{"id":26963,"date":"2018-11-20T06:21:57","date_gmt":"2018-11-20T05:21:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26963"},"modified":"2018-11-20T06:30:28","modified_gmt":"2018-11-20T05:30:28","slug":"pleco-pesce-corazzato-minaccia-lecosistema-americano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26963","title":{"rendered":"Pleco, il pesce corazzato che minaccia l&#8217;ecosistema americano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/V1_lcprYp5U\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26966 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Catfish-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Catfish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Catfish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Catfish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ombre oscure che si aggirano al di sotto delle increspature, nei fiumi, laghi e altri luoghi acquatici d&#8217;Europa, i pesci siluro costituiscono un problema anche troppo noto della globalizzazione biologica, importati originariamente dai paesi del Mar Baltico a scopo sportivo ed oggi diffusi a macchia d&#8217;olio, con conseguenze spesso deleterie sulle ampie nicchie biologiche monopolizzate dalla loro imprevista apparizione. Il problema del loro intero ordine di esseri viventi, comunemente detto dei pesci gatto, \u00e8 la straordinaria capacit\u00e0 di adattamento che li caratterizza: nonostante le dimensioni imponenti, grazie alla capacit\u00e0 di respirare direttamente l&#8217;aria atmosferica, di nutrirsi di scorie ed avanzi di qualsiasi tipo e la resistenza notevole all&#8217;inquinamento, non c&#8217;\u00e8 quasi nulla che possa fermare la loro proliferazione. Neppure la cattura da parte dei pescatori stessi, dato il sapore notoriamente orribile delle loro carni. \u00c8 il tipico dilemma dell&#8217;uomo che influenza involontariamente il delicato meccanismo della catena alimentare, ritrovandosi improvvisamente privo d&#8217;idee sul come ritornare allo stato di grazia originario.<br \/>\nQuello che non molti sanno, tuttavia, \u00e8 che dall&#8217;altro lato dell&#8217;Atlantico, dove simili creature non ebbero mai modo di affermarsi, un altro membro dello stesso ordine sta gettando scompiglio nell&#8217;intera parte meridionale degli Stati Uniti, dal Texas alla Florida, comparendo all&#8217;improvviso e dando sfogo alla sua notevole capacit\u00e0 di proliferazione. Pleco per gli amici, o pi\u00f9 formalmente <em>Hypostomus plecostomus,\u00a0<\/em>assomiglia alla nostra versione dell&#8217;invasore pinnuto pi\u00f9 o meno quanto ci\u00f2 pu\u00f2 essere detto di una volpe siberiana, rispetto ad una iena o un licaone africano. Lungo al massimo 50 cm, laddove il\u00a0<em>Silurus glanis\u00a0<\/em>pu\u00f2 raggiungere anche i tre metri e 250 Kg di peso, questo spazzino naturale originario del Sudamerica si \u00e8 guadagnato il soprannome di &#8220;pesce ventosa&#8221; per la bocca rivolta verso il basso, che gli permette di aderire saldamente a qualsiasi superficie ragionevolmente uniforme, espediente usato dall&#8217;inefficace nuotatore per sfuggire al trascinamento da parte della corrente dei fiumi. Ma ci\u00f2 che colpisce maggiormente la fantasia, rendendolo concettualmente simile a un qualche tipo di creatura preistorica, \u00e8 il suo strato dorsale di &#8220;scuti&#8221; (placche dermiche coriacee e resistenti) da cui deriva lo stesso nome famigliare dei\u00a0<em>Loricariidae<\/em>, con un riferimento alla lorica dei legionari romani. Il che costituisce un punto di distinzione altamente rilevante, visto come tutti gli appartenenti a questa gen\u00eca, diversamente dalla maggior parte dei pesci d&#8217;acqua dolce o salata, non possiedono alcun tipo di scaglia o aculeo, il che potrebbe rendere gli esemplari pi\u00f9 piccoli, quanto meno, potenzialmente vulnerabili all&#8217;attacco da parte dei predatori nativi. Mentre l&#8217;esperienza c&#8217;insegna, come ampiamente dimostrato da una lunga serie di video online, che nelle vie idriche del settentrione americano non esiste assolutamente nulla che possa contrastare la sempre maggiore presenza di questi soldati onnivori e voraci, capaci di rimuovere completamente un intero sostrato di alghe all&#8217;interno di un lago, per poi scavare i loro nidi in prossimit\u00e0 delle rive, aumentando drammaticamente l&#8217;erosione e rovinando completamente l&#8217;equilibrio pre-esistente del paesaggio ripariale. E tutto a causa della momentanea disattenzione o disinteresse da parte di qualcuno..<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26964\" aria-describedby=\"caption-attachment-26964\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6-yxInyg5Vk?t=289\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26964 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Big-Panaque-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Big-Panaque-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Big-Panaque-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Big-Panaque.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26964\" class=\"wp-caption-text\">Un esempio positivo di collezionismo ittico pu\u00f2 essere trovato sul canale <em>Catch Em All Fishing<\/em>, sul quale un membro della squadra viene mostrato mentre acquista un grosso pleco gi\u00e0 adulto del genus <em>Panaque<\/em>, i cui baffi ricordano da vicino quelli di un drago della mitologia cinese.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una storia fin troppo tristemente nota: le persone acquistano animali esotici senza conoscerne le reali caratteristiche, talvolta a poco prezzo e sottovalutando l&#8217;eccezionale complessit\u00e0 nascosta all&#8217;interno di pressoch\u00e9 ogni forma di vita. Il ruolo generalmente attribuito ai <em>plecostomus<\/em> negli acquari privati \u00e8 quello di pulitori naturali dai residui di alga morta ed altri materiali indesiderati, da loro trasformati facilmente in cibo e fatti scomparire con una solerzia impressionante. Ci\u00f2 che talvolta succede, anche a causa di informazioni inesatte diffuse dallo stesso venditore, \u00e8 che il pesciolino continua a crescere in maniera esponenziale, iniziando a far temere per l&#8217;incolumit\u00e0 di altre variet\u00e0 pi\u00f9 costose o beneamate. A quel punto, l&#8217;amante degli animali non pu\u00f2 certo toglierlo di mezzo definitivamente, e decide dunque di scaricarlo nel WC o portarlo presso il pi\u00f9 vicino corso d&#8217;acqua fluviale o laghetto, affinch\u00e9 possa avere almeno una &#8220;remota&#8221; chance di sopravvivenza. Soltanto che, come dicevamo, c&#8217;\u00e8 ben poco al mondo che risulti in grado di spaventare uno di questi letterali demoni dello stagno, cos\u00ec come avviene fin troppo spesso che tra il popolo degli sfrattati figurino sia membri del sesso maschile che femminile (\u00e8 in effetti letteralmente impossibile, in specie come l&#8217;<em>H. plecostomus,<\/em> distinguere tra i due generi senza sezionare l&#8217;animale) ed inizino dunque a fare ci\u00f2 che gli riesce meglio: riprodursi con rapidit\u00e0 fulminea, occupando ogni micrometro rimasto libero del nuovo territorio. Emblematica pu\u00f2 esser detta, a questo proposito, l&#8217;immagine piuttosto famosa di intere famigliole di questi pesci che aderiscono saldamente alla pelle sottile dei lamantini della Florida nelle molte sorgenti d&#8217;acqua dolce dello stato, animali protetti e a rischio d&#8217;estinzione per cui ci\u00f2 rappresenta una fonte molto grave di stress.<br \/>\nParticolarmente notevole, nonch\u00e9 un fattore concorrente alla loro natura problematica, \u00e8 la propensione di questi pesci a difendere la numerosa prole, che nasce dall&#8217;assembramento di uova deposte dalle femmine all&#8217;interno delle piccole buche scavate dai maschi, i quali successivamente continuano a fargli la guardia fino al momento della schiusa che avviene a soli 20 giorni di distanza. Una volta che le larve iniziano il loro difficile ingresso nel regno dei viventi, quindi, l&#8217;attento genitore continuer\u00e0 a difenderle per qualche tempo aumentando drasticamente la loro rispettiva probabilit\u00e0 di raggiungere l&#8217;et\u00e0 adulta. Ci\u00f2 sfruttando, tra le altre cose, una capacit\u00e0 visiva decisamente superiore alla media per pesci di questa tipologia, concessa da grossi occhi sporgenti e dotati della capacit\u00e0 di espandere o ridurre la pupilla in funzione della quantit\u00e0 di luce, lasciando nel secondo dei casi una pupilla dalla forma altamente caratteristica, che ricorda vagamente la lettera greca Omega &#8211; \u03a9.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26965\" aria-describedby=\"caption-attachment-26965\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/B3cg9tGiFPA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26965 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Panaque-Nigrolineatus-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Panaque-Nigrolineatus-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Panaque-Nigrolineatus-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Panaque-Nigrolineatus.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26965\" class=\"wp-caption-text\">Un caso particolare all&#8217;interno della famiglia dei <em>Loricariidae<\/em> \u00e8 rappresentato dai pesci del <em>genus Panaque<\/em>, tra i pochi animali vertebrati capaci di trarre nutrimento dal legno. La loro livrea a strisce li rende particolarmente apprezzati dai possessori di acquari abbastanza grandi per contenerli.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pericolo della diffusione fuori controllo di questa famiglia di pesci gatto \u00e8 stato sottoposto, analogamente a quanto fatto con i siluri nostrani, a numerosi studi estremamente pessimistici sull&#8217;immediato futuro del loro areale ingiustamente guadagnato (vedi ad esempio: 2017, <a href=\"http:\/\/zoolstud.sinica.edu.tw\/Journals\/57\/57-07.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Global Invasion of the Suckermouth<\/a> &#8211; A.B. Orfinger e D. D. Goodding). Un approccio altamente scientifico che ha permesso di rilevare il problema, oltre che in America del Nord, anche in Messico, nel Sud-Est Asiatico e nella parte meridionale dell&#8217;Africa, dove il pesce dalle molte risorse ha trovato modo di proliferare senza nessun tipo di opposizione di tipo naturale o intromissione umana, successivamente alla sua stessa sconveniente liberazione avvenuta in epoche recenti, ma imprecisate. Tra i casi pi\u00f9 eclatanti di danneggiamento economico apportato da una simile presenza innaturale va citato quello delle pescherie artificiali di molti fiumi messicani, paese in cui il pleco ha ricevuto il nome di <em>pez diablo\u00a0<\/em>(il pesce diavolo) a causa della significativa riduzione della popolazione ittica nativa. Una recente indagine nel fiume texano di San Marcos, nel frattempo, ha dimostrato come ormai un abbondante 50% della biomassa complessiva di tale corso d&#8217;acqua sia rappresentato dai soli pesci gatto corazzati, che negli anni hanno spinto alle corde, e talvolta fuori dal ring, ogni altra forma di vita pre-esistente. Soltanto nei dintorni di Singapore ed Hong Kong, in epoca recente, si \u00e8 vista una parziale riduzione della popolazione complessiva dei pleco, grazie ai primi timidi esperimenti gastronomici nel tentativo di rendere commestibili queste mostruose creature.<br \/>\n\u00c8 un detto piuttosto noto: se non puoi batterli, diventa come loro. Non che personalmente mi aspetti di vedere inserito tanto presto, nella cucina italiana, il filetto di pesce siluro ricoperto dal suo stesso muco. Ma i percorsi della storia sono ragionevolmente imprevedibili, ed ogni effettiva necessit\u00e0 finisce per diventare, prima o poi, virt\u00f9. Quanto meno, nell&#8217;ipotesi relativa nostrana, potremo fare affidamento su una ragionevole certezza: nessuno strato esterno coriaceo da rimuovere con posate specializzate, pinze o altre complesse armi situazionali. Praticamente, sar\u00e0 come mangiarsi il budino che abbiamo in frigo!<\/p>\n<figure id=\"attachment_26967\" aria-describedby=\"caption-attachment-26967\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/IOPrA7sXAS0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26967 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Cucumber-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Cucumber-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Cucumber-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Pleco-Cucumber.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26967\" class=\"wp-caption-text\">Alcuni pleco ed altri pesci d&#8217;acquario alle prese con un delizioso cetriolo offerto dal loro invisibile padrone. La scena dimostra la loro leggendaria voracit\u00e0, ricordando vagamente quella dei pira\u00f1as che fanno scomparire la proverbiale carcassa di mucca in poco pi\u00f9 di 25 secondi.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ombre oscure che si aggirano al di sotto delle increspature, nei fiumi, laghi e altri luoghi acquatici d&#8217;Europa, i pesci siluro costituiscono un problema anche troppo noto della globalizzazione biologica, importati originariamente dai paesi del Mar Baltico a scopo sportivo ed oggi diffusi a macchia d&#8217;olio, con conseguenze spesso deleterie sulle ampie nicchie biologiche monopolizzate &#8230; <a title=\"Pleco, il pesce corazzato che minaccia l&#8217;ecosistema americano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26963\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Pleco, il pesce corazzato che minaccia l&#8217;ecosistema americano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,444,125,818,1281,3812,507,766,1172,795,250,109,1925,889,399,1155,3811,2045,147,214],"class_list":["post-26963","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-america","tag-animali","tag-biologia","tag-conservazione","tag-corazze","tag-fiumi","tag-futuro","tag-invasioni","tag-laghi","tag-messico","tag-natura","tag-onnivori","tag-pericolo","tag-pesci","tag-pesci-gatto","tag-siluridae","tag-spazzini","tag-stati-uniti","tag-sudamerica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26963"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26972,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26963\/revisions\/26972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}