{"id":26974,"date":"2018-11-21T06:17:52","date_gmt":"2018-11-21T05:17:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26974"},"modified":"2018-11-21T06:17:52","modified_gmt":"2018-11-21T05:17:52","slug":"lorologio-concepito-terrorizzare-gabbiani-corvi-piccioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26974","title":{"rendered":"L&#8217;orologio concepito per terrorizzare gabbiani, corvi e piccioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LnvzgCzgV9k\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26976 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Hall-Gun-Clock-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Hall-Gun-Clock-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Hall-Gun-Clock-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Hall-Gun-Clock.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;\u00c8 di nuovo lui, \u00e8 di nuovo l&#8217;uomo con la pistola.&#8221; Un mistero che riecheggia nel silenzio della campagna inglese, tra verdeggianti siepi ed alberi che ondeggiano nel vento. Chi ha sparato? E chi ha sparato ancora per un certo numero di volte, a intervalli regolari lungo l&#8217;arco disegnato dalla lancetta delle ore sul quadrante dell&#8217;orologio? Perch\u00e9 la ragione in questo placido 1902, di sicuro, non pu\u00f2 essere un segreto: tutti conoscono presso il rurale Cumbereland il pi\u00f9 gran dilemma dell&#8217;agricoltore. Come fare, per proteggere i suoi campi dal passaggio di visitatori ingrati&#8230; Mangiatori alati. Di tutti quei semi e teneri virgulti, ovvero il massimo tesoro, in fieri, del mezzo di sostentamento di costui. Ed hai voglia a mettere spaventapasseri, ghirlande che si muovono nel vento e figure di rapaci sopra i piedistalli, attentamente ricavate da un singolo pezzo di legno. Ci sono uccelli che semplicemente non capiscono il pericolo, o hanno scelto che nel corso della vita esistono questioni pi\u00f9 importanti. D&#8217;altra parte, esistono segnali di minaccia che semplicemente nessuno, non importano le dimensioni delle sue meningi, pu\u00f2 sforzarsi fino a fondo d&#8217;ignorare. Ed \u00e8 proprio sul sentiero di una simile mansione, perseguendo la necessit\u00e0 di preservare il frutto potenziale della propria terra, che il contadino di quei tempi poteva ritrovarsi ad impugnare il pratico moschetto di suo nonno, o addirittura l&#8217;archibugio del bisnonno, per dar voce roboante all&#8217;esasperazione. Chiunque avesse mai tenuto conto cronologicamente, nel procedere di questi primi pomeriggi, l&#8217;intervallo esatto del tuono distante, si sarebbe presto reso conto di una strana regolarit\u00e0: quasi come se l&#8217;autore del frastuono, nel suo tentativo di fare la guerra agli animali, avesse scelto di seguire uno scientifico regime scritto nelle pagine di un&#8217;enciclopedia. O stesse utilizzando un qualche tipo di apparato&#8230;Ad orologeria.<br \/>\nNella celebre e sempre accurata serie di trattazioni prodotte dall&#8217;esperto storico Ian McCollum per il suo popolare canale di YouTube, Forgotten Weapons (Armi Dimenticate) \u00e8 passato praticamente di tutto: pistole rare, fucili per usi altamente specializzati, attrezzatura discreta concepita per le spie, implementi costruiti in casa da parte di membri delle gang&#8230; Tanto che, al giorno d&#8217;oggi, risulta estremamente difficile vederlo alzare un sopracciglio, di fronte ad un qualcosa che neppure lui aveva mai avuto modo di conoscere o sentir nominare. Eppure leggendo il primo paragrafo del brevetto concesso all&#8217;inizio del secolo scorso per l&#8217;orologio che prende il nome del suo creatore\u00a0John Hall, si percepisce qualcosa di fondamentalmente inaspettato: che non soltanto l&#8217;oggetto fosse stato concepito per essere prodotto in serie, ma che rappresentasse addirittura, grazie all&#8217;ingegno del suo creatore, un sensibile miglioramento di un approccio meccanico al problema che gi\u00e0 aveva trovato applicazione pratica, sebbene in modo saltuario e privo di un&#8217;ampia diffusione sul territorio inglese. Un dispositivo per segnare il tempo in maniera udibile che invece che ricorrere al suono di una campanella o la fuoriuscita di un uccellino in legno, faceva qualcosa di potenzialmente utile allo scopo: sparare un colpo di fucile. Ma era veramente tanto rivoluzionario, almeno nel suo campo dall&#8217;alto grado di specificit\u00e0, il metodo concepito grazie a un ingegno degno del pi\u00f9 famoso coyote dei <em>cartoons<\/em>?<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26978\" aria-describedby=\"caption-attachment-26978\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/egws6G1oQLo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26978 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Gun-of-Edinburgh-Castle-1-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Gun-of-Edinburgh-Castle-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Gun-of-Edinburgh-Castle-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Gun-of-Edinburgh-Castle-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26978\" class=\"wp-caption-text\">I cannoni di mezzogiorno del castello di Edinburgo emettono un suono che riescono, generalmente, a ripulire la piazza d&#8217;armi dai pennuti. Qualche volta capita, persino, che uno di loro si trovi accidentalmente investito dallo spostamento d&#8217;aria dell&#8217;attimo predestinato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservandolo dall&#8217;esterno, l&#8217;orologio\/fucile di\u00a0John Hall del Cumberland si presenta come una semplice scatola di metallo resistente agli elementi, con una serratura per evitare che qualcuno possa decidere di andare a manometterne il funzionamento (ad esempio, perch\u00e9 no, un vicino comprensibilmente esasperato). Inciso direttamente sull&#8217;involucro, da una parte figura il nome del dispositivo, mentre dall&#8217;altro una chiara scritta DANGER sotto la quale campeggiano una serie di fori equidistanti della misura esatta di una cartuccia di fucile. E credo che a questo punto, sia piuttosto chiaro dove vogliamo arrivare&#8230; L&#8217;utilizzatore, all&#8217;inizio della sua giornata, avrebbe sbloccato e sollevato il coperchio, per rivelare la macchina contenuta al suo interno. Composta da una serie di colonne verticali cave, concettualmente non dissimili da quelle di un&#8217;organo da chiesa, ciascuna delle quali attraversata in senso orizzontale da una sottile cordicella di juta, fatta passare e bloccata con un nodo nelle apposite fessure disposte attorno al quadrante di quello che potremmo definire, effettivamente, l&#8217;orologio. Al di sotto di quest&#8217;ultimo, quindi, campeggia un blocco di legno, usato per tenere ferma una sbarra metallica, dietro la quale trova posto l&#8217;altro lato dei fori visibili dall&#8217;esterno del cassone. Che a questo punto apparir\u00e0 assai chiaro, costituiscono nei fatti nient&#8217;altro che una versione accorciata di canne di fucile prive di rigatura (il cosiddetto <em>shotgun<\/em>) ciascuna delle quali caratterizzata da una tacca sulla parte superiore. Questo perch\u00e9 le cartucce con cui dovranno essere caricate, una ciascuna, dovranno idealmente essere del tipo con percussore esterno, gi\u00e0 considerate obsolete verso l&#8217;inizio del Novecento. Le quali, tuttavia, presentavano un significativo vantaggio: la facilit\u00e0 a detonare una volta colpite dall&#8217;alto, ad esempio da un peso d&#8217;acciaio fatto scivolare all&#8217;interno delle succitate colonne attraversate dai corrispondenti cordini. Per comprendere quello che dovr\u00e0 succedere nell&#8217;arco delle successive dodici ore, un limite imposto dalla convenzione dei costruttori d&#8217;orologi fin dall&#8217;invenzione di un simile implemento, occorrer\u00e0 descrivere un&#8217;ultimo, affilato dettaglio: la lametta posizionata sulla lancetta delle ore, sufficientemente lunga perch\u00e9 si trovi ad attraversare, con assoluta regolarit\u00e0, le tacche sul quadrante in cui sono state annodati gli spaghi, ciascuna situata a 15 minuti esatti dalla precedente.<br \/>\n&#8220;Costruire un orologio capace di far fuoco ad intervalli regolari secondo la metodologia pregressa \u00e8 un&#8217;impresa difficile, perch\u00e9 richiede l&#8217;installazione di una serie di leve dal grado di tolleranza ridotto le quali saranno soggette ad usura continua, con conseguente necessit\u00e0 di essere sostituite. Col mio metodo, invece&#8230;&#8221; Se ci pensate, si tratta di un punto fermo in molti campi dell&#8217;ingegneria: il progresso che semplifica, piuttosto che complicare le cose. Vedi ad esempio il caso dei moderni cellulari, in cui la pluralit\u00e0 di sistemi di input, tra cui tastiera, joystick e track-pad, ha lasciato repentinamente il posto al ad un singolo <em>touch screen<\/em> capacitivo, grazie a cui ogni singolo gesto umano pu\u00f2 essere interpretato dal sistema operativo contenuto all&#8217;interno. Per un sistema che richiede strumentazioni tecnologiche produttive certamente pi\u00f9 avanzate, pur presentando molte meno parti mobili o possibili punti di rottura nell&#8217;immediato futuro. Eppure per quanto siamo andati avanti sotto certi punti di vista, la nostra societ\u00e0 deve ancora confrontarsi con uno dei problemi pi\u00f9 antichi: come poter riuscire, finalmente, a tenere lontani i volatili pi\u00f9 voraci&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_26977\" aria-describedby=\"caption-attachment-26977\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/duT0lhmPIxY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26977 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Spray-Gun-Repeller-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Spray-Gun-Repeller-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Spray-Gun-Repeller-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Spray-Gun-Repeller.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26977\" class=\"wp-caption-text\">Sostituisci cannone o fucile con una semplice pistola ad acqua con sensore di movimento, come proposto dall&#8217;avveniristico Hoont: Cobra Animal Repeller e potrai fare affidamento su un sistema decisamente pi\u00f9 aggressivo per tenere lontano i visitatori. Efficace anche con cani, gatti, cervi ed eventuali bipedi indesiderati&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull&#8217;effettiva quantit\u00e0 di orologi a cartuccia di fucile che furono prodotti all&#8217;epoca da Mr. Hall &amp; co,\u00a0McCollum non si pronuncia nel corso della sua trattazione, bench\u00e9 osservi come svariati esemplari facciano la loro occasionale comparsa nelle case d&#8217;asta che lui \u00e8 solito visitare, come parte del suo lavoro divulgativo sulle armi storiche dimenticate. Dove si trovano attribuite un prezzo generalmente piuttosto elevato, in funzione della natura estremamente curiosa e rara. L&#8217;esemplare mostrato nel video di apertura, ad esempio, \u00e8 stato venduto dalla Rock Island Auction Company per ben 3.450 dollari, probabilmente anche grazie alla visibilit\u00e0 che gli era stata data online.<br \/>\nE forse neanche allora doveva trattarsi di oggetti particolarmente a buon mercato. Del resto, lo stesso esperto ipotizza, le cartucce rigorosamente caricate a salve dell&#8217;ordigno avrebbero potuto rendersi utili nel segnalare l&#8217;inizio di un turno di lavoro o la fine della giornata lavorativa, per molti lavoranti di opifici, fabbriche o perch\u00e9 no, situazioni all&#8217;aperto di tipo agricolo e forestale. Riuscendo a cogliere in quest&#8217;ultimo caso, quasi letteralmente, due (o pi\u00f9) piccioni con una sola fava. Perch\u00e9 per quanto si possano amare in linea di principio i nostri amici pinnuti, \u00e8 ormai drammaticamente chiaro come convivere con loro possa talvolta risultare inerentemente complesso. E che in certi luoghi possa essere meglio sacrificare il silenzio, soltanto una volta ogni ora, piuttosto che ogni singolo minuto trascorso al di fuori di quattro solide mura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;\u00c8 di nuovo lui, \u00e8 di nuovo l&#8217;uomo con la pistola.&#8221; Un mistero che riecheggia nel silenzio della campagna inglese, tra verdeggianti siepi ed alberi che ondeggiano nel vento. Chi ha sparato? E chi ha sparato ancora per un certo numero di volte, a intervalli regolari lungo l&#8217;arco disegnato dalla lancetta delle ore sul quadrante &#8230; <a title=\"L&#8217;orologio concepito per terrorizzare gabbiani, corvi e piccioni\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26974\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;orologio concepito per terrorizzare gabbiani, corvi e piccioni\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[232,125,168,3814,300,1983,3815,3816,433,3554,668,167,132,136,3813,429,642,2483,97,277],"class_list":["post-26974","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-agricoltura","tag-animali","tag-antiquariato","tag-apparecchi","tag-armi","tag-brevetti","tag-cartucce","tag-cumberland","tag-curiosita","tag-dispositivi","tag-fucili","tag-ingegneria","tag-inghilterra","tag-invenzioni","tag-novecento","tag-orologi","tag-pistole","tag-sparo","tag-tecnologia","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26974"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26974\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26979,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26974\/revisions\/26979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}