{"id":27054,"date":"2018-12-04T06:09:14","date_gmt":"2018-12-04T05:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27054"},"modified":"2018-12-04T06:15:52","modified_gmt":"2018-12-04T05:15:52","slug":"snack-pre-natalizi-dolce-gusto-della-cavalletta-ugandese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27054","title":{"rendered":"Snack pre-natalizi: il dolce gusto della cavalletta ugandese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/elfduePKSRo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27056 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Nsenene-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Nsenene-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Nsenene-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Nsenene.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questione di vita o di morte: ecco il modo in cui viene descritto il tipo di situazione in cui l&#8217;uomo moderno andrebbe a ritrovarsi, suo malgrado, a trarre un qualche tipo di nutrimento proteico dagli esseri pi\u00f9 basilari del consorzio vivente. Privi di scheletro, privi di polmoni, senza organi complessi n\u00e9 sangue, sostituito da emolinfa ed emocelle, in quantit\u00e0 decisamente pi\u00f9 ridotta: insetti. Poich\u00e9 sono piccoli ed ingrati, verdi, invadenti saltatori e volatori fastidiosi, sempre in qualche modo detestabili ed &#8220;impuri&#8221;. Ma la percezione pubblica, assieme a un vago e indefinito senso di colpa per le condizioni planetarie vigenti, hanno ormai permesso il profilarsi all&#8217;orizzonte di un domani gramo, in cui non avremo pi\u00f9 suini, n\u00e9 polli, n\u00e9 bovini, resi incommestibili dal propagarsi di un qualche letale virus, o in alternativa troppo rari per poterne fare l&#8217;uso fino ad oggi dato per scontato. E senza alcuna cotoletta n\u00e9 un hamburger potenziale, allora, finalmente ci rivolgeremo a Meridione. Per porre la domanda che da sempre abbiamo mantenuto ai margini della nostra preoccupazione: formiche, ragni, mosche o bruchi? Qual&#8217;\u00e8 l&#8217;artropode dal gusto pi\u00f9 squisito e appetitoso? Sfera o globo delle mie brame, ecco la risposta (forse inaspettata) il tettigonide del Bush, anche detto cavalletta dalle lunghe antenne (<em>Ruspolia differens<\/em>) bench\u00e9 le sue abitudini gregarie, a conti fatti, risultino bastanti a farlo ricadere a pieno titolo nella categoria biologica delle locuste.<br \/>\nAltrimenti non si spiegherebbe l&#8217;atmosfera di festa popolare che tende a diffondersi ogni anno a maggio, e poi di nuovo verso la met\u00e0 di novembre, quando la stagione delle piogge causa un&#8217;ampia serie di modifiche nel territorio africano d&#8217;Uganda, culminanti con l&#8217;aumento esponenziale della popolazione del temuto artropode, distruttore dei terreni coltivati dall&#8217;uomo. E quando le locuste o cavallette che dir si voglia, dopo tutto si tratta di una distinzione informale, percepiscono uno stato di sovrappopolazione, la loro reazione \u00e8 sempre quella di formare grandi sciami, poco prima di spiccare il primo balzo e mettersi a migrare. Una condanna, questa, ma anche un&#8217;occasione. O per lo meno in questo modo viene vista nella regione a Sud-Est della citt\u00e0 di Masaka, considerata il polo nazionale di una fiorente, quanto redditizia industria. Ignote restano, tutt&#8217;ora, le remote origini di questa tradizione culinaria del popolo ugandese, bench\u00e9 la tipica reazione degli occidentali che assaggiano la cosiddetta <em>nsenene<\/em> saltatrice lascino intendere come debba trattarsi di ben pi\u00f9 che una mera soluzione culinaria dell&#8217;ultima spiaggia. Pare, piuttosto, che possano persino definirsi deliziose, a patto che il cuoco conosca la ricetta giusta per valorizzarne il gusto implicito di partenza. Che prevede, nella maggior parte dei casi, la frittura in padella con generose quantit\u00e0 d&#8217;olio di semi, previa aggiunta di sale, spezie e cipolla tagliata finemente, prima di essere condite e servite in un piatto. Oppure adeguatamente asciugate, prima di essere afferrate con le mani come fossero meravigliose patatine. Come spesso capita, l&#8217;unico limite \u00e8 la fantasia&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_27057\" aria-describedby=\"caption-attachment-27057\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KeUUVJv4joU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27057 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Trap-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Trap-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Trap-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Trap.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27057\" class=\"wp-caption-text\">Non \u00e8 una scena di un qualche film apocalittico, ma il pi\u00f9 semplice e diretto modo per riempire qualche secchio dell&#8217;insetto pi\u00f9 desiderabile dell&#8217;Africa meridionale. Niente di strano: si tratta di una semplice questione di prospettiva, come dimostrato dallo YouTuber Billschannel, viaggiatore esperto del contesto africano.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stato corrente, la prassi operativa di questo intero universo culinario trae l&#8217;origine da un particolare metodo di cattura, messo in opera da un&#8217;intero gruppo di persone che, all&#8217;inizio delle due stagioni migratorie, abbandonano temporaneamente i loro lavori abituali per dedicarsi unicamente alle cavallette. Un metodo pi\u00f9 volte mostrato online, da svariati visitatori e documentaristi capitati dalle parti di\u00a0Masaka, armati per l&#8217;occasione di telecamere in grado di amplificare la tenue luce notturna. Poich\u00e9 di questo, essenzialmente, si tratta: una battuta di caccia sotto il bagliore lunare, configurata sulla base del comportamento prevedibile di questi piccoli artropodi verde rana. In primo luogo, si mettono al centro della radura alcuni potenti fari elettrici, accompagnati da &#8220;pareti&#8221; temporanee fabbricate con pezzi di lamiere corrugate, costruendo una sorta di piccolo labirinto. Quindi, una volta accese le fonti di luce, credendo ingenuamente nel verificarsi stranamente prematuro dell&#8217;alba, le cavallette andranno a sbattere contro gli appositi ostacoli, ricadendo senza falla all&#8217;interno degli appositi contenitori sottostanti. E poco importa che assieme a loro, come mostrato nel video rilevante qui sopra riportato, tenda a fare atto di presenza anche un ampio catalogo d&#8217;insetti problematici, tra cui spicca la mosca di Nairobi (<em>Paederus sabaeus<\/em>) in realt\u00e0 un coleottero, la cui uccisione accidentale pu\u00f2 causare gravi irritazioni ai danni della pelle umana. Ogni ostacolo, e accurata separazione, pu\u00f2 trovare una valida giustificazione, quando il prodotto finale giunge ad un mercato in cui pu\u00f2 essere venduto, nella maggior parte dei casi, a un minimo di 5.000 scellini ugandesi al cucchiaio (circa 1 euro, cifra non trascurabile da queste parti) e anche\u00a0 di pi\u00f9 nelle grandi citt\u00e0 come la vicina capitale, Kampala.<br \/>\nBen poco resta, dunque, dell&#8217;antica tradizione secondo cui dovevano essere rigorosamente le donne a raccogliere le <em>nsenene<\/em>, ricevendo in dono dai loro mariti un nuovo <em>gomasi<\/em> (abito femminile) avendo tuttavia cura di non consumare mai personalmente l&#8217;artropode in questione. Pena la contrazione di un misterioso morbo che le avrebbe portate, alla loro prossima gravidanza, a mettere al mondo un figlio deforme con la testa &#8220;come quella di una cavalletta&#8221;. Cos\u00ec che oggi, questa industria senza generi n\u00e9 confini riesce a coinvolgere fasce estremamente ampie della popolazione, e sebbene nessuno senta giustamente una mancanza delle dicerie superstiziose di una volta, va pur detto come tutto questo abbia portato all&#8217;insorgere di un problema di sostenibilit\u00e0 piuttosto evidente: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;abbondanza di un volta&#8221; racconta il cacciatore esperto intervistato per <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-africa-46357020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un articolo della BBC<\/a>\u00a0&#8220;E laddove un tempo, riuscivo a riempire oltre dieci sacchi in una singola notte, oggi \u00e8 gi\u00e0 tanto se riesco a farne cinque o sei&#8221; Ci\u00f2 perch\u00e9 come \u00e8 facile desumere, la cattura a scopo alimentare non distingue le femmine gi\u00e0 fecondate e prossime alla deposizione delle uova, attaccando in conseguenza di questo le radici stesse del potenziale riproduttivo rilevante. Il che ha portato, attraverso le generazioni, a un evento certamente insolito nello schema generale delle cose: il tipico rapporto conflittuale tra sciami di locuste ed abitanti degli ambienti rurali, in cui per\u00f2 vincono questi ultimi, mettendo a rischio l&#8217;equilibrio di un complesso quanto problematico ecosistema. Ma soprattutto l&#8217;opportunit\u00e0, presente e futura, di continuare ad apprezzare quel sapore e quella consistenza lievemente croccante, letterali fondamenti di un intero ambito culinario nazionale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_27055\" aria-describedby=\"caption-attachment-27055\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/F62F8f8OOQA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27055 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Market-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Market-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Market-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/12\/Grasshopper-Market.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27055\" class=\"wp-caption-text\">La scena dell&#8217;arrivo dei cacciatori al mercato \u00e8 sempre un&#8217;occasione di giubilo, coi venditori al dettaglio che si affollano attorno ai grossi fuoristrada carichi di sacchi, contenenti letterali migliaia d&#8217;insetti, in genere gi\u00e0 privati delle zampe e delle ali per prevenire problematiche fughe di massa.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre gi\u00e0 i primi timidi prodotti &#8220;a base di tettigonidi&#8221; (cavallette) iniziano a fare la loro comparsa nei supermercati europei, in qualit\u00e0 di mere curiosit\u00e0 gastronomiche dallo stile e il prezzo decisamente superiori alle aspettative, sarebbe ingiusto ignorare l&#8217;uso diretto che ormai da molte generazioni viene fatto in determinati paesi africani del ricco valore nutritivo delle\u00a0<em>nsenene,\u00a0<\/em>beneamato cibo stagionale come potrebbe esserlo un frutto, oppure un ortaggio, nei terreni a noi pi\u00f9 familiari dell&#8217;emisfero settentrionale.<br \/>\nCi\u00f2 che dobbiamo tuttavia sempre tenere a mente, \u00e8 che ogni cosa risulta essere transitoria. Cos\u00ec che un cibo che oggi ci appare incommestibile, un giorno, potrebbe diventare il dono pi\u00f9 prezioso sulle nostre tavole, fornito dall&#8217;esperienza di popoli che, a differenza di noi, non si sono mai lasciati condizionare dalle apparenze. Dopo tutto, che differenza c&#8217;\u00e8 tra un pollo e una cavalletta? Entrambi amano la vicinanza dei propri simili, depongono le uova e se vogliono attirare l&#8217;attenzione di qualcuno, emettono un suono. Che riecheggia attraverso i secoli di un insieme di sapori estremamente apprezzati, fin dall&#8217;epoca pi\u00f9 remota della Preistoria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questione di vita o di morte: ecco il modo in cui viene descritto il tipo di situazione in cui l&#8217;uomo moderno andrebbe a ritrovarsi, suo malgrado, a trarre un qualche tipo di nutrimento proteico dagli esseri pi\u00f9 basilari del consorzio vivente. Privi di scheletro, privi di polmoni, senza organi complessi n\u00e9 sangue, sostituito da emolinfa &#8230; <a title=\"Snack pre-natalizi: il dolce gusto della cavalletta ugandese\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=27054\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Snack pre-natalizi: il dolce gusto della cavalletta ugandese\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,669,685,292,309,1536,3848,311,233,112,3849,3476,352,2509,768,3847,2516],"class_list":["post-27054","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-caccia","tag-cavallette","tag-cibo","tag-commercio","tag-dal-mondo","tag-ensiferi","tag-gastronomia","tag-industria","tag-insetti","tag-mercato","tag-preparazione","tag-ricette","tag-sapori","tag-societa","tag-tettigonidi","tag-uganda"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27054"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27060,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27054\/revisions\/27060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}