{"id":26935,"date":"2018-11-16T06:27:29","date_gmt":"2018-11-16T05:27:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26935"},"modified":"2018-11-16T06:27:29","modified_gmt":"2018-11-16T05:27:29","slug":"tacchino-sacro-ruggisce-moto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26935","title":{"rendered":"Il tacchino sacro che ruggisce come una moto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26936 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Tacchino-Ocellato-500x375.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Tacchino-Ocellato-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Tacchino-Ocellato-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Tacchino-Ocellato.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;interno di un&#8217;area di 130.000 chilometri quadrati che si affaccia sul Mar dei Caraibi, tra i confini dello stato peninsulare noto come Yucat\u00e0n, pu\u00f2 capitare di assistere a uno spettacolo naturale estremamente rappresentativo di questo particolare contesto geografico e ambientale. Cos\u00ec stranamente memorabile da non lasciare in alcun modo sorpresi che per l&#8217;antica civilt\u00e0 dei Maya, rappresentasse per quanto ci \u00e8 dato di capire un motivo di timore reverenziale, portando il suo protagonista a un ruolo di primo piano nel loro complesso sistema di divinit\u00e0.\u00a0Chalchiuhtotolin, erano soliti chiamarlo, che oltre ad avere un suono onomatopeico significa &#8220;tacchino di giada&#8221;, in riferimento alla particolare livrea ingioiellata di una creatura il cui aspetto generale, anche lontano dalla stagione degli accoppiamenti, risulta ancora drammaticamente affascinante. Ma \u00e8 soltanto verso la fine di febbraio, quando i gruppi sociali di fino una ventina di esemplari che caratterizzano il\u00a0<em>Meleagris ocellata<\/em> iniziano a dividersi, con i grossi maschi di fino a 5 Kg di peso avviati singolarmente per la propria strada, che questo fasianide del Nuovo Mondo riesce ad esprimere il suo massimo potenziale. Allora pu\u00f2 capitare riuscire a sentirlo, prima ancora di scorgere un riflesso cangiante tra i folti cespugli delle Chiapas, mentre emerge ed in un solo movimento apre la grande coda, caratterizzata da una profusione di figure circolari che sono gli &#8220;occhi&#8221; da cui prende il nome scientifico e la sua corrispondenza nella lingua comune. Lungi dall&#8217;accontentarsi semplicemente di questo, tuttavia, l&#8217;insolita creatura inizia quindi il rituale della danza usata per attrarre e conquistare una potenziale partner, nel corso della quale batte a terra le ali ed emette a pi\u00f9 riprese il suo particolare glogott\u00eco, profondamente diverso da quello dei parenti nordamericani. In un crescendo al tempo stesso stridulo e melodioso, il cui ritmo ricorda da vicino quello di un piccolo motore in corso d&#8217;avviamento.<br \/>\nUna notazione a cui \u00e8 importante dare rilevanza, per riuscire a comprendere a pieno il ruolo di questi animali nei vasti imperi delle civilt\u00e0 pre-colombiane, sono i ritrovamenti archeologici dei loro scheletri, avvenuti all&#8217;interno di sepolcri e tombe sacerdotali. Dal che \u00e8 stato desunto, e riconfermato in numerosi studi tra cui l&#8217;ultimo risalente a gennaio di quest&#8217;anno (<a href=\"http:\/\/rsos.royalsocietypublishing.org\/content\/5\/1\/171613\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Diversity of management strategies in Mesoamercan Turkeys<\/a> [&#8230;]Aurelie Mann et al.) che simili volatili non fossero soltanto, n\u00e9 con particolare frequenza, addomesticati con lo scopo di finire serviti nel corso di un pranzo o una cena. Bens\u00ec tenuti in alta considerazione come animali domestici e talvolta, persino sacrificati assieme al loro padrone per accompagnare il suo spirito nell&#8217;aldil\u00e0. Il che, incidentalmente, costituiva un grande onore per le culture native di questi luoghi, in cui la morte per il bene altrui veniva considerato l&#8217;unico modo per cancellare il naturale egoismo di ogni essere vivente, offrendo una piccola possibilit\u00e0 di sfuggire al crudele destino di una non-vita senza luci o alcun barlume di speranza. Persino in tale contesto inusitato, tuttavia, il tacchino ocellato trovava una posizione particolare, essendo direttamente considerato un\u00a0<em>nahual<\/em> (forma animale terrena, o se vogliamo usare un termine del linguaggio globalizzato, <em>avatar<\/em>) del dio Tezcatlipoca, nume tutelare di ogni forma\u00a0 di malattia infettiva e pestilenza. In altri termini, l&#8217;araldo stesso della fine di un&#8217;intera civilt\u00e0, come determinato dai microbi europei trasportati fin quaggi\u00f9 dalla venuta dei conquistadores europei.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26938\" aria-describedby=\"caption-attachment-26938\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xl6eX_OGYng\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26938 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Dance-500x313.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Dance-500x313.png 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Dance-768x480.png 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Dance.png 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26938\" class=\"wp-caption-text\">Nel rituale d&#8217;accoppiamento dei fasianidi, ogni singola movenza ha uno scopo estremamente specifico e attentamente codificato nel patrimionio genetico di entrambi i partecipanti, finalizzato a favorire un&#8217;interscambio il pi\u00f9 possibile vantaggioso dei rispettivi tratti ereditari.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure appare chiara, persino nelle rappresentazioni pi\u00f9 terribili e spaventose del divino Chalchiuhtotolin, l&#8217;ammirazione che i popoli dello Yucat\u00e0n dovevano avere nei confronti di questo notevole uccello, la cui livrea metallizzata sembrava essere un messaggio specifico rivolto nei confronti dell&#8217;umanit\u00e0. Tanto che, secondo quello stesso calendario\u00a0<i lang=\"nci\" title=\"Classical Nahuatl language text\">t\u014dnalp\u014dhualli<\/i>\u00a0che aveva previsto la fine di un grande ciclo nel 2012 (erroneamente interpretato da molti come &#8220;fine del mondo&#8221;) esso poteva presentarsi in un periodo di 13 giorni noto come <em>tecpatl<\/em> (coltello di pietra) durante il quale avrebbe perdonato i suoi devoti, allontanando da loro gli umori maligni lasciati dal suo predecessore stagionale, il dio normalmente altrettanto spietato noto come Xolotl. Ed \u00e8 in effetti altamente significativo che proprio a quest&#8217;ultimo venisse associato l&#8217;altro principale animale domestico del contesto mesoamericano, il cane glabro simile ad un grande chihuahua <a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26811\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">precedentemente trattato<\/a> su questo stesso blog, quasi a confermare l&#8217;importanza di accogliere e riverire come un membro della propria stessa famiglia ci\u00f2 che pu\u00f2 decidere del tuo destino, indirettamente oppure con un verso lanciato all&#8217;indirizzo dei princ\u00ecpi stessi della natura.<br \/>\nNonostante ci\u00f2 che si potrebbe tendere a pensare, data l&#8217;attuale diffusione di questi uccelli e il loro allevamento selettivo in molti paesi al mondo, esistono soltanto due specie naturali di tacchino, entrambi provenienti dalle Americhe, tra cui il pi\u00f9 famoso resta certamente il <em>Meleagris gallopavo\u00a0<\/em>o t. comune, tristemente celebre per il suo ruolo gastronomico nella festa del Ringraziamento, ininterrottamente celebrata fin dall&#8217;epoca coloniale dei futuri Stati Uniti. Per quanto concerne invece il\u00a0<em>Meleagris ocellata<\/em>\u00a0nei tempi moderni,esso \u00e8 stato a lungo considerato troppo raro e bello per un utilizzo a scopo alimentare, guadagnandosi la specie di animale protetto, finch\u00e9 a partire dal 2002 la sua popolazione in crescita arriv\u00f2 a giustificare la riapertura della caccia, per lo meno da parte di turisti facoltosi in grado di acquisire il costoso permesso gestito dal governo messicano. Come nel caso del cugino settentrionale, si tratta di una preda relativamente facile, data la sua propensione a trascorrere le giornate a terra, bench\u00e9 quando necessario possa spiccare immediatamente ed agilmente il volo, per lo meno su brevi tratti, fino al raggiungimento di una zona sicura. Il tacchino ocellato \u00e8 nei fatti una specie diurna, sopratutto in forza del grande numero di carnivori notturni che hanno trovato la prosperit\u00e0 nel suo ambiente di appartenenza, tra cui giaguari, coguari, procioni e ocelot. Proprio per questo, al tramontare del sole, membri adulti di ciascun gruppo famigliare sono soliti appollaiarsi sui rami degli alberi, mentre i loro piccoli, ancora caratterizzati da una livrea mimetica tendente al marrone-rossiccio, si rifugiano nella profondit\u00e0 del nido semi-nascosto tra sterpaglie e rami. Ciononostante, la sopravvivenza delle femmine e dei pulcini al mese cruciale degli accoppiamenti arriva ad essere sorprendentemente bassa, con appena il 60% delle prime e soltanto un misero 15% della prole, secondo quanto misurato nel parco naturale di Tikal, nello stato centro-americano del Guatemala.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26937\" aria-describedby=\"caption-attachment-26937\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4UO80AplAQs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26937 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Call-500x313.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Call-500x313.png 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Call-768x480.png 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Call.png 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26937\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;utente di YouTube Jode Hillman mostra orgogliosamente un richiamo fatto a mano per il tacchino ocellato, capace di riprodurre il caratteristico verso strofinando una piuma di legno su un&#8217;apposita scatola dipinta per assomigliare alla sua coda.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso descritto come &#8220;l&#8217;altro tacchino&#8221; il\u00a0<em>Meleagris ocellata\u00a0<\/em>rappresenta un&#8217;occasione di scoprire nuovamente quanto anche il pi\u00f9 apparentemente umile degli animali possa in realt\u00e0 custodire una preziosa eredit\u00e0 culturale, qualora presenti un singolo tratto che gli permette di esprimersi fuori dal coro. Oggi possiamo effettivamente affermare con certezza, grazie ai succitati studi e ritrovamenti sul territorio, che persino tra i tacchini addomesticati delle civilt\u00e0 Maya ed Azteca (che, occorre sempre ricordarlo, furono geograficamente prossime ma culturalmente molto diverse tra loro) questa particolare e variopinta specie occup\u00f2 sempre un posto d&#8217;onorevole soggezione, venendo tenuta a distanza e quasi mai portata a vivere all&#8217;interno delle citt\u00e0 e dei villaggi. Il che rappresenta forse la principale ragione per cui i primi esploratori provenienti dall&#8217;altro lato dell&#8217;Oceano, alla costante ricerca di animali esotici da riportare in patria e vendere a caro prezzo agli allevatori e nobili europei, gli preferirono la variet\u00e0 oggi considerata &#8220;comune&#8221; che risultava pur sempre capace di colpire la fantasia dell&#8217;epoca come una sorta di surreale pollo gigante.<br \/>\nOppure, perch\u00e9 no, potremmo ipotizzare in tutto questo l&#8217;unica zampa superstite del dio\u00a0Chalchiuhtotolin, laddove la prima era stata concessa in dono al mostruoso coccodrillo\u00a0Cipactli durante i conflitti che diedero l&#8217;origine allo stesso mondo abitato dagli umani. Pi\u00f9 che mai disposto, con il suo soffio mortale, ad assistere la spietata rotazione della ruota delle Epoche, ma non per questo pronto a vedere i suoi protetti trasformati in bestie da circo, per il sollazzo di coloro che non sarebbero mai scesi a patti con la sua esistenza. Da qualche parte, nelle dense <em>selvas<\/em> della penisola caraibica per eccellenza, il rombo di un motociclo svanisce in lontananza. \u00c8 la reazione di un uccello spaventato dalla nostra presenza, che ben presto ricomincer\u00e0 a chiamare. Il che in qualche modo, rappresenta il nesso fondamentale dell&#8217;immortalit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26939\" aria-describedby=\"caption-attachment-26939\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qhWmK9CWZFA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26939 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Females-500x313.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Females-500x313.png 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Females-768x480.png 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Ocellated-Turkey-Females.png 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26939\" class=\"wp-caption-text\">Contrariamente alla prassi evolutiva che vede molte femmine di specie pennute assumere una livrea meno appariscente per sfuggire allo sguardo dei predatori, quelle del tacchino messicano splendono al sole esattamente come i loro possenti e virili partner. Il che, oggettivamente parlando, non rappresenta in alcun modo un vantaggio&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;interno di un&#8217;area di 130.000 chilometri quadrati che si affaccia sul Mar dei Caraibi, tra i confini dello stato peninsulare noto come Yucat\u00e0n, pu\u00f2 capitare di assistere a uno spettacolo naturale estremamente rappresentativo di questo particolare contesto geografico e ambientale. Cos\u00ec stranamente memorabile da non lasciare in alcun modo sorpresi che per l&#8217;antica civilt\u00e0 dei &#8230; <a title=\"Il tacchino sacro che ruggisce come una moto\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26935\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il tacchino sacro che ruggisce come una moto\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,818,1911,2466,1097,3800,250,72,109,2653,276,819,3798,277,3799],"class_list":["post-26935","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-biologia","tag-comportamento","tag-dei","tag-evoluzione","tag-maya","tag-messico","tag-mitologia","tag-natura","tag-penisole","tag-religione","tag-riproduzione","tag-tacchini","tag-uccelli","tag-yucatan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26935"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26940,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26935\/revisions\/26940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}