{"id":27107,"date":"2018-12-09T06:33:53","date_gmt":"2018-12-09T05:33:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27107"},"modified":"2018-12-09T06:40:07","modified_gmt":"2018-12-09T05:40:07","slug":"inaugurato-il-ponte-trasparente-sul-palazzo-piu-innovativo-di-bangkok","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27107","title":{"rendered":"Inaugurato il ponte trasparente sul palazzo pi\u00f9 innovativo di Bangkok"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fgUBcH9U_Eg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Skywalk-2-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27112\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Skywalk-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Skywalk-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Skywalk-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pagata la cifra trascurabile di circa 30 euro (prezzo introduttivo) e trascorsi gli appena 50 secondi necessari per raggiungere il 74\u00b0 piano a bordo dell&#8217;ascensore con ampi schermi a parete, capaci di mostrare lo spettacolo in alta definizione di una citt\u00e0 perennemente intenta a scorrere, mutare ed approcciarsi a nuove metodologie di cambiamento, ti ritrovi all&#8217;improvviso all&#8217;altitudine di 314 metri, circondato dalle alte finestre di uno dei luoghi di ristoro pi\u00f9 alti dell&#8217;intero continente d&#8217;Asia. Ed \u00e8 allora, dopo una bevuta o due, qualche scambio d&#8217;opinioni con gli amici e un paio di foto al brulicante panorama, che si pone innanzi a te una scelta: quanto ritieni, a conti fatti, di soffrire di vertigini?\u00a0 E se la risposta dovesse preconfigurarsi sulla falsariga di un affermazione come &#8220;alquanto&#8221;, vorrai per caso fare un tentativo con il pi\u00f9 diretto degli approcci, quello che in parecchi sono pronti a definire &#8220;terapia shock&#8221;?<br>Perch\u00e9 in tal caso, c&#8217;\u00e8 a Pechino un&#8217;architetto figlio d&#8217;arte, di origini tedesche, che ha pensato al modo perfetto di rispondere a una simile esigenza e quel diavolo creativo \u00e8 Ole Scheeren. Gi\u00e0 l&#8217;autore, avendo praticato fin dall&#8217;ora stessa della laurea questa antica professione, di letterali pezzi unici come la sede della China Central Television nel 2008 (uno dei palazzi pi\u00f9 imponenti al mondo) a forma di poligono forato e The Interlace, il surreale mega-condominio di Singapore del 2013 pi\u00f9 simile a una serie di blocchi sovrapposti alla rinfusa (<a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Pagata la cifra alquanto trascurabile di circa 87 dollari e trascorsi gli appena 50 secondi necessari per raggiungere il 74\u00b0 piano a bordo dell'ascensore con ampi schermi a parete, capaci di mostrare lo spettacolo in alta definizione di una citt\u00e0 perennemente intenta a scorrere, mutare ed approcciarsi a nuove metodologie di cambiamento, ti ritrovi all'improvviso all'altitudine di 314 metri, circondato dalle alte finestre di uno dei luoghi di ristoro pi\u00f9 alti dell'intero continente d'Asia. Ed \u00e8 allora, dopo una bevuta o due, qualche scambio d'opinioni con gli amici e un paio di foto al brulicante panorama, che si pone innanzi a te una scelta: quanto ritieni, a conti fatti, di soffrire di vertigini?\u00a0 E se la risposta dovesse preconfigurarsi sulla falsariga di un affermazione come &quot;alquanto&quot;, vorrai per caso fare un tentativo con il pi\u00f9 diretto degli approcci, quello che in parecchi sono pronti a definire &quot;terapia shock&quot;?\nPerch\u00e9 in tal caso, c'\u00e8 a Pechino un'architetto figlio d'arte, di origini tedesche, che ha pensato al modo perfetto di rispondere a una simile esigenza e quel diavolo creativo \u00e8 Ole Scheeren. Gi\u00e0 l'autore, avendo praticato fin dall'ora stessa della laurea questa antica professione, di letterali pezzi unici come la sede della China Central Television nel 2008 (uno dei palazzi pi\u00f9 imponenti al mondo) a forma di poligono forato e The Interlace, il surreale mega-condominio di Singapore del 2013 pi\u00f9 simile a una serie di blocchi sovrapposti alla rinfusa (vedi precedente articolo sull'argomento) (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=25237\" target=\"_blank\">vedi precedente articolo sull&#8217;argomento<\/a>). Entrambi esempi, come del resto molte altre espressioni della sua visione operativa, del modo in cui possa essere sovvertita la pi\u00f9 scontata aspettativa di un grattacielo, intesa come estrusione verticale di una pura e semplice forma quadrangolare.<br>Qualcosa che, almeno nelle prime battute, aveva creduto di dover realizzare per il\u00a0MahaNakhon, futuro grande palazzo ad uso misto per il quale era stata richiesta la sua assistenza verso gli ultimi mesi del 2009, nel quartiere Silom\/Sathom, situato esattamente al centro di Bangkok e per via di questo in un certo senso, l&#8217;intera nazione thailandese. Ci\u00f2 a causa di un&#8217;ampia serie di regole urbanistiche piuttosto stringenti e lo stesso spazio effettivamente assai ridotto a disposizione, assai minore a quello adatto alle sue opere pi\u00f9 famosamente situate all&#8217;esterno delle pi\u00f9 comuni aspettative del caso. Ma poi ha iniziato a porsi la questione nei seguenti termini: &#8220;Mi trovo in mezzo al pi\u00f9 eccezionale e variegato amalgama di edifici\u00a0 immaginabile. Come posso sfruttare la situazione a mio vantaggio?&#8221; Risposta: integrandolo, letteralmente, nella forma stessa della sua idea di partenza. Che dovr\u00e0 diventare a questo punto una sorta di continuazione verticale, della matrice diseguale che corrobora la sua svettante forma presso i primissimi confini del cielo. In altri termini, presentare una facciata da cui sembrano mancare, grazie ad una serie d&#8217;artifici tecnici particolari, interi blocchi dalla dimensione importante, configurati come una sorta di nastro che ruota tutto attorno al grattacielo in senso obliquo. In altri termini, ecco a voi il MahaNakhon per come venne completato senza il piano trasparente della vetta nell&#8217;ormai remoto 2016: il primo palazzo dall&#8217;aspetto volutamente incompleto, e misteriosamente &#8220;pixelloso&#8221; che abbiate mai ricevuto l&#8217;opportunit\u00e0 di conoscere online. Il che costituiva, a dire il vero, ben pi\u00f9 che una semplice soluzione di tipo estetico e del tutto priva di funzionalit\u00e0&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ajC4Ap0vzyI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Building-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27110\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Building-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Building-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Building.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Questa breve trattazione ad opera del canale architettonico B1M pu\u00f2 costituire una valida introduzione visuale al MahaNakhon (il cui nome significa letteralmente &#8220;grande metropoli&#8221;) grazie allo slide-show di rito. Purtroppo trovandoci in pieno centro cittadino, non \u00e8 particolarmente facile trovare i soliti video in presa diretta realizzati medianti l&#8217;impiego di un drone.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Prima di tornare dunque all&#8217;impressionante passerella, posizionata come letterale ciliegina della torta nel concetto d&#8217;integrazione coi dintorni e l&#8217;attivit\u00e0 cittadina circostante l&#8217;edificio, sar\u00e0 proficuo contestualizzarla attraverso la ricca serie di soluzioni tecniche e invenzioni messe in opera nel significativo capolavoro del sempre dirompente Scheeren. A partire dal suo basamento che non \u00e8, contrariamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi per i grattacieli asiatici, appesantito dalla presenza di un ponderoso spazio adibito a centro commerciale, hotel o casin\u00f2, bens\u00ec affiancato da un secondo palazzo, molto pi\u00f9 piccolo, definito in modo estremamente descrittivo come THE CUBE. Il che costituiva in effetti un requisito necessario ad aggirare le norme cittadine, che avrebbero altrimenti limitato l&#8217;altezza del\u00a0MahaNakhon impedendogli di conseguire, anche al momento dell&#8217;inaugurazione, l&#8217;assoluto record nazionale (successivamente soffiato per soli tre metri dal pi\u00f9 recente Magnolias Waterfront del quartiere Khlong San). Questa separazione tra le due parti del progetto di sviluppo ha quindi permesso di riservare, in mezzo ad esse, una vera e propria piazza aperta al pubblico, dominata da un imponente maxi-schermo da usare per proiezioni ed eventi. Un tema, riassumibile con l&#8217;intenzione di offrire il palazzo in qualit\u00e0 di continuazione verticale delle attivit\u00e0 cittadine, che trova ragione di esprimersi quindi ai suoi piani pi\u00f9 elevati.<br>Ed \u00e8 qui che il vero scopo perseguito dall&#8217;autore con la sua soluzione dei &#8220;pixel mancanti&#8221; trova il merito pi\u00f9 importante, attraverso la creazione di un tutt&#8217;uno diseguale che permette l&#8217;alterazione di quello che pu\u00f2 essere, effettivamente, un grattacielo. In una riproposizione del tema dimostrato dagli appartamenti di Singapore, The Interlace, la stragrande maggioranza delle residenze all&#8217;interno dell&#8217;edificio thailandese vanta un&#8217;ampia balconata ricavata nello spazio concavo sopra e sottostante, grazie alla presenza dello spazio negativo creato per avvolgerlo fino alla sommit\u00e0. Le singole stanze dei gi\u00e0 costosissimi appartamenti situati tra i piani 24 e 73, sovrastati dalle residenze per ultra-miliardari in cerca di un\u00a0<em>pied-\u00e0-terre<\/em> nella principale citt\u00e0 dell&#8217;Asia meridionale, sono quindi concepite come delle letterali sculture abitabili, grazie all&#8217;incertezza offerta dalla forma che consegue dallo strano piano ingegneristico dell&#8217;edificio.<br>Un tema, quello dell&#8217;apertura, che non pu\u00f2 che trovare la sua riconferma pi\u00f9 importante nel modo stesso in cui \u00e8 concepito lo SkyWalk, il nuovo ponte panoramico menzionato in apertura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a class=\"\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=S6kUDwvB6Z8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Light-Show-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27111\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Light-Show-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Light-Show-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Mahanakhon-Light-Show.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Questo spettacolo di luci notturne risalente all&#8217;inaugurazione del 2016 dimostra, ancora una volta, l&#8217;affinit\u00e0 di certi paesi dell&#8217;Asia nei confronti di un certo modulo ed approccio alla celebrazione di eventi. E ci\u00f2 vale, senza ombra di dubbio, anche per la capitale della grande Thailandia&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il punto principale dell&#8217;intero spazio dei due piani panoramici del\u00a0<br>MahaNakhon pu\u00f2 essere riassunto dunque nell&#8217;intento di collocarli presso l&#8217;apice esatto dell&#8217;intero costrutto architettonico. Il che \u00e8 in effetti meno scontato di quanto si potrebbe pensare, quando si considera come molti dei palazzi pi\u00f9 alti del mondo presentano un pinnacolo niente affatto accessibile o altre strutture tecniche concepite per svolgere tutt&#8217;altra funzione. Il che pu\u00f2 permettere, in via del tutto eccezionale, di avere una vista ininterrotta a 360 gradi, ancor prima di mettere piede sulla nuova area trasparente e letteralmente sospesa a svariate centinaia di metri sopra le strade sottostanti. Questo \u00e8 molto importante proprio in un simile contesto geografico, in cui il clima benevolo e temperato permetter\u00e0 di sfruttare una simile attrazione in tutte e quattro le stagioni, a patto che non piova eccessivamente. Prima di accedere alla vertiginosa passerella, quindi, ai visitatori vengono fornite delle sacche protettive per le scarpe, presumibilmente allo scopo di prevenire graffi sulla superficie degli enormi pannelli trasparenti utilizzati per sostenere il loro peso. Che riscuoteranno, possiamo facilmente immaginarlo, un notevole successo presso il pubblico cinese, notoriamente appassionato di simili ponti e passerelle prive di un fondo apparente, per cui \u00e8 particolarmente famosa l&#8217;intera regione\u00a0Wulingyuan dello Hunan, diretta ispiratrice del pianeta alieno mostrato nel film Avatar.<br>Poco importa in ogni caso la natura del proprio background culturale, sia esso asiatico, europeo, americano, australiano o Na&#8217;vi: un&#8217;esperienza come quella di fluttuare momentaneamente con sotto infiniti metri cubici d&#8217;aria risulter\u00e0 di sicuro effetto, e come diceva Scheeren in una sua conferenza: &#8220;Non soltanto per i giovani appartenenti alla <em>iPhone generation<\/em>&#8220;. A patto, naturalmente, che siano forniti di valida alternativa per ricavarne l&#8217;irrinunciabile <em>selfie<\/em> d&#8217;ordinanza. Androidiani di tutto il mondo, fate sentire la vostra voce!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pagata la cifra trascurabile di circa 30 euro (prezzo introduttivo) e trascorsi gli appena 50 secondi necessari per raggiungere il 74\u00b0 piano a bordo dell&#8217;ascensore con ampi schermi a parete, capaci di mostrare lo spettacolo in alta definizione di una citt\u00e0 perennemente intenta a scorrere, mutare ed approcciarsi a nuove metodologie di cambiamento, ti ritrovi &#8230; <a title=\"Inaugurato il ponte trasparente sul palazzo pi\u00f9 innovativo di Bangkok\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27107\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Inaugurato il ponte trasparente sul palazzo pi\u00f9 innovativo di Bangkok\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,884,943,625,1536,356,2127,887,167,136,2373,1728,343,329,942,87],"class_list":["post-27107","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-attrazioni","tag-bangkok","tag-citta","tag-dal-mondo","tag-divertimento","tag-esperienze","tag-grattacieli","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-luoghi","tag-palazzi","tag-thailandia","tag-urbanistica","tag-vertigini","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27107"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27117,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27107\/revisions\/27117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}