma piacevole del dolce a pervadere le nostre papille gustative, quindi, io ed Angus discendemmo il ripido dedalo di stradine che componeva il paese di Balley Chastal. La moneta strettamente chiusa nella mano sinistra, come una sorta di lasciapassare verso il regno di Narnia, in attesa (fiduciosa?) di trovare il giusto portale geomantico nascosto in qualche vecchio armadio o altro implemento d&#8217;arredo. Contrariamente a simili fantasie, invece, il compagno di tante avventure mi accompagn\u00f2 fino a un arco in fondo a un vicolo, che si apriva innanzi a un ampia valle della pi\u00f9 pura e limpida campagna, semplicemente inimmaginabile per chi trascorre il maggior periodo della sua vita in citt\u00e0. <br>E cos\u00ec le vidi intente a pascolare, accompagnate dall&#8217;allevatore proveniente da uno degli ultimi due ranch che si occupavano di preservarne l&#8217;esistenza attraverso le generazioni presenti e future, giunto fin qui in occasione della fiera agraria locale. Quel gruppo di pecore degne di un bestiario d&#8217;altri tempi, assieme all&#8217;unicorno, la manticora e la coccatrice! Che all&#8217;unisono si voltarono per una sorta d&#8217;intuizione collettiva, prestandomi la massima attenzione. Guardando e riguardando, le contai di nuovo. La moneta si era scaldata sul palmo della mano e nell&#8217;aria aleggiava un vago odore di zolfo. Non \u00e8 possibile, pensai! 1&#8230;2&#8230;3&#8230;4&#8230;5&#8230;6. Grosso errore! Perch\u00e9 fu allora che improvvisamente, mi addormentai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uscendo dal bar d&#8217;angolo della via principale, ci fermammo un attimo a guardare il panorama. Alla mia destra, stagliandosi nettamente contro il cielo di azzurro tendente al blu, svettava il vecchio castello di Rushen, roccaforte usata nel corso del Medioevo in alternanza da scozzesi ed inglesi, durante i lunghi conflitti per il controllo di quest&#8217;isola &#8230; <a title=\"La stupenda pecora satanica dell&#8217;isola di Man\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27607\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La stupenda pecora satanica dell&#8217;isola di Man\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1441,125,1010,2312,1536,4000,236,569,1017,965,1100,109,1951,694,529,2293,3575,2125],"class_list":["post-27607","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-allevamento","tag-animali","tag-campagna","tag-creature","tag-dal-mondo","tag-demoni","tag-europa","tag-fattoria","tag-isola-di-man","tag-isole","tag-monete","tag-natura","tag-nord","tag-pecore","tag-razze","tag-regno-unito","tag-satana","tag-selezione-artificiale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27607"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27618,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27607\/revisions\/27618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}