{"id":27288,"date":"2019-01-02T06:17:50","date_gmt":"2019-01-02T05:17:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27288"},"modified":"2019-01-02T06:18:22","modified_gmt":"2019-01-02T05:18:22","slug":"la-creatura-inesplicabile-che-taluni-definiscono-farfoglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27288","title":{"rendered":"La creatura inesplicabile che taluni definiscono farfoglia"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/zDWMtRIk8zI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Perching-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27291\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Perching-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Perching-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Perching.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In molti ricordano l&#8217;inizio del celebre film sull&#8217;uomo semplice dal cuore gentile e il nome insolito Garret Flynt, grande prova di recitazione da parte dell&#8217;attore premio Oscar Tom Eagle, con l&#8217;inquadratura che si sposta lieve per seguire i movimenti di una foglia autunnale di quercia trasportata dal vento (nell&#8217;edizione DVD si apprende come, originariamente, avessero pensato d&#8217;impiegare una piuma bianca). L&#8217;oggetto un tempo interconnesso con le alterne vicende di un essere vivente, che ora lo \u00e8 di nuovo, mediante l&#8217;intervento dei capricci imprevedibili dell&#8217;atmosfera, che lo portano dapprima verso il marciapiede, quindi su, in alto e infine verso la pensilina dell&#8217;autobus presso cui ha luogo, con un rilassante sottofondo musicale, il primo dialogo di questa pellicola dalla portata generazionale. Non tutti per\u00f2 hanno notato tuttavia, dopo la seconda oscillazione dell&#8217;oggetto, l&#8217;attimo in cui questo sembra muoversi contrariamente a ci\u00f2 che la fisica vorrebbe, andando in senso totalmente opposto a quello verso cui si sta muovendo la bandiera americana appesa all&#8217;ingresso del parco. Un artificio usato, secondo alcuni critici, per far da simbolo ai &#8220;molti eventi inaspettati di questa vita&#8221; come l&#8217;eroico comportamento da parte di Garret durante la guerra in Corea, il suo acquisto di numerose azioni della nascente compagnia informatica Microsoft e la sua lunga pedalata dal confine messicano fino a Washington, per protestare contro le politiche d&#8217;immigrazione del governo U.S.A. La tesi che vorrei quest&#8217;oggi sostenere, tuttavia, \u00e8 di un tipo diametralmente opposto: la foglia secca non va in direzione contraria per una specifica scelta autorale. Poich\u00e9 essa costituiva, di suo conto, l&#8217;effetto di un inganno assai pi\u00f9 vecchio della fondazione stessa di quel paese. Pi\u00f9 antico, addirittura, dell&#8217;uomo.<br>Ora io non saprei dirvi come, nei fatti, un singolo esemplare di <em>Kallima inachus<\/em>,\u00a0la farfalla detta &#8220;foglia morta di quercia indiana&#8221; fosse riuscita ad introdursi sul set di un film occidentale, violando qualche dozzina di norme sul controllo degli animali introdotti e la logica amministrativa di un ecosistema privo d&#8217;intromissioni esterne. Fermando tuttavia le immagini ed usando la lente d&#8217;ingrandimento su uno schermo sufficientemente ad alta definizione, potr\u00e0 palesarsi innanzi ai vostri occhi l&#8217;effettiva realt\u00e0: le sottili venature nerastre che percorrono le quattro ali, dalla punta arcuata e le lunghe code parallele, concepite per ricordare il gambo o &#8220;picciolo&#8221; che dir si voglia; la natura lievemente riflettente dei piccoli buchi all&#8217;apparenza lasciati dalle uova d&#8217;insetto o altri parassiti, in realt\u00e0 spazi occupati totalmente dallo ialino, la sostanza trasparente capace di ornare le ali dei lepidotteri; ma soprattutto, le coppia di prominenti quanto vistose antenne, facilmente mimetizzate dalla vivace colorazione del fondale.<br>E sarebbe facile, in considerazione di questo, approcciarsi alla strana intrusa come una &#8220;rappresentazione vivente dell&#8217;incertezza etc. etc.&#8221; laddove io preferirei qui sostenere la tesi che gli eventi talvolta avvengono, anche nell&#8217;universo attentamente controllato del cinema, senza la bench\u00e9 minima ragione ulteriore. Non era forse proprio questo, il messaggio di  <br> Garret Flynt?<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1z5fvconO2g\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27292\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Pi\u00f9 di un commentatore anglofono su Internet ha sottolineato con cupo umorismo: &#8220;Farfalle, la ragione per cui non tutte le foglie secche fanno CRUNCH!&#8221; Non che si possa trascurare di mettere in dubbio la validit\u00e0 di questo meccanismo, in presenza di cani, bambini o altre entit\u00e0 normalmente associate al pi\u00f9 tipico gioco del saltello d&#8217;autunno.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;intero <em>genus<\/em> delle farfalle identificate collettivamente come foglie morte di quercia \u00e8 in effetti una rappresentativa parte della famiglia cosmopolita delle oltre 6.000 <em>Nymphalidae<\/em>, largamente distribuita in almeno quattro continenti. Questa particolare espressione dallo spiccato senso di mim\u00e9si trova tuttavia collocazione esclusiva, in condizioni normali, nella parte orientale e meridionale dell&#8217;Asia, con copiosa diffusione nel subcontinente indiano, in Indonesia e talvolta anche in Cina e Giappone, offrendo un&#8217;impressionante dimostrazione di quello che possa riuscire a fare in determinate condizioni la natura, attraverso un numero sufficientemente elevato di generazioni e soltanto per nascondersi da uccelli, vespe e altri predatori.<br>Il tipo di travestimento adottato da queste farfalle \u00e8 in effetti talmente convincente da portare lo stesso naturalista britannico del XIX secolo Russel Wallace a definirle, nel suo famoso racconto di viaggio <em>The Malay Archipelago<\/em> &#8220;Il pi\u00f9 incredibile esempio di mimetismo difensivo nell&#8217;intero mondo delle farfalle&#8221; per poi continuare lamentandosi della facilit\u00e0 con cui esse, una volta posatosi su un ramo o il vicino sottobosco, diventassero quasi del tutto impossibili da individuare. Nei molti anni trascorsi a partire da quel momento, quindi, queste piccole e subdole volatrici hanno continuato a stupire pi\u00f9 volte gli abitanti di queste regioni nel corso della loro esistenza, facendogli ritrovare improbabili foglie all&#8217;interno di stanze distanti da qualsiasi finestra. Per poi sollevarsi e volargli direttamente incontro, in un vortice di colori sfolgoranti.<br>Ci\u00f2 che caratterizza infatti le <em>Kallima<\/em>, come del resto molte altre appartenenti alla loro stessa famiglia, \u00e8 l&#8217;intrigante differenza estetica tra la parte inferiore (marrone) delle ali e quella superiore, ricoperta da un affascinante disegno di colore blu, viola e giallo. Probabile ragione per cui i maschi di questo insetto nella loro forma adulta tendono ad aprire le ali quando si posano e non vengono minacciati, esattamente come fanno le falene, con il probabile obiettivo di attirare una compagna. Evento che \u00e8 solito svolgersi anche pi\u00f9 volte tra aprile ed ottobre, quando trascorsi i 50 giorni necessari per passare dall&#8217;uovo allo sfarfallamento, i bruchi di un tempo spiccano finalmente il volo, alla ricerca di quel fatidico momento di gloria al quale dovr\u00e0 seguire, quasi immediatamente, la deposizione della successiva generazione. Detto questo, difficilmente possiamo immaginare una futura o imminente diminuzione della popolazione complessiva di questi piccoli animali: il numero di uova per singola coppia si aggira infatti normalmente attorno alle 279, accuratamente fatte aderire con un&#8217;apposita saliva alla parte inferiore delle foglie, per l&#8217;appunto, di un albero di quercia.  Data l&#8217;ampia forcella della loro stagione di attivit\u00e0 adulta, queste farfalle si presentano con un caso da manuale di polifenismo, ovvero morfologia variabile, che le vede mutare durante la stagione delle piogge in una forma pi\u00f9 piccola e dai colori meno intensi, con l&#8217;effetto-foglia di un caratteristico color ocra pi\u00f9 marcatamente autunnale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/x5Z3vPWivec\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Cup-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27289\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Cup-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Cup-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-Cup.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Foglie, foglie che restano impigliate nella struttura reticolare del recipiente impiegato per nutrirle. Perch\u00e9 tutti sanno che anche le foglie, idealmente, devono pur mangiare&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La forma <em>imago<\/em> (volante) del lepidottero <em>Kallima<\/em> \u00e8 abbastanza atipica nella sua capacit\u00e0 di resistere svariati giorni, nel caso in cui non dovesse riuscirgli d&#8217;incontrare immediatamente il partner desiderato. Un&#8217;obiettivo normalmente perseguito attraverso l&#8217;assunzione di sostanze nutritive direttamente dalle pozze di fango, marciume o occasionali carogne di animali, in una vista marcatamente dissonante tra degradazione e armonia, probabilmente capace di affascinare pi\u00f9 di un poeta indiano. Per quanto concerne invece la sua forma larvale, un bruco carnoso dalla colorazione scura a strisce gialle, il nutrimento preferito sono la frutta e i fiori di <em>Polygonaceae <\/em>(Polygonum orientale) <em>Rosaceae <\/em>(Prunus persica) e vari tipi di <em>Acanthaceae<\/em>. La consumazione di mere foglie, invece, quando possibile viene evitata. Forse perch\u00e9 gli ricordano eccessivamente l&#8217;aspetto probabile dei propri genitori?<br>Ci\u00f2 che sottintendere o fare un autore di qualsivoglia tipo, talvolta, non \u00e8 affatto facile da interpretare. E ci\u00f2 risulta tanto maggiormente vero nel campo della settima arte, dove i metodi espressivi concessi all&#8217;artista possono percorrere numerose strade parallele o talvolta divergenti, tra inquadratura, montaggio, illuminazione o la pi\u00f9 semplice scelta degli attori. Detto questo e per citare un famoso detto statunitense. &#8220;Quando la vita ti fornisce limoni&#8230;&#8221; Tu controlla molto bene ogni angolo della cesta. Perch\u00e9 potrebbe contenere dei ragni, formiche, vermi o altre brulicanti creature. Nascondersi molto bene, dopo tutto, \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche e diffuse tendenze della natura. Anche quando sarebbe meglio agire in maniera diametralmente opposta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LE_ktrn8970\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-India-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27290\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-India-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-India-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2019\/01\/Orange-Oakleaf-India.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Questa ripresa in alta definizione del canale Wild Films India \u00e8 probabilmente l&#8217;unica che permette di apprezzare entrambi i lati delle ali d&#8217;insetto senza soluzione di continuit\u00e0. Ciononostante, con questa particolare angolazione, appare evidente che l&#8217;effetto mimetico della farfalla cessa del tutto di funzionare.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In molti ricordano l&#8217;inizio del celebre film sull&#8217;uomo semplice dal cuore gentile e il nome insolito Garret Flynt, grande prova di recitazione da parte dell&#8217;attore premio Oscar Tom Eagle, con l&#8217;inquadratura che si sposta lieve per seguire i movimenti di una foglia autunnale di quercia trasportata dal vento (nell&#8217;edizione DVD si apprende come, originariamente, avessero &#8230; <a title=\"La creatura inesplicabile che taluni definiscono farfoglia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27288\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La creatura inesplicabile che taluni definiscono farfoglia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,528,864,1097,2732,2951,113,463,112,1170,458,109,819,78,682],"class_list":["post-27288","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-artropodi","tag-bruchi","tag-evoluzione","tag-farfalle","tag-foglie","tag-india","tag-indonesia","tag-insetti","tag-lepidotteri","tag-mimetismo","tag-natura","tag-riproduzione","tag-scienza","tag-strane-creature"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27288"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27293,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27288\/revisions\/27293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}