{"id":27202,"date":"2018-12-21T06:26:30","date_gmt":"2018-12-21T05:26:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27202"},"modified":"2018-12-21T06:35:29","modified_gmt":"2018-12-21T05:35:29","slug":"scoperta-una-salamandra-incapace-di-diventare-adulta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27202","title":{"rendered":"Scoperta una salamandra che ha scelto di non diventare mai adulta"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/k0LMcE5wdNY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Leopard-Sirenidae-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27203\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Leopard-Sirenidae-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Leopard-Sirenidae-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Leopard-Sirenidae.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 una triste faccenda posta molto spesso al centro dell&#8217;opinione pubblica, bench\u00e9 nessuno faccia praticamente nulla per contrastarla: specie animali si estinguono di continuo, a causa di alcune delle pi\u00f9 problematiche implicazioni del mondo moderno. Le citt\u00e0 si espandono, le strade si allungano, le antiche paludi della Florida subiscono un costante processo di riduzione. Quello che tanto a lungo avevamo mancato d&#8217;immaginare, tuttavia, \u00e8 che un simile territorio potesse esistere un animale lungo quasi un metro che nessuno, semplicemente, era mai riuscito a notare. Siamo ai livelli di Bigfoot, l&#8217;abominevole anello mancante tra scimmia e uomo: pi\u00f9 volte discusso negli articoli sensazionalistici, &#8220;assolutamente&#8221; riconfermato nella sua esistenza da pellicole sfocate, testimonianze inesatte, vaghi racconti popolari. Finch\u00e9 qualcuno, un giorno&#8230; Riuscir\u00e0 effettivamente a stringere l&#8217;arto che termina con una delle sue quattro mani? E se la creatura in questione, di braccia, gambe o zampe che dir si voglia, dovesse possederne un totale di due soltanto in un aggiunta a una lunga coda? Pi\u00f9 o meno come le leggendarie meretrici dei mari, che tentarono di rapire lo sconfortato Ulisse dalla tolda della sua stessa nave.<br>Non affrettatevi a farvi legare al sedile del vostro hovercraft delle Everglades, tuttavia: come ampiamente dimostrato dalla coppia di ricercatori Graham e Steem, scopritori gi\u00e0 nel remoto 2014 di questo bizzarro animale durante un sondaggio relativo alle tartarughe, non c&#8217;\u00e8 praticamente nulla che una sirena leopardo (<em>Siren reticulata<\/em>) possa fare per nuocere agli umani. Eccettuato, possibilmente, mordere l&#8217;incauta mano col becco aguzzo, durante una manovra azzardata da parte del suo eventuale catturatore. E in ogni caso, l&#8217;avete vista? Quale minaccia potrebbe nascondersi all&#8217;interno di una creatura strisciante dai minuscoli piedini tetrapodi, la testa enorme ed il muso a met\u00e0 tra un boa ed un cucciolo di cane, sormontato da una coppia di complesse branchie esterne che ricordano tanto da vicino, anche per funzionalit\u00e0, la struttura di altrettanti piccoli alberi di Natale! Ci\u00f2 che occorre tuttavia comprendere, per contestualizzare adeguatamente la sensazionale scoperta pubblicata all&#8217;inizio di dicembre <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"sulla rivista scientifica PLOS One (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/journals.plos.org\/plosone\/article?id=10.1371\/journal.pone.0207460\" target=\"_blank\">sulla rivista scientifica PLOS One<\/a>, \u00e8 che non siamo di fronte comunque a una tipologia di creatura del tutto nuova. I cosiddetti <em>sirenidae<\/em> infatti (da non confondere coi <em>sirenii<\/em>, ovvero dugonghi e lamantini) sono un tipo di salamandre che abitano da sempre la regione meridionale dell&#8217;attuale territorio statunitense fin oltre il confine messicano, nutrendosi quietamente di molluschi, pesci, insetti e altri artropodi, oltre a non disdegnare l&#8217;occasionale pasto a base di alghe. Loro caratteristica \u00e8 la capacit\u00e0 di riprodursi a ritmi estremamente elevati, arrivando a costituire talvolta un rischio per la biodiversit\u00e0 dei grandi stagni o piccoli laghi della pi\u00f9 famosa penisola nordamericana. Si tratta di esseri esclusivamente acquatici, che in letterale colpo di scena evolutivo hanno abbandonato la natura anfibia dei loro parenti pi\u00f9 prossimi, evitando di sperimentare la metamorfosi al confine con la maturit\u00e0, che li avrebbe portati a sviluppare la terza e la quarta zampa, perdendo quindi la lunga coda da pesce per iniziare a deambulare nel sottobosco. Sostituita da un diverso tipo di dote innata, altrettanto valida per non perire durante quelle occasionali stagioni in cui le loro pozze s&#8217;inaridiscono, minacciando l&#8217;umidit\u00e0 vitale che \u00e8 sinonimo di sopravvivenza&#8230;<br><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/pcbPN8H_zaM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Sirenidae-Feeding-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27204\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Sirenidae-Feeding-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Sirenidae-Feeding-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Sirenidae-Feeding.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Queste sirene minori (<em>S. intermedia<\/em>) possono giungere a misurare, nonostante quanto potrebbe lasciar pensare il nome, l&#8217;estensione comunque considerevole di 30-40 cm. Simili animali, per quanto amati dai proprietari di acquari, non si riproducono quasi mai in cattivit\u00e0.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ecco, dunque, una possibile ragione per cui la sirena leopardo (o reticolata che dir si voglia) potrebbe essere rimasta per lungo tempo ignota alla scienza: essa doveva trovarsi, molto spesso, ad estivare immobile sotto uno strato di spesso fango tra la citt\u00e0 di Pensacola e la regione di Miramar, nella palude antistante il campo di volo di Eglin, dove finalmente \u00e8 stata estratta e descritta dai due scienziati. In una momentanea pausa dall&#8217;unico approccio possibile, secondo le precise metodologie ereditate dai propri antenati biologici, per resistere a un clima soggetto a mutamenti inadatti, senza riemergere per dei periodi che la scienza ha dimostrato potersi estendere fino a ben 7 anni. O almeno, questo \u00e8 il dato raccolto per la sirena maggiore (<em>Siren lacertina<\/em>) il pi\u00f9 simile tra gli immediati parenti del nuovo maculato abitante di questo specifico ramo della tassonomia anfibia. Capace, durante i lunghi periodi d&#8217;inattivit\u00e0, di ricoprirsi di uno spesso strato di muco protettivo, che assieme all&#8217;isolamento termico concesso dagli strati superiori fangosi pu\u00f2 dimostrarsi l&#8217;equivalente di una perfetta coperta protettiva, impervia ai pi\u00f9 spietati e continuativi raggi dell&#8217;astro solare. Ed anche nei periodi di attivit\u00e0, d&#8217;altra parte, queste salamandre preferiscono uscire di notte dalle loro tane, con il doppio obiettivo di non incorrere in surriscaldamenti e aggredire col favore delle tenebre le loro gi\u00e0 citate piccole prede.<br>Risulta assai rilevante, ad ogni modo, il fatto che nessuna delle altre specie note che includono la sirena minore (<em>Siren intermedia<\/em>) e i due membri del genus delle sirene nane (<em>Pseudobranchus<\/em>), settentrionali e meridionali, sia mai stato studiato particolarmente a fondo. Il che non consente di elaborare molte altre ipotesi sull&#8217;effettivo stile di vita e i particolari rituali di accoppiamento della nuova specie, cos\u00ec come restano altrettanto ignoti per i suoi predecessori scientificamente descritti da un tempo decisamente pi\u00f9 esteso: sappiamo ad esempio, o per meglio dire riteniamo, che i sirenidi praticano in natura un tipo di fecondazione esterna delle uova gi\u00e0 deposte, dopo una sorta di danza congiunta, contrariamente a quanto avviene per la maggior parte delle salamandre in cui maschio e femmina si accoppiano direttamente. \u00c8 stato inoltre determinato che il compito di proteggere ed aerare la sacca contenente svariate centinaia di minuscoli eredi, facendola ruotare occasionalmente su se stessa, ricada proprio sul consorte, in funzione della sua dimensione lievemente maggiore e una propensione maggiormente evidente al ruolo paterno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TvKNK9XIXEQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Florida-Salamander-Hunt-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27206\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Florida-Salamander-Hunt-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Florida-Salamander-Hunt-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Florida-Salamander-Hunt.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Andare a caccia di sirene nane nelle paludi della Florida non \u00e8 un passatempo adatto a chiunque, come dimostrato da questa breve sequenza regalataci da Jordan Schmitt. Pur costituendo una delle pi\u00f9 valide ed ingiustamente trascurate finestre sull&#8217;effettivo funzionamento dell&#8217;ecologia locale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista della conservazione nessuna delle specie precedentemente descritte di salamandre a due zampe \u00e8 stata inserita nell&#8217;indice degli animali protetti. Ci\u00f2 in funzione della loro proliferazione notevole ed un&#8217;areale che, secondo i biologi, potrebbe risultare nei fatti persino pi\u00f9 esteso di quanto sia stato ufficialmente riportato nei registri scientifici rilevanti. Nel caso della nuova specie reticolata, tuttavia, possiamo affermare che l&#8217;assenza di dati precedenti sia indicativa di un potenziale problema, che potrebbe forse venire regolamentato con nuove norme relative alla protezione di simili strane, inusitate creature.<br>Perch\u00e9 dietro ogni criptide, che si tratti del mostro del lago di Lochness, <em>el chupacabra<\/em>, il diavolo pipistrellesco del New Jersey o il palustre e per questo assai rilevante serpentoide giapponese <em>tsuchinoko<\/em>, nonch\u00e9 il gi\u00e0 citato Piedone, c&#8217;\u00e8 sempre una storia fondamentalmente triste, dell&#8217;ultimo o gli ultimi esemplari mai giunti di fronte alla scienza. Semplicemente perch\u00e9 ce n&#8217;erano troppo pochi, affinch\u00e9 una simile contingenza potesse riuscire a manifestarsi&#8230; Comunque vada, sar\u00e0 importante riuscire a ricordare ci\u00f2 che segue:  che il terzo anfibio per dimensioni al mondo (dopo <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"la salamandra gigante nipponica (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26886\" target=\"_blank\">la salamandra gigante asiatica<\/a> e l&#8217;hellbender o <em>Cryptobranchus alleganiensis<\/em> nordamericano) ha scoperto il segreto per restare eternamente adolescente, come una sorta di strisciante ancorch\u00e9 bipede Peter Pan. E non \u00e8 forse significativo che anch&#8217;essa, come il suo umano corrispondente del mondo letterario e cinematografico, rischi costantemente di finire all&#8217;interno dello stomaco di un affamato coccodrillo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una triste faccenda posta molto spesso al centro dell&#8217;opinione pubblica, bench\u00e9 nessuno faccia praticamente nulla per contrastarla: specie animali si estinguono di continuo, a causa di alcune delle pi\u00f9 problematiche implicazioni del mondo moderno. Le citt\u00e0 si espandono, le strade si allungano, le antiche paludi della Florida subiscono un costante processo di riduzione. Quello &#8230; <a title=\"Scoperta una salamandra che ha scelto di non diventare mai adulta\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27202\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Scoperta una salamandra che ha scelto di non diventare mai adulta\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,665,228,1679,125,1281,187,2487,1097,1436,465,109,1311,819,1680,78,1081,682],"class_list":["post-27202","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-acquari","tag-ambiente","tag-anfibi","tag-animali","tag-conservazione","tag-ecologia","tag-ecosistema","tag-evoluzione","tag-florida","tag-foreste","tag-natura","tag-paludi","tag-riproduzione","tag-salamandre","tag-scienza","tag-scoperte","tag-strane-creature"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27202"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27208,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27202\/revisions\/27208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}