{"id":26869,"date":"2018-11-06T06:20:11","date_gmt":"2018-11-06T05:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26869"},"modified":"2018-11-06T06:27:03","modified_gmt":"2018-11-06T05:27:03","slug":"la-chiesa-la-torre-sembra-cappello-strega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26869","title":{"rendered":"La chiesa con la torre che sembra il cappello di una strega"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ysd2XrRwdJo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26873 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Tower-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Tower-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Tower-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Tower.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Non Serpeverde, non Serpeverde&#8230;&#8221; ripeteva sottovoce il protagonista della scena pi\u00f9 importante, e in un certo senso maggiormente rappresentativa, dell&#8217;intero primo film della serie. Poich\u00e9 potremmo realmente affermare che sarebbe stato lo stesso Harry Potter, se la sua carriera di praticante delle arti oscure lo avesse portato, fin da subito, a un diverso tipo di ambiente, e in presenza di assai pi\u00f9 discutibili compagnie? Tuttavia quello che la maggior parte della gente ricorda, di quel fatidico momento, \u00e8 l&#8217;oggetto incaricato dalla fantasia dell&#8217;autrice di enunciare lo specifico percorso formativo del maghetto: un appuntito copricapo parlante, versione rivisitata di quello indossato un tempo da stregoni e fattucchiere. Ci\u00f2 che d&#8217;altra parte molti non si aspetterebbero, in merito a una tale forma contorta e sbilenca, \u00e8 di vederne una riproduzione colossale giusto al di sopra dell&#8217;orizzonte, che si staglia contro il cielo nebbioso del britannico settentrione. Quasi come se qualcuno si fosse messo a costruirla, in tempi non sospetti, per ragioni effettivamente non chiare.<br \/>\nUno dei pi\u00f9 grandi misteri mai affrontati nel campo delle disquisizioni di natura occulta \u00e8 quale sia, esattamente, la lunghezza del quinto arto del demonio. Zampe caprine, corna bovine, ali di pipistrello, barba a punta e&#8230; Coda riccia, come quella di un maiale? Eppure in tutta l&#8217;iconografia che lo riguarda, per lo meno quella di natura tradizionale, Satanasso appare con una lunga e serpeggiante appendice, dalla caratteristica estremit\u00e0 simile alla punta di una lancia, che non sembra effettivamente riconducibile ad alcun esempio del mondo animale. Non risulta perci\u00f2 del tutto impossibile ipotizzare, volendo essere creativi, che l&#8217;osservazione e successiva descrizione della stessa sia avvenuta nel corso di veri e propri fenomeni di suggestione popolare, in cui qualcuno guardava verso l&#8217;alto ed indicava, mentre il resto dei presenti conveniva nell&#8217;affermare che si, in effetti in quella posizione c&#8217;era &#8220;qualcuno&#8221; oppur &#8220;qualcosa&#8221; di mostruoso e sovrannaturale. Casi come quello di un momento imprecisato sopraggiunto successivamente all&#8217;inizio del XIV secolo, quando sulla chiesa anglicana in stile gotico di Chesterfield, nel Derbyshire inglese, proprio in cima alla sua torre dal caratteristico pinnacolo appuntito, quell&#8217;odiata figura vermiglia si stagli\u00f2 improvvisamente contro il cielo, meditando chiaramente di crear problemi. Cos\u00ec che il sagrestano, richiamato subito in allarme dai sui compaesani, si affrett\u00f2 a suonare quel possente\u00a0<em>ensemble<\/em> di strumenti di metallo fatti pervenire da una fonderia di Londra, inducendo Belzeb\u00f9 a fuggire, per tornarsene di corsa a casa sua. Ma non prima, questo \u00e8 noto, di aver lasciato un chiaro segno del suo passaggio. Sembra infatti che la sua coda, in quel momento, fosse stata attorcigliata strettamente tutto attorno all&#8217;orgogliosa torre campanaria. E che proprio quando egli si trov\u00f2 a spiccare il volo, l&#8217;abbia trascinata violentemente con se, verso l&#8217;alto e di lato.<br \/>\nEd \u00e8 questa, tra le molte, l&#8217;unica spiegazione folkloristica ufficialmente riconosciuta dalle autorit\u00e0 locali per la particolarit\u00e0 dell&#8217;edificio denominato localmente come St. Mary and All Saints, laddove altre attribuiscono piuttosto l&#8217;insolita deformazione ad un&#8217;iniziativa della torre stessa in qualche modo rediviva, momentaneamente incuriosita dall&#8217;evento pi\u00f9 unico che raro di una &#8220;vergine giunta all&#8217;altare&#8221; (secondo alcuni, Maria in persona) e poi rimasta in quella posizione, nell&#8217;attesa che l&#8217;evento possa verificarsi ancora. Nei secoli, e nei secoli, e nei secoli a venire&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_26870\" aria-describedby=\"caption-attachment-26870\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Fd5F6qgY7WM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26870 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Interior-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Interior-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Interior-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Interior.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26870\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;interno dell&#8217;edificio con il cappello appare molto austero e del tutto indifferente alle insignificanti vanit\u00e0 terrene, con una chiara applicazione dei temi stilistici del tardo gotico inglese, talvolta detto perpendicolare. Unica concessione estetica in questi spazi, le vetrate con i motivi a traforo, altamente rappresentative di quel particolare modo di costruire verticalmente le chiese.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista storiografico, ovviamente, gli approcci esplicativi prendono una strada nettamente diversa. Sembra infatti che a seguito del diffondersi della peste nera verso la met\u00e0 del 1300 in Europa, la quantit\u00e0 di manovali esperti fosse notevolmente diminuita. E che proprio a causa di questo, durante l&#8217;ardua costruzione dell&#8217;imponente chiesa di Chesterfield, centro dell&#8217;intera diocesi locale, fosse stato commesso un doppio errore nella scelta dei materiali. In primo luogo, quel legno non ancora granch\u00e9 stagionato, il quale avrebbe portato nel giro di pochi giorni la sommit\u00e0 della torre a pendere fin quasi a 45 gradi. Per poi trovarsi a sostenere un&#8217;ulteriore deviazione dalle aspettative nel corso degli anni, a causa del piombo usato per la sua struttura interna. Il quale deformandosi per l&#8217;effetto del sole nelle ore diurne, fin\u00ec per far &#8220;attorcigliare&#8221; letteralmente il cono architettonico in questione, quasi aspirasse ad assomigliare a un puntale natalizio. Eventualit\u00e0 in realt\u00e0 non del tutto unica, come esemplificato anche dalla famosa chiesa austriaca di\u00a0San Lambertus a D\u00fcsseldorf, che presenta la stessa problematica, senza per\u00f2 pendere\u00a0 anche di lato.<br \/>\nE caso vuole che simili edifici, nella storia dell&#8217;umanit\u00e0 finiscano irrimediabilmente per essere apprezzati dalla popolazione, come una sorta di simbolo ed arcana particolarit\u00e0, sintomatica di un valido presagio. Al punto che, come per la torre di Pisa, se qualcuno dovesse mai suggerire di raddrizzare il pinnacolo di\u00a0St. Mary and All Saints otterrebbe soltanto uno sguardo perplesso ed immediatamente ostile dagli abitanti di Chesterfield, per cui essa costituisce un importante simbolo locale. L&#8217;unico, in effetti, ad aver trovato collocazione in tutta la comunicazione istituzionale, i cartelli stradali e la carta intestata del comune, mediante l&#8217;impiego di un logotipo moderno, ancorch\u00e9 chiaramente rappresentativo (in pratica, un triangolo con linee diagonali ad indicare l&#8217;andamento a spirale). Sintomatico fu a tal proposito l&#8217;intervento di ripristino effettuato nel 1951, durante il quale un apporto di nuovi pannelli metallici venne impiegato per impedire una curvatura eccessiva della torre, preoccupandosi tuttavia di non raddrizzarla eccessivamente, causando l&#8217;immediata perdita di un tanto beneamato simbolo cittadino. Ben pi\u00f9 pericoloso, d&#8217;altra parte, sarebbe risultato il verificarsi di un grave incendio esattamente tre giorni prima del Natale del 1961, insorto per un corto circuito nel transetto nord, dove si trovava il prezioso organo a canne di fabbricazione tedesca. Evento a seguito del quale lo strumento, molti dei paramenti sacri e l&#8217;intera collezione di spartiti sarebbero andati distrutti e le fiamme avrebbero probabilmente lambito anche la struttura principale, ivi inclusa l&#8217;insolita torre, se non fosse stato per un intervento rapido e deciso dei vigili del fuoco immediatamente accorsi sulla scena. L&#8217;esito finale dell&#8217;intera vicenda costituisce quindi un&#8217;importante parabola della solidariet\u00e0 tra le parrocchie inglesi, con l&#8217;intero vicinato ecclesiastico che contribu\u00ec a sostituire una buona parte di quanto era andato distrutto, permettendo in sole 72 ore di rimettere il parroco in condizione di celebrare la messa per la nascita del figlio di Dio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_26871\" aria-describedby=\"caption-attachment-26871\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/BBCArchive\/status\/1052503366683779072?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.derbyshiretimes.co.uk%2Fnews%2Fvideo-taken-67-years-ago-today-shows-effort-to-straighten-chesterfield-s-iconic-crooked-spire-1-9401437\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26871 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Restoration-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Restoration-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Restoration-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-Restoration.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26871\" class=\"wp-caption-text\">Queste scene del restauro portato a termine con argano elettrico, pubblicate sul profilo Twitter del canale televisivo BBC, risultano altamente caratteristiche e suggestive dell&#8217;antica ruota di sollevamento, oggi custodito presso il museo di Chesterfield, utilizzata nel XIV secolo per costruire la stessa torre campanaria.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che si tratti di un errore, un prodigio o qualunque mescolanza di questi due fattori, \u00e8 indubbio che il pi\u00f9 importante edificio di culto del Derbyshire, con i suoi 70 metri sormontati dall&#8217;irrinunciabile galletto segnavento (gli edifici anglicani non usano esporre una croce agli elementi) costituisca allo stato dei fatti uno di quei punti di riferimento straordinariamente rari, che risultano essere al tempo stesso intriganti per la cultura moderna, nonch\u00e9 naturalmente infusi di un antico senso della storia. Oltre ad essere custodi impliciti di un mistero, prezioso aratro per coltivare il senso interpretativo delle persone.<br \/>\nCos\u00ec volete sapere, per caso, che cosa stesse facendo il demonio che se ne stava appollaiato la sopra, in quel giorno fatidico di tanti secoli fa? Pare che si fosse appena fatto cambiare i ferri agli zoccoli, ma glieli avessero scelti della misura sbagliata. Certo! Nessuno conosce la taglia dei piedi di Satana. Come si usa dire in italiano ed inglese: il diavolo \u00e8 nei dettagli. E dover sopportare la puzza nauseante dello zolfo, persino nella caotica officina di un fabbro, non lo incoraggia certo a fare un lavoro di fino&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_26872\" aria-describedby=\"caption-attachment-26872\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ysd2XrRwdJo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-26872 size-medium\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-500x313.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2018\/11\/Chesterfield-Church.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26872\" class=\"wp-caption-text\">Per avere un quadro generale si consiglia l&#8217;impiego di un drone. Particolarmente nei luoghi in cui le bizantine regole d&#8217;impiego di simili apparati non finiscono per indurre, pressoch\u00e9 quotidianamente, in tentazione.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non Serpeverde, non Serpeverde&#8230;&#8221; ripeteva sottovoce il protagonista della scena pi\u00f9 importante, e in un certo senso maggiormente rappresentativa, dell&#8217;intero primo film della serie. Poich\u00e9 potremmo realmente affermare che sarebbe stato lo stesso Harry Potter, se la sua carriera di praticante delle arti oscure lo avesse portato, fin da subito, a un diverso tipo di &#8230; <a title=\"La chiesa con la torre che sembra il cappello di una strega\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=26869\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La chiesa con la torre che sembra il cappello di una strega\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,1867,3782,613,338,3784,559,595,167,132,310,3783,276,71,89,1725,2256],"class_list":["post-26869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-chiese","tag-derbyshire","tag-diavolo","tag-errori","tag-gotico","tag-incendi","tag-incidenti","tag-ingegneria","tag-inghilterra","tag-medioevo","tag-pinnacoli","tag-religione","tag-storia","tag-strano","tag-strutture","tag-torri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26869"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26874,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26869\/revisions\/26874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}