{"id":27355,"date":"2019-01-13T06:20:28","date_gmt":"2019-01-13T05:20:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27355"},"modified":"2019-01-13T06:20:47","modified_gmt":"2019-01-13T05:20:47","slug":"lappartamento-adornato-dai-nidi-di-un-milione-di-vespe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27355","title":{"rendered":"L&#8217;appartamento adornato dai nidi di un milione di vespe"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ZJ2YAefNaYk\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/HornetBoy-Home-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27356\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/HornetBoy-Home-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/HornetBoy-Home-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/HornetBoy-Home.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ove un tempo il ronzio delle moltitudini riempiva l&#8217;aria della citt\u00e0, persiste adesso il silenzio. Cunicoli ombrosi, tra le camere spoglie, celle in sequenza l&#8217;una di fianco all&#8217;altra senza neppure una traccia residua di vita. Questo perch\u00e9 gli abitanti, seguendo l&#8217;istinto dell&#8217;ultima esponente di una lunga dinastia regale, hanno deciso di abbandonare la propria casa, con l&#8217;intento di trasferirsi in un terreno di caccia migliore. Eppure la pioggia, il vento, il passaggio degli animali e&#8230; Non hanno avuto tempo e modo di agevolare il processo entropico di annichilimento, di ci\u00f2 che era e per quanto ci \u00e8 dato di sapere, potrebbe non avere luogo mai pi\u00f9, per lo meno con quella specifica contingenza di fattori e configurazione possibile delle stanze. D&#8217;altra parte non siamo pi\u00f9 fuori, qui. Bens\u00ec a casa di Hornetboy a.k.a. The Wasp Whisperer, al secolo Terry Prouty, insolito collezionista di Tulsa, Oklahoma, interessato in tutto ci\u00f2 che deriva dall&#8217;opera di alcuni degli insetti sociali pi\u00f9 (ingiustamente) odiati al mondo, tra cui quelli identificati da queste parti col nome di <em>yellowjacket <\/em>(quasi letteralmente: Gilet Gialli) ma che noi potremmo ricondurre con estrema facilit\u00e0 al concetto pi\u00f9 immediatamente comprensibile di vespe. Oppure volendo ricorrere a termini maggiormente dettati dal senso comune: il problematico mostro volante dei giardini. Che non impollina pi\u00f9 di tanto, non produce se non qualche volta il miele, che punge per difendere il suo nido e non ha nemmeno la decenza, al compimento di un tale crimine, di passare a miglior vita come le povere api. Ma che possiede, tra tante sinistre caratteristiche, anche un paio di doti notevoli: quella di uno straordinario architetto della natura e la capacit\u00e0 di produrre la carta, acquisita in un&#8217;epoca molto anteriore alla nascita di una tale industria dal nostro punto di vista umano.<br>E pu\u00f2 certamente sembrare stravagante l&#8217;attivit\u00e0 di quest&#8217;uomo di 48 anni, che ha dedicato una parte rilevante della sua vita e delle sue finanze a radunare il pi\u00f9 ineccepibile e completo repertorio dei loro lavori, fin da principio esclusivamente per la propria soddisfazione personale, piuttosto che per una ricerca scientifica o altra iniziativa orientata alla scienza. Ma la bont\u00e0 e la completezza il suo lavoro, per quanto ci \u00e8 dato di apprezzarlo attraverso l&#8217;intrigante narrazione che ne viene offerta su Internet, possono fare molto nello stravolgere gli stereotipi di partenza, mostrandoci l&#8217;ingresso di un mondo del tutto nuovo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XudBD8hzHTo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Wasp-Nest-Museum-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27358\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Wasp-Nest-Museum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Wasp-Nest-Museum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Wasp-Nest-Museum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Una casa con le pareti tappezzate di nidi di vespe pu\u00f2 anche sembrare opprimente, perch\u00e9 amplifica un senso di silenzio che permane alla sparizione delle creature viventi. Ma se ci si approccia all&#8217;ambiente con il giusto spirito, le cose non possono che cambiare.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>  &#8220;Mi considero estremamente fortunato a vivere all&#8217;interno di un museo naturale&#8221; dichiara il soggetto dell&#8217;intervista nel breve video, mentre invita l&#8217;ospite di giornata a fare la conoscenza con alcuni dei suoi pezzi migliori&#8230; Un gigantesco favo largo 1 metro, opera di qualche antica comunit\u00e0 di <em>Vespula squamosa<\/em> (<em>yellowjacket <\/em>meridionale) capace di sopravvivere pi\u00f9 di una volta ai pungenti inverni del Midwest, crescendo ancora e ancora; l&#8217;inusuale alveare a forma di pera di <em>Dolichovespula maculata<\/em> (chiamata calabrone dalla faccia glabra, anche se calabrone non \u00e8) dalla grandezza comparabile a quella di un cane di razza cocker spaniel (il nido, non l&#8217;insetto!) e le impressionanti volute che si rincorrono, suggerendo l&#8217;aspetto di una scultura moderna. E poi la lunga striscia verticale costruita dalle <em>Polistes instabilis<\/em>, vagamente simile all&#8217;ornamento di un albero di Natale e&#8230; Per non parlare di quello che lui definisce il suo preferito in assoluto, di nuovo opera della <em>D. maculata<\/em>, il bulboso nido in cui ancora figurano due rametti di pino bianco americano (<em>Pinus strobus<\/em>) con tanto di aghi ormai secchi a ricordare il tempo trascorso&#8230;<br>&#8220;La mia famiglia mi considera strano pur offrendomi tutto il supporto possibile, incluso ricordarmi di continuo di controllare bene che i nidi siano vuoti, prima di portali qua dentro&#8230;&#8221; Racconta con un sorriso Hornetboy, prima di proseguire apertamente con il racconto della sua difficile storia personale. Affetto fin da giovane et\u00e0 dal disturbo della fobia sociale, che lo port\u00f2 sempre maggiormente a vivere in solitudine e il pi\u00f9 possibile lontano dagli altri, Terry riusc\u00ec a trovare una nuova dimensione ideale nel proprio hobby, fin dal momento in cui, tanti anni prima, ebbe modo di raccogliere il primo alveare rimasto deserto al sopraggiungere dell&#8217;autunno, tagliandolo a met\u00e0 per scoprire l&#8217;incredibile mondo contenuto al suo interno. Negli anni a seguire, abbandonato il luogo di nascita per il desiderio di ricostruirsi una vita altrove, una scelta che l&#8217;avrebbe portato anche a vivere in strada per un breve periodo, avrebbe quindi trovato il modo di rimettersi in sesto, sia mentalmente che fisicamente. Un capovolgimento agevolato, almeno in parte, dal suo successo su Internet. Il regno perfetto di qualunque introverso, interfaccia ideale a trasmettere il frutto del proprio lavoro a chiunque possa dimostrasi interessato, affinch\u00e9 possa trarne un qualche tipo di giovamento o se addirittura possibile, contribuire alla collezione mediante la vendita o spedizione di nuovi &#8220;pezzi&#8221; dal considerevole grado di pregio. Oppure ancora, come ci tiene ad aggiungere lui stesso nelle interviste o sui gruppi di discussione che gestisce online, acquisire finalmente un diverso tipo di responsabilit\u00e0: quella nei confronti del ronzante essere che sa mescolare le fibre vegetali alla propria saliva, trasformandole in pareti, colonne, vaste piazze ed altri elementi urbani sotto-dimensionati, per quanto evidentemente utili a definire i meriti di un&#8217;intera piccola civilt\u00e0 d&#8217;imenotteri straordinariamente precisi e operosi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RnWXTv4l3Sg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Paper-Wasp-Hornetboy-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27357\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Paper-Wasp-Hornetboy-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Paper-Wasp-Hornetboy-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Paper-Wasp-Hornetboy.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Saper apprezzare le cose semplici, talvolta, dimostra entusiasmo e capacit\u00e0 di adattamento. Cos\u00ec questa breve ripresa di un nido di <em>Polistes exclamans<\/em> (vespe della Guinea) in corso di fabbricazione diventa, vicino la casa di Hornetboy, l&#8217;opportunit\u00e0 di studiarne il comportamento in maniera approfondita.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E di sicuro chiunque potrebbe capirlo, prosegue lui nella sua esposizione&#8230; Che convivere con le vespe, per qualsivoglia agricoltore, \u00e8 decisamente preferibile all&#8217;alternativa di spruzzare del veleno direttamente sulle proprie verdure, cos\u00ec come la scelta della tolleranza durante un barbecue con gli amici, tanto spesso, si pu\u00f2 ricondurre direttamente all&#8217;acquisizione di una ragionevole dose di karma positivo; molte specie di vespe, tra l&#8217;altro, possiedono la capacit\u00e0 di eliminare  sistematicamente gli insetti nocivi, fornendo un utile servizio al proprietario dei loro terreni di caccia.<br>La realt\u00e0 d&#8217;altra parte \u00e8 che molto spesso, il comportamento aggressivo di costoro nel proteggere la propria casa sospesa o sotterranea impedisce del tutto la convivenza con gli umani, aprendo la strada alla pompa dell&#8217;acqua, il fuoco e l&#8217;insetticida. Ma c&#8217;\u00e8 davvero bisogno, mentre si mettono in atto queste crudeli contromisure, di odiare colei che ha soltanto ereditato un ruolo attraverso il trascorrere degli eoni? <br>Forse il merito principale di un simile divulgatore scientifico \u00e8 la capacit\u00e0 d&#8217;insegnarci come la bellezza sia presente anche dove non saresti propenso ad immaginartelo. Perch\u00e9 piuttosto che usare gli occhi, eri condizionato da un senso di pregiudizio ereditario. Niente che la cultura digitale acquisita attraverso qualche chilometro di fibra ottica, fino alla casa di chi possiede il segreto artropode della realt\u00e0, non possa riuscire a curare. Potenza di Internet&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ove un tempo il ronzio delle moltitudini riempiva l&#8217;aria della citt\u00e0, persiste adesso il silenzio. Cunicoli ombrosi, tra le camere spoglie, celle in sequenza l&#8217;una di fianco all&#8217;altra senza neppure una traccia residua di vita. Questo perch\u00e9 gli abitanti, seguendo l&#8217;istinto dell&#8217;ultima esponente di una lunga dinastia regale, hanno deciso di abbandonare la propria casa, &#8230; <a title=\"L&#8217;appartamento adornato dai nidi di un milione di vespe\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27355\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;appartamento adornato dai nidi di un milione di vespe\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1547,228,444,125,903,3934,187,1097,3935,1607,112,1158,1602,109,3597,1002,147,89,609],"class_list":["post-27355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alveari","tag-ambiente","tag-america","tag-animali","tag-case","tag-collezione","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-favi","tag-imenotteri","tag-insetti","tag-insetti-sociali","tag-midwest","tag-natura","tag-nidi","tag-personaggi","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-vespe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27355"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27359,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27355\/revisions\/27359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}