{"id":26999,"date":"2018-11-25T06:17:21","date_gmt":"2018-11-25T05:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26999"},"modified":"2018-11-25T06:17:21","modified_gmt":"2018-11-25T05:17:21","slug":"linquietante-albero-sanguina-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26999","title":{"rendered":"L&#8217;inquietante albero che sanguina come una persona"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vNJd_Pc3W4M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-27002 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Desert-Bloodwood-Tree-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Desert-Bloodwood-Tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Desert-Bloodwood-Tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Desert-Bloodwood-Tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difficile immaginare un&#8217;esperienza peggiore di trovarsi a fare una serena passeggiata nell&#8217;oscura selva degli Inferi quando la propria guida tramite intercessione Divina, in realt\u00e0 un ex-poeta romano di una certa fama, vi dice con tono enfatico: &#8220;Perch\u00e9 non provi adesso a spezzare il rametto di questo arbusto contorto e straziato dalle arpie?&#8221; Il che dovrebbe, ragionevolmente parlando, suscitare in voi un certo senso di sospetto. Considerato il contesto, l&#8217;indole goliardica del soggetto e cos\u00ec via dicendo. Ma per amor di questa Commedia, diciamo che accettate di farlo; grosso errore! Perch\u00e9 allora sentirete un grido riecheggiare nella penombra chtonia; mentre linfa vitale vermiglia inizier\u00e0 a colare dal moncone legnoso; e l&#8217;anima tormentata di quel defunto, trasformato in un vegetale per punizione del suo stesso suicidio vi chieder\u00e0 con voce tremante: &#8220;Per quale ragione mi fai questo? Pier della Vigna non ha forse gi\u00e0 sofferto&#8230; Abbastanza?&#8221;<br \/>\nPer lo meno, in quel particolare contesto storico\/letterario. Poich\u00e9 vi sono cose che la tecnologia migliora. Ed altre invece che ne vengono, per cos\u00ec dire, enfatizzate. Ovvero portate agli estremi: vedi l&#8217;esempio della classica sega elettrica a nastro. Usando la quale un ignoto boscaiolo deve pur aver fatto nel corso degli anni la sua shockante conoscenza del <em>genus Corymbia<\/em>, un tipo di albero della gomma di tipologia <em>kino<\/em>, strettamente imparentato con gli eucalipti, che possiede una caratteristica molto particolare. Quella linfa simile al sangue in grado di scaturire dalle sue ferite, ricoprendole e coagulandosi per protezione esattamente come succede agli esseri del regno animale. In merito a cui verrebbe da chiedere nell&#8217;impressionante frangente, rivolgendosi a Madre Natura stessa: &#8220;C&#8217;era davvero bisogno di farla&#8230; Rossa?&#8221;<br \/>\nMani insanguinate. Scarpe insanguinate. Il volto contorto dal senso di colpa e lo stesso strumento a motore di taglio, macchiato senza apparente speranza di ritornare quello che era. Con quell&#8217;albero dannato che, alquanto incredibilmente, sembra emanare il torturato flusso a getti successivi, quasi fossero causati dal battito di un cuore nascosto. Vedere per credere, uno dei tanti video reperibili online. Ora io non saprei quale sia l&#8217;origine precisa di un tale fenomeno (bench\u00e9 si possa ipotizzare essere connesso alla viscosit\u00e0 della resina e l&#8217;accumulo di pressione in prossimit\u00e0 della corteccia esterna) ma non mi sorprenderebbe affatto se, nella storia pregressa della foresteria australiana siano effettivamente esistiti dei letterali obiettori di coscienza, disposti a fare il proprio lavoro in qualsiasi occasione, tranne quando relativo a un albero di questa disperata gen\u00eca. La storia c&#8217;insegna, del resto, come arbusti dalle caratteristiche molto simili furono sempre associati a un concetto mitologico di estrema rilevanza: quello del sangue dei draghi, di cui si riteneva che fossero la forma ormai defunta e incapace di nuocere, bench\u00e9 ancora dotata di un certo raziocinio inerente. Da l\u00ec all&#8217;esperienza di Dante, e prima di lui lo stesso pio Enea nell&#8217;opera pi\u00f9 famosa del suo anfitrione Virgilio, ai danni del trasfigurato principe Polidoro di Troia, il passo \u00e8 (relativamente) breve&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_27000\" aria-describedby=\"caption-attachment-27000\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_qlcHuHGMxc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27000 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/African-Bloodwood-Tree-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/African-Bloodwood-Tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/African-Bloodwood-Tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/African-Bloodwood-Tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27000\" class=\"wp-caption-text\">Terribili appaiono questi esempi fotografici del taglio parziale di arbusti della specie <em>Pterocarpus angolensis<\/em>, l&#8217;altro albero dalla linfa sanguigna normalmente mostrato su Internet, capaci di riportare alla mente vere e proprie scene di macelleria animale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto di resina del sangue di drago \u00e8 particolarmente remoto e viene fatto risalire, convenzionalmente, fino al settimo secolo a.C, quando l&#8217;intraprendenza dei mercanti del Mondo Antico segn\u00f2 per la prima sulle rudimentali mappe il tragitto destinato a diventare famoso come Via dell&#8217;Incenso. Un percorso d&#8217;interscambio utilizzato per portare in Europa la ricca collezione di spezie, essenze, stoffe e pietre preziose originarie dei paesi del misterioso Oriente, e in modo particolare dall&#8217;area geografica dei diversi regni confinanti col subcontintente indiano. Tra cui figurava, quasi a margine della questione, un&#8217;isola del Mar Arabico nota come Socotra, la cui flora e fauna erano a un tal punto diverse da quelle del resto del mondo, da farla quasi sembrare l&#8217;avamposto di un altro pianeta del Sistema Solare (vedi <a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=22961\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">precedente articolo<\/a>). Piante come la\u00a0<em>Dracaena cinnabari,\u00a0<\/em>il cui nome stesso costituisce un chiaro riferimento alla capacit\u00e0 di sostituire, con la propria linfa, il minerale tossico del cinabro, usato all&#8217;epoca per fabbricare tinture tessili e altre tipologie di vernici. Ma questa non era certo l&#8217;unica pianta dal &#8220;sangue di drago&#8221; nota agli antichi, facendo semplicemente parte di un catalogo in cui figuravano anche membri dei generi\u00a0<em>Croton, Daemonorops, Calamus<\/em> e in modo particolare la pianta leguminosa\u00a0<em>Pterocarpus<\/em>, il cui areale relativamente raggiungibile nella parte centro-meridionale d&#8217;Africa l&#8217;aveva reso, nei secoli, un letterale sinonimo di tale industria, per non parlare del pregio rinomato del legname di appartenenza, profumato quando arso e capace di resistere ai parassiti per lungo tempo quando usato per finalit\u00e0 architettoniche o di carpenteria.<br \/>\nMentre i nativi di tali luoghi l&#8217;avevano sempre tenuto in alta considerazione per la rilevanza folkloristica del suo &#8220;miracolo&#8221; e il fatto stesso che la rossa sostanza emessa dall&#8217;albero a loro noto come Mokwa o Mukondo, forse per analogia magica con il sangue umano, potesse effettivamente disinfettare le ferite, accelerare la coagulazione e contrastare vari tipi d&#8217;infiammazione. Una caratteristica di pregio d&#8217;altra parte condivisa con la resina gommosa del suo lontanissimo parente d&#8217;Oceania, che gli aborigeni erano soliti chiamare\u00a0<em>Merne arrkirlpangkwerle,\u00a0<\/em>usandolo per la medicina tradizionale del Bush. Ed anche come fonte di cibo piuttosto atipica, grazie alle qualit\u00e0 nutritive dei suoi stranissimi &#8220;frutti&#8221;&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_27001\" aria-describedby=\"caption-attachment-27001\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tIPnlTkbvyk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27001 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Bush-Coconut-Test-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Bush-Coconut-Test-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Bush-Coconut-Test-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Bush-Coconut-Test.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27001\" class=\"wp-caption-text\">Il famoso documentarista Ray Mears assaggia il gusto leggendario del &#8220;cocco&#8221; o &#8220;mela&#8221; del Bush. Un&#8217;insolita unione delle capacit\u00e0 faconde del regno animale e vegetale, di cui esistono ben pochi altri esempi nello scenario gastronomico globale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un cocco del Bush, tipicamente colto dai rami pi\u00f9 alti degli alberi delle specie\u00a0<em>Corymbia\u00a0opaca <\/em>e<em> Corymbia terminalis<\/em>, non \u00e8 in realt\u00e0 il prodotto spontaneo della pianta, bens\u00ec un&#8217;anomalia indotta da specifici insetti parrassiti non classificati appartenenti alla superfamiglia\u00a0<em>Coccoidea<\/em>, comunemente detti cocciniglie, capaci di modificare geneticamente il legno in cui costruiscono la propria tana mediante l&#8217;induzione di una galla. In buona sostanza, un globo protettivo della dimensione approssimativa di una palla da tennis, dentro cui trascorrere a propria intera esistenza succhiando la linfa rossastra della pianta, accoppiandosi e deponendo le proprie uova attraverso le successive generazioni. Per tornare ora alla storia ipotetica del nostro boscaiolo australiano con sega elettrica insanguinata, possiamo per lo meno ipotizzare che costui fosse a conoscenza della saggezza indigena del proprio teatro operativo professionale, secondo cui tale galla risulterebbe piena di sostanze nutritive dal gusto dolciastro con tanto di letterale &#8220;ciliegina finale&#8221; proteica, offerta dal verme stesso.<br \/>\nUno strano modo per raccogliere le forze, prima d&#8217;iniziare a risolvere il problema dell&#8217;assassino Jason della serie di film Venerd\u00ec 13: &#8220;Per togliere il sangue, meglio il lavaggio a caldo o a freddo?&#8221; O forse sarebbe meglio non sporcarsi proprio&#8230;. Lasciando alberi e insetti alle loro faccende, eternamente liberi di vegetare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Difficile immaginare un&#8217;esperienza peggiore di trovarsi a fare una serena passeggiata nell&#8217;oscura selva degli Inferi quando la propria guida tramite intercessione Divina, in realt\u00e0 un ex-poeta romano di una certa fama, vi dice con tono enfatico: &#8220;Perch\u00e9 non provi adesso a spezzare il rametto di questo arbusto contorto e straziato dalle arpie?&#8221; Il che dovrebbe, &#8230; <a title=\"L&#8217;inquietante albero che sanguina come una persona\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26999\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;inquietante albero che sanguina come una persona\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,451,228,315,2138,1097,564,3822,112,1381,3821,79,109,190,2885,78,71,89,615],"class_list":["post-26999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-alberi","tag-ambiente","tag-australia","tag-commerci","tag-evoluzione","tag-folklore","tag-foresteria","tag-insetti","tag-leggende","tag-linfa","tag-medicina","tag-natura","tag-piante","tag-sangue","tag-scienza","tag-storia","tag-strano","tag-vegetali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26999"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27003,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26999\/revisions\/27003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}